Posts Tagged ‘Spitz Lederer’

HO TOPPATO

18 maggio 2010

Per fortuna lavoro in proprio e non ho un capo, altrimenti adesso che è maggio e la stufa a legna non si accende più, non saprei dove andare a cercare la cenere per cospargerlo. Nel post precedente ho toppato alla grande le indicazioni di voto, ma anche no. E, come teorizzato da Stielike nel fin troppo frainteso 1974, “tutti sbagliano per colpa degli altri, anche gli altri“.

Il voto molto utile dato alla lista grillo c’è stato, ma Gigi,  il sindaco eletto, dispone comunque di una robusta maggioranza e Mr.Alex che regge le sorti di Bolzano fino a novembre ce lo scordiamo. Pazienza, ma se come sindaco e commissario non è andata, proveremo a proporlo al prossimo conclave nella Cappella Sistina. E poi in fondo è andata di lusso, anche per l’indicazione del voto inutile.

Rifondazione, Socialisti, Radicali, Dipietristi e Vendoliani hanno preso un seggio a testa, pur perdendo voti quasi tutti. E quindi l’indicazione era giusta, se vengono eletti anche perdendo voti, a che serve votarli?

Per il resto nulla da segnalare, se non che la signora Calcagno Carmelina, candidata nella lista Fionda di Davide, non ha preso neppure un voto di preferenza. Signora Carmelina, se passa dal mio banco in Piazza Municipio venerdì mattina e mi mostra un documento d’identità, le regalo un mazzo di fiori

MENO PREDICHE PIÙ MERCATO

4 settembre 2008

È quasi mezzogiorno e mezzo ed è ora di iniziare ad entrare nel´ottica di sbaraccare. È stato un ottimo mercato, è andata via quasi tutta la merce, ho ricevuto dei bei complimenti per il gusto della frutta e degli ortaggi che produco, la Xeena che da fine Agosto nell´aiutarmi sostituisce il primogenito, impegnato negli esami di riparazione, lavora benissimo e credo che in fondo si diverta pure (l´ho sentita magnificare le doti diuretiche delle cime di rapa, quando fino a due minuti prima neanche sapeva cosa fossero).

Insomma è bello sapere che quello che fai viene apprezzato, anche se è da prima delle sette che sei lì e giustamente la stanchezza inizia a farsi sentire, è logico che qualcosa avanza sempre, ma quando hai venduto cento chili di cetriolini, anche se venti ti avanzano non c´è proprio da farne un dramma. E arriva lei, anzi arrivi tu, così mi rendi più facile lo scrivere.

Chador nero in testa, spingi la carrozzina e ti avvicini ai cetriolini, li guardi, guardi il prezzo e decidi che ne vuoi un chilo. E ovviamente mi chiedi se sono buoni. E che dovrei risponderti, faccio io, logico che se chiedi a me che li vendo altro non posso fare che dirti che sono buonissimi, direi quasi i migliori al mondo. Rimani seria e confermi che ne vuoi un chilo, secondo me sei troppo abituata alla diffidenza con la quale normalmente ti trattano, ma ti posso giurare che lo chador neanche lo vedo, sei una cliente benvenuta come tutte le altre.

Ti allungo un sacchetto affinchè tu possa sceglierti i cetriolini e ti propongo di prenderne due chili, alla fine li paghi come un chilo e mezzo,  ci fai un affare. Riempi il sacchetto, me lo porgi per pesarlo e io solo a guardarlo ti dico che manca un cetriolo per fare due chili. Mi guardi un po’ strana e ne aggiungi uno, metto sulla bilancia la borsa e vien fuori due chili e zero cinque, quasi perfetto. Faccio un gesto alla Fonzie e accenni un sorriso, ti dico che se vuoi due chili giusti ne sbuccio uno e il sorriso diventa più convinto. Sono convinto che tornerai, ovviamente per i cetriolini

VA TUTTO BENE, ANZI QUASI

21 luglio 2008

Va tutto bene, anzi quasi. Da lavorare ne ho, la produzione è ottima e abbondante e riesco a vendere quasi tutto. La gente è contenta e ci credo, a prezzi più che competitivi si porta a casa della frutta e degli ortaggi di qualità parecchio superiore a quella standard del supermercato. Oltre ai miei soliti punti forti di questa stagione (i cetriolini da mengiare senza sbucciarli, i pomodori cuore di bue, i fagiolini e le pesche noci, per non citare sempre i rapanelli), quest´anno mi vengono molto bene anche le melanzane bianche a strisce viola. Guai a lamentarsi.

