Posts Tagged ‘TESTI’

CIAO GINO (O.Ferrari)

27 luglio 2007

 

a0cane.jpg

ascolta il brano

 

Ciao, Gino ciao

è triste abbandonarti così

Ciao, Gino ciao

povero cagnolino, davvero non vorrei

lasciarti qui, sulla corsia d´emergenza

no, non è cattiveria, è che vado in vacanza

STAI ATTENTO A NON FARTI SCHIACCIARE DAI CAMION

COME GLI ALTRI, CHE HO TROVATO AL RITORNO

SPIACCICATI SULL`ASFALTO

ED IO HO PIANTO PER LORO

Ciao, Gino ciao

ti lascio una bistecca, ma non mangiarla in fretta

sennò stai male

Gino ciao,

tira via la coda, altrimenti urlerai

quando chiuderò la portiera

 

LADY DIANA, SE CI RIPENSO…

7 luglio 2007

                                 copertina-lady-diana.JPG

Poche persone come me e Cabassa, si sono rammaricate della tragica fine di Lady Diana Spencer. “Lady Diana” era il pezzo con il quale chiudevamo i concerti, a volte chi già ci conosceva lo invocava già a metà concerto (perchè gli piaceva il pezzo o per farci finire alla svelta?).

Su una base scopiazzata alla buona da Foxy Lady di Jimi Hendrix io simulavo, prima rispettosamente riluttante poi sempre più convinto,  un amplesso con l´allora consorte del Principe di Galles.  Il pezzo piaceva davvero tanto, anche se io in un certo modo mi rammaricavo di ciò, con tutto l´impegno che ci mettevo per scrivere testi più complessi e melodie più raffinate.  D´altronde, mai sputare nel piatto dove si mangia, e quindi “Lady Diana” non mancava mai nel repertorio.

Al Cabassa, che già da allora si dilettava con discreto successo con la house music,  le venne l´idea di farne una versione ballabile, roba da radio e discoteche insomma. La facemmo uscire su vinile, e subito arrivarono delle buone notizie, le radio la trasmettevano ed entrava anche nelle  charts,  addirittura si stava approntando la distribuzione del disco in Inghilterra.

Passano un paio di mesi e Lady Diana muore sotto il tunnel, e con lei le nostre speranze di sfondare nel mondo house. Inoltre ci tocca anche avere il buongusto di non eseguire più  il pezzo dal vivo e di toglierlo dal disco live, una vera jattura, insomma.

Eccovi comunque quello che poteva essere il tormentone di quell´estate , in quattro versioni:

LADY DIANA HOUSE 1 by CABASSA

LADY DIANA HOUSE 2

LADY DIANA GOTHIC by DALLELUCHE

LADY DIANA acappella

                                          

PRECIPITO, GUARDA COME BRILLO

24 giugno 2007

                                             giorgiocanali_2_438.jpg

Ci sono concerti dove la gente arriva ore, a volte anche giorni prima dell´evento, concerti dove si scatena la lotta per accaparrarsi i posti migliori, concerti dove il pubblico arriva con la maglietta dell´idolo, conosce a memoria le canzoni, e a volte ne copre addirittura la voce con i suoi cori.

Niente di grave, per carità, ognuno del suo tempo fa quello che vuole, ma a me queste sono storie che non  mi sono mai piaciute. Io amo i concerti dovi arrivi quasi per caso, robe organizzate alla buona, gruppi che non senti mai alla radio, roba che insomma non sai che fare, dai un´occhiata al giornale e vai.

Anche arrivare in orario non è questo granchè, quando ti becchi gli ultimi due pezzi e il bis è  già abbastanza per farti almeno un´idea di quello che ti sei perso, e non succede spesso di doversi dare randellate nelle parti più intime per non essere arrivato prima.

Non succede spesso ma succede. Per gustarmi al meglio una frittura di calamari mi sono perso i primi pezzi del concerto di Giorgio Canali.

Un po´ però è anche colpa sua. Anni fa, ad un concerto dei C.S.I, dopo la fine, andai a bermi una birra con lui e Sandro Giudici, il mio batterista ( che poi è il vero leader del mio gruppo, io ci metto solo la faccia, la voce, i testi e le melodie,  ma che guida tutto è lui), e non mi fece una grande impressione, come del resto tutta la banda che girava intorno ai dischi del Mulo, una selva di autoreferianzialità della zona di Correggio e dell´appenino toscoemiliano.

