Posts Tagged ‘IDEE PER MIGLIORARE IL MONDO’

PARTITO PER TUTTI. INDICAZIONI DI VOTO

13 Mag 2010

A Bolzano ci sono le elezioni, e anche se il Partito per Tutti a ragione non c’è, qualche stronzata bisogna pur scriverla. Noi speriamo, anzi ci crediamo anzi ne siamo sicuri che i bolzanini non si faranno sfuggire l’opportunità di eleggere un sindaco senza maggioranza e di godersi sei mesi di commissariamento con Mr.Alex alla guida della città. Ma d’altronde, se ancora non si sono totalmente convinti del progetto di annessione alla Svizzera, vuol dire che di imbecilli in giro per Bolzano è ancora pieno.

L’ unico criterio che il PPT ritiene dignitoso per indicare chi votare, chi non votare e se votare o no, è quello dell’utilità alla causa misteralexxiana, l’avere a capo della città un personaggio che è corruttibile solo dalle tre di pomeriggio in poi è senz’altro cosa buona e giusta, anche se magari non proprio fonte di salvezza. Ma bando alle ciance e via con la classificazione

                              VOTO MOLTO UTILE

LISTA GRILLO. Questi hanno promesso che non sosterranno alcuna maggioranza, quindi in teoria più voti prendono, più facilmente si realizza il commissariamento. Sono della bella gente, anche se a me il franciaising politico fa vomitare. Infatti,  a due kilometri di distanza  da Bolzano la lista Grillo è invotabile, e io voto proprio lì.

                              VOTO UTILE

PD.  uno che ha deciso di votare PD vuol dire che ormai ha deciso,  e allora altro non gli puoi dire che almeno sulla riga delle preferenze scriva il nome di Vanja Zappetti, uno in gamba. Stesso discorso per il PDL, se qualcuno ha un nome da segnalare, faccia pure.

COMUNISTI ITALIANI: è giusto che i loro 500 voti li prendano, altrimenti Carlini, il loro segretario, si scogliona e alle prossime elezioni non lo vediamo più predicare l’unità della sinistra avendo già deciso di andare da solo

FREIHEITLICHEN E SÜDTIROLER FREIHEIT: almeno un candidato sindaco di lingua tedesca a Bolzano ci dev’essere, e loro sono gli unici che ce l’hanno. Ed è pure gnocca

                               VOTO INUTILE

RIFONDAZIONE, SOCIALISTI, RADICALI, DI PIETRO, SINISTRA DI VENDOLA. Sono in 5 e c’è un posto a disposizione, massimo due. Lasciate che se la sbrighino da soli. Che vinca il migliore, quello che ha più parenti

SÜDTIROLER VOLKSPARTEI: è il primo partito della città e non presenta un proprio candidato sindaco, avranno anche fatto i loro conti ma una legnatina non gli farebbe male

VERDI: dove stanno all’opposizione si fa un’ottima raccolta differenziata, dove stanno in giunta no.Magari non sarà neanche colpa loro, ma occorre verificare

                               VOTO DANNOSO

UDC E LISTE CENTRISTE IN GENERE. Questi sono i più pericolosi, in nome della governabilità si alleerebbero con chiunque, da evitare a tutti i costi

LEGA. Mai capito che esiste a fare dalle nostre parti. Nel Sudtirolo ampiamente autonomo, sarebbe meglio che lascino fare il loro mestiere a gente che da trent’anni ha ottenuto quello per cui loro si battono inutilmente da venti

                               IL NON VOTO

Per carità, va benissimo, ma allora perchè mai essere arrivati a leggere fin qui?

SOTTO LA DOCCIA, LA RIFORMA DELLE PENSIONI

10 luglio 2007

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Sarà anche merito (o colpa) dei coglioni che mi diventano duri e sodi dopo la doccia gelida a cui sono abituato, ormai da anni, a sottoporli, ma dopo il più che quotidiano lavacro mi vengono spesso delle idee geniali (si fa per dire) per risolvere problemi di cui leggo o sento parlare. Oggi tocca alla riforma del sistema pensionistico.