In più. quest´anno vado spesso anche a funghi con Elmar, e ci sono andato anche oggi. Domenica scorsa abbiamo fatto un raid e portato a casa una discreta quantità di finferli e porcini, per cui abbiamo pensato bene di ripetere la sortita, fiduciosi nella luna piena e nel culo, che andando a funghi non deve mai mancare. Sarebbe stato da andare al mattino, ma siamo stati precettati nella preparazione della grigliata per il compleanno della primogenita e quindi, senza crederci neanche tanto, abbiamo optato per la procastinazione eventuale e possibile, ma comunque non certo probabile.

Grigliatona andata alla grande, mangiata pantagruelica (Claudio ha portato una torta fatta con 24 uova) e abbondantemente d´alcool innaffiata, bambini che giocavano in piscina, persino Tingo (il cane della Xeena) è stato al gioco, anche per merito mio che in mattinata l´ho sfiancato a forza di farlo correre e giocare. Alla TV davano la formula uno, una gara sonnolenta di cui nessuno si è accorto della fine, il Tur de Frans era una palla e così io e Elmar abbiamo preso congedo per un paio d´ore nominali, scarpe buone e via, andiamo a funghi.

Andiamo nel suo posto, e subito penso che per me sarà una pessima sortita, ho la panza piena, ho bevuto più del giusto e arranco sulla scarpata che bisogna risalire per trovare il posto dei miracoli micologici. Bene o male ci arrivo, quello che non fanno le gambe lo fa l´orgoglio ma Elmar ha già un paio di bei porcini in saccoccia e io solo qualche finferlo, una bella botta all´autostima ma tiro avanti. E alla fine, dopo gli inevitabili travasi di bile ogni volta che Elmar trova un porcino, la mia tenacia viene premiata con uno spiazzo dove i finferli sembravano seminati, una goduria chiamare il mio socio e chiedergli di aiutarmi a raccoglierli.

Torniamo, e mentre io sono già sulla strada e pronto a salire in macchina; Elmar trova una bellissima brisa a due metri da dove ero passato io da ubriaco, altra botta. Ma alla fine, sostanziale pareggio, lui ha trovato i porcini ma senza il mio spiazzo di finferli domani funghi non se ne mangiavano. In piú, il socio è anche scivolato cadendo addosso alla sua saccoccia, schiacciando i finferli ed accorgendosi che la brisa più grande era piena di vermi. 

E questo a mio parere è imperdonabile per un fungaiolo, puoi cascare e scivolare quanto vuoi, ma la prima cosa da salvare è la borsa dei funghi, come la radio e la mitragliatrice per gli alpini

p.s. per quello che non va bene, sarà per il prossimo post

DUE CONCERTI NON SO DI CHI E UN PICCOLO PROLEMA DA RISOLVERE

18 maggio 2008

Serata di concerti ieri, me ne sono visti due ma non chiedetemi il nome degli artisti, l´ho dimenticato. E dal sito del Masetti puoi sapere quello che fanno domani, ma di quello che hanno fatto ieri non v´è traccia. Un modo come un altro per essere di sinistra, può anche essere. Al Masetti mi son gustato, insieme ad altri 12 spettatori, al 91,6666666666(periodico, insomma)% di sesso maschile, l´ultima ora del concerto di uno che collabora coi La Crus, buon per lui e per loro.

Questo bel giovanotto dinoccolato, accompagnato da un suo pari, cantava delle belle canzoni i cui testi erano ben sottolieanti dalle due chitarre taglienti, acide al punto giusto per assaporare appieno frasi come “la domenica ti sembra più lieve e morire ti pare lieve“. Bravo veramente, un po’ preso male dalla vita ma questo è anche trendy, come del resto la sua voce similzampaglionedeitiromancino, che non ho capito bene se adesso ce l´hanno in molti perchè è bella o perchè in giro vendono mutande troppo strette.

Evitando il bis, vado a vedermi un altro concerto, all´aperto nonostante la pioggia. Altro ambiente qui, sul megapalco si esibisce una band di dieci elementi, un mezzo migliaio di persone balla sotto l´acqua al ritmo di questi qui di cui non ricordo il nome. Bello, niente da dire, ma onestamente il reggamuffin salentino impegnato socialmente è già da qualche anno che inizia a starmi sui coglioni. Comunque l´ambiente è stimolante e in giro c´è gnocca come se piovesse, e infatti piove. Quattro chiacchiere con gli immancabili, un saluto alla Guressa e ciao.

Tra gli immancabili c´era anche Silvano, alias Dr.Sly dei Bluemen, colui che due giorni fa mi ha portato il video del concerto coi Nuovi Tori. Ha fatto veramente un bel lavoro e ho cercato di ricompensarlo affibbiandogli della verdura da mangiare e anche delle piantine per il suo orto, che stamattina mi ha promesso di piantare. Fra circa un mese, quando mangerà i fagiolini Neckarkönigin che gli ho rifilato, si accorgerà di aver fatto un affare.

