Posts Tagged ‘Islanda’

POST AGRICOLO

30 luglio 2009

Patate 009

Post agricolo doveva essere e post agricolo sarà. Nessuna concessione ai temi della politica, anche perchè con la nuca sto guardando un programma sulla tv austriaca sull’Italia berlusconiana, e non capisco proprio come mai Martin Graf, un politico austriaco, voglia prendersene un pezzettino incoraggiando un referendum per il ritorno del Sudtirolo all’Austria. Forse perchè ultimamente la politica si sta impadronendo anche della gnocca, ponendo i suoi viscidi tentacoli anche sull’ultimo valore condiviso da tutte le razze, le etnie, religioni e ideologie. La gnocca è di tutti, come l’acqua e l’aria dev’essere un diritto e non una merce, come giustamente postulato in una delle più truculente fiabe romanzate di Fernando Couto.

Si cavan patate e si piantano zucchine, questo succede al nuovo bar, che decisamente va molto meglio di quello dell’anno scorso. Per essere una varietà precoce, il raccolto delle prime Primura è stato decisamente ottimo e abbondante, discreta la quantità e la pezzatura e più che discreto anche il gusto, anche se siamo ancora sottoposti alla spada di Sofocle del giudizio universale di Bakunin, se ben si accompagnano ai ragni fritti siamo in una botte di ferro, speriamo non in mezzo all’oceano. Occhio che questo post va per le lunghe.

Dove c’erano le patate, adesso ci sono le zucchine. Non capisco proprio come la quasi tutti i miei colleghi comprino le piantine e non se le facciano da soli, come me. Rinunciano alla parte più creativa del lavoro, logico che da loro non mi posso aspettare che apprezzino l’idea del mercato serale, speriamo in altri. Dopo il cavamento delle patate e la suddivisione dei beni, io e il mio socioconcorrente Claudio ci siamo messi di buzzo buono ed abbiamo messo a dimora 250 piante di zucchine da me preparate con un tempismo ed una sagacia che non pensavo di possedere. Ma non è tutto qui.

Vi ricordate della crisalide di quella serra desolata che poi si è trasformata in un tripudio di garofani e zucchine? è tornata crisalide, al prossimo giro vi racconto tutto

IL PORNO, L´ULTIMA ARTE RIMASTA VERGINE

27 febbraio 2008

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Il porno, ovvero una delle pochissime forme d´arte dove non imperi il nepotismo, e dove vige la meritocrazia più assoluta. Se poniamo uno sguardo scevro da pregiudizi sull´attuale mondo artistico e in particolare sul cinema, vi notiamo un´inflazione di attori figli di attori, registi figli di registi, parentele che si incrociano in una rete inestricabile e la raccomandazione è vista come il metodo più sicuro per assurgere al successo. Tutto questo per quanto riguarda il cinema, ma nella musica e nella televisione la situazione è analoga, se non peggiore, si salvano a tratti solo la pubblicità e le soap opera.

Nel porno questo non accade, si è mai visto qualche pornostar diventata tale in virtù della sua consanguneità con un´altra, oppure raccomandata da qualche ufficio politico? il porno è esclusivamente meritocratico, e questo è già qualcosa che depone a suo favore.

In un film del cinema “normale“, aldilà di alcune scelte quasi obbligate (nei film americani gli inseguimenti, in quelli italiani il pianto, in quelli russi l´inquadratura fissa da un quarto d´ora eccetera eccetera), l´autore può scegliere tra innumerevoli varianti di trama, argomentazione, effetti speciali e quant´altro. Nel porno no, l´autore ha a sua disposizione solo gli attori, le loro protuberanze e i loro orifizi, e con quello si deve arrangiare con, particolare non secondario, una disponibilità di fondi notevolmente inferiore a quella del cinema “colto”.