Prima di tutto, vediamo di intenderci bene su cosa significhi la pensione. Io la concepisco come un reddito che serva a far vivere dignitosamente una persona che, raggiunta una determinata età , non sia più in grado di lavorare o non ne abbia più voglia.

Quindi,  TUTTI IN PENSIONE ALLA STESSA ETÀ E CON GLI STESSI SOLDI

Si dividono semplicemente le risorse disponibili per il numero dei cittadini in età pensionabile. Se guadagni milioni di euri con il tuo lavoro ti conviene continuare a svolgerlo e puoi fare anche il bel gesto di rinunciare alla pensione, se invece hai vissuto di espedienti, ad una certa età ti meriti la pensione solo per esserci arrivato.

Faccio fatica a farlo, ma posso anche accettare che un dirigente d´azienda guadagni molto di più di un semplice impiegato, è una questione di capacità, responsabilità e preparazione, e va bene. Ma quando ambedue hanno concluso la loro vita lavorativa, non vedo il motivo per cui questa differenza di retribuzione debba continuare a sussistere,  sono semplicemente due cittadini l´uno uguale all´altro, e come tali devono essere trattati.

Ovvio che, in un discorso del genere, il concetto stesso di previdenza sociale va a farsi benedire, la pensione diventa pura e semplice assistenza sociale, finanziata dalla fiscalità generale, al quale ogni cittadino è tenuto a concorrere in modo proporzionale al proprio reddito.

Ah, dimenticavo, c´è da risolvere la questione dei lavori usuranti: facile, non ci devono essere lavori usuranti, se uno lavora in una fonderia deve semplicemente disporre di una giornata lavorativa più breve di quella dell´usciere che sta tutto il giorno fuori a fumarsi le cicche, e morta lì.

L´ultima poi smetto: TUTTI IN PENSIONE ALLA STESSA ETÀ E CON GLI STESSI SOLDI, a me è venuta così e così l´ho scritta, ma qualcuno sa dirmi quanto salterebbe fuori a cranio?

GINO, MAI PIÙ SENZA DI TE

3 luglio 2007

                                        

Nei telefonini ormai ci mettono di tutto: foto e videocamere, lettori mp3, vibratori ( non quelli intesi nel senso buono, anche se l´idea non è male), radio, tv, internet e quant´altro, come se uno non avesse altro da fare che andare in giro a vuoto telefonando, ascoltando musica, fotografando, chattando e guardando la tele.

Quello che serve non c´è mai, se qualche mese fa avessi avuto un telefonino con l´etilometro incluso, adesso non sarei un reietto della società, una persona da recuperare facendole frequentare un corso di riabilitazione alla guida in stile alcolisti anonimi, vedendo un risultato di 0,79 mi sarei fermato a dormire in macchina o semplicemente avrei continuato a partecipare alla festa bevendo minerale.

Insomma il telefonino è utile, ma lo potrebbe essere molto di più se le case produttrici pensassero veramente ai bisogni della gente, invece di indurne di nuovi.

Credi di avere la febbre? il telefonino non te la misura, guardati Bruno Vespa e se non ce l´hai ti viene. Hai bisogno di lavarti i denti? il telefonino vibra ma non ha lo spazzolino incorporato, chatta che è meglio così. Vuoi controllare il tuo tasso alcolico prima di metterti alla guida? neanche quello sa fare il telefonino.

Signor Nokia, signor Motorola, signor Siemens, datevi da fare. Io intanto mi sono appena comprato Gino, l´ho battezzato così il mio etilometro personale (made in Germany, quando c´è in ballo la patente meglio non fidarsi dei cinesi).

Gino, ti aspetto, saremo inseparabili. Meglio tu che che un pacemaker

PUZZA PUZZA PUZZA PUZZA, CHE PUZZA

21 giugno 2007

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Questo post nasce da un´imbeccata fornitami dalla Guressa e da la Joe, e con questo non voglio assolutamente sottintendere che le due donzelle siano da me considerate alla stregua di pollame da cortile.

