Posts Tagged ‘abitanti stanziali’

TUTTO È CONFUTABILE

26 febbraio 2010

Repubblica.it 26 febbraio a un quarto all’una

Mills, la Cassazione ha deciso
“Il reato c’è, ma è prescritto”
    allora arrestate il medico

G8, la lettera sigillata sugli appalti
“Ecco chi si aggiudicherà i lavori”
   sigillata perchè?

 Gheddafi: jihad contro la Svizzera “No al referendum sui minareti”   ma come, era a fine Novembre e lo hai saputo solo ora?

Bridge, no ai Mondiali: “Mi sento tradito” altro che mi sento”…

La ricerca: “Fumare riduce l’intelligenza”  sarà anche vero, ma allora come mai ci sono in giro sempre meno fumatori e sempre più stupidi?

Celentano interviene ad “Annozero”  “Dopo il principe, Sanremo può chiudere”   Anche Annozero dopo Celentano

Andrei anche avanti, ma è un casino col copiaincolla e son quasi pronti gli spaghetti. Tutto è confutabile, tranne il fatto che qualcuno dalle mie parti scarica nel pluviale cose che andrebbero altrove

TARTAGLIA COME GOIKOETXEA (e come il ramo del caco)

14 dicembre 2009

A dirla un po’ alla grossa, Tartaglia che spacca la faccia a Berlusconi equivale ad  Andoni Goikoetxea che frantuma la caviglia di Maradona, non conta il contesto ma l’effetto. Tutte e due le vittime sono state colpite in quello che era il loro punto forte, quello su cui basavano il successo, e in ambetrè i casi la cosa era certamente prevedibile.

 Se sei il miglior calciatore del mondo è logico che qualcuno cerca di fermarti in ogni modo, con le buone o con le cattive. Se stai al governo, democraticamente eletto  con un ottimo consenso e vai in giro a stringere mani, prima o poi quello del formaggio lo trovi, è matematico. Sono i pericoli del mestiere, anch’io qualche settimana sono caduto dal caco e lo sapevo che prima o poi succedeva.

Maradona aveva vent’anni e si è rimesso alla grande, la mia mano fratturata è ormai quasi del tutto guarita, ma per Berlusconi immagino ci vorrà parecchio tempo prima che possa andare in giro a mostrare la faccia. E non son mica sicuro che il berlusconismo resisterà ad una troppo prolungata assenza dell’immagine del leader (fra tre mesi, chi si ricorderà di chi ha vinto X-Factor?). E se va in mona il berlusconismo, l’antiberlusconismo lo segue a ruota.

In televisione parlano d’altro, cercano il mandante e stigmatizzano il clima d’odio.  E a me vien quasi da ridere pensando che il destino di questa gente è nelle mani dei chirurghi plastici

QUASI TUTTO BENE

2 settembre 2009

pala

Sarebbe quasi ora di cambiare la testata del blog, parecchio del mio tempo lo sto passando sulle piante di fico a raccoglierne i boccioli e quella faccia da deficiente non avrei alcuna difficoltà a replicarla. Per adesso soprassiedo, ma se lo doveste considerare necessario, non mi sottrarrò. Per il resto, va quasi tutto per il verso giusto.

Miley, la cucciola di Bovaro di Stielike, cresce ed impara a stare al mondo in modo più che soddisfacente. Gira tranquilla senza catene o collari o guinzagli, solo ancora deve capire la differenza fra la domenica e gli altri giorni.  A parte il sedano, la produzione agricola tien botta alla grande, c’è solo un fisiologico calo dei pomodori cuore di bue, ma fra un paio di settimane ci saranno anche quelli nuovi piantati al posto delle zucchine nella serra crisalide.

Proprio volendo cercare l’ago nell’uovo e il pelo nel pagliaio, una cosa che è andata storta ci sarebbe. Mi è saltato un concerto che dovevo tenere lunedì, si chiamava “la notte degli Oscar” ed eravamo io (accompagnato da Frenchi il flamencaro) e Felix Lalù, al secolo Oscar de Bertoldi.

 Una serata tutt’altro che rumorosa, ma a due ore dal concerto si viene a sapere che il permesso non è più concesso, ma io ci vado lo stesso. Avevo anche una mezza intenzione di suonare comunque, ma continuavano ad arrivare vigili urbani a controllare che il temuto evento non avesse luogo, e quindi ho preferito attuare un’obbedienza incivile, restandomene a bere una birra dietro l’altra. E consolandomi pensando di essere vittima del solito complotto clericalfascistagiudaicomassonicointerista e pure antielvetico, che mai non guasta.

Peccato, ma d’altronde il locale dove avrei dovuto esibirmi era già stato oggetto di vari tentativi di messa in silenzio da parte dei vicini abitanti stanziali, e non me la sento certo di condannarli, i concerti si protraevano a volte addirittura fino alle 22.30. Inammissibile per Bolzano-Bozen