Posts Tagged ‘porno’

CHI MI AMA MI SEGUA

24 settembre 2008
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Fratelli e sorelle, l’ora segnata dal destino sta per compiersi, ed era anche ora passata. Non ne posso più di questo miserevole Sudtirolo, dove ad ogni tornata elettorale sembra che si stia davanti ad una svolta epocale che può cambiare il futuro dell’ombelico del mondo, e poi tutto rimane come prima. Io a questi la soluzione definitiva e materassabile della questione sudtirolese gliel’ho fornita su un piatto d’argento nel post precedente e loro, con somma ingratitudine, ignavia e supponenza non mi cagano neanche di striscio.

Ma andatevene affanculo tutti quanti, altoatesini e sudtirolesi, chiamatevi come vi pare ma io vi mollo. Cribbio, mi son rotto i coglioni di gettare perle ai porci e me ne vado a cercare gloria dove veramente c’è bisogno di me

DIVENTA DURO

24 febbraio 2008

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.

Gino, così si chiama il mio pesciolino

nuota nella stessa acqua di una settimana fa

e da mangiare non ha, colpa tua

che sei andata via…

Il frigo, pieno di yogurt scaduti

quelli che compravo per te

le piante che muoiono, ad innaffiarle

ci pensavi sempre tu

DIVENTA DURO, SAPERE CHE NON TORNERAI

DIVENTA DURO, PENSARE CHE NON SARÀ PIÙ AMORE TRA DI NOI

DIVENTA DURO, E TU NON LO SAI

Mangiare, da solo non mi è mai piaciuto

per questo davanti a me c´è la tua foto

e ho quasi l´illusione di averti ancora qui

perchè…

DIVENTA DURO, COME NON È STATO MAI

DIVENTA DURO, ANCHE TU CERTAMENTE LO RICORDERAI

DIVENTA DURO, COME NON È STATO MAI

DIVENTA DURO, E TU NON CI SEI

testo di Oscar Ferrari- musica dei Nuovi Tori

clicca un po’ in giro per ascoltare

NATALE, MEGLIO GLI ALTRI MARTEDÌ

25 dicembre 2007

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Ad augurare buon natale alla gente che ti piace, son buoni tutti. Anzi, sembra quasi un gesto ipocrita, una sottile manchevolezza post-ottobrina condita con strascichi di genuinità taroccata messa in atto con il vile scopo di raggiungere la guerra dei sensi, che se siamo sinceri, si comincia ad invocare già a febbbraio inoltrato.

Molto meglio fare gli auguri a chi non stimi per niente, alla gente che se si togliesse di torno (non fisicamente, per carità) farebbe un favore anche a se stessa, sempre dando per scontata la validità del principio di interstiderminazione postulato da Stielike nel  mai abbastanza compianto 1983, applicato alle persone fisiche in carne ed ossa e non, come nel sopracitato teorema, solo ed esclusivamente a batteri coprofagi creati all´uopo.

Sarà anche bello, il natale. Ma io preferisco i martedì normali

TUBONE CATODICO, MON AMOUR

17 dicembre 2007

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Mi raccontavano ieri, Yuri e la Joe, di quanto adesso la gente esca fuori di testa per comprarsi un nuovo megatelevisore ultrapiatto con tanto di plasma e cristalli liquidi. Rate, finanziamenti, crediti al consumo e quant´altro, l´importante è avere il feticcio a casa per Natale, a morire e a pagare c´è sempre tempo.

Sotto quest´aspetto devo ammettere di essere un po’ retrogrado e anche diffidente, quando leggo di interessi zero, a zero di interesse ci crolla il mio, non sto neanche ad indagare se sia vero o no.

Ma un televisore con regolare tubazzo catodico d´ordinanza, che fastidio può mai dare? Adesso te li stanno praticamente tirando dietro, hanno una tecnologia ipercollaudata, ne becchi uno adesso e fai in tempo a consumarlo prima che sia inservibile, se mai lo dovesse divenire. E poi, sono anche più belli da guardare, che senso ha indebitarsi per l´ultrapiatto digitale e magari lasciare che il posto dietro, lasciato vuoto, si riempia di polvere?

E nel frattempo lamentarsi che non si arriva alla fine del mese

CHE FINE HAN FATTO I MANGIAPRETI?

