Posts Tagged ‘Mario Balducci’

ACCOPPIAMENTI IN CUCINA, IN CATENA

9 febbraio 2008

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Essere nominati per una catena di Sant´Antonio mediatica sugli accoppiamenti in cucina non può certo dispiacere, se poi chi ti nomina si chiama Xeena e Francesca, vuol proprio dire che da buttare via proprio non devi essere. A dire il vero mi ha nominato anche Vox Nova, che però credo che abbia capito bisi per fave e ha fatto un post fuori ordinanza.

Gli accoppiamenti in cucina sono sempre una piacevole divagazione dal quotidiano, e spesso la casualità gioca un ruolo determinante nella loro riuscita, ma ovviamente non possono essere riprodotti con troppa frequenza e secondo uno schema anticipatamente preordinato. Molto meglio lasciare tutto al caso, al contrario del mio amico Cabassa di cui non faccio il nome, che spesso improvvisa accoppiamenti in cucina lasciando il burro fuori dal frigo due ore prima. Ma ora bando ai preliminari e avanti con la catena, ecco gli accoppiamenti:

1) birra e rapanelli, e qui ci sarebbe da dilungarsi parecchio, i rapanelli rossi vanno interi solo col sale, quelli bianchi a fettine con un intingolo di olio, pepe e sale, i neri grattugiati come uno vuole

2) carciofi e acqua, qui è più semplice, bere dell´acqua dopo aver mangiato un carciofo lesso è cosa buona e giusta

3) aringa affumicata e polenta, tanto per saper se è vero quanto ci hanno raccontato da piccoli

4) anguria e mortadella, la versione umile del più quotato prosciutto e melone

5) polenta e sangue dal naso, non so che significhi e non mi ricordo neanche dove l´ho sentita

6) pane e kren (salsa di rafano), grandioso, ma ci vuole il pane giusto, quello che ognuno preferisce di solito

7) magnesio&potassio e caffè annacquato, la colazione della Iso

8) canederli con cime di rapa, un connubio pugliotirolese che proverò fra due settimane, quando saranno pronti i friarielli

9) fiori di zucca e polpa d´olive nere, per due spaghetti veloci in stagione

10) cozze e gorgonzola, una volta con Mr.Alex abbiamo fatto una gara a chi ordinava la pizza più strana, io avevo chiesto questa ma non avevano le cozze e allora ho optato per le acciughe. Terribile.

E adesso le nomineiscion, vado sul classico con le figliole prodighe Guressa, la Joe, e Nonsonounasconnessa, e Brigida Fraioli. Vediamo anche di coinvolgere Étranger, un livornese trapiantato a Bressanone, Brixen o come si chiama adesso, per dirlo alla Uòlter

GRAZIANO CECCHINI, UNO DEI NOSTRI

17 gennaio 2008

Provocare divertendosi e divertendo gli altri, Graziano Cecchini si merita senz´altro una tessera onoraria del Partito per Tutti. Il problema è che non abbiamo neanche le tessere normali.

Il video che segue si riferisce alle elezioni comunali di Bolzano del Novembre 2005

MARIO, SEI TU IL BOLZANINO DELL´ANNO

19 dicembre 2007

Ogni tanto è anche bello ergersi a giudici universali, cacciare fuori dalla propria melma cerebrale una pontificata come Dio comanda, una verità assoluta non contestabile, ma anche allo stesso tempo foriera di una tempestività non apparente, ma comunque lontana mille litri dalla solita vanità inespressa per mancanza di abitudine al soliloquio.

´un c´è un hazzo da fare (toscani: se mi sbaglio mi corigerete), ma il bolzanino dell´anno è Mario, tutti gli altri possono, con rispetto parlando, andare a nascondersi.

Mario ha preso ed è andato da Bolzano a Roma a piedi, e perdipiù tirandosi dietro un carretto votivo, molto bello esteticamente, ma a livello funzionale una suprema ciofeca. Lo ha fatto per penitenza, e tra i mille motivi che avrebbe avuto, ha scelto quello di farsi perdonare dalla morosa con l´intercessione del Papa. Un eroe romantico, trovatene un altro di questi tempi, dove per essere un eroe bastano il telefonino aimod e il navigatore satellitare.