Le due suddette, che abitano ambedue nel comune di Bolzano, devono ogni giorno confrontarsi con il problema dei rifiuti umidi (la parte dei rifiuti domestici composta da materiali organici, gusci d´uovo, scorze di banana, avanzi di spaghettate e, se un giorno li inventeranno, i Tampax bio).

 Il bidoncino domestico nel quale devono depositarli in attesa di riversarli in quello condominiale, puzza come una carogna e attira scarrafoni ed ogni altra razza di animali indegni, e ciò provoca a loro un disagio non indifferente, che si sospetta possa prima o poi tramutarsi in un calo della libido.

Bolzano è, a dispetto dell´opinione imperante, una città molto calda in estate, le temperature massime sono tra le più alte d´Italia, ed è situata in una conca dove il ricambio d´aria non è proprio ottimale. Da quest´anno, i cittadini devono appunto raccogliere separatamente i rifiuti umidi, prima nella propria abitazione, e poi nel bidone condominiale, che una ditta specializzata svuota tre volte alla settimana e lava una volta al mese.

Tre volte alla settimana significa lunedì, mercoledì e venerdì mattina. Quando è caldo si mangia volentieri prosciutto e melone, e il venerdì è il giorno tradizionalmente dedicato al consumo del pesce, anche in questo estremo lembo settentrionale della penisola.

  • Nella torrida estate bolzanina, le scorze dei meloni, le lische e le teste di pesce fermenteranno assieme nei bidoni condominiali da venerdì pomeriggio a lunedì mattina, sarà una goduria assaporarne la decomposizione.

Il Partito per Tutti aveva progettato una raccolta dei rifiuti umidi  (date un´occhiata, vale la pena)assai meno invasiva nei confronti dei cittadini. Bolzanini, ci avete premiato solo con lo 0,5%, cazzi vostri

L´INGIUSTA SCHIAVITÙ DEL PESO

20 giugno 2007

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Quasi tutto quello si mangia in questo mondo malato viene venduto a peso. Avete mai notato che a seconda del peso specifico di un qualsiasi alimento, pagando sempre la stessa cifra per kilogrammo peso ( che poi sarebbe il kilogrammo massa moltiplicato per l´accelerazione di gravità che varia, anche se di poco, a seconda dell´altitudine), vi danno una quantità diversa di prodotto?

Se comprate un kilo di mele Golden, vi danno quasi mezza mela in più di quelle che vi darebbero comprando le Fuji o le Braeburn, le nuove qualità che stanno invadenso il mercato. Lo stesso vale con i pomodori, il vecchio San Marzano non lo trovi neanche più in giro, è stato soppiantato dalle nuove varietà di peretti pesanti come sassi.

Ormai la produzione agricola tende sempre più a privilegiare le cose che pesano molto, ingombrano poco e durano tanto. E per far pesare di più un prodotto, il sistema migliore è aumentarne la percentuale d´acqua, anche se il sapore può risentirne.

Avete per caso un´idea su come finire questo post?

