Posts Tagged ‘Rutelli’

LA RIFORMA DEL REFERENDUM

5 gennaio 2013

Sorelle e fratelli, come ben sapete ogni tanto mi viene da gettare un sasso nello stagno sperando che poi qualcuno lo faccia germogliare. Solitamente mi capita nei momenti in cui, immerso nello studio semantico dei racconti giovanili di Fernando Couto, mi sovvien lo scalzare metodicamente ossessivo di una molecola che non ho ragione di dubitare sia localizzata nell’ippotalamo. Che poi per molti è quel posto dove gli stalloni copulano con le giumente dopo che il cavallo ruffiano ha espletato il suo ingrato compito.

Qua ci vuole una riforma del referendum. E’ troppo una rottura di coglioni che ci sia gente che incita a non votare perchè la proposta non gli va a genio, basandosi anche sulla naturale propensione di una parte significativa della popolazione a fregarsene di quel che succede. E, con l’attuale legge, questa parte di popolazione viene inglobata dai No al quesito referendario.

Il cosiddetto “quorum zero” non mi convince per niente, in teoria basterebbe il voto di una sola persona per stabilire l’esito della consultazione. La botta consiste nel calcolare il quorum non sul numero dei votanti ma su quello dei voti favorevoli. Di seguito la mia proposta:

Prendiamo gli aventi diritto al voto e dividiamoli in tre categorie. Disinteressati, attivi politicamente conservatori e progressisti. Di fronte ad una proposta, il 33% dei disinteressati non gliene frega un cazzo e non vota comunque. I contrari avranno l’interesse a far fallire il referendum e non voteranno. Di quel che rimane, il 17% è la maggioranza assoluta e la proposta viene approvata

Che ne dite?

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È NATO IL PARTITO DI RUTELLI

12 novembre 2009

talpa nuda

Sarebbe anche da scriverci qualcosa, ma forse basta la foto

 

SE FOSSI VAN BASTEN

13 giugno 2008

Fossi Marco Van Basten , il cigno di Utrecht attuale CT dell´Olanda, la possibilità di far fuori in un colpo solo Italia e Francia non me la farei scappare. Sono squadre che alla fin fine ti può capitare di incontrare in semifinale, meglio togliersele di torno subito e mandare in pasto alla Spagna i rumeni, che poi non si sa mai che la facciano fuori al di fuori di ogni pronostico. Poi li ribecchi e gli fai vedere che stavi solo scherzando, vai in finale e come va va.

Marco, pensa un po’ che alla TV italiana stanno già dubitando della tua onestà e rettitudine sportiva, proprio nel paese dove ti hanno massacrato scientificamente  le caviglie, a te che eri il miglior calciatore che io abbia mai visto, meglio di Pelè e meglio anche di Maradona. Marco, manda in campo le riserve e prenditi una goleada dai rumeni, hai anche la scusa di fare un gesto antirazzista e politicamente corretto nei confronti dei rumeni che in Italia ormai sono il capro espiatorio di tutto, per i francesi non ti preoccupare che una batosta non gli fa mai male.

Mi rendo conto che questo post è incomprensibile per chi non sia appassionato di calcio, e prometto di scriverne un altro domani

APDÈIT quindici del sei alle zero uno: ho visto che il possibile biscottone dell´Olanda è diventato l´argomento del giorno, e nessuno che accenni al fatto che se Francia e Italia pareggiano 0 a 0 (cosa possibilissima), i rumeni passerebbero anche in caso di sconfitta per 5 a 2 o comunque con meno di tre gol di scarto (cosa possibilissima anche questa). Per cui, Marco non ascoltarli neanche

HA DI NUOVO VINTO UÒLTER

28 aprile 2008

Il buon Uòlter ha messo a segno una altro colpaccio, dopo Fassino e tutta la sinistra si è tolto dai piedi anche Er Piacione Rutelli, manca solo che riesca a spedirlo in Africa in vece sua, ma quasi sarebbe troppo. Il Rutellone se ne esce di scena nella maniera peggiore, addirittura impallinato a tradimento da quei 60mila sinistri (chi volete che siano, suvvia) che se avessero votato sia per Zingaretti che per lui invece di disgiungere la crocetta, lo avrebbero fatto sindaco.

Una piccola vendetta contro il PD, insomma. Vedere  Er Piacione sconfitto da uno che sembra il fratello dai capelli tinti di Toto Cotugno (sulla voce di Alemanno mi sono già espresso qui), pare non abbia avuto prezzo. 

 In fin dei conti, a Uòlter il Rutelli sindaco di Roma sarebbe stato non poco indigesto nel suo ruolo di unico vincente del PD, e magari avrebbe potuto addirittura fargli le scarpe alle prossime primarie, sempre che ne facciano ancora. Molto meglio così, e c´è anche il sovrappiù di poter dare la colpa ai comunisti, dimostrando che aveva fatto bene a non fidarsi di loro. Ora a Uòlter il ruolo di lider maximo del riformismo italiano non glielo frega più nessuno.

Certo che, se fino ad adesso si è rivelato bravissimo a vincere perdendo, c´è il forte rischio che inizi a prenderci gusto