Posts Tagged ‘biologico’

CHIEDERE È LECITO, RISPONDERE È CORTESIA

30 ottobre 2007

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Buongiorno, sono un´intervistatrice della …….Stiamo effettuando una ricerca sulle abitudini di spesa. A tal proposito vorrei chiederle la disponibilità a rispondere a dieci brevi domande. Le ruberò al massimo un paio di minuti, accetta?

Prego, dica, non c´è problema

Grazie, allora cominciamo subito, maschio o femmina? metto maschio, vero?

Si

La sua età, per favore?

quarantasei anni,  proprio oggi alle due di pomeriggio

Ah, auguri. Lei è sposato?

Sono da poco vedovo per la seconda volta

Ha dei figli?

No, purtroppo sono sterile

Capisco. Nella sua famiglia chi si occupa della spesa quotidiana?

Non ho una famiglia, sono solo

Quante volte al mese mediamente acquista del sapone liquido?

Mai, uso solo le saponette

Le segue la televisione e le inserzioni pubblicitarie?

Si, in pratica non m´è rimasto nient´altro da fare

È al corrente della nuova promozione della………, soddisfatti o rimborsati?

Si, l´ho vista  ma non mi interessa, io uso solo le saponette

La ringrazio per la disponibilità e le auguro buona giornata.

Ma come, e le altre due domande?

MIRENA?

5 ottobre 2007

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È un post su commissione, abbiate pazienza

E QUESTA CHE ROBA È?

28 settembre 2007

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Sbucciateli (la polpa interna è bianca) e tagliateli a fettine molto sottili, o a julienne, o grattugiateli, fate quel che vi pare ma non lasciateli interi.

Corpargeteli di sale, mescolateli, e lasciateli riposare coperti per almeno dieci minuti. Nel frattempo portatevi pure avanti col lavoro, accendete un marlborone e bevetevi una birretta propedeutica.

Trascorso il tempo necessario (non mettetevi fretta, non serve), eliminate l´acqua che si è inesorabilmente depositata sul fondo del piatto, conditeli con dell´olio d´oliva di quello buono e del pepe nero. Anche qui sarebbe meglio aspettare qualche minuto, anzi se avete in programma un amplesso nelle prossime cinque-sei ore, meglio sarebbe anticiparlo, a meno che non si tratti di un solitario.

Tutto questo per chi non soffre di tosse secca. Chi ne è afflitto, ne appiattisca le estremità affinchè stiano ( anzi stia, ne basta uno) in piedi. Senza sbucciarlo, ricavi con un coltello o altro arnese un incavo nella parte superiore, a mo’ di cratere vulcanico.

Al mattino riempia il cratere di grappa (quella che volete, purchè non aromatizzata), durante il giorno faccia la sua vita di sempre e alla sera si scoli il liquido ottenuto. Dopo la seconda volta, al massimo la terza,  la tosse secca sarà solo un ricordo.

Ah, giusto per saperlo, sono rapanelli neri

p.s. occhio a non esagerare con le birre, altrimenti come dice aghost, si viene colti da BIER-MANIA

SVEGLIA, È ORA DI ANDARE A DORMIRE

24 settembre 2007

Eccomi qua, appena sveglio dopo aver dormito davanti alla tv accesa. Meglio sarebbe che non scrivessi niente, chissà quante fandonie e scemenze mi si sono insinuate nel cranio, mentre assopito, indifeso e incapace di reagire venivo bombardato dalle parole (a meno che le immagini non trapassino le palpebre) emesse dal tubazzo catodico vecchio stile ma ancora perfettamente funzionante.

Quindi, la probabilità che io stia per scrivere un´idiozia, in questo momento è esponenzialmente più alta del solito, che già di suo non è cosa da poco. Apro il sito di Repubblica e trovo una interessante notizia, la battaglia contro gli OGM (i prodotti alimentari geneticamente modificati) sta entrando nel vivo con una petizione firmata da quasi tutti (Acli, Coldiretti, ambientalisti, consumatori, Verdi, donatori di sangue e magari anche Testimoni di Geova). Niente di male in tutto questo, anzi la presenza di Mario Capanna sarebbe anche una garanzia, anche se in Italia quando sono tutti d´accordo qualcosa da sospettare c´è sempre. 

 Mi ricordo però, che tanti anni fa si svolse un referendum per l´abolizione dell´uso dei pesticidi, e a contribuire al suo fallimento per mancanza di quorum fu proprio la Coldiretti, evidentemente è passata molta acqua sotto i ponti, ma forse neanche tanta, perchè in fondo il sistema non viene toccato più di tanto (in Italia ci sono grossi produttori di pesticidi, che dalla petizione non vengono neppure sfiorati).

Di certo non mi ci metto io a difendere gli OGM, che tra l´altro, aldilà di molte leggende mediatiche,  trovano applicazione solo su mais e soia, e vengono prodotti dalla stessa multinazionale, la Monsanto, che produce il diserbante a cui questo mais deve resistere, un conflitto d´interesse neanche da ridere.

Ma forse un obiettivo più concreto contro cui i consumatori dovrebbero scagliarsi è la legge italiana sulla quantità di fitofarmaci ammessa sui prodotti ortofrutticoli che, se da un lato pone limiti giustamente severi alla presenza di ogni singolo principio attivo, dall´altro ne ammette la molteplicità, in pratica un cocktail di tanti antiparassitari presenti in bassa quantità viene tranquillamente ammesso senza problemi.

Se poi parliamo dei controlli non la finiamo più, meglio smettere. La prossima volta metto la sveglia per andare a dormire

PUZZA PUZZA PUZZA PUZZA, CHE PUZZA

21 giugno 2007

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Questo post nasce da un´imbeccata fornitami dalla Guressa e da la Joe, e con questo non voglio assolutamente sottintendere che le due donzelle siano da me considerate alla stregua di pollame da cortile.

Le due suddette, che abitano ambedue nel comune di Bolzano, devono ogni giorno confrontarsi con il problema dei rifiuti umidi (la parte dei rifiuti domestici composta da materiali organici, gusci d´uovo, scorze di banana, avanzi di spaghettate e, se un giorno li inventeranno, i Tampax bio).

 Il bidoncino domestico nel quale devono depositarli in attesa di riversarli in quello condominiale, puzza come una carogna e attira scarrafoni ed ogni altra razza di animali indegni, e ciò provoca a loro un disagio non indifferente, che si sospetta possa prima o poi tramutarsi in un calo della libido.

Bolzano è, a dispetto dell´opinione imperante, una città molto calda in estate, le temperature massime sono tra le più alte d´Italia, ed è situata in una conca dove il ricambio d´aria non è proprio ottimale. Da quest´anno, i cittadini devono appunto raccogliere separatamente i rifiuti umidi, prima nella propria abitazione, e poi nel bidone condominiale, che una ditta specializzata svuota tre volte alla settimana e lava una volta al mese.

Tre volte alla settimana significa lunedì, mercoledì e venerdì mattina. Quando è caldo si mangia volentieri prosciutto e melone, e il venerdì è il giorno tradizionalmente dedicato al consumo del pesce, anche in questo estremo lembo settentrionale della penisola.

  • Nella torrida estate bolzanina, le scorze dei meloni, le lische e le teste di pesce fermenteranno assieme nei bidoni condominiali da venerdì pomeriggio a lunedì mattina, sarà una goduria assaporarne la decomposizione.

Il Partito per Tutti aveva progettato una raccolta dei rifiuti umidi  (date un´occhiata, vale la pena)assai meno invasiva nei confronti dei cittadini. Bolzanini, ci avete premiato solo con lo 0,5%, cazzi vostri