Posts Tagged ‘Yuppi du’

OBAMA, NON SMETTERE DI FUMARE

22 gennaio 2009

 zwei_zigaretten

A parlar male di Obama in questi giorni ce ne vuole troppa, ci rinuncio. E poi, perchè mai dovrei farlo, mi sta troppo simpatico con quel ghigno alla maniera del miglior Celentano (quello di Yuppi du, tanto per intenderci) che ha sfoggiato nella danza con la Michelle, anche lei una bella tipa, roba da togliere il saluto per sempre a chi ci sputerebbe sopra. E poi mi piace anche il fatto che abbiamo più o meno la stessa età eppure sembriamo giovani uguale.

Spero che Obama sarà un grande, certo che anche per lui è condizione necessaria ma non sufficiente è che a suo favore si riveli essere un fattore fonfamentale, la cui meno prolissa definizione la si deve a Stielike  nella sua celebre enciclica “ci vuole culo”  datata non mi ricordo. Finora tutto sembra filare per il verso giusto, nell’immaginario collettivo le immagini dell’insediamento di Obama si sovrappongono a quelle del ritiro israeliano da Gaza, aggiungiamoci l’abolizione della tortura e la chiusura di Guantanamo e va ancora meglio.

 Proprio a voler cercare il pelo nell’uovo, si potrebbe obiettare che Obama è favorevole alla pena di morte, ma gli americani sono fatti così, mica che i 54 milioni che gli hanno votato contro siano degli abolizionisti. A proposito, che fine ha fatto il 47% che ha votato Mc Cain?

Giusto per tornare (senza peraltro mai esserci andato) al titolo del post, l’unico pericolo che vedo è che Obama smetta di fumare. Sarebbe veramente deleterio affidare i destini del mondo ad uno in piena astinenza da cicca, e magari travolto (come spesso succede) dall’ integralismo antitabagista che, come tutti gli integralismi, non aiuta  a risolvere alcuna questione

L´INSEMINATORE FOLLE

21 giugno 2008

 Questa mi piace sempre cantarla, è proprio un blusazzo inacidato di quelli che anche se stoni un attimo non è uno sbaglio ma una sostituzione. E poi l´argomento è sempre attuale, la sterilità maschile va alla grande. Tutta colpa degli ormoni femminili che si sparano nel cibo per far diventare le melanzane più grosse, per velocizzare la crescita degli animali, per produrre di più ad un costo più basso.

Come dice Bakunin, siamo quel che mangiamo

ERANO TUTTI A GUARDARE SANREMO?

3 marzo 2008

Lei è Marian Trapassi, ho visto un suo concerto sabato sera, dopo una cena a base di cervo da Xeena e una partita a risiko non vinta per un pelo, come al solito. Bella voce, bei testi, arrangiamenti raffinati, ma un pubblico di venti persone al massimo. Mica solo con lei, al Masetti di Bolzano è spesso così. Bel locale, ingresso libero, acustica ottima eppure sempre poca gente e sempre quella.

Ma almeno stavolta c´era la probabilità che tutti fossero rimasti a casa a guardare la TV. Per questo non credo alla notizia del calo di ascolti del Festival, è tutta una balla, erano tutti a guardare Sanremo 

ALLA CONQUISTA D´ISLANDA

18 febbraio 2008

cartina-islanda.jpg

È arrivato il solenne momento di porre un argine al progressivo degrado delle catene che girano in blogosfera. Fino a poco tempo fa, prima di fare le tue nomineiscion ti si spronava almeno a scrivere qualcosa di tuo, ma in questi ultimi tempi è tutto un fiorire di premi che ci si assegna reciprocamente anche non volendolo.

Quella che in questo post propongo si potrebbe tranquillamente definire “socialmente utile“, si tratta di superare le obsolete, nonchè vessatorie, barriere culturali e linguistiche tra bloggers. Cerchiamo di essere onesti, quanti di noi frequentano blog in lingua islandese? e qui scatta la catena, il Meme. Ecco le istruzioni per i nominati:

Dovreste andare nella Top Posts di WP in lingua islandese, scegliere il post o il viso (curioso che i bloggers islandesi mettano quasi tutti la propria faccia nell´avatar) che più vi aggrada e postategli un commento. Va bene qualsiasi cosa, tranne il “ciao, volevo farti i complimenti per il blog, ti va uno scambio link?”.  Saluti, frasi poetiche, quello che volete ma rigorosamente in italiano o dialetto delle vostre parti o delle parti di qualcun altro.

