Posts Tagged ‘questione sudtirolese’

PEGGIO DEL CONSUMATORE C’E’ SOLO L’ ELETTORE

9 agosto 2010

Consumatore è una gran brutta parola, se uno mi telefona e dice che sta svolgendo un’indagine statistica sui consumatori, gli metto giù la cornetta di brutto. E se, come suggerì Stielike  nella quarta parte della Trilogia dell’ inutile affaticamento, faccio mente locale e provo ad immaginarmelo davanti, mi salta fuori una specie di Homer Simpson con in più i pinocchietti e i calzini nei sandali.

Eppure, tutta l’economia si basa sui bisogni e sulle aspettative si basa su questa somma di individui in cui le intelligenze invece di sommarsi, pare si sottraggano. Il consumatore è protetto da decine di associazioni (ho appena letto sul blog di Chit che la Federconsumatori ha protestato perchè non fanno i tolc sciò in estate), è informato e ha tanti diritti.  Ciò nonostante, continua e comportarsi da cretino e, tanto per dirne una, compra i pomodori dove tutti i frutti sul ramo sono maturi contemporaneamente.

Non ho voglia di tirarla lunga, dico solo che per me, peggio del consumatore c’è solo l’elettore

OGNI TANTO VA BENE ANCHE POSTARE UN VIDEO

28 luglio 2010

LA QUARTA MATRONA DI COUTO

17 ottobre 2009

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Tutti il cianciar di culi e cachi del post precedente deve aver portato con se quella che Fernando Couto indicava, nelle sue opere precedenti al periodo parmense, come la Quarta Matrona raffazzonatrice, in due parole la sfiga.  Di culi se n’é discusso abbondantemente e non solo su questo blog, i cachi meritano invece una piú approfondita analisi della loro ragion d’essere.

Per quelli che come me medesmo li vendono direttamente al fruitore finale (dove l’ho giá sentita questa?), é giocoforza effettuarne la raccolta a scalare.  Infatti, dopo aver venduto in mattinata quelli della prima buttata (espressione infelice ma non ho trovato di meglio), mi sono messo di buzzo buono alle prese con la terza, che fino a qualche tempo fa era la piú corposa ma che da un paio d’anni ha ceduto lo scettro alla successiva, probabilente anche in omaggio all’evoluzione senologica della Iso.

Tutto procedeva per il meglio, quando la Quarta Matrona ci ha messo lo zampino. Mentre con lo sloter (una gerla a tracolla) quasi pieno risalgo un gradino della scala, il ramo sulla quale era appoggiata all’improvviso si spezza ed io  testé cado per terra, senza neanche il tempo di imprecare contro alcunché, alcunchí o alcuncosa.

Il succo é quello della foto, spalla lussata e mano gonfia  come se dentro ci stesse tutta la protervia degli anticachisti, non guardate la data é proprio roba di oggi. Per fortuna la sfiga non ha infierito piú di tanto e lo sloter pieno di cachi ha attutito la caduta evitando danni peggiori. Certo, fossero stati pomodori non mi sarei fatto niente, ma la Quarta Matrona di Couto ha voluto che questi ultimi non crescessero sugli alberi

RIFLESSIONI SUL VOTO

8 giugno 2009

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Una sconfitta particolarmente cocente è uno dei momenti nei quali non vorresti mai essere un segretario di partito, ma non per questo mi sottrarrò dall’ammetterla in modo sommesso ma virile, prendendo spento dalla celeberrima massima di Tomáš Skuhravý, “perso per perso, meglio perverso”.

I numeri sono impietosi, nella provincia di Bolzano solo il 28% degli aventi diritto ha seguito le  indicazioni di voto del Partito per Tutti, non recandosi alle urne per le elezioni europee ed implicitamente approvando la nostra linea politica propugnante l’annessione alla Svizzera, che dell’Unione Europea membro non è. Il restante 72% invece non ha colto la  carica innovativa della nostra proposta, che dopo decenni di stantii dibattiti rappresenta la soluzione definitiva e materassabile dell’annosa questione sudtirolese. Non l’ha colta ed è andata a votare per un’istituzione  che per forza di cose si dovrebbe abbandonare.

Noi non faremo come gli altri, che anche di fronte ad una debacle cercano sempre di far apparire il bicchiere mezzo pieno. Potremmo dire che in fin dei conti il 28% non è un pessimo risultato per un’idea politica con solo pochi mesi di vita, specialmente se raffrontato con quello che di solito ottengono quelli che da cinquant’anni si battono per il ritorno all’Austria (questa volta non si sono presentati, ma di solito oltre al 10% non vanno mai). Potremmo dare la colpa alla scarsa visibilità mediatica, al tempo piovoso, alla mancata cessione di Ibrahimovic al Servette o alla base che non ha capito. Potremmo anche dire che in fondo, rispetto allo 0,5% delle comunali di Bolzano, “abbiamo tenuto“.

Ma noi non faremo niente di tutto questo, noi ammettiamo la sconfitta e, se proprio una scusa dobbiamo trovare, la cercheremo al nostro interno. Corre infatti voce (ma è solo un “si mormora”), che Correntone Rossi, il lider maximo dell’opposizione interna al Partito per Tutti, abbia espresso pubblicamente la sua volontà di recarsi alle urne ed abbia addirittura fatto proselitismo, minando in questo modo l’unità d’intenti del PPT.

Di fronte a cotanta fronda, il Partito per Tutti assume nei confronti di Correntone Rossi l’unica posizione possibile: lo perdona