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PRECIPITO, GUARDA COME BRILLO

24 giugno 2007

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Ci sono concerti dove la gente arriva ore, a volte anche giorni prima dell´evento, concerti dove si scatena la lotta per accaparrarsi i posti migliori, concerti dove il pubblico arriva con la maglietta dell´idolo, conosce a memoria le canzoni, e a volte ne copre addirittura la voce con i suoi cori.

Niente di grave, per carità, ognuno del suo tempo fa quello che vuole, ma a me queste sono storie che non  mi sono mai piaciute. Io amo i concerti dovi arrivi quasi per caso, robe organizzate alla buona, gruppi che non senti mai alla radio, roba che insomma non sai che fare, dai un´occhiata al giornale e vai.

Anche arrivare in orario non è questo granchè, quando ti becchi gli ultimi due pezzi e il bis è  già abbastanza per farti almeno un´idea di quello che ti sei perso, e non succede spesso di doversi dare randellate nelle parti più intime per non essere arrivato prima.

Non succede spesso ma succede. Per gustarmi al meglio una frittura di calamari mi sono perso i primi pezzi del concerto di Giorgio Canali.

Un po´ però è anche colpa sua. Anni fa, ad un concerto dei C.S.I, dopo la fine, andai a bermi una birra con lui e Sandro Giudici, il mio batterista ( che poi è il vero leader del mio gruppo, io ci metto solo la faccia, la voce, i testi e le melodie,  ma che guida tutto è lui), e non mi fece una grande impressione, come del resto tutta la banda che girava intorno ai dischi del Mulo, una selva di autoreferianzialità della zona di Correggio e dell´appenino toscoemiliano.

Insomma arrivo e mi becco subito dei pezzi che mi incantano, lui sul palco è tostissimo, sembra che non gliene freghi niente della gente che guarda, è bravissimo, dalla sua chitarra escono rumori che mi fanno tremare le vene, ” precipito, guarda come sono telegenico mentre mi schianto”, questo è un grande.

Correntone Rossi, assente. Cabassa, assente, a vedersi Giorgio Canali saranno al massimo una cinquantina di persone. Ma per beccarsi gli ultimi pezzi chi arriva? Mr. Alex, naturalmente in stivaletti di coccodrillo e completino a righe, mica era il nostro candidato sindaco per niente