Posts Tagged ‘68’

L´ULTIMO BALUARDO MASCHILE, IL BARBECUE

14 marzo 2008

Mai dire ad una donna che a grigliare son più bravi i maschi

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grazie Vince per la foto

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CHE FINE HAN FATTO I MANGIAPRETI?

11 novembre 2007

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Non ci sono più le mezze stagioni, ormai lo si sente dire da così tanto tempo che viene quasi il sospetto che le mezze stagioni non ci siano mai state. Sono sempre i migliori quelli che se ne vanno, e allora è inutile lamentarsi del mondo che sta peggiorando. Ci sono certezze che stanno alla base della vita, ma prima o poi ognuna di esse viene inesorabilmente messa in discussione, a volte anche i mangiapreti più incalliti si pentono.

Giusto per dirne una, chi se la sarebbe mai immaginato di scovare Franca Rame, la gloriosa pasionaria laica e anticlericale che con Dario Fo dette vita a pietre miliari della satira come “Mistero Buffo“, tra la lista dei difensori del potere temporale della Chiesa? Qualche giorno fa c´è stata una votazione in Senato, c´era da votare un emendamento che stabiliva che, almeno su bar, ristoranti, negozi ed alberghi da 3oo euro a notte, la Chiesa l´ICI la dovesse pagare. Un atto di giustizia e non solo, anche alla Comunità europea questa storia comincia a puzzare di favoritismo.

Ebbene l´emendamento non è passato. Con alcune eccezioni, tutto il bloccone neodemocristiano che va da AN al nuovo PD ha votato contro e la sinistra rifondarola si è astenuta. E siccome l´astensione al Senato vale come voto contrario, alla fine per contare i favorevoli bastano dodici dita. E nessuna di queste dita porta il nome di Franca Rame

Copioincollo dal blog di una perfetta stronza l´elenco dei contrari, dei favorevoli e degli astenuti-tanto per darsi un contegno-che comunque astenersi è come votare contro-ma che alla fine ti sputtani un po’ meno. Dategli un´occhiata, ne vale la pena

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BLOG D´AUTORE? MA MI FACCIA IL PIACERE…

6 novembre 2007

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Sarò anche strano io, ma qualsiasi cosa porti la definizione “d´autore” tende inevitabilmente a farmi schifo e, come il cane di Pavlov, vengo pervaso da un conato di vomito anche essendo totalmente a digiuno, solo al pensiero di dover fruire di cotanta arte.

La canzone d´autore, tanto per dirne una, è cosa terribile, anche perchè per essere tale deve rispondere a dei canoni ben prestabiliti che non riguardano neanche solo essa, ma si riferiscono necessariamente anche al suo interprete o autore. Innanzitutto mettiamo al bando l´allegria, sia nel testo e nella melodia, che nella faccia del cantante. Giusto per rendere bene l´idea, un pezzo sulla diaspora degli armeni cantato da Peppe Servillo (il frontman degli Avion Travel), arrangiato con un bel paio di violini strazianti suonati col seghetto da traforo, è quanto di meglio ci possa essere in giro in fatto di canzone d´autore.

Per i film d´autore, specialmente per quelli italiani, valgono più o meno le stesse regole. Un bel tre ore di storia d´amore partigiana immersa nella fitta nebbia del Po, le inquadrature fisse sulla brughiera e l´irrinunciabile comparsa di una tetta di Monica Guerritore, è film d´autore sputato. Secco.

Decidere se qualcosa è d´autore o meno è compito della critica e della stampa. Poi ovviamente il pubblico fa quello che vuole, ma una buona critica serve sempre, dagli e ridagli gli Avion Travel alla fine  hanno pure vinto un Festival di Sanremo.

I blog, al pari della pubblicità, delle soap opera e del porno, fino a poco fa riuscivano a sfuggire alla definizione “d´autore”, ma ora non più. Adesso, anche nel piccolo Sudtirolo dove vivo, sono spuntati alcuni  blog d´autore nel sito dell´Alto Adige, il quotidiano locale. Certo che, se per essere “d´autore” i blog devono essere come questi, allora siamo a posto, dubitare degli Avion Travel è più che lecito.

Critici e giornalisti, magari sui film e le canzoni riuscirete ancora a darla a bere a qualcuno, ma lasciate perdere i blog. Non è proprio il vostro pane

GRAZIE ALLA VITA (O.Ferrari)

5 ottobre 2007

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Andando a Lourdes

rimasi paralizzato

cadendo nella fontana

porca puttana.

Andando a Medjugorie

persi tutti i miei cari

morirono avvelenati

cevapcici avariati.

Santa Maria Goretti, San Pasquale, San Gennaro, San Vitale

Santa Lucia, Santa Rita,

grazie alla vita

che mi ha dato danto

…scusa se ho pianto

 

per ascoltare il brano vai sull´immagine

FLUSSI E RIFLUSSI

3 ottobre 2007

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Flussi e riflussi, così va il mondo e la blogosfera non fa eccezione, d´altronde perchè dovrebbe? Dopo la sbornia d´impegno sociale a base di Beppe Grillo e Birmania libera, molti sentono il bisogno di dedicarsi a cose più frivole ma non per questo meno importanti.

Può capitare di restare sorpresi nel vedere che anche uno dei blog più autorevoli che ci sia in circolazione, quello dell´Indipendente,  a volte si occupa di barzellette. Ma lo stupore, e anche un po’ lo scandalo che ciò comporta, svaniscono come blocchi di ghiaccio secco ai concerti dei Pooh, quando ci si rende conto che si tratta incontestabilmente della miglior barzelletta sulle bionde della storia

LA RIVOLUZIONE PARTE DALL´ISOLA

27 settembre 2007

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Uno pensa che guardare l´Isola dei Famosi sia solo una perdita di tempo, e invece alla fine scopre che, come diceva De Andrè, a volte “dal letame nascono fiori”. Anche se, pensandoci bene, da queste parti l´abitudine di seminare zucche sul letame si è un po’ persa e chissà perchè, erano così belle quelle montagnole di foglione verdi piene di  fiori gialli.

Ho visto solo l´ultima parte, quella delle nomineiscion, d´altronde è come quando vai a vedere un concerto, l´importante sono gli ultimi due pezzi e il bis, visti quelli hai visto tutto. E infatti ad un certo punto è arrivata la perla, una biondona un po’ abbondanta ha fatto notare che, sia dai famosi che dagli sconosciuti, sono stati nominati i più anziani, il gap generazionale si sta autosdoganando, dall´isola è partita la rivoluzione dei trentenni.

Era ora, magari ci avessimo pensato noi (quelli nati negli anni ’60) a far fuori quelli della generazione precedente, adesso non ci ritroveremmo con società, cultura e politica in mano ai fratelli maggiori.

Quelli che dicevano di aver fatto il ’68 e magari neanche era vero, quelli che giravano con Lotta continua sotto il braccio e ci facevano bere del vinaccio schifoso e ascoltare Claudio Lolli, quelli adesso dirigono le aziende pubbliche, governano l´informazione, se proprio gli è andata da schifo sono baby pensionati impegnati nel sociale a scopo di lucro.

Trentenni vendicateci, se ce la fate. Se siete precari non è colpa nostra