11 novembre 2007

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Non ci sono più le mezze stagioni, ormai lo si sente dire da così tanto tempo che viene quasi il sospetto che le mezze stagioni non ci siano mai state. Sono sempre i migliori quelli che se ne vanno, e allora è inutile lamentarsi del mondo che sta peggiorando. Ci sono certezze che stanno alla base della vita, ma prima o poi ognuna di esse viene inesorabilmente messa in discussione, a volte anche i mangiapreti più incalliti si pentono.

Giusto per dirne una, chi se la sarebbe mai immaginato di scovare Franca Rame, la gloriosa pasionaria laica e anticlericale che con Dario Fo dette vita a pietre miliari della satira come “Mistero Buffo“, tra la lista dei difensori del potere temporale della Chiesa? Qualche giorno fa c´è stata una votazione in Senato, c´era da votare un emendamento che stabiliva che, almeno su bar, ristoranti, negozi ed alberghi da 3oo euro a notte, la Chiesa l´ICI la dovesse pagare. Un atto di giustizia e non solo, anche alla Comunità europea questa storia comincia a puzzare di favoritismo.

Ebbene l´emendamento non è passato. Con alcune eccezioni, tutto il bloccone neodemocristiano che va da AN al nuovo PD ha votato contro e la sinistra rifondarola si è astenuta. E siccome l´astensione al Senato vale come voto contrario, alla fine per contare i favorevoli bastano dodici dita. E nessuna di queste dita porta il nome di Franca Rame

Copioincollo dal blog di una perfetta stronza l´elenco dei contrari, dei favorevoli e degli astenuti-tanto per darsi un contegno-che comunque astenersi è come votare contro-ma che alla fine ti sputtani un po’ meno. Dategli un´occhiata, ne vale la pena

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TURN OVER, ORA TOCCA AI RUMENI

4 novembre 2007

Animo Italia, c´è il cambio stagione. Arriva l´autunno-inverno, qualcosa della moda dell´anno scorso rimane, qualcosa scompare, mi dicono infatti che le scarpe a punta siano in via di estinzione. E se non si vive di solo pane, figuriamoci di sola moda, anche l´opinione pubblica del Bel Paese reclama i suoi nuovi mostri.

Per tutta l´estate la rovina dell´Italia erano quelli che si mettevano alla guida con una birretta di troppo in corpo, sui media campeggiavano i titoloni “ubriaco al volante uccide“,  pareva fosse questo il cancro della nazione, il bubbone da estirpare per poter vivere tranquilli. E allora giù articoloni, leggi speciali, spottoni e quant´altro. Che poi, specialmente qui in Sudtirolo, a rimetterci siano state sopratutto persone senza gravi colpe, è stato considerato solo uno spiacevole effetto collaterale.

Ma c´è il cambio stagione, e l´opinione pubblica più idiota del pianeta  ha fame di nuovi mostri, e guarda caso, proprio a fagiuolo arrivano i rumeni. Uno di loro ha commesso un efferato delitto e tutti i rumeni in Italia si trasformano in potenziali criminali, gente da espellere e da evitare. È piena emergenza rumeni: muratori, badanti, gente che è qui per lavorare e crearsi una vita diventa all´improvviso il nemico.

Non bastasse, è la Romania stessa che viene indicata da Veltroni alla stregua della Perfida Albione di tanto tempo fa, dimenticando concetti come “libera circolazione” e altre cosucce che stanno alla base della Comunita Europea. E facendo pure strazio della geografia quando invita le autorità rumene a regolare il flusso verso l´Italia.

“tu no andare in Italia, tu aspetta che bono taliano viene in Romania con fabbrichetta e tu lavora da lui, anche se tu guadagna dieci volte di meno”

Rumeni tranquilli, un po’ di pazienza e passa tutto. Consolatevi pensando che se adesso vi si considera gli untori del momento, torneranno i tempi in cui eravate primi in classifica con Dragostea din tei

CHIEDERE È LECITO, RISPONDERE È CORTESIA

30 ottobre 2007

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Buongiorno, sono un´intervistatrice della …….Stiamo effettuando una ricerca sulle abitudini di spesa. A tal proposito vorrei chiederle la disponibilità a rispondere a dieci brevi domande. Le ruberò al massimo un paio di minuti, accetta?

Prego, dica, non c´è problema

Grazie, allora cominciamo subito, maschio o femmina? metto maschio, vero?

Si

La sua età, per favore?

quarantasei anni,  proprio oggi alle due di pomeriggio

Ah, auguri. Lei è sposato?