Il fenomeno dell´emulazione poi, che quando parte dal cinema colto, può avere conseguenze nefaste (gente che si lancia sui treni, gareggia in auto alla James Dean o prova a saltare in stile Matrix da un grattacielo all´altro), nel porno al massimo può provocare un temporaneo bruciore da sfregamento, e anche qui il porno segna un altro punto a  suo favore. Il porno è anche a suo modo democratico, ognuno può, con ragionevoli probabilità di successo, ripetere quanto visto nel suo universo privato, cosa certamente più ostica e pericolosa con scene di cappa e spada.

In conclusione il porno, oltre ad essere una delle poche forme d´arte meritocratica e sostanzialmente innocua per l´incolumità dei fruenti, sta anche subendo l´attacco di un nemico subdolo e baro, l´erotismo. Nessuno si vergogna di fare dell´erotismo (i miei sono nudi artistici, la scena hard che ho girato era funzionale alla trama…), ma il porno in pochi ammettono di farlo. A loro il mio plauso e la mia più sincera ammirazione

Questo è un articolo che ho scritto per Rotocalco, un quindicinale web col quale collaboro da qualche tempo (anche se ogni tanto salto qualche giro), e che vi invito a visitare. Credo che questo post si presti in modo particolare a commenti entusiastici e a messaggi d´augurio, per cui vi esorto a non risparmiarvi

ALLA CONQUISTA D´ISLANDA

18 febbraio 2008

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È arrivato il solenne momento di porre un argine al progressivo degrado delle catene che girano in blogosfera. Fino a poco tempo fa, prima di fare le tue nomineiscion ti si spronava almeno a scrivere qualcosa di tuo, ma in questi ultimi tempi è tutto un fiorire di premi che ci si assegna reciprocamente anche non volendolo.

Quella che in questo post propongo si potrebbe tranquillamente definire “socialmente utile“, si tratta di superare le obsolete, nonchè vessatorie, barriere culturali e linguistiche tra bloggers. Cerchiamo di essere onesti, quanti di noi frequentano blog in lingua islandese? e qui scatta la catena, il Meme. Ecco le istruzioni per i nominati:

Dovreste andare nella Top Posts di WP in lingua islandese, scegliere il post o il viso (curioso che i bloggers islandesi mettano quasi tutti la propria faccia nell´avatar) che più vi aggrada e postategli un commento. Va bene qualsiasi cosa, tranne il “ciao, volevo farti i complimenti per il blog, ti va uno scambio link?”.  Saluti, frasi poetiche, quello che volete ma rigorosamente in italiano o dialetto delle vostre parti o delle parti di qualcun altro.

Ripetete la procedura per tre volte e pubblicate, ovviamente linkandoli, i blog islandesi che avete scelto. Passate poi alle nomineiscion indicando i prossimi 5 blogger da mandare allo sbaraglio nella terra dei ghiacci.  Se tutto va come deve andare, in Islanda il Bruno Vespa locale farà uno special sull´improvviso interesse dei blogger italiani verso la loro bellissima terra. Intanto do il buon esempio, i miei tre blog islandesi sono:

HILDIGUNNUR, le avevo scritto l´altro ieri e mi ha anche risposto, dandomi di fatto l´idea per questa catena

SMUGA , per i titoli brevi che mette ai suoi post

JHANNA, perche ha scritto un post dal titolo quasi uguale a quello di SMUGA

E per far partire la catena mando in missione suicida:

la guerriera XEENA, lo stratega ALEYAKKE, CHIT che mi ha appena ringraziato per non averlo mai coinvolto in cose di questo genere, MELANIA per rafforzare la plurisecolare amicizia sardoislandese, I MAGHI SCALZI (che sono in due, tanto per imbrogliare anche con me stesso) e ARTEMISIA per vedere se questo meme lo salva. Oltre e sopratutto, sia chiaro, a tutti quelli che vorranno spontaneamente contribuire alla conquista d´Islanda, ve lo chiedo per favore, non fatemi fare una figura di merda l´unica volta che invento un meme

APDEIT: la cosa sta andando bene e anche gli islandesi si divertono e stanno al gioco, se qualcuno vuole delle frasi in islandese le trova qui, se qualcuno trova di meglio per favore lo segnali