Insomma arrivo e mi becco subito dei pezzi che mi incantano, lui sul palco è tostissimo, sembra che non gliene freghi niente della gente che guarda, è bravissimo, dalla sua chitarra escono rumori che mi fanno tremare le vene, ” precipito, guarda come sono telegenico mentre mi schianto”, questo è un grande.

Correntone Rossi, assente. Cabassa, assente, a vedersi Giorgio Canali saranno al massimo una cinquantina di persone. Ma per beccarsi gli ultimi pezzi chi arriva? Mr. Alex, naturalmente in stivaletti di coccodrillo e completino a righe, mica era il nostro candidato sindaco per niente

ESTATE

15 giugno 2007

Si può ripostare un post? no che non si potrebbe, ma…

Estate. Donne facili, dissolute

d´estate, si suda forte e viene sete

Estate, pianti senza ragione

e state dietro che vi conviene

Estate. Gelati, soldi a palate

Estate, cremine e succhi di carote

Estate, cuori pieni ferite

e state sopra se ci riuscite

Il cielo d´estate, limpido, a volte terso

sempre così uguale ma sempre così diverso

Estate, cielo limpido, cielo scuro

Estate, cielo unto, cielo duro

cielo durissimo, cielo marmoreo, cielo satanico, cielo sulfureo

cielo vulcanico cielo rugoso, cielo senza limiti, cielo peloso

cielo grigio su, cielo grigio giù, cielo sopra Berlino

rosso, giallo verde…

cielo grigio su, cielo grigio giù, cielo sopra Berlino

piccolino

così piccolino, fa tenerezza, quasi pena

 

clicca sull´immagine o qui per ascoltare il brano

STO MALE

10 maggio 2007

                                                                          telefono.gif         ascolta il brano

             

Io sto male,

è un´angoscia senza soluzione che mi deprime,

un senso di inutilità che mi pervade.

Sto male

ma voglio vedere fino a quanto riesco a sopportare,

prima di cedere. E di cadere.

Sto male,

non riesco a capire la ragione di questa…uggia.

Sto male,

non riesco neanche a provare a cambiare

almeno le note di questa canzone.

Sto male,

male

SIGNOR GOOGLE, SONO QUIIII…

19 aprile 2007

                                                                                  mani074.gif

Bene o male, io so chi sono e cosa faccio, e quindi non ho alcun motivo per cercarmi su internet, tranne quello di cercare di soddisfare qualche momento di edonismo che penso capiti a chiunque.

E allora ogni tanto cerco Oscar Ferrari su Google, ma ci rimango sempre male perché la pagina che state leggendo ora si trova oltre la ventesima posizione.  Strano, perchè negli altri motori di ricerca che uso (Yahoo, Altavista, Lycos, Abacho), questo sito si trova al primo posto nei risultati della ricerca.

 Ma che le ho fatto di male, Signor Google? non le piacciono i rapanelli che coltivo? le mie canzoni le fanno schifo? il Partito per Tutti le sembra una stronzata? oppure anche lei crede che io mi chiami Oskar con la Kappa?

NONNO (O.Ferrari)

10 aprile 2007

               ballerina.gif            ascolta il brano

Tu, mi tenevi sulle tue ginocchia,

mi raccontavi le favole che adesso

non le ricordo più , da tanto che erano sceme

Mi parlavi di quando eri stato in guerra in Russia, in Grecia

e chissà da quale altra parte

e non era vero niente

NONNO, NONNO, NONNO

TE NE ACCORGI O NO?, TE NE ACCORGI O NO?

CHE STAI CREPANDO?

Io, io che mi chiamo con il tuo nome, ora

l´unico desiderio che ho,

è staccare la cannetta che ti alimenta

con quello che mi costa mantenerti in vita,

con quello che mi costa mantenerti in vita…

NONNO, NONNO, NONNO

TE NE ACCORGI O NO?, TE NE ACCORGI O NO?

CHE STAI CREPANDO?

NONNO….NONNO…

ZOCCOLACCIA ISTERICA

22 marzo 2007

pollo.gif 

L´ultimo bacio con te sapeva d´aglio, di pizza ai frutti di mare

quanto tempo ci ho messo, prima di poterla riassaggiare

il suo profumo, il tuo ricordo, mi facevano vomitare.