Sono da poco vedovo per la seconda volta

Ha dei figli?

No, purtroppo sono sterile

Capisco. Nella sua famiglia chi si occupa della spesa quotidiana?

Non ho una famiglia, sono solo

Quante volte al mese mediamente acquista del sapone liquido?

Mai, uso solo le saponette

Le segue la televisione e le inserzioni pubblicitarie?

Si, in pratica non m´è rimasto nient´altro da fare

È al corrente della nuova promozione della………, soddisfatti o rimborsati?

Si, l´ho vista  ma non mi interessa, io uso solo le saponette

La ringrazio per la disponibilità e le auguro buona giornata.

Ma come, e le altre due domande?

GRILLO, TUTTO QUA?

10 ottobre 2007

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Insomma, c´ha messo il suo tempo ma alla fine ce l´ha fatta, Beppe Grillo ha finalmente reso pubblici i requisiti necessari per ottenere il bollino verde. Nel contempo ha anche sfatato il mito per cui le grandi cose (e anche le grandi persone) sono la conseguenza di parti lunghi, difficili e travagliati. Infatti sui requisiti non v´è molto in più da commentare rispetto al 16 settembre, non ci sono novità straordinarie che giustifichino il tempo che c´ha fatto attendere, onestamente una delusione.

L´unica novità degna di nota è che adesso Grillo pretende di certificare non solo le liste che porteranno il suo simbolo, ma anche i partiti con cui eventualmente potranno allearsi, manca solo il kit con le spillette e gadget vari e poi ci siamo.

Beppe Grillo, dici di aver passato due settimane dall´avvocato per capirci qualcosa delle liste civiche, è un po’ tantino, in un paio d´ore al massimo ti studi la legge elettorale ed è tutto lì. Giusto per dirla alla tua maniera, in un´azienda privata ti avrebbero licenziato in tronco per scarso rendimento. E a dirla tutta, perchè una lista dovrebbe venire a farsi certificare da te che per primo non possiedi i requisiti necessari, e in più sei anche un po’ duro di testa? Come se io mi mettessi a fare l´esaminatore di scuola guida avendo in curriculum il ritiro patente per guida in stato d´ebbrezza (tasso 0,78).

Eppure, le liste ci saranno, eccome se ci saranno. Ma almeno non dire che non vuoi fondare un partito politico. Beppe, tante liste civiche che si presentano con un simbolo unico, sono un partito. Il partito di una persona, con il vaffanculo al posto del “mi consenta”

APDEIT ore 15.20 di giovedì. Questo post non compare ancora, a più di 15 ore dalla sua pubblicazione, nè nei trackback, nè nelle blog reactions del post di Grillo. Malfunzionamento?

QUELLA CAREZZA DELLA SERA

4 ottobre 2007

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Anche una carezza a volte può far male, come quella  che una donna ti regala lasciandoti. O come questa, che un crudele tifoso scozzese, emulo tardivo dei protagonisti di Trainspotting, ha rifilato al mastodontico e incolpevole Dida, che ora tutti accusano di averla fatta un po’ sporca, essendosi addirittura fatto trasportare in barella fuori dal campo.

Ma che se sappiamo noi di cosa è successo veramente? chi siamo noi per giudicare? e se dietro l´apparente innocuità del gesto si nascondesse una precisa e ferrea volontà di far male sul serio, finanche forse d´uccidere?

Nessuno può ragionevolmente escludere che il sanguinario energumeno di Scozia stringesse in mano un ragno velenoso, o un piranha, o addirittura una manciata di polonio, o più semplicemente una puntina da disegno.

Eppure adesso il grande Dida viene additato al pubblico ludibrio come un simulatore, una persona moralmente esecrabile, dato in pasto alla pubblica opinione già sazia di Mastella e bisognosa di carne fresca.

Per favore, non facciamo di Dida un mostro, è già bruttino di suo, cantiamo tutti in coro questa canzone dei New Trolls

E QUESTA CHE ROBA È?

28 settembre 2007

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Sbucciateli (la polpa interna è bianca) e tagliateli a fettine molto sottili, o a julienne, o grattugiateli, fate quel che vi pare ma non lasciateli interi.

Corpargeteli di sale, mescolateli, e lasciateli riposare coperti per almeno dieci minuti. Nel frattempo portatevi pure avanti col lavoro, accendete un marlborone e bevetevi una birretta propedeutica.

