Posts Tagged ‘Papa’

ES TUT UNS SEHR LEID, NON POSSUMUS

9 marzo 2008

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Dai commenti al post precedente ho notato che a molti piacerebbe che il Papa ce lo tenessimo fisso qui in Sudtirolo, invece di restituirlo alla città eterna e all´Italia intera, sano e ritemprato nel corpo e nello spirito dopo le strasudate ferie estive a Bressanone. Fosse per me nulla osterebbe a ciò, ma putroppo ancora non sussistono le condizioni perchè questo possa realizzarsi.

Non è certo una questione climatica, anzi il clima secco e frizzante delle nostre parti ben si adatta al fisico teutonico del Sommo Pontefice, e tutto intorno alla sua residenza vacanziera (che sarà l´Abbazia di Novacella, le notizie ufficiali lo danno ospite al Seminario maggiore, ma io non ci credo), vi è tutto un fiorire di vigne, dove l´umile lavoratore di quella del Signore potrebbe perfezionare la sua tecnica e magari passare vieppiù di grado fino a raggiungere la qualifica di Kellermeister.

Nessun problema linguistico, a parte che impari alla svelta lo slang sudtirolese, diverso da valle a valle. Nessun problema logistico, qui arrivano milioni di turisti, basta mettersi d´accordo e organizzare i grandi raduni al di fuori delle alte stagioni. Volendo abbiamo anche un aeroporto da far impallidire la spianata di Tor Vergata con cui battere il record della più colossale copula collettiva della storia (il Giubileo dei Giovani del 2000, che a sua volta aveva strappato l´ambito primato a Woodstock).

Insomma problemi grossi non ce ne sarebbero, anzi addirittura le agenzie turistiche potrebbero organizzare dei tour ludico-culturali dove il turista potrebbe sciare, far visita al Mercatino di Natale, compiere la visita di rito a Ötzi (la mummia del Similaun) e concludere il tutto con un´udienza papale. Se ne tornerebbe stracontento al luogo d´origine con la faccia abbronzata, qualche gadget made in China, un pezzo di speck e, come bonus,  un´indulgenza plenaria. Mica paglia deumidificata, come direbbe Stielike.

L´unico problema è che noi un Papa ce l´abbiamo già, il Landeshauptmann Luis Durnwalder. Come ho scritto in “Sudtirolo o Vaticano?”, le analogie tra il ruolo del Sommo Pontefice e quelle del Presidente della Provincia di Bolzano sono troppe per poter essere ignorate, si rischierebbe una situazione da due galli in un pollaio.

Entrambi concedono le udienze ed elargiscono benedizioni, entrambi hanno a disposizione guardie con costumi pittoreschi, entrambi sono infallibili. Solo che, mentre dal dopoguerra in poi sullo scranno di Pietro si sono succeduti ben 6 Pontefici, i Landeshauptmann sono stati solo due.

Sorry (es tut uns sehr leid),  non possumus, tocca tenervelo voi

ALMENO UN PICCOLO LUSSO, SIGNOR PRESIDENTE

26 gennaio 2008

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Restare senza governo è un lusso che l´Italia non può permettersi“, queste le ultime parole da premier di Prodi (sembra quasi uno scioglilingua) e subito vien da pensare che siamo proprio messi maluccio. Già abbiamo gli stipendi più bassi e l´energia più cara d´Europa, una scuola messa da cani e il Vaticano sempre a metter becco dappertutto, ma neanche questo piccolo lusso possiamo permetterci? che mai saranno sei mesi senza un governo legittimato dalle urne, che può fare tutti questi danni?

Se ben ricordo, l´ultimo governo “di transizione” lo fece Ciampi nel ‘93, durò più di un anno e nessun meteorite cadde sull´italico suolo, sono passati 15 anni, perchè non possiamo più permettercelo? mica si parla di anni, giusto un sei mesi per fare il referendum (dove tra l´altro sono più le persone che lo hanno firmato che gli elettori di Mastella), tenere l´ordinaria amministrazione e magari sciogliere le Camere il giorno prima che buona parte dei parlamentari maturino il diritto al vitalizio.

