Posts Tagged ‘notte degli Oscar’

IL CANE STA BENE, GRAZIE

3 gennaio 2010

Il cane sta bene, grazie. Miley, la cucciolona  Bovara di Stielike cresce tranquilla e giocosa e ormai siamo quasi sicuri che conserverà il tratto somatico che più la caratterizza come per ora unico esponente di questa razza canina. L’asimmetricità otorineale di cui fa sfoggio infatti, pur non essendo affatto rara e a torto ritenuta un difetto, in questo caso è l’unica materassabile chiave di volta per dare un senso a tutto il cane.

 Non fosse così, si dovrebbe dedurne che Miley sia l’esemplare meno riuscito della cucciolata e sono quasi sicuro che Claudio il socioconcorrente non mi avrebbe mai fatto questo, anche se in verità devo dire che la scelta reciproca tra Miley e la primogenita è avvenuta senza brogli accertati. L’apparente contraddizione della frase precedente serve a spegare il “quasi”.

Miley è un bravo cane. Socievole, deciso ma non aggressivo e ci vuole tanto bene. Per amore della primogenita ha anche imparato a tirare la slitta pur non essendo un Husky (e qui la battuta viene spontanea: non è un Husky, è una schifezza).  Ti guarda con l’espressione di chi non vorrebbe altro che gli spiegassi come farti felice, per quanto nelle sue possibilità. Vai te a dirglielo che sarebbe bello non squittisse a mo’ di scimpanzè la domenica mattina per uscire dal suo recinto di ben 40 metri quadri.

D’altronde, neanche è tutta colpa sua. Io gliel’ho  (ci va l’apostrofo?) spiegato che ogni quattordici pasti arriva la domenica e prima del quindicesimo arrivano a coccolarti tutti quelli che mi hanno chiesto a voce e su questo blog di poterlo fare. Mica colpa mia se si dimenticano

QUASI TUTTO BENE

2 settembre 2009

pala

Sarebbe quasi ora di cambiare la testata del blog, parecchio del mio tempo lo sto passando sulle piante di fico a raccoglierne i boccioli e quella faccia da deficiente non avrei alcuna difficoltà a replicarla. Per adesso soprassiedo, ma se lo doveste considerare necessario, non mi sottrarrò. Per il resto, va quasi tutto per il verso giusto.

Miley, la cucciola di Bovaro di Stielike, cresce ed impara a stare al mondo in modo più che soddisfacente. Gira tranquilla senza catene o collari o guinzagli, solo ancora deve capire la differenza fra la domenica e gli altri giorni.  A parte il sedano, la produzione agricola tien botta alla grande, c’è solo un fisiologico calo dei pomodori cuore di bue, ma fra un paio di settimane ci saranno anche quelli nuovi piantati al posto delle zucchine nella serra crisalide.

Proprio volendo cercare l’ago nell’uovo e il pelo nel pagliaio, una cosa che è andata storta ci sarebbe. Mi è saltato un concerto che dovevo tenere lunedì, si chiamava “la notte degli Oscar” ed eravamo io (accompagnato da Frenchi il flamencaro) e Felix Lalù, al secolo Oscar de Bertoldi.

 Una serata tutt’altro che rumorosa, ma a due ore dal concerto si viene a sapere che il permesso non è più concesso, ma io ci vado lo stesso. Avevo anche una mezza intenzione di suonare comunque, ma continuavano ad arrivare vigili urbani a controllare che il temuto evento non avesse luogo, e quindi ho preferito attuare un’obbedienza incivile, restandomene a bere una birra dietro l’altra. E consolandomi pensando di essere vittima del solito complotto clericalfascistagiudaicomassonicointerista e pure antielvetico, che mai non guasta.

Peccato, ma d’altronde il locale dove avrei dovuto esibirmi era già stato oggetto di vari tentativi di messa in silenzio da parte dei vicini abitanti stanziali, e non me la sento certo di condannarli, i concerti si protraevano a volte addirittura fino alle 22.30. Inammissibile per Bolzano-Bozen