Mario è partito, ha dormito sotto le stelle e la pioggia, Mario ha incantato e sclerato, Mario ha vissuto due mesi lontano dalle quotidianità bolzanine, fatte di piccole invidie e menate etniche, Mario ha fatto quel che voleva fare, e adesso lo sta pagando (senza fretta, altro punto a favore).

Mario è il bolzanino dell´anno, se lo trovate votatelo qui, se non lo trovate vedete voi

p.s. di cognome fa Balducci

APDEIT  22.12 ore 10.19

Niente da fare per Mario, non l´hanno inserito tra i votabili.

Broders end sisters, ho scritto questo commento sul sito in questione:
http://altoadige.repubblica.it/dettaglio-inviato?idarticolo=altoadige_1403266&idmessaggio=122611
se vi sembra appropriato, votatelo, per quello che serve

Che dire di tutto questo, se non che il web quando viene gestito dai media tradizionali perde tutto il suo fascino basato sulla libertà di espressione e sulla velocità di adattamento? Qui, fra candidature taroccate, inserimenti tardivi e fatti a vanvera, esclusioni immotivate e lentezza di gestione, questo concorso prende le forme di una farsa tragicomica, mi dispiace che ci siano di mezzo persone la cui stima dovrebbe andare oltre queste cose. Verrebbe quasi il dubbio che si tratti di uno spot anticipato per protagonisti della prossima campagna elettorale. Grande Mr.Alex per aver rinunciato alla candidatura, sempre che qualcuno se ne sia accorto

GRATUITÀ CANAGLIA

18 novembre 2007

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“Qualunque cosa sia gratis, alla fine la paghi sicuramente più di quanto vale”, non mi ricordo chi abbia scritto questa frase, forse Adorno, o Woody Allen, o Stielike, non ha grande importanza saperlo. Anzi, forse non l´ho neanche mai letta, leggo talmente poco che alla fine non riesco a ricordarmi tutto. Questo post potrebbe tranquillamente finire qui, vado avanti semplicemente per dargli quel minimo di dimensione che ne possa avallare l´attendibilità.

Non è certo disquisendo supinamente e senza il necessario attaccamento alla funzione meramente sociale dell´idiosincrasia reciproca che attanaglia ogni presunta sottomissione, che si evita di avvilupparsi in un continuo saliscendi di preconcetti e volubilità che si frappongono necessariamente ad un sereno dialogo mirato a stabilire un qualunque nesso tra i germogli di soja e l´immortalità dell´anima, quest´ultima ovviamente intesa in senso contrario ed opposto a quello corrente.

E quante liti mediatiche, tremendamente inclini all´ottusità dominante, ci si potrebbe tranquillamente risparmiare se tutti tendessimo, come trappole per topi immateriali costruite con i fili strappati al proprio burattinaio, a considerare le gratuità come frivole manchevolezze messe in essere ad uso e consumo di chi se le può permettere? Qualunque sia il numero dei dadi occorrenti per fare un buon brodo nel Lago di Garda, essi non saranno mai completamente gratuiti.

Insomma, fra poco (un mesetto circa) andrò finalmente in ferie anch´io, e non so quali libri portarmi dietro. Chi è arrivato a leggere fin qui questo post potrebbe consigliarmi qualcosa?

 p.s.  il titolo c´entra pochissimo col post, ma anche il post c´entra pochissimo con se stesso

SI FA PRESTO A DIRE MORTADELLA

1 novembre 2007

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Ormai è conclamato, quando si sente parlare di  mortadella ci si riferisce a Prodi. Anche dalla tv sono spariti gli spot pubblicitari di questo umile ma prezioso insaccato. Eppure a Prodi, chiamandolo Mortadella ( o Mortazza, a secondo dei luoghi), non è affatto detto che non gli si faccia un favore.

Intanto c´è mortadella e Mortadella, mica sono tutte uguali. C´è quella da hard discount, magari fatta addirittura in Polonia o Cina, dove dentro ci mettono anche serpenti e pantegane. E c´è quella di Bologna DOC IGP e quant´altro, puro suino acculturato all´ombra delle Due Torri (una delle quali viene chiamata “degli Asinelli”).

Ma sono solo io, che a parità di freschezza e finezza del taglio, faccio fatica a distinguerle?

