Posts Tagged ‘Veltroni’

IL MIO GOVERNO OMBRA

15 Mag 2008

Non che me freghi tantissimo, ma qui Uòlter non la smette di vincere, dopo aver fatto fuori i comunisti e Rutelli adesso sta buonizzando il parlamento, in cui d´ora in poi non ci saranno più scontri a base di mortadelle e champagne ma solo toni sereni e pacati, conditi da inviti a pranzo tra i due leader con cadenza settimanale, tutto all´insegna del rispetto e della buona educazione.

Che bello, persino i leghisti, quelli che una volta sventolavano il cappio da forca adesso sfodereranno un insospettabile aplòmb di stile aglosassone, ci saranno gare a chi è più gentiluomo tra il governo  vero e quello ombra.

A proposito di quest´ultimo, non è che Uòlter abbia preso alla lettera la definizione e stia seguendo, come un´ombra appunto, tutto quello che fa Berlusconi? In ogni caso il ministro ombra degli esteri, Fassino, più che un´ombra sembra uno scheletro. In ogni caso non è giusto che il governo ombra lo possa fare solo Uòlter, perchè non possiamo farlo anche noi? Qui ci scappa il meme, fratelli e sorelle.

Comincio io, indicando i ministri blogger, cercando di imbroccare in ognuno le caratteristiche che lo/a possano far risultare credibile più del ministro vero, e tenendomi l´interim dell´agricoltura. Se vi va fate altrettanto, autonominandovi Premier e tenete un ministero per voi. Ecco qua:

 – Affari EsteriBAKUNIN mi sembra proprio la persona giusta, vive all´estero e poi è uno che si interessa parecchio di quello che si mangia nel mondo

 – InternoMELANIA, lei è una che scrive sempre quello che ha dentro
 – Giustizia – ENRICO/BABILONIA se la merita. Lui vende impainti audio ai preti, diamogli una promozione: dalla tonaca alla toga   
 – Difesa – questa all´alpino VOX NOVA non gliela toglie nessuno, lui un´ombra la manda giù in un secondo
Economia e Finanze – qui vedo bene DANIELE VERZETTI IL ROCKPOETA, è genovese e questo basta e avanza 
Sviluppo EconomicoWOOD, chi se non lei?
Politiche agricole e Forestali – mi tengo l´interim 
Ambiente – MAVISERRA, il nome è beneaugurante 
Infrastrutture – senza dubbio il buon CHIT è la persona giusta nel posto giusto
Welfare – così a naso ci piazzo ROSELIA
Pubblica Istruzione – FABIO LETTERARIO è uno del mestiere, affidiamoci a lui 
Beni CulturaliBRIGIDA FRAIOLI, magari va a finire che gli piace 

Ci sarebbero anche i ministri senza portafoglio, ma mi sembra troppo. Non mi sembra neanche tanto un giochino stupido, alla fine il livello culturale e di conoscenze di noi blogger non è certo inferiore a quello dei ministri veri. Nomine non ce ne sono, ma se volete, fatevi il vostro governo ombra

HA DI NUOVO VINTO UÒLTER

28 aprile 2008

Il buon Uòlter ha messo a segno una altro colpaccio, dopo Fassino e tutta la sinistra si è tolto dai piedi anche Er Piacione Rutelli, manca solo che riesca a spedirlo in Africa in vece sua, ma quasi sarebbe troppo. Il Rutellone se ne esce di scena nella maniera peggiore, addirittura impallinato a tradimento da quei 60mila sinistri (chi volete che siano, suvvia) che se avessero votato sia per Zingaretti che per lui invece di disgiungere la crocetta, lo avrebbero fatto sindaco.

Una piccola vendetta contro il PD, insomma. Vedere  Er Piacione sconfitto da uno che sembra il fratello dai capelli tinti di Toto Cotugno (sulla voce di Alemanno mi sono già espresso qui), pare non abbia avuto prezzo. 

 In fin dei conti, a Uòlter il Rutelli sindaco di Roma sarebbe stato non poco indigesto nel suo ruolo di unico vincente del PD, e magari avrebbe potuto addirittura fargli le scarpe alle prossime primarie, sempre che ne facciano ancora. Molto meglio così, e c´è anche il sovrappiù di poter dare la colpa ai comunisti, dimostrando che aveva fatto bene a non fidarsi di loro. Ora a Uòlter il ruolo di lider maximo del riformismo italiano non glielo frega più nessuno.

Certo che, se fino ad adesso si è rivelato bravissimo a vincere perdendo, c´è il forte rischio che inizi a prenderci gusto 

IES UÌ CHEN DE CHE?

