Posts Tagged ‘ingiustizia’

PEGGIO DEL CONSUMATORE C’E’ SOLO L’ ELETTORE

9 agosto 2010

Consumatore è una gran brutta parola, se uno mi telefona e dice che sta svolgendo un’indagine statistica sui consumatori, gli metto giù la cornetta di brutto. E se, come suggerì Stielike  nella quarta parte della Trilogia dell’ inutile affaticamento, faccio mente locale e provo ad immaginarmelo davanti, mi salta fuori una specie di Homer Simpson con in più i pinocchietti e i calzini nei sandali.

Eppure, tutta l’economia si basa sui bisogni e sulle aspettative si basa su questa somma di individui in cui le intelligenze invece di sommarsi, pare si sottraggano. Il consumatore è protetto da decine di associazioni (ho appena letto sul blog di Chit che la Federconsumatori ha protestato perchè non fanno i tolc sciò in estate), è informato e ha tanti diritti.  Ciò nonostante, continua e comportarsi da cretino e, tanto per dirne una, compra i pomodori dove tutti i frutti sul ramo sono maturi contemporaneamente.

Non ho voglia di tirarla lunga, dico solo che per me, peggio del consumatore c’è solo l’elettore

DUE EURO SENZA CONSUMAZIONE

22 ottobre 2009

urna

Potrebbe davvero valerne la pena, di andare a votare per Ignazio Marino alle primarie del PD. Sarebbe senz’altro una buona ragione per aiutare questo giovane partito a lanciarsi verso un suo totale rinnovamento che sarebbe certo cosa buona e giusta anche per l’intera nazione. Un rinnovamento effettivo e non di facciata, nuovi ideali ed un cambio generazionale ormai non piú differibile, una nuova classe politica spinta dalla passione e non dall’interesse personale.

Potrebbe davvero valerne la pena, tra l’altro dalle nostre parti le primarie si fanno nei circoli e nei bar, si potrebbe anche rendere il dilettevole all’utile, entrando a mo’ di torrente in piena nel crogiolo della dicotomia di Stielike, per la quale é indifferente quale sia l’uno e quale sia l’altro, e financo che l’uno o l’altro ci sia o ci siano.

Quanto vogliono?  due euro senza consumazione. Troppo, non ne vale la pena

NIENTE CONTRO GLI ANZIANI MA…

10 agosto 2008

Ci sono argomenti dove, per essere politicamente corretto, la cosa migliore è non parlarne affattto, e uno di questi sono gli anziani. È troppo instaurata l´immagine dell´anziano come vittima di una società che lo marginalizza per poterne parlar male, ma siamo proprio sicuri che le cose non stiano, neanche tanto lentamente, cambiando?.

Nel nostro Sudtirolo oggetto di imminenti elezioni, il Gran Capo Kaiser Luis Durnwalder ha magnanimemente deciso che gli ultra settantenni, ricchi o poveri che siano, viaggino gratis sui mezzi pubblici (mica solo autobus, anche treni e funivie entro i confini regionali). Chi invece ha più di 60 anni dovrà pagare 100 euro all´anno per questo. Plauso unanime all´iniziativa, solo qualche piccola rimostranza da parte degli autisti che da un giorno all´altro si ritrovano gli autobus stracolmi di vecchietti onderòd giusto per il gusto di farlo, tanto è gratis.

Giusto per fare una piccola obiezione, come mai quando c´è da pagare 100 euro (cifra abbastanza modesta per fruire del servizio) le domande sono 1620 e quando invece è aggratis sono 33mila e passa? forse che con il compimento del settantesimo anno la necessità e il desiderio di viaggiare s’ impennano così inopinatamente come se seguissero la troppo infelicemente trascurata equazione di Stielike (formulata nel recente 1983 e ancora non ben codificata neanche dall´autore medesimo)?

Giusto per farne un´altra, ormai con l´andazzo che tira sono molti i lavoratori (spesso precari nel privato) che lavorando guadagnano meno di un pensionato. È giusto che essi paghino per un servizio che ad altri viene elargito gratuitamente, solo presentando un documento che ne attesti la vetustà?