MR.ALEX CHE ODIA I PINOCCHIETTI

24 luglio 2007

Pinocchietto Cabassa

Ormai lo sapete, per me, ma anche per Cabassa, correntone Rossi e un po´ tutta la banda del Partito per Tutti, Mr.Alex rappresenta l´anello di congiunzione fra l´umanità e quell´essere superiore, di cui solo dopo la nostra dipartita da questo infame mondo terreno, conosceremo o meno l´esistenza. In altre parole, io non so se Dio esista o no, ma se esiste ed ha un vice, costui altro non può essere che Mr.Alex.

Mr.Alex la imbrocca sempre giusta, di lui ci fidiamo, avere la sua benedizione (cosa che raramente accade) per una iniziativa, per una canzone, o semplicemente per un giudizio su quanto una ragazza possa incarnare il solo valore assoluto che tutti i popoli e le etnie riconoscono, è fondamentale. Per ogni cosa insomma, è sempre cosa buona e giusta e fonte di salvezza chiedere un parere a Mr.Alex, sempre ringraziando il cielo per essere fra quelli a cui lui concede udienza.

E quando il germe del dubbio si instaura nelle nostre menti, facendoci dubitare del di lui verbo, è bene scacciarlo  come il segno di un´entità maligna, ed è proprio di questo che vi voglio raccontare.

L´anno scorso, di ritorno da un viaggio insieme a Cabassa, Mr.Alex si scatenò in una crociata contro i pinocchietti (lui li chiama così), quei pantaloni da uomo a tre quarti di gamba che ancora oggi molti portano impunemente. “Puoi suonare bene quanto vuoi, ma se hai i pinocchietti sei comunque una schifezza”, questa fu una delle sue frasi più convincenti. In questa sua crociata, il nostro fu coadiuvato alla grande da Cabassa, fino a quel momento pinocchiettaro convinto (ne aveva un paio simili a quelli della foto) ma che da allora in poi, come tutti gli spretati e gli ex fumatori, si rivelò il più acerrimo nemico del proprio passato.

Non ho ancora capito cosa ci sia di male ad indossarli, ma per non saper nè leggere nè scrivere, mi sono adeguato al verbo di Mr.Alex e i pinocchietti che avevo, o li ho tagliati al ginocchio, oppure li ho semplicemente buttati via, o jeans o pantaloni corti.

Ma perchè Mr.Alex odia così tanto i pinocchietti? guardate come stanno bene addosso alla Brigida

BENTORNATO MARIO

17 giugno 2007

Ed eccolo di nuovo qui, il nostro eroe camminatore è tornato già da qualche giorno e si sta rimettendo in sesto.

Al momento i pensieri gli si frullano in testa in ordine sparso, essendo stato via più di due mesi è stato accolto anche da bollette ed affitti da pagare, ma due cose sono chiare: l´avventura non è ancora finita perchè il carretto è rimasto a Roma, e un libro su questa storia è il minimo che si possa fare

Abbiamo avuto il zio Mario (come lo chiama la Joe) ospite ieri sera in cuartaclasse, il programma di chi ha perso il treno, su RadioTandem Popolare di Bolzano. Tra un consiglio e l´altro su come affrontare un viaggio simile al suo, è venuta fuori una constatazione interessante:

Mario in qualche modo è riuscito a dividere Bolzano fra suoi sostenitori e denigratori, ed è stata una delle pochissime volte dove in questa città si discute su qualcosa in cui la componente etnica è totalmente assente.

Fosse anche solo per questo, bravo Mario

MARIO BALDUCCI, MISSIONE COMPIUTA

12 giugno 2007

                             

La lunga odissea di Mario Balducci, partito da Bolzano a piedi  trainando a mano un carretto votivo, si è da qualche minuto conclusa felicemente. È approdato in Piazza San Pietro ed è riuscito a far benedire gli oggetti che gli si erano stati affidati alla sua partenza e durante il viaggio. A compiere il rito è stato l´elemosiniere del Vaticano, ancora non è dato sapere se Mario verrà ricevuto dal Papa, sempre che lo abbia richiesto.

Mario il carrettaro, così ormai lo chiamano a Roma è ospite momentaneo di alcune graziose fanciulle che hanno anche procurato un ricovero per il carretto, giunto anche lui alla meta stremato, al pari del suo conduttore. Tutto sembra procedere al meglio, non sono mancati neppure i Segreti di Montecitorio che hanno tentato di avvelenarlo con una polpetta all´aglio.