Tu mi hai piantato, io sono stato male, non potevo fare a meno di te

succede spesso, di farsi un´idea sbagliata delle persone

non eri bella, no,  e poi non sapevi neanche cucinare.

Quando stavo con te non riuscivo a dormire, non riuscivo a digerire

soffrivo d´ansia, mi dava fastidio la luce del sole

mancava il tuo profumo di funghi coltivati andati a male.

Gli amici tuoi, banda di deficienti, secondo te ebbero sempre ragione

Zoccolaccia isterica, che figure di merda mi facevi fare

Zoccolaccia isterica, pallida, stupida ,fragile, acida vipera

Zoccolaccia isterica…

L´ultimo bacio con te sapeva d´aglio,  di pizza ai frutti di mare

dopo tanto tempo, finalmente la posso riassaporare

finalmente adesso, ti posso dire…

ma va´ a cagare!

TIENTELA!

8 marzo 2007

fiori-gialli.gif

oggi è l´otto marzo, e quindi è doveroso un omaggio al gentil sesso

TIENTELA              ascolta il brano

Tu vuoi solo farmi soffrire, tu vuoi solo farti desiderare, in ogni momento devo sempre essere a tua disposizione

Ti devo continuamente corteggiare, ma poi sei sempre tu quella che decide, prima o poi ti chiudo in faccia la porta dell´ascensore

Non mi interessa parlare, non voglio conoscere la tua opinione sul Capitale, l´Amazzonia, Hemingway, criminalità infantile

ma qui fa un freddo boia, o te ne vai oppure mi fai salire, io sto soffrendo terribilmente sotto il peso della mia erezione

TIENTELA!

IO VADO A BERMI UNA BIRRA AL BAR, TIENTELA!

SPECIE DI TARANTOLA, TI PUOI DIMENTICAR LA MIA PARTE PENDULA

Sei diventata un´ossessione da quando hai letto “Paura di volare”, m´hai fatto imparare tutte le posizioni per farti divertire

Io devo sudare per ore, i tuoi orgasmi si contano ormai a decine, e in cambio ricevo solo otto secondi di calore infernale

Non ti accontenti mai, adesso mi costringi a doverti insultare, continui a urlare come un maiale ferito, non mi riesco a coordinare

Non sai più cosa farmi mangiare per sviluppare la mia virilità, rucola, caviale. asparagi e piccoli crostacei d´acqua di mare

TIENTELA!

IO VADO A BERMI UNA BIRRA AL BAR, TIENTELA!

SPECIE DI TARANTOLA, TI PUOI DIMENTICAR LA MIA PARTE PENDULA

TIENTELA, TIENTI LA TUA LIBIDINE SCHIZOFRENICA

TIENTELA, PREFERISCO GLI AMICI, QUELLI DELLA BOCCIOFILA

QUELLI DELLA BOCCIOFILA….

 

 

BASTA COL GESS (il Jazz)

27 febbraio 2007

pesce.jpg

 

Basta col gess (O.Ferrari)                                       ascolta il brano

 

Innamorato cotto di te, da cinquantuno giorni, opto per una cena a base di pesce a lume di candela

sto per infilare l´anello d´argento al tuo dito, e attaccano a suonare quelli dell´orchestrina di gess.

È la sinfonia dell´unghia incarnita, nenia da voltastomaco, trita e ritrita

l´antipasto di salmone affumicato appena inghiottito, mi pesa nella gola come un blocco di granito.

Mentre il disagio intestinale, pancreatico, risale lento ma inesorabile, lungo l´esofago

l´orecchio è sottoposto a uno stimolo antipatico: la voce tua un po´ stridula, e cialtroni che suonano, io vado fuori

BASTA COL GESS, EL GESS,  EL ME FA NAR AL CESS

BASTA COL GESS, EL M´HA ROTT EL CASS

Ritorno e ti ritrovo inchiodata sulla sedia, assorta ascoltando questa nenia, che me cotanto tedia

non sei di compagnia stasera, io volgo l´attenzione al tavolo ove siedono gli intenditori di gess.

Hanno l´atteggiamento serio, un po´ benevolo, battono ritmicamente i pollici sopra il tavolo,

dicono, con l´aria triste di chi subisce un torto: “oggi è sempre più difficile vivere di gess”.