Però adesso ho questo problema: il video è un dvd con la ripresa integrale del concerto e dura un´ora e mezza, come faccio a spezzettarlo e mandare i pezzi singoli su iutub?

Se ne sapete qualcosa provate a darmi dei consigli, io intanto ci provo per conto mio. Ma in fondo confido sul fatto che ci penserà Silvano. Mi raccomando Sly, i fagiolini piantali con la radice in giù nel terreno bello friabile e sostanzioso, non concimarli che non serve, mettigli un bel palo per farli arrampicare e non raccoglierli troppo piccoli. E stai attento alle lumache 

BUON COMPLEANNO E BUONANOTTE, BLOG

3 dicembre 2007

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A dire la verità è un anno e qualche giorno, ma ho v0luto serbarmi l´opportunità di questo post per un momento di stasi, di poca voglia di scrivere. Sono le cinque e mezza di mattina, mi sono appena risvegliato sul divano con la tv accesa, ho la bocca impastata e non so neanche il perchè. Quale momento migliore di questo per fare gli auguri al blog e dormire un´altra ora e mezza?

Un´altra cosa: ieri ero a casa di Correntone Rossi e il mio blog si vedeva in modo strano, con tutta la barra laterale spostata in basso. Siete in tanti a vederlo così?

CHIEDERE È LECITO, RISPONDERE È CORTESIA

30 ottobre 2007

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Buongiorno, sono un´intervistatrice della …….Stiamo effettuando una ricerca sulle abitudini di spesa. A tal proposito vorrei chiederle la disponibilità a rispondere a dieci brevi domande. Le ruberò al massimo un paio di minuti, accetta?

Prego, dica, non c´è problema

Grazie, allora cominciamo subito, maschio o femmina? metto maschio, vero?

Si

La sua età, per favore?

quarantasei anni,  proprio oggi alle due di pomeriggio

Ah, auguri. Lei è sposato?

Sono da poco vedovo per la seconda volta

Ha dei figli?

No, purtroppo sono sterile

Capisco. Nella sua famiglia chi si occupa della spesa quotidiana?

Non ho una famiglia, sono solo

Quante volte al mese mediamente acquista del sapone liquido?

Mai, uso solo le saponette

Le segue la televisione e le inserzioni pubblicitarie?

Si, in pratica non m´è rimasto nient´altro da fare

È al corrente della nuova promozione della………, soddisfatti o rimborsati?

Si, l´ho vista  ma non mi interessa, io uso solo le saponette

La ringrazio per la disponibilità e le auguro buona giornata.

Ma come, e le altre due domande?

MELE DIMENTICATE

26 settembre 2007

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Grillo, Miss Italia, il bello e dannato presunto assassino di Garlasco e Oliviero Toscani con la sua foto scioc contro l´anoressia. Sulla blogosfera questi sono gli argomenti del giorno, li stessi che vedi in tv, che forse il gran pastone dell´informazione stia tentando di inglobare i bloggaroli? (piaciuta questa?)

C´è anche dell´altro nel mondo, ci sono le mele dimenticate, ad esempio. Che non sono, come il nome potrebbe far intendere, frutti lasciati distrattamente sui treni o negli aeroporti, ma vecchie varietà di mele desuete e pressochè introvabili, espulse dal mercato contemporaneo e soppiantate dalle nuove varietà di origine australiana o americana. “Mele dimenticate” mi sembrava solo la miglior trasposizione possibile di alte Apfelsorten in italiano.

In previsione della odierna mattinata piovosa, ieri ho raccolto delle Spitz Lederer, che poi sarebbero quelle della foto. Appena raccolte sono immangiabili, ma dopo un paio di settimane hanno un sapore molto intenso, se proprio uno ci vuole trovare un difetto, la scorza è un po’ duretta e rugosa rispetto allo standard odierno. Ma proprio per questo le Lederer si conservano tranquillamente per mesi senza l´ausilio di celle frigorifere, quando avvizziscono il loro sapore migliora e non necessitano di trattamenti antiparassitari ( la rugginosità è una caratteristica e non un difetto, e il baco della mela non riesce a penetrare nella loro scorzaccia).

Vedendo queste mele sul mio stand, in molti si meravigliano non solo  che io ne abbia ancora, ma che ne abbia talmente tante da poterle vendere, e si immaginano un vecchio albero davanti a casa, sopravvissuto alla pulizia etnica dei pomari.

La realtà è meno romantica, una decina di anni fa comprai un centinaio di piantine di mele rimaste invendute ( erano delle Golden Delicious), andai in giro a cercare dei rametti di mele dimenticate ( non solo Lederer, ma anche Champagner, Kalvill, etc.)  e li innestai sulle Golden. Ci ho provato, ed è andata bene