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MA PERCHÈ NON PIPPUZZO?

8 novembre 2007

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Ormai lo sanno anche i sassi che il Pallone d´oro, il premio per il miglior calciatore d´Europa, lo vincerà Kakà, e quando lo dicono tutti vuol dire che non c´è proprio scampo. Non che non se lo meriti, anzi vederlo giocare è uno spettacolo, è veloce e imprevedibile, semplice e geniale. E poi è anche un bravo ragazzo, sulla maglietta scrive che gioca per Dio, fa il testimonial per qualcosa di umanitario, è il figlio ideale di tutte le mamme e di tutti i papà.

C´era anche anche quelli, che per snobismo buonista e patriottico, proponevano che fosse Pirlo l´eletto, ma anche loro alla fine si accoderanno, in fondo facevano solo finta. Pirlo,  felicemente sposato e padre esemplare, il genero ideale delle mamme e dei papà.

Con questo post, chiedo a tutti coloro che ancora credono negli ideali di giustizia, che odiano i preconcetti e che in sostanza anelano ad un mondo debigottizzato, di unirsi a me nel totale sdegno per la mancanza di presa in considerazione di Filippo Pippuzzo Inzaghi come possibile vincitore del Pallone d´oro.

Pippuzzo quest´anno ha fatto i gol che contavano, Pippuzzo ne ha sempre fatti a caterve, Pippuzzo è decisivo anche se non gioca sempre. Ma Pippuzzo è “single per caso e non per scelta“, e mamma e papà lo sanno che ne ha passate troppe per essere il fidanzato ideale

TURN OVER, ORA TOCCA AI RUMENI

4 novembre 2007

Animo Italia, c´è il cambio stagione. Arriva l´autunno-inverno, qualcosa della moda dell´anno scorso rimane, qualcosa scompare, mi dicono infatti che le scarpe a punta siano in via di estinzione. E se non si vive di solo pane, figuriamoci di sola moda, anche l´opinione pubblica del Bel Paese reclama i suoi nuovi mostri.

Per tutta l´estate la rovina dell´Italia erano quelli che si mettevano alla guida con una birretta di troppo in corpo, sui media campeggiavano i titoloni “ubriaco al volante uccide“,  pareva fosse questo il cancro della nazione, il bubbone da estirpare per poter vivere tranquilli. E allora giù articoloni, leggi speciali, spottoni e quant´altro. Che poi, specialmente qui in Sudtirolo, a rimetterci siano state sopratutto persone senza gravi colpe, è stato considerato solo uno spiacevole effetto collaterale.

Ma c´è il cambio stagione, e l´opinione pubblica più idiota del pianeta  ha fame di nuovi mostri, e guarda caso, proprio a fagiuolo arrivano i rumeni. Uno di loro ha commesso un efferato delitto e tutti i rumeni in Italia si trasformano in potenziali criminali, gente da espellere e da evitare. È piena emergenza rumeni: muratori, badanti, gente che è qui per lavorare e crearsi una vita diventa all´improvviso il nemico.

Non bastasse, è la Romania stessa che viene indicata da Veltroni alla stregua della Perfida Albione di tanto tempo fa, dimenticando concetti come “libera circolazione” e altre cosucce che stanno alla base della Comunita Europea. E facendo pure strazio della geografia quando invita le autorità rumene a regolare il flusso verso l´Italia.

“tu no andare in Italia, tu aspetta che bono taliano viene in Romania con fabbrichetta e tu lavora da lui, anche se tu guadagna dieci volte di meno”

Rumeni tranquilli, un po’ di pazienza e passa tutto. Consolatevi pensando che se adesso vi si considera gli untori del momento, torneranno i tempi in cui eravate primi in classifica con Dragostea din tei

CHIEDERE È LECITO, RISPONDERE È CORTESIA

30 ottobre 2007

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Buongiorno, sono un´intervistatrice della …….Stiamo effettuando una ricerca sulle abitudini di spesa. A tal proposito vorrei chiederle la disponibilità a rispondere a dieci brevi domande. Le ruberò al massimo un paio di minuti, accetta?

Prego, dica, non c´è problema

Grazie, allora cominciamo subito, maschio o femmina? metto maschio, vero?

Si

La sua età, per favore?

quarantasei anni,  proprio oggi alle due di pomeriggio

Ah, auguri. Lei è sposato?

Sono da poco vedovo per la seconda volta

Ha dei figli?

No, purtroppo sono sterile

Capisco. Nella sua famiglia chi si occupa della spesa quotidiana?

Non ho una famiglia, sono solo

Quante volte al mese mediamente acquista del sapone liquido?

Mai, uso solo le saponette

Le segue la televisione e le inserzioni pubblicitarie?

Si, in pratica non m´è rimasto nient´altro da fare

È al corrente della nuova promozione della………, soddisfatti o rimborsati?

Si, l´ho vista  ma non mi interessa, io uso solo le saponette

La ringrazio per la disponibilità e le auguro buona giornata.

Ma come, e le altre due domande?

È FUORVIANTE DISCUTERNE

10 ottobre 2007

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Ottima questa frase di Bertinotti, presidente della Camera dei deputati, è quasi da Ol of feim. Sono giorni che non leggo e non scrivo, non studio e non faccio sport, ma putroppo, al contrario dell´ex cantante dei CCCP, lavoro. Ma lasciamo stare, è fuorviante discuterne.

Uno si permette di dire che forse non è tutto oro quello che luccica, che al referendum sul uelfer si dice sia possibile votare più volte, e tutti gli danno addosso accusandolo di voler sminuire, inquinare e screditare l´operazione, addirittura si denuncia la presenza di “agitatori televisivi” che, armati di telecamere, vanno in giro a verificare se siano possibili le multiple espressioni di volontà. Che poi questi agitatori altro non facciano che il loro mestiere (quello del giornalista), è un altro paio di maniche, sarebbe fuorviante discuterne.

È da qualche giorno che faccio la cacca più dura del solito. Sarà una semplice questione climatica, saranno le cipolle troppo forti che uso ultimamente, o tutto può essere inquadrato in una semplice questione di bioritmo?

Sarebbe fuorviante discuterne

QUELLA CAREZZA DELLA SERA

4 ottobre 2007

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Anche una carezza a volte può far male, come quella  che una donna ti regala lasciandoti. O come questa, che un crudele tifoso scozzese, emulo tardivo dei protagonisti di Trainspotting, ha rifilato al mastodontico e incolpevole Dida, che ora tutti accusano di averla fatta un po’ sporca, essendosi addirittura fatto trasportare in barella fuori dal campo.

Ma che se sappiamo noi di cosa è successo veramente? chi siamo noi per giudicare? e se dietro l´apparente innocuità del gesto si nascondesse una precisa e ferrea volontà di far male sul serio, finanche forse d´uccidere?

Nessuno può ragionevolmente escludere che il sanguinario energumeno di Scozia stringesse in mano un ragno velenoso, o un piranha, o addirittura una manciata di polonio, o più semplicemente una puntina da disegno.

Eppure adesso il grande Dida viene additato al pubblico ludibrio come un simulatore, una persona moralmente esecrabile, dato in pasto alla pubblica opinione già sazia di Mastella e bisognosa di carne fresca.

Per favore, non facciamo di Dida un mostro, è già bruttino di suo, cantiamo tutti in coro questa canzone dei New Trolls