Tu mostri di apprezzare questa infame tiritera, io pulisco la mia trota, togliendole la lisca tutta intera,

mi parli di Cole Porter, del Duca, dici: “questa è cultura… la musica di oggi in fondo, viene tutta dal gess”

BASTA COL GESS, EL GESS,  EL ME FA NAR AL CESS

BASTA COL GESS, EL M´HA ROTT EL CASS…

E ANCHE TE…..

 

ascolta il brano

BUONA DOMENICA DALL´IMPIASTRATO

18 febbraio 2007

                                                profe.gif

Il mio guru Impiastrato mi concede di usare questa sua missiva, indirizzata all´amico No more gods, per augurare a tutti una buona giornata.

Per comprendere appieno il significato della sua prosa, tenete conto che le parole in inglese si leggono come si pronunciano, secondo la consuetudine del Muro di Radio Tandem

Ed ecco a voi, di Impiastrato, “DOMENICADIMERDA” canta: Impiastrato

nomor, mi sa che c’hai ragione. perché uno deve pomparsi ad ascoltare uèr did iù slip last nait dei nirvana rifatta da quel beccamorto di marc lanegan? per me è il migliore. ha le mani gonfie… brutto segno. c’è un filo rosso di musica paranoico-mortal-terrorizzante-malinconica che, esasperato già negli eitis, è continuato fino ad oggi. ui ar in hell! non che non ci siano pezzi che pompano, ma c’è sempre la sfiga e la merda che se chiudi la porta rientra dalla finestra. raga, tra: effettoserra, disoccupazione e precarizzazione, tracollo dei sistemi di previdenza pubblica, inquinamenti industriali, nucleare, privatizzazione di tutto inclusi gli eserciti, la para attraversa i livelli micro-meso-macro. para totale, individual-collettiva. gente che strippa… io che non ci capisco più un cazzo e mi dico: MA CHE CAZZO E’ TUTTO STO CASINO, STI CAGACAZZI POLITIC-INTELLETTUALI, STI LECCACULO CHE FANNO GLI SMARGIASSI, STI MEZZIUOMINI E MEZZEDONNE CHE TI RITROVI DAVANTI ORMAI DAPPERTUTTO? MA CHE CAZZO SI VIVE A FARE: PER FOTTERSI? CHE DUE COGLIONI!

REQUIEM PER M.S.

6 febbraio 2007

                                                                 fate.gif                  ascolta

Ti prego, percuotimi il ventre bovino, con l´impeto assassino

delle acque di un torrente in piena al disgelo, io sopporterò sereno

vorrei assopirmi come un bambino, sul tuo tessuto adiposo

depilami il torace, pelo per pelo, tu sei il mio angelo buono

vado in brodo di giuggiole con il tuo profumo, sa di mandorle amare, come il cianuro

trapanami i tendini senza ritegno, fallo col solito ghigno

una corsa nel buio che ingoia la mente, il tuo respiro ansimante

rivoltami le unghie fino a goderne, mordimi il cuore per sempre

passavo le notti dentro al tuo letto, caldo e pieno di briciole

tramezzini al prosciutto e salmone mangiavi, mentre mi facevi le coccole

soffia la gelida brezza caparbia, sul mio collo taurino

assomiglia un pò al tuo alito intriso di salame puro suino

e avanzi di cibo rimasti fra i denti, ancora quelli di ieri

lo shampoo di birra sotto le ascelle, ma dimmi almeno se c´eri

ohi Maria, ohi Maria Salvador, dal bacio languido e tiepido

le rose sbocciate, i giardini di maggio, il tuo sudore già fetido

una calza di nylon intorno alla gola, tu giaci inerte, distesa

ancora non riesco a capire il motivo per il quale poc´anzi t´ho uccisa

BISOGNO D´AFFETTATO

30 gennaio 2007

 mortadella.jpg

Le tue ginocchia, sporche di malinconia, mulinavano dentro di me

rafferme e tristi come il pane di ieri, ma più che rapito, io mi sentivo prestato

ti giuro che a tennis non ci mai giocato, e non ti chiedo perdono perchè non ci sono

non ci sono per nessuno, neanche per Gino…

Di notte, uno strano rancore possente mi prende, mi fa correre scalzo a squarciagola

da sola, la strada per strada ti aiuta, ma talvolta si scivola e poi non si nuota, ” che idiota!”

la gente qui affoga e non c´è neanche un bagnino, io quasi, io gli telefono, a Gino

a Gino che fa il salumiere…

HO BISOGNO D´AFFETTATO,

DUE ETTI E MEZZO DI SALAME COTTO CRACOVIA, DI QUELLO BUONO

HO BISOGNO D´AFFETTATO,

UN PANINO CON LA BONDOLA TAGLIATA FINA FINA

HO BISOGNO D´AFFETTATO….