7 febbraio 2008

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 “Yes we can“, un conto è sentirlo da dire da Obama, un altro da Veltroni, un po’ da ridere è difficile che non ti venga. Per carità, tutto il rispetto per Uòlter, gran bella mossa quella del PD che si presenta da solo con l´orgoglio di chi, davanti al plotone d´esecuzione, grida “mirate al petto“.  Un gesto retoricamente universaldiluviale che Stielike ben sintetizzò nel suo celebre “perso per perso, meglio perverso“, datato ormai 1981.

Ma rubare la frase di Obama per Uòlter può essere un´arma a doppio, se non multiplo taglio. Innanzitto, come direbbe Tonino, “che c´azzecca?”. Veltroni con Obama non solo ha meno punti in comune di quelli che unirebbero un pesce e una bicicletta, ma se proprio è necessario abbinarlo a qualcuno in lizza per le primarie USA, la scelta cade invitabilmente (errore di battitura, prima della v andrebbe una e, ma funziona lo stesso) su Hillary Clinton.

Obama dieci anni fa, per quello che ne sapevamo noi, poteva tranquillamente essere il terzino destro della vincitrice della Coppa d´Africa, Hillary e Veltroni invece erano in pratica i vice, e neanche tanto ascoltati, di Bill e del Mortadella (bravo anche quest´ultimo, dare il buon esempio quando altro non puoi fare è cosa buona e giusta).

Obama è un autsaider, Hillary e Uòlter hanno alle spalle l´apparato del partito, Veltroni è stato proclamato leader con percentuale bulgara, Obama se la dovrà sudare fino in fondo. Un attimo che vado a cercare lo slogan di Hillary:

RIDI FOR CIENG. Uòlter prendi questo, secondo me ti viene anche meglio, a meno che tu non voglia proprio esagerare e veltronizzare il Mec is bec di Mc Cain

LIBERTÀ E RESPONSABILITÀ, MA NIENTE TUBINI NERI

9 dicembre 2007

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La libertà va usata in modo responsabile, ma anche no. Giuro sulla testa di Cabassa, che se sento Veltroni pronunciare questa frase mi iscrivo al PD e mi vesto ogni giorno di tricolore, vado a messa la domenica e metto su una cover band che suona solo canzoni di di Fossati, Jovanotti e Ligabue.

La libertà va usata in modo responsabile, più o meno con questa frase si può fare di tutto. Se sei LA7  ti togli dai piedi Luttazzi il giorno prima della trasmissione dove parla della nuova enciclica di Ratzinger, e motivi il tutto con la lesa dignità di Ferrara, che evidentemente non s´era accorto che da due anni Luttazzi andava in giro  nei teatri con questa battuta. Se sei Radio Tandem Popolare Network di Bolzano, chiudi il Muro, un forum libero e senza registrazione dove, in mezzo ad innegabili schifezze, si svelavano retroscena e gossip della politica e dell´economia bolzanina e sudtirolese.

La libertà va usata in modo responsabile, ecco la frase giusta per gettare il bambino insieme all´acqua sporca.

Ma parliamo d´altro, che è meglio. In Inghilterra hanno fatto una ricerca sull´abbigliamento femminile, e ne è venuto fuori che il 75 % delle donne e la stragrande maggioranza degli uomini hanno indicato nel tubino nero (“little black dress“), il vestito da donna ideale. Mi sta anche bene, anche se preferisco gli abiti floreali  al ginocchio , ma quello che non capisco è come mai in Italia il sondaggio dia risultati completamente diversi. Sempre secondo Repubblica, le italiane e gli italiani preferiscono i jeans, e molto quotati sono pure gli stivali al ginocchio. God seiv de cuìn

CHE FINE HAN FATTO I MANGIAPRETI?

11 novembre 2007

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Non ci sono più le mezze stagioni, ormai lo si sente dire da così tanto tempo che viene quasi il sospetto che le mezze stagioni non ci siano mai state. Sono sempre i migliori quelli che se ne vanno, e allora è inutile lamentarsi del mondo che sta peggiorando. Ci sono certezze che stanno alla base della vita, ma prima o poi ognuna di esse viene inesorabilmente messa in discussione, a volte anche i mangiapreti più incalliti si pentono.

Giusto per dirne una, chi se la sarebbe mai immaginato di scovare Franca Rame, la gloriosa pasionaria laica e anticlericale che con Dario Fo dette vita a pietre miliari della satira come “Mistero Buffo“, tra la lista dei difensori del potere temporale della Chiesa? Qualche giorno fa c´è stata una votazione in Senato, c´era da votare un emendamento che stabiliva che, almeno su bar, ristoranti, negozi ed alberghi da 3oo euro a notte, la Chiesa l´ICI la dovesse pagare. Un atto di giustizia e non solo, anche alla Comunità europea questa storia comincia a puzzare di favoritismo.