Ripetete la procedura per tre volte e pubblicate, ovviamente linkandoli, i blog islandesi che avete scelto. Passate poi alle nomineiscion indicando i prossimi 5 blogger da mandare allo sbaraglio nella terra dei ghiacci.  Se tutto va come deve andare, in Islanda il Bruno Vespa locale farà uno special sull´improvviso interesse dei blogger italiani verso la loro bellissima terra. Intanto do il buon esempio, i miei tre blog islandesi sono:

HILDIGUNNUR, le avevo scritto l´altro ieri e mi ha anche risposto, dandomi di fatto l´idea per questa catena

SMUGA , per i titoli brevi che mette ai suoi post

JHANNA, perche ha scritto un post dal titolo quasi uguale a quello di SMUGA

E per far partire la catena mando in missione suicida:

la guerriera XEENA, lo stratega ALEYAKKE, CHIT che mi ha appena ringraziato per non averlo mai coinvolto in cose di questo genere, MELANIA per rafforzare la plurisecolare amicizia sardoislandese, I MAGHI SCALZI (che sono in due, tanto per imbrogliare anche con me stesso) e ARTEMISIA per vedere se questo meme lo salva. Oltre e sopratutto, sia chiaro, a tutti quelli che vorranno spontaneamente contribuire alla conquista d´Islanda, ve lo chiedo per favore, non fatemi fare una figura di merda l´unica volta che invento un meme

APDEIT: la cosa sta andando bene e anche gli islandesi si divertono e stanno al gioco, se qualcuno vuole delle frasi in islandese le trova qui, se qualcuno trova di meglio per favore lo segnali

PER NOI ACQUARI È SEMPRE IL NOSTRO ANNO

4 gennaio 2008

mouse_aquarium_acquario.jpg

Oroscopi. Ci sono quelli che ci credono, quelli che non ci credono e quelli che ci credono anche se non è vero. Alla fine fare un oroscopo non è mica tanto difficile, basta metterci dentro un po’ di tutto e qualcosa la azzecchi per forza, ormai fa così anche la stampa, sono talmente tante le bufale che ti raccontano che un buon metodo è il fiftififti: metà è vero, metà no.

Che ci devo fare, io mi piaccio, mi piace chiamarmi Oscar, e mi dà un casino fastidio quando scrivono il mio nome con la kappa, se Oskar Ferrari nato a Bolzano il 24.01.1961 esistesse davvero non esiterei un attimo a sputargli in faccia, mi è capitato anche di rimetterci dei soldi per colpa sua. E mi piace tanto anche essere dell´Acquario, non foss´altro che per il fatto che sia uno dei pochi segni senza la doppia figura (gemelli, bilancia, pesci, etc.), e senza corna. E mi piace anche essere milanista, d´altronde, come il nome e il segno zodiacale, è una delle cose della tua vita che non puoi cambiare, a meno di non essere Emilio Fede.

L´inevitabilità di essere quel che si è, questo mi affascina, e su questo punto concordo quanto espresso da Stilieke nei suoi aforismi specularmente sintetici, alla fine una schifezza completa non lo puoi mai essere, e se anche la stampa lo affermasse, questo sarebbe vero al massimo per il 50%.

In conclusione: viva gli acquari, anche quelli di Genova

NATALE, MEGLIO GLI ALTRI MARTEDÌ

25 dicembre 2007

happy.jpg

Ad augurare buon natale alla gente che ti piace, son buoni tutti. Anzi, sembra quasi un gesto ipocrita, una sottile manchevolezza post-ottobrina condita con strascichi di genuinità taroccata messa in atto con il vile scopo di raggiungere la guerra dei sensi, che se siamo sinceri, si comincia ad invocare già a febbbraio inoltrato.

Molto meglio fare gli auguri a chi non stimi per niente, alla gente che se si togliesse di torno (non fisicamente, per carità) farebbe un favore anche a se stessa, sempre dando per scontata la validità del principio di interstiderminazione postulato da Stielike nel  mai abbastanza compianto 1983, applicato alle persone fisiche in carne ed ossa e non, come nel sopracitato teorema, solo ed esclusivamente a batteri coprofagi creati all´uopo.

Sarà anche bello, il natale. Ma io preferisco i martedì normali

MARIO, SEI TU IL BOLZANINO DELL´ANNO

19 dicembre 2007

Ogni tanto è anche bello ergersi a giudici universali, cacciare fuori dalla propria melma cerebrale una pontificata come Dio comanda, una verità assoluta non contestabile, ma anche allo stesso tempo foriera di una tempestività non apparente, ma comunque lontana mille litri dalla solita vanità inespressa per mancanza di abitudine al soliloquio.