Mario fisicamente sta bene, i suoi 58 anni suonati hanno ben retto alla fatica e allo sconforto, ma sulla sua schiena è comparsa una cicatrice a forma di croce, come una specie di fuoco di S.Antonio, che però curiosamente non gli provoca dolore. 

Troppo aglio e troppe croci  in questi ultimi giorni di Mario, ma nessuno di questi esorcismi sembra aver funzionato, al nostro eroe camminatore notturno  si sono inopinamente allungati i denti canini.

Mario è ovviamente al verde che più al verde non si può, per cui ci stiamo organizzando con una colletta per farlo rientrare a Bolzano in treno. Chi volesse, può contribuire all´iniziativa “UN CETRIOLO PER MARIO”, che avrà luogo Venerdì  16 Giugno in Piazza Municipio a Bolzano, presso il mio banchetto.

Donando qualche spicciolo a sua discrezione, riceverà uno (o anche due, sono quelli piccolini che si mangiano senza sbucciare) splendido esemplare appena colto di questa cucurbitacea.

Foto : Alto Adige/Franceschi

GUNS N´ RADISH

8 giugno 2007

                                          C

Ciliege, amarene, nespole, fragole,rapanelli bianchi e rapanelli rossi, fagiolini e prezzemolo, rucola ed erba cipollina, cetrioli e cetriolini, zucchine, insalata e cicorietta, mazzi di fiori, piantine di basilico rosso e di margherite di Santa Sofia, cavoli cappucci,  piselli,  sedano e mentuccia. Pomodori no, manca ancora una settimana, se avessi piantato anche una varietà più precoce sarebbero già pronti, ma buoni come il Cuore d´Albenga non ce ne sono altri, quindi aspetterò.

Dopo aver raccolto, coadiuvato part-time dalla Iso, tutta questa roba, averla caricata sul furgone, essermi fatto una bella doccia con annesso raffreddamento brutale dei coglioni, provo di nuovo a chiamare Mario il camminatore, e come succede da tre o quattro giorni, mi risponde la Frau Tim, invitandomi a servirmi del servizio di segreteria telefonica, una delle cose più inutili della telefonia mobile, cazzo se non mi trovi mandami un messaggio e ti chiamo io, o no? Ovvio che Mario non risponde neanche ai messaggi, e quindi il pensiero che mi si piazza in testa è “che fine ha fatto Mario?”

Da questo pensiero salto in men che non si dica a Mathias Rust e mi chiedo che fine ha fatto lui. Faccio una ricerca con altavista ( fino a quando google non si accorgerà di me, lo boicotto) e scopre che due giorni fa era il ventesimo anniversario del suo atterraggio sulla Piazza Rossa, davanti al Cremlino.

Strani scherzi fa il cervello, a volte. Da Mathias Rust passo a Gorbaciov, e mi viene da ridere pensando a quando sono con gente che non mi conosce,  e questa mi guarda con aria strana quando sostengo che Gorbaciov è stato il personaggio più stupido della storia dell´umanità. Anche perchè, a suffragare questa mia teoria porto sempre l´esempio del Risiko.

Quando hai quasi tutta l´Asia, almeno mezza Africa, mezza Europa e qualche territorio in America Centrale,  se perdi non può essere solo sfiga, un po´ mona devi esserlo per forza

p.s. non so che immagine mettere su questo post, intanto quella che vedete, se mi ricordo faccio una foto del banchetto al mercato e metto quella, ciao a tutti e grazie di essere arrivati a leggere fin qui

p.s. 2  questo post non ha nemmeno un titolo, sarebbe bello se me ne suggeriste uno voi, potreste fare questo per me?

FORZA MARIO, CHE QUASI CI SEI

26 maggio 2007

Il nostro eroe camminatore Mario Balducci (non è un pellegrino, ma un postino errante), in questo momento sta gozzovigliando a prosciuttoni tagliati a fette grosse, salsicce, tagliatelle e Rosso di Montalcino, in quel di Torrenieri, una trentina di km dopo Siena. È infatti ospite dellla festa per il compleanno di Claudio, che tiene molto a salutare, insieme al signor Ciacci (appassionato di storia e di vini, nonchè omonimo del vincitore della regata storica di Venezia), e al signor Casini, persona schiettamente simpatica.