Ebbene l´emendamento non è passato. Con alcune eccezioni, tutto il bloccone neodemocristiano che va da AN al nuovo PD ha votato contro e la sinistra rifondarola si è astenuta. E siccome l´astensione al Senato vale come voto contrario, alla fine per contare i favorevoli bastano dodici dita. E nessuna di queste dita porta il nome di Franca Rame

Copioincollo dal blog di una perfetta stronza l´elenco dei contrari, dei favorevoli e degli astenuti-tanto per darsi un contegno-che comunque astenersi è come votare contro-ma che alla fine ti sputtani un po’ meno. Dategli un´occhiata, ne vale la pena

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TURN OVER, ORA TOCCA AI RUMENI

4 novembre 2007

Animo Italia, c´è il cambio stagione. Arriva l´autunno-inverno, qualcosa della moda dell´anno scorso rimane, qualcosa scompare, mi dicono infatti che le scarpe a punta siano in via di estinzione. E se non si vive di solo pane, figuriamoci di sola moda, anche l´opinione pubblica del Bel Paese reclama i suoi nuovi mostri.

Per tutta l´estate la rovina dell´Italia erano quelli che si mettevano alla guida con una birretta di troppo in corpo, sui media campeggiavano i titoloni “ubriaco al volante uccide“,  pareva fosse questo il cancro della nazione, il bubbone da estirpare per poter vivere tranquilli. E allora giù articoloni, leggi speciali, spottoni e quant´altro. Che poi, specialmente qui in Sudtirolo, a rimetterci siano state sopratutto persone senza gravi colpe, è stato considerato solo uno spiacevole effetto collaterale.

Ma c´è il cambio stagione, e l´opinione pubblica più idiota del pianeta  ha fame di nuovi mostri, e guarda caso, proprio a fagiuolo arrivano i rumeni. Uno di loro ha commesso un efferato delitto e tutti i rumeni in Italia si trasformano in potenziali criminali, gente da espellere e da evitare. È piena emergenza rumeni: muratori, badanti, gente che è qui per lavorare e crearsi una vita diventa all´improvviso il nemico.

Non bastasse, è la Romania stessa che viene indicata da Veltroni alla stregua della Perfida Albione di tanto tempo fa, dimenticando concetti come “libera circolazione” e altre cosucce che stanno alla base della Comunita Europea. E facendo pure strazio della geografia quando invita le autorità rumene a regolare il flusso verso l´Italia.

“tu no andare in Italia, tu aspetta che bono taliano viene in Romania con fabbrichetta e tu lavora da lui, anche se tu guadagna dieci volte di meno”

Rumeni tranquilli, un po’ di pazienza e passa tutto. Consolatevi pensando che se adesso vi si considera gli untori del momento, torneranno i tempi in cui eravate primi in classifica con Dragostea din tei

TRITAPREZZEMOLO O PRIMARIE DEL PD?

14 ottobre 2007

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Un tritaprezzemolo non è certo una delle cose essenziali che ogni persona si porterebbe con se in un´isola deserta. Prima di qualche giorno fa, non solo non ne possedevo neanche uno, ma addirittura ne ignoravo l´esistenza.

Ma gettando l´occhio sullo scaffale degli articoli in eliminazione, e vedendo che costava solo 2 euro invece di quasi sette, non me lo sono lasciato sfuggire, anche se per ora il suo utilizzo è stato limitato all´eliminazione dell´imballaggio. Ma quando ti prongono uno sconto del genere, il 70% circa, come fai a dire di no?

Come farò a sottrarmi ora ad andare a votare alle primarie del partito democratico? fino a pochi giorni fa l´andare a votare prevedeva un esborso di 5€ ed ora invece l´obolo da versare è sceso ad un miserabile e pidocchioso euro, un ribasso dell´80%, la tentazione è forte, sarebbe come comprarsi una Fiat 500 per duemila euro, un affarone. E non è neanche escluso che sia finita qui, magari verso le sette di sera questi ti sparano il mitico 3×2, paghi due euro e voti tre volte.

Pensandoci bene però, questo megasconto lo hanno deciso dopo la scadenza del termine utile per la presentazione delle candidature, e allora forse le cinque stecche che volevano prima erano un po’ di stratagemma atto a scoraggiare le eventuali candidature indipendenti.

 Forse è meglio che mi compri un altro tritaprezzemolo

p.s. dicono tutti che vincerà Veltroni, e forse questo va bene anche alla destra, altrimenti che ci voleva per Berlusconi o Casini o Fini (che dice di aver portato in piazza mezzo milione di persone) dire a tutti di andare a votare Adinolfi?