Posts Tagged ‘Mr.Alex’

GRAZIANO CECCHINI, UNO DEI NOSTRI

17 gennaio 2008

Provocare divertendosi e divertendo gli altri, Graziano Cecchini si merita senz´altro una tessera onoraria del Partito per Tutti. Il problema è che non abbiamo neanche le tessere normali.

Il video che segue si riferisce alle elezioni comunali di Bolzano del Novembre 2005

LO SPARECCHIATORE CANDIDATO

13 agosto 2007

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Ogni tanto una la imbrocco giusta. Qualche post fa, scrivendo a proposito della festa de l´Unità a Bolzano, mi sono soffermato sull´importanza dei ruoli assegnati alla gente che ci lavora, in particolar modo ho segnalato di quanto sia importante la mansione, in apparenza tra le più umili, dello sparecchiatore di tavoli.

Lo sparecchiatore di tavoli rende moltissimo in termini di visibilità e di prestigio politico, non a caso molto spesso la faccia che ti porta via il bicchiere (a volte anche con dentro l´ultimo prezioso sorso riservato al dopo sigaretta), te la ritrovi qualche mese dopo sui manifesti elettorali. È una specie di prassi consolidata, un messaggio criptato ma facilmente traducibile, un po´ come quando la radio sovietica trasmetteva musica classica e tutti ne deducevano che era morto il capo del PCUS.

Così è stato anche stavolta, il giovane segretario dei DS bolzanini, è stato candidato alla guida del PD locale. Fin qui nulla di strano, lo fanno dappertutto ed è normale che i DS candidino il loro segretario, altrimenti perchè mai se lo sarebbero scelto? Sul personaggio niente da eccepire, non lo conosco molto, ma se posso fare il segretario di partito io, lo può fare chiunque. Certo che, avendolo visto girare indossando senza imbarazzo degli imperdonabili pinocchietti blu, qualche remora è comprensibile.

La cosa strana è che non lo hanno candidato i DS, ma un gruppo di persone che ci tengono moltissimo a precisare di non fare parte di nessuna direzione di partito e di non avere tessere in tasca (su di loro si sono gettati come falchi gli specialisti in gossip del Muro di Radio Tandem, allo scopo di svelarne parentele e legami vari con l´area DS), e anche i DS stessi si affrettano a chiarire che quella di Christian Tommasini non è una candidatura scaturita dal loro partito.

Ma allora, perchè lo hanno messo a sparecchiare?

PINOCCHIETTO BURNING

6 agosto 2007

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Forse avremmo dovuto pensarci prima, mai come stavolta abbiamo dovuto appellarci al “non è mai troppo tardi per redimersi“. D´altronde, il nostro pentimento era sincero e la nostra pericosità sociale era dovuta ad altro, ma il pericolo della reiterazione sussisteva ancora, quei pinocchietti nei nostri armadi incombevano sulla nostra rettitidune misteralexiana come tanti scheletri di Somerset.

Ma  quando si ha a che fare con Mister Alex, l´essere a posto sotto il profilo pseudogiuridico non è abbastanza, bisogna per forza valutare la cosa anche per quando riguarda il suo aspetto morale ed ecumenico, per cui abbiamo pensato bene di corroborare la nostra abiura dei pinocchietti con due elementi tipici dei riti religiosi, il cibo e il fuoco.

Per cui, grigliata da me e Isolde. Alla quale sono stati invitati tutti i commentatori del mio blog della zona di Bolzano (con l´occasione mi scuso per chi non ho invitato personalmente, è stata una cosa decisa velocemente).

Assenti giustificati Zelig, la zia e il vince, ci siamo impinocchiettati io, Cabassa e Juri, oltre alla Guressa e alla Joe che però, essendo donne, non avevano l´obbligo del pentimento, questo sempre secondo il verbo del Sommo. Presenti all´officiazione anche la Iso, la Petronilla, Martina e correntone Rossi, il lider del dissenso interno al PPT che asserendo di non aver mai posseduto dei pinocchietti, si è presentato con un paio di politicamente correttissime braghe corte. Mai credere del tutto a correntone Rossi il grigliatore, si mormora che aver visto il giovane segretario impinocchiettato dei DS bolzanini lo abbia molto colpito. 

Insomma si mangia, e anche bene. Buona la carne, succulenta la Iso´s Kartoffelsalat, ottime le melanzane, buono tutto, un plauso particolare alla Guressa per aver realizzato il primo budino vivente della storia.

Ed eccoci al sacrificio, i pinocchietti vengono sapientemente tagliati sopra al ginocchio dalle esperte mani di Mr.Alex e della Iso, il pezzo eccedente viene gettato al rogo ed il fuoco purificatore ci libera per sempre dall´infamia, siamo definitivamente spinocchiettizzati, non cadremo mai più in tentazione. È fatta.

E per fortuna che non era un voto di castità…

p.s. nei link ci sono dei video, se non vi bastano eccovi la Guressa in versione Patty Pravo

MR.ALEX CHE ODIA I PINOCCHIETTI

24 luglio 2007

Pinocchietto Cabassa

Ormai lo sapete, per me, ma anche per Cabassa, correntone Rossi e un po´ tutta la banda del Partito per Tutti, Mr.Alex rappresenta l´anello di congiunzione fra l´umanità e quell´essere superiore, di cui solo dopo la nostra dipartita da questo infame mondo terreno, conosceremo o meno l´esistenza. In altre parole, io non so se Dio esista o no, ma se esiste ed ha un vice, costui altro non può essere che Mr.Alex.

