Posts Tagged ‘grease’

OGNI TANTO VA BENE ANCHE POSTARE UN VIDEO

28 luglio 2010

BUON COMPLEANNO E BUONANOTTE, BLOG

3 dicembre 2007

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A dire la verità è un anno e qualche giorno, ma ho v0luto serbarmi l´opportunità di questo post per un momento di stasi, di poca voglia di scrivere. Sono le cinque e mezza di mattina, mi sono appena risvegliato sul divano con la tv accesa, ho la bocca impastata e non so neanche il perchè. Quale momento migliore di questo per fare gli auguri al blog e dormire un´altra ora e mezza?

Un´altra cosa: ieri ero a casa di Correntone Rossi e il mio blog si vedeva in modo strano, con tutta la barra laterale spostata in basso. Siete in tanti a vederlo così?

NON HO VISTO CELENTANO, È GRAVE?

28 novembre 2007

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Non l´ho visto Celentano, spero non sia grave, anche se devo aggiungere che negli ultimi vent´anni avrò visto Celentano al massimo per una ventina di minuti. Di Celentano mi ricordo  “l´Albero di 30 piani” che risuonava in una radiolina portatile di una delle signorine che badavano a noi, giovani virgulti della società. mentre marciavamo in fila per due nella colonia marina di Caroman. Bella canzone, l´albero di trenta piani, specialmente quando sentivi che lei, nuda sulla pianta, prendeva il sole e cantavano le allodole.

E poi, Yuppy Du, uno dei primi film che sono andato a vedere al cinema con gli amici, sembrava fosse il film dei film e invece io mi ricordo solo della Charlotte Rampling senza tette che ballava sulle note cantate anche da Gino Santercole, il nipote del molleggiato che sembrava suo fratello più vecchio.

Poi, dopo Prisencolinensinainciusol, Adriano Celentano l´ho lasciato perdere. Le sue canzoni avevano smesso di piacermi e i suoi show in tv capitavano quando per fortuna avevo altro da fare. Magari mi sono anche perso qualcosa, ma c´è tempo per recuperare

E poi,ah es la bebi la dai big iour

MA PERCHÈ NON PIPPUZZO?

8 novembre 2007

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Ormai lo sanno anche i sassi che il Pallone d´oro, il premio per il miglior calciatore d´Europa, lo vincerà Kakà, e quando lo dicono tutti vuol dire che non c´è proprio scampo. Non che non se lo meriti, anzi vederlo giocare è uno spettacolo, è veloce e imprevedibile, semplice e geniale. E poi è anche un bravo ragazzo, sulla maglietta scrive che gioca per Dio, fa il testimonial per qualcosa di umanitario, è il figlio ideale di tutte le mamme e di tutti i papà.

C´era anche anche quelli, che per snobismo buonista e patriottico, proponevano che fosse Pirlo l´eletto, ma anche loro alla fine si accoderanno, in fondo facevano solo finta. Pirlo,  felicemente sposato e padre esemplare, il genero ideale delle mamme e dei papà.

Con questo post, chiedo a tutti coloro che ancora credono negli ideali di giustizia, che odiano i preconcetti e che in sostanza anelano ad un mondo debigottizzato, di unirsi a me nel totale sdegno per la mancanza di presa in considerazione di Filippo Pippuzzo Inzaghi come possibile vincitore del Pallone d´oro.

Pippuzzo quest´anno ha fatto i gol che contavano, Pippuzzo ne ha sempre fatti a caterve, Pippuzzo è decisivo anche se non gioca sempre. Ma Pippuzzo è “single per caso e non per scelta“, e mamma e papà lo sanno che ne ha passate troppe per essere il fidanzato ideale

ANNI SETTANTA

11 settembre 2007

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Che periodo di merda, gli anni settanta, almeno per me che ho cominciato a viverli consapevolmente solo dalla seconda metà. Periodo di merda se consideriamo che il parametro con cui si giudica un periodo della propria vita è collegato in modo direttamente proporzionale (anzi direi quasi esponenziale) alla quantità e qualità di gnocca che riesci a tirar su.

C´è stato un periodo nel quale per raccattare gnocca era fondamentale “stare male, averci dei problemi, essere in crisi” e via dicendo. A me questo non è mai riuscito in maniera credibile, eppure ce la mettevo tutta, giravo con l´Eskimo, ascoltavo Claudio Lolli, leggevo Marcuse, insomma ci provavo seriamente, ma a tradirmi arrivava sempre la mia faccia da culo che mi sbugiardava in un nanosecondo.

E quando finalmente avevo imparato a recitare discretamente la parte del giovane Werther, mi arrivano John Travolta e Olivia Newton John a cambiarmi le regole del gioco