Posts Tagged ‘Napolitano’

COLPA DEL CUOCO

24 giugno 2010

Fa bene la Iso a nascondermi la Nutella, visto che brutti effetti che fa?

CHE REFERENDUM DI MERDA SON QUESTI?

17 giugno 2009

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Fratelli e sorelle, sto malissimo. C’è il referendum e son giorni che mi arrovello sul che fare, se andare o non andare, votare si o votare no e si o no a tutti e tre oppure no? Roba da perderci la testa e magari anche un po’ di virilità, se vogliamo dare il giusto credito ad uno dei principali postulati che Ruud Krol espresse in lingua partenopea, quello che recita “‘o cazz nun vuole pensieri“.

Ma alla fine una soluzione si trova sempre, basta scomporre il problema. Ad esempio, la scheda riguardante il Senato che me la danno a fare, dal momento che nella mia regione (il Trentino Alto Adige) si vota coi collegi uninominali dove chi prende un voto in più becca non il 55%, bensì il 100% (uno su uno)? che diritto ho io di decidere come devono votare gli altri? scarabocchione

Resta quello della Camera. e sinceramente a me che il premio di maggioranza sia attribuito alla lista o alla coalizione di liste che ottiene più voti frega pochissimo, in un sistema proporzionale il premio di maggioranza è una ciofeca in se stesso, così come lo sono gli sbarramenti, perchè mai quattro persone e un’unghia hanno diritto ad essere rappresentate e tre persone e mezzo no? scarabocchione

Resta anche quello delle candidature multiple, e qui votare si o no non porta ad alcun risultato pratico, alla fine gli eletti saranno sempre e comunque stabiliti dai partiti, voti di preferenza non ce ne sono. Mi sfugge solo il senso della posizione di Di Pietro, che prima ha raccolto le firme e poi va a votare no, sarà un gesto alla Voltaire o la consapevolezza che lui comunque al 4% ci arriva?

TANTO PER SCRIVERE QUALCOSA

24 febbraio 2008

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L´ottantunenne Fidel Castro lascia la presidenza di Cuba, gli succederà il fratello minore Raul (76 anni e portati anche maluccio) che, probabilmente a causa della sua giovane età, sarà affiancato da José Ramon Machado Ventura, 78 anni. Pazzesco, per fortuna qui in Italia stiamo messi meglio, la somma delle età di Napolitano, Marini e Bertinotti, le tre prime cariche dello Stato è  226 (83+75+68). Diamo a Cuba ben 9 anni di distacco.

E come dice il rockpoeta, molte sono le cose in comune nei programmi elettorali del PD e del PdL, a parte la somiglianza del nome. Uno di questi è l´abolizione dell´ICI che, giusta o sbagliata che sia, porterà comunque i Comuni a cercare soldi da qualche altra parte. Però come slogan funziona, “toglieremo l´ICI” porta la mente ad assonanze positive, come ” mi piaci, ti darò i miei baci, meriti un dieci e via via con queste parole dolci ma atroci).

Pare che la RAI, o chi per lei, si sia messa a chiedere il pagamento del canone anche a chi non ha la TV, ma possiede un computer, con la scusa che la Tv si può guardare anche col pc. Ma allora il canone lo puoi chiedere a chiunque, anche a chi ha il videofonino o comunque “un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni“. A questo punto, sostituite il canone Rai con qualcosa di molto più equo, una Tassa sull´esistenza in vita, la TEV, che almeno non fa rima con niente

ALMENO UN PICCOLO LUSSO, SIGNOR PRESIDENTE

26 gennaio 2008

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Restare senza governo è un lusso che l´Italia non può permettersi“, queste le ultime parole da premier di Prodi (sembra quasi uno scioglilingua) e subito vien da pensare che siamo proprio messi maluccio. Già abbiamo gli stipendi più bassi e l´energia più cara d´Europa, una scuola messa da cani e il Vaticano sempre a metter becco dappertutto, ma neanche questo piccolo lusso possiamo permetterci? che mai saranno sei mesi senza un governo legittimato dalle urne, che può fare tutti questi danni?

Se ben ricordo, l´ultimo governo “di transizione” lo fece Ciampi nel ‘93, durò più di un anno e nessun meteorite cadde sull´italico suolo, sono passati 15 anni, perchè non possiamo più permettercelo? mica si parla di anni, giusto un sei mesi per fare il referendum (dove tra l´altro sono più le persone che lo hanno firmato che gli elettori di Mastella), tenere l´ordinaria amministrazione e magari sciogliere le Camere il giorno prima che buona parte dei parlamentari maturino il diritto al vitalizio.

Sei mesi di pausa, senza gente che ogni giorno chiede elezioni anticipate e senza ricatti del tipo “o così o me ne vado“, al limite si fa qualche riformetta giusto sui regolamenti parlamentari, si da l´incarico a qualche superpartes Doc estraneo alla politica (e da scegliere ce n´è a bizzeffe, da Giovanni RanaMoggi e Simona Ventura, passando magari per Giorgio Moroder e Reinhold Messner, giusto per tirare l´acqua al mulino delle mie parti). O addirittura si ufficializzi la situazione e si dia l´incarico al Cardinal Ruini, dal momento che l´unità del parlamento la si è avuta solo quando si è trattato di non far pagare l´ICI alla Chiesa e quando ci si è rammaricati della mancata visita del Papa alla Sapienza.

Presidente Napolitano, lei ormai ha una certa età, se la prenda con calma e faccia tutte le consultazioni che ritiene opportune, magari abbondi pure con qualche giro in più, meglio sentire due volte la stessa cosa che tenersi il dubbio di aver capito male. Ci faccia rivivere le emozioni degli incarichi esplorativi e dei governi balneari, insomma ci lasci in pace sei mesi. Nel frattempo ci arrangiamo da soli, stia tranquillo