LIBERATE I BONSAI

17 gennaio 2007

bonsai.jpg                 Erano i primi di Aprile di qualche anno fa, ed io avevo appena montato la mia bancarella che consisteva nella mia prima produzione di quell´anno: dell´insalata croccante, cime di rapa, bietoline,crescione, rucola,erba cipollina su una metà del banco. Sull´altra una montagna di rapanelli, pronta ad essere alimentata da otto casse dietro al banco. Ero l´unico presente, in quanto i miei colleghi non disponevano di serre e quindi non erano ancora forniti a dovere. Dovete sapere che a Laives (vicino a Bolzano), i rapanelli sono un´istituzione, se sono quelli buoni puoi portarne quanti ne vuoi, vanno via tutti. E infatti già stavano arrivando i primi golosoni, quasi sempre uomini, se erano donne li compravano per i consorti. Verso le nove di mattina arrivano due ragazzi, diciottenni o forse meno, e allestiscono un ministand dove vendono bonsai contro l´AIDS. Comincia a piovere a dirotto e questi due sono senza ombrellone, per cui li invito a mettersi sotto il mio. La pioggia battente non scoraggiava certo i golosoni di rapanelli, ma i potenziali acquirenti di bonsai si. Ne comprai uno, anche se li ho sempre odiati, non ho mai  sentito la necessità di possederne uno, d´altronde era una maniera per fare un regalo e mettersi la coscienza a posto. Finito il mercato, per sopravvenuta mancanza di merce, tornai a casa con le casse vuote e questo cazzone di bonsai, aprii al confezione e vi trovai le istruzioni per mantenerlo in vita, insieme a delle forbicette con le quali avrei dovuto, secondo loro, reciderne le radici per mantenerlo piccolo. Feci esattamente il contrario, tolsi il bonsai dalla sua angusta vaschetta e lo piazzai in un bel vaso grande con dell´ottima terra cospicuamente corroborata da dello stallatico di cavallo stagionato (stagionato il concime, non il cavallo). In poco tempo il bonsai esplose  tutta la vitalità da troppo tempo repressa,  e con il suo tendere rami rigogliosi verso il cielo mi ringraziava di averlo tolto al suo destino di pianta miserevole degna solo di compiacere l´umana crudeltà. Fra poco compie tre anni e forse è pronto per essere trapiantato in terra piena. Aderite al mio appello, LIBERATE I BONSAI

La casocrazia

14 dicembre 2006

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Due diverse concezioni di governo stanno dominando la scena di questo momento storico. Al governo dei popoli secondo la concezione derivata dalla rivoluzione francese si contrappone la pura applicazione di una presunta volontà divina.

La teocrazia, applicata peraltro per interposta persona, non è certamente più applicabile ,né auspicabile. Ma le moderne democrazie occidentali soffrono di una irreversibile crisi di rappresentatività. In effetti, per giungere ad occupare posizioni di potere è necessario avere alle proprie spalle un movimento politico e disporre di ingenti disponibilità finanziarie che spesso sfociano nel lobbysmo.

Il suffragio universale , pur riconoscendone gli indubbi meriti, porta sulle sue spalle la responsabilità di questo stato di cose. Per raggiungere l´agognata maggioranza dei voti necessaria per governare, i candidati sono costretti ad un opera di convincimento e a promesse che rasentano la prostituzione.

Inoltre per chi giunge al governo la priorità assoluta non viene considerata la soddisfazione dei cittadini, bensì la costruzione del consenso necessario ad una rielezione.

D´altra parte se nel corso della storia la politica si è in qualche modo sempre adeguata al progresso scientifico, tale corrispondenza pare si sia arrestata al momento di recepire politicamente il principio di indeterminazione.e la teoria dei quanti.

Possiamo senz´altro affermare che il caso ha, nella vita dei singoli e delle collettività, una influenza molto maggiore di quanto non lo abbia la politica, intesa nel suo senso più generale.Il Partito per Tutti intende affidare al caso, ritenendolo allo stato attuale delle nostre conoscenze l´elemento più affidabile al quale riferirsi, il governo della società.Il Partito per Tutti propone che i rappresentanti della popolazione, e gli organi e le cariche destinate al governo, vengano assegnate tramite sorteggio .

Il Partito per Tutti individua il Sudtirolo come il luogo dove attuare la propria piccola e pacifica rivoluzione. Il Sudtirolo ha a disposizione un´ ampia e consolidata autonomia agganciata internazionalmente che lo mette al riparo da pericolose svolte autoritarie. D´altra parte presenta una situazione politica tra le più ingessate del pianeta, dove lo stesso partito è al governo dal secondo dopoguerra, senza soluzione di continuità. L´appartenenza al suddetto partito garantisce così, una alta probabilità di ricoprire cariche pubbliche, e specularmente la militanza in partiti d´opposizione la rende pressocchè impossibile.