Mr.Alex la imbrocca sempre giusta, di lui ci fidiamo, avere la sua benedizione (cosa che raramente accade) per una iniziativa, per una canzone, o semplicemente per un giudizio su quanto una ragazza possa incarnare il solo valore assoluto che tutti i popoli e le etnie riconoscono, è fondamentale. Per ogni cosa insomma, è sempre cosa buona e giusta e fonte di salvezza chiedere un parere a Mr.Alex, sempre ringraziando il cielo per essere fra quelli a cui lui concede udienza.

E quando il germe del dubbio si instaura nelle nostre menti, facendoci dubitare del di lui verbo, è bene scacciarlo  come il segno di un´entità maligna, ed è proprio di questo che vi voglio raccontare.

L´anno scorso, di ritorno da un viaggio insieme a Cabassa, Mr.Alex si scatenò in una crociata contro i pinocchietti (lui li chiama così), quei pantaloni da uomo a tre quarti di gamba che ancora oggi molti portano impunemente. “Puoi suonare bene quanto vuoi, ma se hai i pinocchietti sei comunque una schifezza”, questa fu una delle sue frasi più convincenti. In questa sua crociata, il nostro fu coadiuvato alla grande da Cabassa, fino a quel momento pinocchiettaro convinto (ne aveva un paio simili a quelli della foto) ma che da allora in poi, come tutti gli spretati e gli ex fumatori, si rivelò il più acerrimo nemico del proprio passato.

Non ho ancora capito cosa ci sia di male ad indossarli, ma per non saper nè leggere nè scrivere, mi sono adeguato al verbo di Mr.Alex e i pinocchietti che avevo, o li ho tagliati al ginocchio, oppure li ho semplicemente buttati via, o jeans o pantaloni corti.

Ma perchè Mr.Alex odia così tanto i pinocchietti? guardate come stanno bene addosso alla Brigida

PRECIPITO, GUARDA COME BRILLO

24 giugno 2007

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Ci sono concerti dove la gente arriva ore, a volte anche giorni prima dell´evento, concerti dove si scatena la lotta per accaparrarsi i posti migliori, concerti dove il pubblico arriva con la maglietta dell´idolo, conosce a memoria le canzoni, e a volte ne copre addirittura la voce con i suoi cori.

Niente di grave, per carità, ognuno del suo tempo fa quello che vuole, ma a me queste sono storie che non  mi sono mai piaciute. Io amo i concerti dovi arrivi quasi per caso, robe organizzate alla buona, gruppi che non senti mai alla radio, roba che insomma non sai che fare, dai un´occhiata al giornale e vai.

Anche arrivare in orario non è questo granchè, quando ti becchi gli ultimi due pezzi e il bis è  già abbastanza per farti almeno un´idea di quello che ti sei perso, e non succede spesso di doversi dare randellate nelle parti più intime per non essere arrivato prima.

Non succede spesso ma succede. Per gustarmi al meglio una frittura di calamari mi sono perso i primi pezzi del concerto di Giorgio Canali.

Un po´ però è anche colpa sua. Anni fa, ad un concerto dei C.S.I, dopo la fine, andai a bermi una birra con lui e Sandro Giudici, il mio batterista ( che poi è il vero leader del mio gruppo, io ci metto solo la faccia, la voce, i testi e le melodie,  ma che guida tutto è lui), e non mi fece una grande impressione, come del resto tutta la banda che girava intorno ai dischi del Mulo, una selva di autoreferianzialità della zona di Correggio e dell´appenino toscoemiliano.

Insomma arrivo e mi becco subito dei pezzi che mi incantano, lui sul palco è tostissimo, sembra che non gliene freghi niente della gente che guarda, è bravissimo, dalla sua chitarra escono rumori che mi fanno tremare le vene, ” precipito, guarda come sono telegenico mentre mi schianto”, questo è un grande.

Correntone Rossi, assente. Cabassa, assente, a vedersi Giorgio Canali saranno al massimo una cinquantina di persone. Ma per beccarsi gli ultimi pezzi chi arriva? Mr. Alex, naturalmente in stivaletti di coccodrillo e completino a righe, mica era il nostro candidato sindaco per niente

BUON COMPLEANNO, CABASSA

25 gennaio 2007

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Una leggenda. Uno dei pochi uomini di cui non si notano i difetti, anche perchè ha solo quelli. Il regista di cuartaclasse,  dirige sapientemente me e la Stefanella verso l´orizzonte dell´ascolto zero. Coautore di molte mie canzoni, tra cui senz´altro spicca la perla di Sono Ubriaco (ancora incompiuta), con la quale siamo arrivati ultimi ad un festival presentato da Daniele Piombi. Arrangiatore sopraffino di Tientela e Bisogno d´Affettato, con le quali conquistammo la platea di Sanscemo e di Music Zoo, cosa che spiega solo parzialmente il fatto ch´io mi dedichi essenzialmente all´agricoltura. Produttore artistico di se stesso e di Tiso (ora si chiama MAS-T), col quale ha raggiunto l´ambito risultato di entrare nella Top of the Flop di rete all music .  Marketing manager di BoBo, periodico culturale che ha da poco cessato le pubblicazioni. Implacabile con le donne, ne ha possedute il doppio di me (due). Segretario Vicario aggiunto del Partito per Tutti, una  carica che lo mette in pole position per prestigiosa carriera politica. Insieme a lui, il 25 gennaio 1963, veniva al mondo il celeberrimo Martin Brygmann, al quale il mondo culturale danese sarà per sempre riconoscente. Buon compleanno, Cabassa

P.s.   Nastassja  Kinski ed io  vi ringraziamo per gli auguri che ci avete fatto per il nostro 46° compleanno