L´ho sentito molto in forma e nel torrente in piena del suo discorrere, purtroppo storpiato dal suo telefonino in crisi da acido lattico, ha citato l´Arcivescovo di Canterbury e Isabella di Portogallo, l´antico pozzo di Torre Nera e la stazione dei cavalli. Ha anche parlato del parroco ma qui non si capiva più niente, seguirà aggiornamento.

Mario sta benone, ci saluta e ci perdona tutti, proseguirà il suo cammino lungo la Via Francigena e la prossima tappa sarà Acquapendente, speriamo non gli tocchi nuotare in salita. Il carretto è riparato ed è addirittura riuscito a lavare tutti i calzini e le mutande, forse al ritorno passerà da Murano per farsi fare un bell´occhio di vetro.

Se volete fargli una piccola offerta, fate pure, e magari dategli anche un bigliettino con il vostro nome.  Se nel periodo invernale verrete a Bolzano di venerdì, è facile che quel bigliettino possa tramutarsi in un kilo di mele Lederer (completamente rugginose, ottime ma praticamente estinte), da me prodotte. Andate in Piazza Municipio e chiedete di Oscar con la ci.

Per quanto riguarda gli arretrati, dei quattro libri che devo ancora leggere, finora ho guardato solo le figure, la bevuta mediatica la organizzerò quanto prima, auguroni a Radio Tandem che ha compiuto 30 anni con una festa dove il teorema secondo il quale la gnocca è di destra è stato messo in dubbio, e grande Milan, tranne che per le scuse agli interisti. È giusto dirlo, lo scudetto mettetevelo nel culo, basta col politicamente corretto.

Ultimamente ho un casino da lavorare, però visto che rapanelli?

Dimenticavo, il numero di Mario è 333 5007104

MARIO, LA MI PORTI UN BACIONE A FIRENZE

16 maggio 2007

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Bloggers e  semplici cittadini di Firenze: Mario Balducci, il pellegrino che sta compiendo un viaggio a piedi da Bolzano a Roma, sta arrivando da voi. Accoglietelo a braccia aperte, sostenetelo e rifocillatelo, lui è ancora in piena forma ma il vostro aiuto sarà determinate per la sua missione. Per saperne di più chiamatelo al 333 5007104, a volte capita che risponda.

E da Mario ho ricevuto questo messaggio che mi chiede di diffondere : “Vi tengo d’occhio,sindaco di bolzano,io faccio parlare la città e le rendo onore,apri la borsa e aiutami.mario.grazie.”

Sono amico di Mario e ho pubblicato il suo messaggio, ma non sono d´accordo con lui per due motivi. Primo, o sei un pellegrino o non lo sei, se chiedi soldi al Comune tanto valeva andare a Lourdes in pullmann. Secondo, se ognuno che rende famoso il proprio luogo di residenza dovesse venir remunerato, chissà quale conto si vedrebbero recapitare i sindaci di Cogne e di Erba.

Dopo Mario, Paolo&chiaro. Qui il tema è diverso, si tratta di un filmato amatoriale su quanto successo a Serre. Ci sono difficoltà ad inserire questo video nel blog, per guardatelo cliccando qui.

Riguardo a me, devo ancora finire la catena dei 5 libri, datemi almeno il tempo di leggerne altri quattro