L`introduzione del sorteggio porterebbe con sé l´indubbio vantaggio di una maggiore rappresentatività della politica, che verrebbe così liberata dall´attuale immobilismo. Allo stesso modo, persone che al momento attuale, pur disponendo di notevoli capacità politiche ed amministrative, non si rendono disponibili in quanto non appartenenti ad organizzazioni di partito, potrebbero certamente proporsi e sottoporsi al sorteggio, anziché a campagne elettorali dall´esito scontato e vieppiù senza reale significato e intrise di tedio.


ShinyStat

La raccolta dei rifiuti umidi

10 dicembre 2006

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  La raccolta dei rifiuti umidi, così come prospettata dal Comune di Bolzano, ha già provocato proteste e probabilmente comporterà un aggravio dei costi.

Il Partito per Tutti si pregia di presentare un proprio progetto per la suddetta raccolta, il quale abbinerà una sostanziale riduzione di spesa da parte del Comune alla creazione di nuovi posti di lavoro per soggetti svantaggiati. Ogni condominio che disponga di un giardino privato, verrà dotato di una gabbia di modeste dimensioni, nella quale troveranno posto dei ratti, volgarmente chiamati anche pantegane.

Presumendo che la quantità di rifiuto umido prodotta da una famiglia media sia sufficiente per alimentare un ratto, verrà posizionata una gabbia da un metro quadro ogni dieci appartamenti. La pantegana è un animale onnivoro, la cui alimentazione con i residui di cibo degli esseri umani non presenta difficoltà significative, si riproduce molto facilmente ed è, al contrario di ciò che viene fatto credere dall´ideologia dominante, anche socievole ed affettuosa. La sua carne presenta molte analogie con quella di altri roditori di cui normalmente gli esseri umani si cibano, il coniglio ad esempio.

In ogni gabbia condominiale troveranno posto circa 6 esemplari che, una volta raggiunte le dimensioni utili verranno prelevati e sostituiti, se nel frattempo non si saranno riprodotti in modo congruo. Le pantegane prelevate verranno destinate alla produzione di un nuovo prodotto alimentare, denominato “echte Südtiroler Rotznwurst”, in pratica un würstel di pantegana. Tale prodotto, con un adeguato supporto di marketing, incontrerà molto facilmente i favori del mercato.

Ovviamente non sarà possibile raccogliere tutti i rifiuti umidi con il sistema sopraindicato. Saranno quindi costruiti dei recinti su tutte le rotonde cittadine, all´interno dei quali verranno posizionate delle galline, animali anche loro onnivori ma che abbisognano di un fondo terroso sul quale razzolare. Il cibo, cioè i rifiuti umidi, verrà loro somministrato direttamente dai cittadini lanciando un sacchetto di carta all´interno del recinto.

 Inizialmente questo provocherà un piccolo intralcio alla circolazione, ma con l´abitudine, molti riusciranno a lanciare il sacchetto senza scendere dall´auto, qualcuno addirittura senza nemmeno fermarsi.Al pari delle pantegane, anche le galline giunte al peso desiderato verranno prelevate e sostituite, e saranno destinate alla produzione della versione light del rotznwurst.

Nelle rotonde del centro città  al posto delle galline verranno posizionati dei tacchini, i quali, oltre ad essere più decorativi, abbisognano anche di una recinzione meno alta. Inoltre il rotznwurst pantegana misto tacchino ( con eventualmente i mirtilli nell´impasto) sarà certamente apprezzato anche oltreoceano, rappresentando una valida alternativa al tradizionale tacchino al forno classico.

 Ovviamente siamo disponibili ad apportare le migliorie e le modifiche che ci verranno suggerite. Per la realizzazione di questo progetto il Partito per Tutti incoraggerà la costituzione di un’apposita cooperativa sociale con scopo di lucro, seguendo esempi già consolidati

data originale del post: 10.12.2006