Posts Tagged ‘buonismo’

POESIA PURA

30 dicembre 2009

Sto uscendo troppo poco la sera in questi ultimi tempi (tranquilli, non è questione di anni, si parla al massimo dell’ultimo mese), mi sto quasi immedesimando nel diciottesimo coprotagonista di una pis teatrale di Stileke, della quale putroppo ancora è ignoto il titolo, quello che nella sestultima scena se ne usciva chiosando qualcosa che non mi ricordo più, a parte che c’entravano i sassi.

È che più tempo hai e più lo butti via, non ho mai visto tanta televisione come in queste ultime settimane, e non è un bel dire. È anche vero che ultimamente o nevica o piove o fa un freddo boia,  e me l’inverno ogni anno che passa mi sta più sui coglioni,  è anche vero che  una mano rotta qualcosa ti toglie, ma ho sempre il sospetto che sia dell’altro, magari legato all’età.

Ma poi mi tranquillizzo, pensavo le stesse cose l’anno scorso e poi hoi ho trascorso una più che onesta bella stagione in sella al Ciao al quale, se siete arrivati a leggere fin qui, ricordatemi che devo dedicare un post

UGHI, ALLEVI, JOHNNY ROTTEN

30 dicembre 2008

A me di Giovanni Allevi non è che finora me sia fregato più di tanto, è che in questi ultimo giorni l’ho visto da Lilli Gruber, ho letto un’intervista dove Uto Ughi (un altro di cui ho fatto tranquillamente a meno senza danni apparenti) lo demoliva, e non mi son fatto mancare neanche la controreplica dove Allevi bolla Ughi come difensore della casta dei vecchi musicisti.

Allevi, ti ho visto dalla Lilli e mi è ballato l’occhio quando ti sei autodefinito “simpaticamente megalomane“. Allevi, lascia che il “simpaticamente” lo decidano gli altri se aggiungerlo o no, altrimenti fai la figura di quello che quando deve indicare il suo peggior difetto se ne esce con un “sono troppo sincero“, e tutti capiscono che è vero il contrario.

Ughi, fatti i cazzi tuoi. Se Allevi davvero non ti piace, lascialo perdere, uno come te  mica deve perder tempo a parlar male degli altri, che ti frega di uno che reputi neanche degno di passare l’esame al conservatorio?  Ci fai quasi la figura del pensionato che guarda attraverso le assi dei cantieri e sbotta che a suoi tempi sì che si lavorava.

Comunque, c‘era da votare e ho votato Allevi, sono in minoranza ma questo è quasi un buon segno. Comunque, per andare sul sicuro,  meglio Johnny Rotten, anche se non si chiamava più così

L´INSEMINATORE FOLLE

21 giugno 2008

 Questa mi piace sempre cantarla, è proprio un blusazzo inacidato di quelli che anche se stoni un attimo non è uno sbaglio ma una sostituzione. E poi l´argomento è sempre attuale, la sterilità maschile va alla grande. Tutta colpa degli ormoni femminili che si sparano nel cibo per far diventare le melanzane più grosse, per velocizzare la crescita degli animali, per produrre di più ad un costo più basso.

Come dice Bakunin, siamo quel che mangiamo

IL MIO GOVERNO OMBRA

15 maggio 2008

Non che me freghi tantissimo, ma qui Uòlter non la smette di vincere, dopo aver fatto fuori i comunisti e Rutelli adesso sta buonizzando il parlamento, in cui d´ora in poi non ci saranno più scontri a base di mortadelle e champagne ma solo toni sereni e pacati, conditi da inviti a pranzo tra i due leader con cadenza settimanale, tutto all´insegna del rispetto e della buona educazione.

Che bello, persino i leghisti, quelli che una volta sventolavano il cappio da forca adesso sfodereranno un insospettabile aplòmb di stile aglosassone, ci saranno gare a chi è più gentiluomo tra il governo  vero e quello ombra.

A proposito di quest´ultimo, non è che Uòlter abbia preso alla lettera la definizione e stia seguendo, come un´ombra appunto, tutto quello che fa Berlusconi? In ogni caso il ministro ombra degli esteri, Fassino, più che un´ombra sembra uno scheletro. In ogni caso non è giusto che il governo ombra lo possa fare solo Uòlter, perchè non possiamo farlo anche noi? Qui ci scappa il meme, fratelli e sorelle.

Comincio io, indicando i ministri blogger, cercando di imbroccare in ognuno le caratteristiche che lo/a possano far risultare credibile più del ministro vero, e tenendomi l´interim dell´agricoltura. Se vi va fate altrettanto, autonominandovi Premier e tenete un ministero per voi. Ecco qua:

 – Affari EsteriBAKUNIN mi sembra proprio la persona giusta, vive all´estero e poi è uno che si interessa parecchio di quello che si mangia nel mondo

 – InternoMELANIA, lei è una che scrive sempre quello che ha dentro
 – Giustizia – ENRICO/BABILONIA se la merita. Lui vende impainti audio ai preti, diamogli una promozione: dalla tonaca alla toga   
 – Difesa – questa all´alpino VOX NOVA non gliela toglie nessuno, lui un´ombra la manda giù in un secondo
Economia e Finanze – qui vedo bene DANIELE VERZETTI IL ROCKPOETA, è genovese e questo basta e avanza 
Sviluppo EconomicoWOOD, chi se non lei?
Politiche agricole e Forestali – mi tengo l´interim 
Ambiente – MAVISERRA, il nome è beneaugurante 
Infrastrutture – senza dubbio il buon CHIT è la persona giusta nel posto giusto
Welfare – così a naso ci piazzo ROSELIA
Pubblica Istruzione – FABIO LETTERARIO è uno del mestiere, affidiamoci a lui 
Beni CulturaliBRIGIDA FRAIOLI, magari va a finire che gli piace 

Ci sarebbero anche i ministri senza portafoglio, ma mi sembra troppo. Non mi sembra neanche tanto un giochino stupido, alla fine il livello culturale e di conoscenze di noi blogger non è certo inferiore a quello dei ministri veri. Nomine non ce ne sono, ma se volete, fatevi il vostro governo ombra