DAL VINCE, LE ULTIME SU MARIO A BOLOGNA

6 maggio 2007

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Ho parlato con Mario alle 15.20. E’ ancora a Bologna, dove rimarrà fino a domani (oggi, n.d.O). Questa notte ha dormito sotto una tettoia vicino all’ostello di S.Sisto, poi ha fatto una doccia a sbafo ed è andato via. Dice di aver preso un sacco d’acqua in questi giorni, ma che cammina meglio sotto l’acqua perchè le ruote sul bagnato scivolano che è una bellezza e l’attrito diminuisce sensibilmente. E’ messo male a soldi, ma lui ne è quasi contento: ieri una signora, dopo averlo contattato telefonicamente, gli ha regalato un impermeabile, oggi un’altra 20 euro ed una bottiglia di vino. Ha rotto il timone del carretto, ma un ferramenta glielo ha riparato gratuitamente e gli ha anche offerto da bere. Chiede la carità ai negozianti, attività grazie alla quale ha stilato delle categorie umane: chi vende abbigliamento gli allunga qualcosa in denaro, gli alimentari non gli danno soldi ma cibo e nei bar gli offrono da bere. Categorie da mettere al muro, secondo Mario, sono i preti ed i tabaccai: da questi non prende nulla. I primi, alle sue richieste, guardano il cielo, i secondi guardano a terra. Non gli fanno l’elemosina, secondo lui, perchè sono categorie legate anche loro all’elemosina: i preti con le monetine delle offerte, i tabaccai con le monetine delle sigarette e altro. I camionisti sono persone simpatiche, mentre sono stronzi quelli che passando con auto di grossa cilindrata lo guardano e lo snobbano. Fisicamente è stanco ma psicologicamente no, quindi non è per nulla stanco nemmeno fisicamente: si sente un leone, mi dice. Dice di pubblicare il suo nr. di cellulare, per chi lo vuole chiamare. Prima di farlo, chiedo a voi cosa ne pensate. Ci bacia e ci abbraccia.

Da Oscar: anche a me Mario ha chiesto di pubblicare il suo numero di cellulare, quindi penso sia giusto farlo, eccolo qua: 333 5007104

Bloggers bolognesi e dei dintorni, siate caritatevoli, portategli un tozzo di pane, qualche buon bicchiere di rosso e  delle sigarette, se potete fatelo dormire nel vostro garage e magari scattategli anche una foto (e mandatela a quartaclasse@libero.it) per sostituire quella di questo post.

Qualcuno, prima o poi, ve ne sarà grato

p.s. dimenticavo, la foto proviene dal Blog  dedicato a Mario ed  è stata scattata da Ceko

MARIO, FRAGOLE DA VERONA

24 aprile 2007

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Ho trascorso una bella domenica con Mario, a Verona. Grazie Mario

MARIO È PARTITO!!!!!!!!!

14 aprile 2007

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Fino ad un quarto d´ora fa ero seduto ad un tavolino in un bar nel centro di Laives, a dieci km da Bolzano,  con Mario e Isolde (la mia signora). Reduce dal primo mercato del contadino della ridente cittadina sopracitata, ed avendo avuto notizia della sua partenza, ho messo nel carretto di Mario un mazzo di rapanelli a cui una gentile signora di Laives ha rinunciato, pur avendolo prenotato nella prima mattinata. Tra il primo ed il secondo bicchiere di bianco buono, Mario se ne era già mangiato la metà, per cui è presumibile che difficilmente arriveranno in piazza San Pietro.

Ho visto Mario in gran forma, e il suo carretto era già discretamente riempito di doni (pacchetti di sigarette, cioccolatini ed altre cose utili per un lungo viaggio). Indossava una lunga tunica nera con un pareo dorato, e ai suoi piedi facevano bella mostra di sè uno splendido paio di scarpe da trekking, di quelle che non ti fanno mai puzzare i piedi. A nome di Mario ringrazio chi gliele ha regalate, insieme al tabaccaio che gli ha fatto omaggio di una ricarica telefonica.

E alla fine Mario è ripartito tra gli applausi. Vai Mario…è presumibile che oggi arrivi fino alla periferia di Trento

p.s. un simpatico tipo di Laives ci ha fatto delle foto e ci ha promesso di mandarcele, speriamo…

p.s. 2 chi si trovasse occasionalmente sulla sua strada, potesse fargli delle foto e magari mandarle all´indirizzo quartaclasse@libero.it , farebbe cosa buona e giusta

A MARIO: BUONA PASQUA, BUON VIAGGIO E BUON COMPLEANNO

8 aprile 2007

Aspettando di farvi sapere gli sviluppi della situazione, eccovi Mario in una delle sue interpretazioni migliori, il finto matrimonio gay organizzato dal Partito per Tutti, in occasione delle elezioni comunali di Bolzano nel novembre 2005.

AGGIORNAMENTO: Mario sui Media lunedì 9 aprile

Canale 5 / Italia 1  –   Repubblica.it – GR TV  – Kataweb  AGI news – Il Tempo

La tv austriaca ORF  ha dedicato a Mario e alla sua impresa uno special di circa mezz´ora