´un c´è un hazzo da fare (toscani: se mi sbaglio mi corigerete), ma il bolzanino dell´anno è Mario, tutti gli altri possono, con rispetto parlando, andare a nascondersi.

Mario ha preso ed è andato da Bolzano a Roma a piedi, e perdipiù tirandosi dietro un carretto votivo, molto bello esteticamente, ma a livello funzionale una suprema ciofeca. Lo ha fatto per penitenza, e tra i mille motivi che avrebbe avuto, ha scelto quello di farsi perdonare dalla morosa con l´intercessione del Papa. Un eroe romantico, trovatene un altro di questi tempi, dove per essere un eroe bastano il telefonino aimod e il navigatore satellitare.

Mario è partito, ha dormito sotto le stelle e la pioggia, Mario ha incantato e sclerato, Mario ha vissuto due mesi lontano dalle quotidianità bolzanine, fatte di piccole invidie e menate etniche, Mario ha fatto quel che voleva fare, e adesso lo sta pagando (senza fretta, altro punto a favore).

Mario è il bolzanino dell´anno, se lo trovate votatelo qui, se non lo trovate vedete voi

p.s. di cognome fa Balducci

APDEIT  22.12 ore 10.19

Niente da fare per Mario, non l´hanno inserito tra i votabili.

Broders end sisters, ho scritto questo commento sul sito in questione:
http://altoadige.repubblica.it/dettaglio-inviato?idarticolo=altoadige_1403266&idmessaggio=122611
se vi sembra appropriato, votatelo, per quello che serve

Che dire di tutto questo, se non che il web quando viene gestito dai media tradizionali perde tutto il suo fascino basato sulla libertà di espressione e sulla velocità di adattamento? Qui, fra candidature taroccate, inserimenti tardivi e fatti a vanvera, esclusioni immotivate e lentezza di gestione, questo concorso prende le forme di una farsa tragicomica, mi dispiace che ci siano di mezzo persone la cui stima dovrebbe andare oltre queste cose. Verrebbe quasi il dubbio che si tratti di uno spot anticipato per protagonisti della prossima campagna elettorale. Grande Mr.Alex per aver rinunciato alla candidatura, sempre che qualcuno se ne sia accorto

A CUARTA CLASSE IN DIRETTA L´AGONIA DEL MURO

10 dicembre 2007

agonia2.jpg

Guarda caso, il Muro chiude proprio mentre sono in trasmissione, quindi stasera a cuartaclasse va in onda lo speciale “l´Agonia del Muro“.

Per chi volesse presentarsi personalmente l´indirizzo è Via Talvera 1, chi desidera telefonare può farlo chiamando il 0471 970084, chi vuole intervenire su questo blog sa già come fare.

L´appuntamento è per le 22.35, su Radio Tandem Popolare Network 98.4 Mhz (per Bolzano), per chi volesse seguire via internet l´indirizzo è

Se qualcuno volesse registrare la trasmissione, mi farebbe un favore. A stasera

NON HO VISTO CELENTANO, È GRAVE?

28 novembre 2007

yuppidu.gif

Non l´ho visto Celentano, spero non sia grave, anche se devo aggiungere che negli ultimi vent´anni avrò visto Celentano al massimo per una ventina di minuti. Di Celentano mi ricordo  “l´Albero di 30 piani” che risuonava in una radiolina portatile di una delle signorine che badavano a noi, giovani virgulti della società. mentre marciavamo in fila per due nella colonia marina di Caroman. Bella canzone, l´albero di trenta piani, specialmente quando sentivi che lei, nuda sulla pianta, prendeva il sole e cantavano le allodole.

E poi, Yuppy Du, uno dei primi film che sono andato a vedere al cinema con gli amici, sembrava fosse il film dei film e invece io mi ricordo solo della Charlotte Rampling senza tette che ballava sulle note cantate anche da Gino Santercole, il nipote del molleggiato che sembrava suo fratello più vecchio.

Poi, dopo Prisencolinensinainciusol, Adriano Celentano l´ho lasciato perdere. Le sue canzoni avevano smesso di piacermi e i suoi show in tv capitavano quando per fortuna avevo altro da fare. Magari mi sono anche perso qualcosa, ma c´è tempo per recuperare

E poi,ah es la bebi la dai big iour