Posts Tagged ‘mp3’

MA PERCHÈ NON PIPPUZZO?

8 novembre 2007

2.jpg

Ormai lo sanno anche i sassi che il Pallone d´oro, il premio per il miglior calciatore d´Europa, lo vincerà Kakà, e quando lo dicono tutti vuol dire che non c´è proprio scampo. Non che non se lo meriti, anzi vederlo giocare è uno spettacolo, è veloce e imprevedibile, semplice e geniale. E poi è anche un bravo ragazzo, sulla maglietta scrive che gioca per Dio, fa il testimonial per qualcosa di umanitario, è il figlio ideale di tutte le mamme e di tutti i papà.

C´era anche anche quelli, che per snobismo buonista e patriottico, proponevano che fosse Pirlo l´eletto, ma anche loro alla fine si accoderanno, in fondo facevano solo finta. Pirlo,  felicemente sposato e padre esemplare, il genero ideale delle mamme e dei papà.

Con questo post, chiedo a tutti coloro che ancora credono negli ideali di giustizia, che odiano i preconcetti e che in sostanza anelano ad un mondo debigottizzato, di unirsi a me nel totale sdegno per la mancanza di presa in considerazione di Filippo Pippuzzo Inzaghi come possibile vincitore del Pallone d´oro.

Pippuzzo quest´anno ha fatto i gol che contavano, Pippuzzo ne ha sempre fatti a caterve, Pippuzzo è decisivo anche se non gioca sempre. Ma Pippuzzo è “single per caso e non per scelta“, e mamma e papà lo sanno che ne ha passate troppe per essere il fidanzato ideale

HA TUTTE LE CARTE IN REGOLA PER ESSERE UN ARTISTA

22 ottobre 2007

ansa_11445374_53100.jpg fran_12019175_33530.jpgfoto Ansa

UPDATE 16.01.2008: il post si riferisce all´episodio della fontana di Trevi, ma alcune delle considerazioni valgono anche per la performance odierna. Solo un particolare stona, lo sponsor

Che volete che vi dica, a me questo Graziano Cecchini, il tizio che ha colorato di rosso l´acqua della Fontana di Trevi, mi sta simpatico. Aldilà di quello che ha fatto prima e di quali siano le sue idee, ha compiuto una performeins artistica, indipendentemente dalle motivazioni che lo hanno spinto a ciò.

Se una roba del genere l´avesse fatta un artista con tutti i crismi e le giuste frequentazioni, un artista ufficiale e riconosciuto, uno che alle sue spalle si sia seduto almeno una volta su qualche seggiola televisiva, adesso nessuno parlerebbe di un esecrabile gesto che “arreca un danno d´immagine a chi da sempre lavora al servizio dei cittadini“. Tutti ne discuterebbero, anche dissentendo e criticandolo, ma mai mettendo in discussione il suo essere artista, meglio ancora se “scomodo“.

Verrebbero usati paroloni come coscienza critica, spina nel fianco e vai col liscio, crescerebbe l´attesa per la sua prossima installazione, perchè così sarebbe stato definito il suo gesto dell´altro ieri, altro che atto vandalico.

E invece il poveraccio viene additato all´opinione pubblica come cattivo esempio, per non dire di peggio. Viene tacciato di vandalismo, messo sotto taglia e anche denunciato per reati penali. Roba che ci rimette anche il bollino verde di Beppe Grillo senza neanche prendere  il tapiro di Striscia la Notizia. Christo, l´impacchettatore di monumenti, non è che faccia di meglio, eppure è osannato e ben retribuito, che mondo.

Un po’ se l´è anche cercata, questo bisogna ammetterlo. Se avesse anticipato il gesto di una settimana e si fosse travestito da monaco buddista sarebbe diventato un eroe, qui in blogosfera almeno. O poteva aspettare che il  GP del Brasile andasse com´è andato, e avrebbe potuto sfruttare a modino la copertura ideologica del rosso Ferrari

Non credo che per lui sia di grande consolazione, ma io lo metto fra quelli buoni, fra Gabriele Paolini e Mathias Rust, quello che quando c´era ancora il muro è atterrato sulla Piazza del Cremlino con un aereo da turismo. E chissà tra quanti altri di cui non si sa niente, chissà quanti non-artisti ci sono in giro, eppure magari, come scriveva e cantava Piero Ciampi, hanno tutte le carte in regola per esserlo

GINO, MAI PIÙ SENZA DI TE

3 luglio 2007

                                        

Nei telefonini ormai ci mettono di tutto: foto e videocamere, lettori mp3, vibratori ( non quelli intesi nel senso buono, anche se l´idea non è male), radio, tv, internet e quant´altro, come se uno non avesse altro da fare che andare in giro a vuoto telefonando, ascoltando musica, fotografando, chattando e guardando la tele.

Quello che serve non c´è mai, se qualche mese fa avessi avuto un telefonino con l´etilometro incluso, adesso non sarei un reietto della società, una persona da recuperare facendole frequentare un corso di riabilitazione alla guida in stile alcolisti anonimi, vedendo un risultato di 0,79 mi sarei fermato a dormire in macchina o semplicemente avrei continuato a partecipare alla festa bevendo minerale.

Insomma il telefonino è utile, ma lo potrebbe essere molto di più se le case produttrici pensassero veramente ai bisogni della gente, invece di indurne di nuovi.

Credi di avere la febbre? il telefonino non te la misura, guardati Bruno Vespa e se non ce l´hai ti viene. Hai bisogno di lavarti i denti? il telefonino vibra ma non ha lo spazzolino incorporato, chatta che è meglio così. Vuoi controllare il tuo tasso alcolico prima di metterti alla guida? neanche quello sa fare il telefonino.

Signor Nokia, signor Motorola, signor Siemens, datevi da fare. Io intanto mi sono appena comprato Gino, l´ho battezzato così il mio etilometro personale (made in Germany, quando c´è in ballo la patente meglio non fidarsi dei cinesi).

Gino, ti aspetto, saremo inseparabili. Meglio tu che che un pacemaker