Posts Tagged ‘flussi’

NATALE, MEGLIO GLI ALTRI MARTEDÌ

25 dicembre 2007

happy.jpg

Ad augurare buon natale alla gente che ti piace, son buoni tutti. Anzi, sembra quasi un gesto ipocrita, una sottile manchevolezza post-ottobrina condita con strascichi di genuinità taroccata messa in atto con il vile scopo di raggiungere la guerra dei sensi, che se siamo sinceri, si comincia ad invocare già a febbbraio inoltrato.

Molto meglio fare gli auguri a chi non stimi per niente, alla gente che se si togliesse di torno (non fisicamente, per carità) farebbe un favore anche a se stessa, sempre dando per scontata la validità del principio di interstiderminazione postulato da Stielike nel  mai abbastanza compianto 1983, applicato alle persone fisiche in carne ed ossa e non, come nel sopracitato teorema, solo ed esclusivamente a batteri coprofagi creati all´uopo.

Sarà anche bello, il natale. Ma io preferisco i martedì normali

UN ALTRO OMINO, PLEASE

22 novembre 2007

ioelacozza.jpg

A me la tv con l´audio a terra (spento) è sempre piaciuta. A meno che non sia qualcosa che mi interessa particolarmente la tengo spesso così, ogni tanto ci butto un occhio per vedere se cambiare canale o alzare l´audio. Per questo il mio tg preferito è il tg2 con i titoloni che scorrono in basso a ciclo continuo, e mi immagino sempre che ci sia un omino che con la manovella fa in modo che questo accada.

Appena adesso, ho letto che il presidente Napolitano vuole che le intercettazoni restino segrete fino alla chiusura dell´istruttoria, riferendosi alla facceda Rai-Mediaset. Ho anche letto che una commissione tributaria ha condannato uno prostituta  proprietaria di svariati appartamenti a pagare 70 mila euro, che c´è un´inchiesta in corso su come è possibile entrare in tribunale con una pistola, che una ricerca amaricana ha stabilito che stare in piedi allunga la vita. E poi, punti e virgole messe a spaglio, come la cicoria seminata in autunno.

Forse l´omino con la manovella c´è davvero, e allora non sarebbe magari il caso di affiancargliene un altro, magari uno di quei precari a progetto cococò cacacà superflessibili e megaricattabili che adesso vanno tanto di moda tra le aziende trendy, giusto per correggere gli errori d´ortografia e di sintassi? in fondo si tratta della Rai, di tutto e di più

ORECCHIE D´ASINO FOR ITALY

26 ottobre 2007

asino.jpg

A me quasi dispiace che il governo abbia fatto marcia indietro per quanto riguarda la legge antiblog Levi-Prodi. Era una cosa talmente fuori dal mondo da apparire quasi simpatica. Ma ve lo immaginate che razza di stress correre dietro a tutti quelli che hanno un blog, o magari più di uno, e andare a chiedergli della registrazione, del bollo, e di tutte le altre idiozie che la stesura originale del testo prevedeva? e a tutti quelli che, come noi che scriviamo su WordPress, si appoggiano a server esteri cosa faceva? una rogatoria ad personam?

Ma non è neanche solo quello, pensate un po’ di vedere la legge approvata e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, e visualizzate mentalmente il sorrisetto sadico col quale la commissaria europea all´informazione (la lussemburghese Vivian Reding), avrebbe testè spedito Levi, Prodi e compagnia bella dietro la lavagna, con un paio di doverose e meritate orecchie d´asino  ben piantate sulla crapa. Di Pietro, Gentiloni, Mussi e Pecoraro avrebbero tentato di giustificarsi asserendo di non aver letto la legge prima di approvarla. Risultato: orecchie d´asino doppie, siete ministri per fare cosa?

Ma alla fine ci hanno ripensato, i pusillanimi. Il Levi spiega qui che sono “esclusi dall’obbligo di iscriversi al Roc i soggetti che accedono o operano su internet per i prodotti o i siti personali o ad uso collettivo che non costituiscano organizzazione imprenditoriale del lavoro“.

Insomma, per ora stiamo tranquilli. Tutti tranne Beppe Grillo, forse

MIRENA?

5 ottobre 2007

mirena3_1_1.jpg

È un post su commissione, abbiate pazienza

FLUSSI E RIFLUSSI

3 ottobre 2007

gal-bionda.jpg

Flussi e riflussi, così va il mondo e la blogosfera non fa eccezione, d´altronde perchè dovrebbe? Dopo la sbornia d´impegno sociale a base di Beppe Grillo e Birmania libera, molti sentono il bisogno di dedicarsi a cose più frivole ma non per questo meno importanti.

Può capitare di restare sorpresi nel vedere che anche uno dei blog più autorevoli che ci sia in circolazione, quello dell´Indipendente,  a volte si occupa di barzellette. Ma lo stupore, e anche un po’ lo scandalo che ciò comporta, svaniscono come blocchi di ghiaccio secco ai concerti dei Pooh, quando ci si rende conto che si tratta incontestabilmente della miglior barzelletta sulle bionde della storia