Trascorso il tempo necessario (non mettetevi fretta, non serve), eliminate l´acqua che si è inesorabilmente depositata sul fondo del piatto, conditeli con dell´olio d´oliva di quello buono e del pepe nero. Anche qui sarebbe meglio aspettare qualche minuto, anzi se avete in programma un amplesso nelle prossime cinque-sei ore, meglio sarebbe anticiparlo, a meno che non si tratti di un solitario.

Tutto questo per chi non soffre di tosse secca. Chi ne è afflitto, ne appiattisca le estremità affinchè stiano ( anzi stia, ne basta uno) in piedi. Senza sbucciarlo, ricavi con un coltello o altro arnese un incavo nella parte superiore, a mo’ di cratere vulcanico.

Al mattino riempia il cratere di grappa (quella che volete, purchè non aromatizzata), durante il giorno faccia la sua vita di sempre e alla sera si scoli il liquido ottenuto. Dopo la seconda volta, al massimo la terza,  la tosse secca sarà solo un ricordo.

Ah, giusto per saperlo, sono rapanelli neri

p.s. occhio a non esagerare con le birre, altrimenti come dice aghost, si viene colti da BIER-MANIA

SVEGLIA, È ORA DI ANDARE A DORMIRE

24 settembre 2007

Eccomi qua, appena sveglio dopo aver dormito davanti alla tv accesa. Meglio sarebbe che non scrivessi niente, chissà quante fandonie e scemenze mi si sono insinuate nel cranio, mentre assopito, indifeso e incapace di reagire venivo bombardato dalle parole (a meno che le immagini non trapassino le palpebre) emesse dal tubazzo catodico vecchio stile ma ancora perfettamente funzionante.

Quindi, la probabilità che io stia per scrivere un´idiozia, in questo momento è esponenzialmente più alta del solito, che già di suo non è cosa da poco. Apro il sito di Repubblica e trovo una interessante notizia, la battaglia contro gli OGM (i prodotti alimentari geneticamente modificati) sta entrando nel vivo con una petizione firmata da quasi tutti (Acli, Coldiretti, ambientalisti, consumatori, Verdi, donatori di sangue e magari anche Testimoni di Geova). Niente di male in tutto questo, anzi la presenza di Mario Capanna sarebbe anche una garanzia, anche se in Italia quando sono tutti d´accordo qualcosa da sospettare c´è sempre. 

 Mi ricordo però, che tanti anni fa si svolse un referendum per l´abolizione dell´uso dei pesticidi, e a contribuire al suo fallimento per mancanza di quorum fu proprio la Coldiretti, evidentemente è passata molta acqua sotto i ponti, ma forse neanche tanta, perchè in fondo il sistema non viene toccato più di tanto (in Italia ci sono grossi produttori di pesticidi, che dalla petizione non vengono neppure sfiorati).

Di certo non mi ci metto io a difendere gli OGM, che tra l´altro, aldilà di molte leggende mediatiche,  trovano applicazione solo su mais e soia, e vengono prodotti dalla stessa multinazionale, la Monsanto, che produce il diserbante a cui questo mais deve resistere, un conflitto d´interesse neanche da ridere.

Ma forse un obiettivo più concreto contro cui i consumatori dovrebbero scagliarsi è la legge italiana sulla quantità di fitofarmaci ammessa sui prodotti ortofrutticoli che, se da un lato pone limiti giustamente severi alla presenza di ogni singolo principio attivo, dall´altro ne ammette la molteplicità, in pratica un cocktail di tanti antiparassitari presenti in bassa quantità viene tranquillamente ammesso senza problemi.

Se poi parliamo dei controlli non la finiamo più, meglio smettere. La prossima volta metto la sveglia per andare a dormire

POST CORTO, E ANCHE IDEOLOGICO

31 luglio 2007

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C´è per caso in giro qualcuno che mi sa spiegare cosa è arte cosa non lo è? io conosco un sacco di gente che fa l´artista (di  professione), e se mi basassi solo su questo dovrei pensare che l´arte è quello che un qualsiasi imbecille riesce a fare, basta che disponga delle giuste entrature.

Ormai è gia stato detto, musicato, scritto, dipinto, filmato, doppiato e tradotto, prodotto  tutto. Può essere che l´arte sia fare qualcosa di interessante sempre con gli stessi ingredienti?

Se fosse così, allora le uniche forme d´arte ancora degne di questo nome sarebbero la cucina, le soap opera, la pubblicità e il porno.

O anche il bloggare?