Mi piace tanto poterti guardare, mentre fai colazione al contrario

inginocchiata davanti all´altare di porcellana bianca

e non sei stanca e non lo sono neanch´io, ma per Dio, un giorno o l´altro dovrà pure finire

questo continuo stillicidio di lacrime amare, e Gino è ancora lì, continua a tagliare

Gino che fa il salumiere…

HO BISOGNO D´AFFETTATO,

DUE ETTI E MEZZO DI SALAME COTTO CRACOVIA, DI QUELLO BUONO

HO BISOGNO D´AFFETTATO,

UN PANINO CON LA BONDOLA TAGLIATA FINA FINA

HO BISOGNO D´AFFETTATO….

NON VOGLIO AMORE, VOGLIO SOLO INSACCATI

NON VOGLIO AFFETTO, VOGLIO SOLO AFFETTATO, SALAME COTTO

NON VOGLIO AMORE, VOGLIO CULATELLO

mortadella.jpgmortadella.jpgmortadella.jpg

spero vi sia piaciuto il testo, se volete ascoltare il brano, cliccate su una mortadella

 

 

 

 

DI PALO IN FRASCA

11 gennaio 2007

               

Io amo gli animali                                                    insetto.gif

ma solo quelli umili

galline, maiali, pecore                                                           

caproni.

Odio altresì i cerbiatti

così liberi e perfetti

i loro sguardi fatti apposta

per suscitare i buoni sentimenti.

Così alle santarelline, preferisco le puttane

ma non ditelo alla donna che divide la vita con me.

Lei crede che io l´ami per le sue doti intellettuali…

Io la amo perchè quando non ci sono

ogni sera se ne porta a casa uno, uno nuovo

ma non è rabbia nè rancore, ma gioia e tanto orgoglio

quello che provo.

Perchè quando alla mattina lei, mi regala il suo racconto

di quello lì non chiedo neanche il nome, anzi

c´ho pure perso il conto.

Ma in fondo noi siamo tutti quanti fratelli, figli della stessa mamma

gli stessi occhi, le stesse scarpe, gli stessi capelli

e in fondo noi siamo tutti quanti fratelli, figli della stessa mamma

le stesse scuole, le stesse maestre, gli stessi bidelli 

noi siamo tutti quanti fratelli, figli della stessa mamma, figli…

figli di puttana.

Apologia del cazzo piccolo

11 dicembre 2006

 piccolo.jpg  Molto spesso la potenza sessuale di un maschio adulto di razza umana, intesa come capacità di soddisfare la donna con la quale si accoppia, viene erroneamente associata alla lunghezza del cazzo di cui dispone.

In realtà le doti che sono necessarie al soddisfacimento sessuale della donna, oltre ovviamente ad una misura sopra il limite minimo (circa 12 cm), sono la pazienza, l´intelligenza, la sensibilità e l´autocontrollo. Per erigersi, il cazzo necessita di una certa quantità di sangue. Tale quantità di sangue è direttamente proporzionale alla misura del cazzo del quale deve provocare e mantenere l´erezione.

Maggiori saranno le dimensioni del cazzo, maggiore sarà la quantità di sangue necessaria. Ovviamente, avendo il maschio umano a disposizione una quantità costante di sangue, la quantità di esso che affluisce nel cazzo verrà necessariamente sottratta agli altri organi, tra i quali il cervello. Intelligenza, sensibilità, autocontrollo e pazienza hanno la loro sede proprio nel cervello stesso, ed una riduzione della sua irrorazione sanguigna ne rallenta l´attività.

Quindi si può certamente affermare che un cazzo grande, assorbendo più sangue, lo toglie al cervello, e quindi ai fini del raggiungimento del piacere sessuale femminile, rappresenta un ostacolo

ShinyStat