Posts Tagged ‘governo ombra’

UGHI, ALLEVI, JOHNNY ROTTEN

30 dicembre 2008

A me di Giovanni Allevi non è che finora me sia fregato più di tanto, è che in questi ultimo giorni l’ho visto da Lilli Gruber, ho letto un’intervista dove Uto Ughi (un altro di cui ho fatto tranquillamente a meno senza danni apparenti) lo demoliva, e non mi son fatto mancare neanche la controreplica dove Allevi bolla Ughi come difensore della casta dei vecchi musicisti.

Allevi, ti ho visto dalla Lilli e mi è ballato l’occhio quando ti sei autodefinito “simpaticamente megalomane“. Allevi, lascia che il “simpaticamente” lo decidano gli altri se aggiungerlo o no, altrimenti fai la figura di quello che quando deve indicare il suo peggior difetto se ne esce con un “sono troppo sincero“, e tutti capiscono che è vero il contrario.

Ughi, fatti i cazzi tuoi. Se Allevi davvero non ti piace, lascialo perdere, uno come te  mica deve perder tempo a parlar male degli altri, che ti frega di uno che reputi neanche degno di passare l’esame al conservatorio?  Ci fai quasi la figura del pensionato che guarda attraverso le assi dei cantieri e sbotta che a suoi tempi sì che si lavorava.

Comunque, c‘era da votare e ho votato Allevi, sono in minoranza ma questo è quasi un buon segno. Comunque, per andare sul sicuro,  meglio Johnny Rotten, anche se non si chiamava più così

MENO PREDICHE PIÙ MERCATO

4 settembre 2008

È quasi mezzogiorno e mezzo ed è ora di iniziare ad entrare nel´ottica di sbaraccare. È stato un ottimo mercato, è andata via quasi tutta la merce, ho ricevuto dei bei complimenti per il gusto della frutta e degli ortaggi che produco, la Xeena che da fine Agosto nell´aiutarmi sostituisce il primogenito, impegnato negli esami di riparazione, lavora benissimo e credo che in fondo si diverta pure (l´ho sentita magnificare le doti diuretiche delle cime di rapa, quando fino a due minuti prima neanche sapeva cosa fossero).

Insomma è bello sapere che quello che fai viene apprezzato, anche se è da prima delle sette che sei lì e giustamente la stanchezza inizia a farsi sentire, è logico che qualcosa avanza sempre, ma quando hai venduto cento chili di cetriolini, anche se venti ti avanzano non c´è proprio da farne un dramma. E arriva lei, anzi arrivi tu, così mi rendi più facile lo scrivere.

Chador nero in testa, spingi la carrozzina e ti avvicini ai cetriolini, li guardi, guardi il prezzo e decidi che ne vuoi un chilo. E ovviamente mi chiedi se sono buoni. E che dovrei risponderti, faccio io, logico che se chiedi a me che li vendo altro non posso fare che dirti che sono buonissimi, direi quasi i migliori al mondo. Rimani seria e confermi che ne vuoi un chilo, secondo me sei troppo abituata alla diffidenza con la quale normalmente ti trattano, ma ti posso giurare che lo chador neanche lo vedo, sei una cliente benvenuta come tutte le altre.

Ti allungo un sacchetto affinchè tu possa sceglierti i cetriolini e ti propongo di prenderne due chili, alla fine li paghi come un chilo e mezzo,  ci fai un affare. Riempi il sacchetto, me lo porgi per pesarlo e io solo a guardarlo ti dico che manca un cetriolo per fare due chili. Mi guardi un po’ strana e ne aggiungi uno, metto sulla bilancia la borsa e vien fuori due chili e zero cinque, quasi perfetto. Faccio un gesto alla Fonzie e accenni un sorriso, ti dico che se vuoi due chili giusti ne sbuccio uno e il sorriso diventa più convinto. Sono convinto che tornerai, ovviamente per i cetriolini

IL MIO GOVERNO OMBRA

15 maggio 2008

Non che me freghi tantissimo, ma qui Uòlter non la smette di vincere, dopo aver fatto fuori i comunisti e Rutelli adesso sta buonizzando il parlamento, in cui d´ora in poi non ci saranno più scontri a base di mortadelle e champagne ma solo toni sereni e pacati, conditi da inviti a pranzo tra i due leader con cadenza settimanale, tutto all´insegna del rispetto e della buona educazione.

Che bello, persino i leghisti, quelli che una volta sventolavano il cappio da forca adesso sfodereranno un insospettabile aplòmb di stile aglosassone, ci saranno gare a chi è più gentiluomo tra il governo  vero e quello ombra.

A proposito di quest´ultimo, non è che Uòlter abbia preso alla lettera la definizione e stia seguendo, come un´ombra appunto, tutto quello che fa Berlusconi? In ogni caso il ministro ombra degli esteri, Fassino, più che un´ombra sembra uno scheletro. In ogni caso non è giusto che il governo ombra lo possa fare solo Uòlter, perchè non possiamo farlo anche noi? Qui ci scappa il meme, fratelli e sorelle.

Comincio io, indicando i ministri blogger, cercando di imbroccare in ognuno le caratteristiche che lo/a possano far risultare credibile più del ministro vero, e tenendomi l´interim dell´agricoltura. Se vi va fate altrettanto, autonominandovi Premier e tenete un ministero per voi. Ecco qua:

 – Affari EsteriBAKUNIN mi sembra proprio la persona giusta, vive all´estero e poi è uno che si interessa parecchio di quello che si mangia nel mondo

 – InternoMELANIA, lei è una che scrive sempre quello che ha dentro
 – Giustizia – ENRICO/BABILONIA se la merita. Lui vende impainti audio ai preti, diamogli una promozione: dalla tonaca alla toga   
 – Difesa – questa all´alpino VOX NOVA non gliela toglie nessuno, lui un´ombra la manda giù in un secondo
Economia e Finanze – qui vedo bene DANIELE VERZETTI IL ROCKPOETA, è genovese e questo basta e avanza 
Sviluppo EconomicoWOOD, chi se non lei?
Politiche agricole e Forestali – mi tengo l´interim 
Ambiente – MAVISERRA, il nome è beneaugurante 
Infrastrutture – senza dubbio il buon CHIT è la persona giusta nel posto giusto
Welfare – così a naso ci piazzo ROSELIA
Pubblica Istruzione – FABIO LETTERARIO è uno del mestiere, affidiamoci a lui 
Beni CulturaliBRIGIDA FRAIOLI, magari va a finire che gli piace 

Ci sarebbero anche i ministri senza portafoglio, ma mi sembra troppo. Non mi sembra neanche tanto un giochino stupido, alla fine il livello culturale e di conoscenze di noi blogger non è certo inferiore a quello dei ministri veri. Nomine non ce ne sono, ma se volete, fatevi il vostro governo ombra