Sei mesi di pausa, senza gente che ogni giorno chiede elezioni anticipate e senza ricatti del tipo “o così o me ne vado“, al limite si fa qualche riformetta giusto sui regolamenti parlamentari, si da l´incarico a qualche superpartes Doc estraneo alla politica (e da scegliere ce n´è a bizzeffe, da Giovanni RanaMoggi e Simona Ventura, passando magari per Giorgio Moroder e Reinhold Messner, giusto per tirare l´acqua al mulino delle mie parti). O addirittura si ufficializzi la situazione e si dia l´incarico al Cardinal Ruini, dal momento che l´unità del parlamento la si è avuta solo quando si è trattato di non far pagare l´ICI alla Chiesa e quando ci si è rammaricati della mancata visita del Papa alla Sapienza.

Presidente Napolitano, lei ormai ha una certa età, se la prenda con calma e faccia tutte le consultazioni che ritiene opportune, magari abbondi pure con qualche giro in più, meglio sentire due volte la stessa cosa che tenersi il dubbio di aver capito male. Ci faccia rivivere le emozioni degli incarichi esplorativi e dei governi balneari, insomma ci lasci in pace sei mesi. Nel frattempo ci arrangiamo da soli, stia tranquillo

                                                        

AGNOSTICO AL 100%, UNA CONTRADDIZIONE?

19 gennaio 2008
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Grazie ad Annarella ho trovato questo test, serve a stabilire quale religione ti assomiglia. Cinque minuti buttati via, ma in maniera magari meno inutile che in tanti altri modi

Qual è la religione giusta per te? (translated version for Italian users)
created with QuizFarm.com

You scored as AgnosticismoIl tuo risultato è… agnostico.
Sei un agnostico. Sebbene è generalmente riconosciuto che gli agnostici non credono nell’estistenza di Dio nè nella sua non esistenza, è possibile per un agnostico essere anche deista o ateo. In realtà gli agnostici non conoscono nè pretendono di sapere se Dio esiste o no, ma possono ammettere che qualcun’altro lo sappia. Un agnostico intellettualmente onesto si schiererebbe su questa posizione, dato che non ha più prove per giustificare l’impossibilità di conoscere Dio di quante ne abbia della sua esistenza.

Agnosticismo
100%
Satanismo
90%
Paganesimo
85%
Ateismo
80%
Paranormale
75%
Islam
60%
Buddismo
55%
Confucianesimo
25%
Cristianesimo
20%
Ebraismo
15%
Induismo
15%

Accetto serenamente il verdetto, e a dirla tutta, ne vado quasi fiero. Solo un leggero fastidio per quel 100%, sinceramente non me ne intendo, ma se uno è agnostico può davvero esserlo completamente? 

TROPPA UNIONE. SOPRASSIEDO

15 gennaio 2008

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Altro che “Italia in declino“, come si dice in giro. Riuscire a far fare la figura della vittima al Papa è roba da campioni del mondo, e qui la testata di Zidane si circonda di quell´aura da evento sovranaturale che le era stata ingiustamente negata, non fu delitto d´onore ma opera della Provvidenza.

Il Papa ha deciso di rinunciare ad intervenire all´Università la Sapienza con questa laconica espressione: “Troppe divisioni. Soprassediamo“. Troppe divisioni de che, dal momento che stanno tutti piangendo merenda? Prodi è rammaricato, Marini esprime profondo rincrescimento. Mussi è dispiaciuto, Veltroni, Berlusconi e Casini parlano di intolleranza e mancato rispetto, e chi più ne ha più lo metta. Cattolici offesi e laici perplessi per fortuna da romanisti e laziali ancora nessuna reazione.

Adesso i professori firmatari e gli studenti protestatari ci fanno la figura degli intolleranti, manca poco che li paragonino alle “estreme frange che nulla hanno a che spartire coi veri tifosi”, ma un po’ se la sono anche cercata.

Che ci voleva a stare zitti e a far finta di niente, a far arrivare il Papa come se nulla fosse e poi fargli trovare la sala vuota?

P.S. Giusto per entrare nel merito e dire anch´io la mia: se l´Università è il tempio della conoscenza, della ricerca e della scienza, che senso ha invitare uno come il Papa, notoriamente infallibile