Archive for the ‘Pierferinando Casini’ Category

PD, MA DIMMI UN CUORE CE L’HAI?

2 dicembre 2012

Beh, insomma, rifiutare questa giustificazione….

Spett.le Coordinamento provinciale Italia Bene Comune
il sottoscritto Oscar Ferrari, tessera elettorale n.0693239109 Iscritto alla
sezione elettorale n.17. dichiara che per ragioni indipendenti dalla propria
volontà è stato impossibilitato a iscriversi e votare alle elezioni primarie
della coalizione Italia Bene Comune dal 4 al 25/11 compresi.
Più precisamente, dichiara che la causa di tale impossibilità risiede nella
documentabile mancata consegna in tempo utile di un set di pneumatici
invernali
con cerchio, atti ad assere montati sulla sua Fiat Palio Weekend TD70.
Trovandosi il seggio di competenza quasi in cima ad un’impervia salita,
presupponendo un elevato tempo d’attesa e tenendo conto della stagione, non
era
certo da escludere che una nevicata improvvisa rendesse al sottoscritto molto
problematico il ritorno a casa, mettendo a rischio nella conseguente discesa
l’incolumità del sottoscritto e del suo cane (una graziosa cucciolona di
razza
bovaro di Stielike), al consiglio del quale egli ricorre sempre per le
decisioni importanti.
Vero è ben che il sottoscritto avrebbe potuto raggiungere il seggio con i
mezzi pubblici, ma l’obbligatoria museruola improvvidamente acquistata via
internet, si era rivelata inadeguatamente fuori misura, essendo nel frattempo
cresciuto di taglia il cane. Cercando di essere il più stoico possibile, il
sottoscritto ha anche considerato di raggiungere il seggio a piedi, ma una
fastidiosa ciste nell’interno coscia sinistro lo aveva fatto desistere dopo
pochi metri.
Richiede pertanto di essere registrato ed iscritto nel relativo albo degli
elettori per esercitare il voto al ballottaggi del 2/12

fiducioso in un Vostro positivo riscontro, porgo distinti saluti
Oscar Ferrari

D´ETCHÌ! SALUTE? NO, E LODE

17 febbraio 2008

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Ogni tanto una catena è anche bello fermarla, lo sostiene anche Stielike nel suo teorema delle tre grandi Vi (Voluttevoli vongole bulgare), dove afferma l´inevitabilità della mutevolezza regolamentare, che in questo specifico caso viene a diradarsi in maniera pressochè dilatatoria al cospetto dell´irrequietezza e della casualità.

Sono molto contento che Melania e Kiara mi assegnarono il premio D eci e lode, e non mi sottraisco al compito che dovrò far andare avanti la catena, ma non ho avuto condiderato che bisognerei  rispettare il regolamento, che era troppo pieno di clausole vessatistiche e allora non lo facerò.

Regola 1. Esporre il marchio del premio (già cominciamo male, fosse almeno bello da vedere). No

Regola 2. Linkare chi ti premia come ringraziamento (questa è netiquette pura e semplice, non serve farci una regola, sarebbe come rendere obbligatorio l´aiutare una donna col passeggino a salire le scale)

Regola 3. Linkare l´inventore del premio (che palle, questi cacciatori di link, fosse almeno un´idea originale)

Regola 5. Premiare almeno un blog con relativa motivazione (geniale, altrimenti che premio sarebbe?)

In ogni caso faccio anch´io le mie nomineiscion, almeno la regola 5 voglio rispettarla, eccole qua:

HAWRAMI è secondo nella classifica WP in lingua curda, eppure è un blog vuoto

LES COSES DE XANDRU, blog asturiano in netto progresso

RIZASAPUTRA, che sta dominando la top blogs lettone

TROPPA UNIONE. SOPRASSIEDO

15 gennaio 2008

soprassiedo.jpg

Altro che “Italia in declino“, come si dice in giro. Riuscire a far fare la figura della vittima al Papa è roba da campioni del mondo, e qui la testata di Zidane si circonda di quell´aura da evento sovranaturale che le era stata ingiustamente negata, non fu delitto d´onore ma opera della Provvidenza.

Il Papa ha deciso di rinunciare ad intervenire all´Università la Sapienza con questa laconica espressione: “Troppe divisioni. Soprassediamo“. Troppe divisioni de che, dal momento che stanno tutti piangendo merenda? Prodi è rammaricato, Marini esprime profondo rincrescimento. Mussi è dispiaciuto, Veltroni, Berlusconi e Casini parlano di intolleranza e mancato rispetto, e chi più ne ha più lo metta. Cattolici offesi e laici perplessi per fortuna da romanisti e laziali ancora nessuna reazione.

Adesso i professori firmatari e gli studenti protestatari ci fanno la figura degli intolleranti, manca poco che li paragonino alle “estreme frange che nulla hanno a che spartire coi veri tifosi”, ma un po’ se la sono anche cercata.

Che ci voleva a stare zitti e a far finta di niente, a far arrivare il Papa come se nulla fosse e poi fargli trovare la sala vuota?

P.S. Giusto per entrare nel merito e dire anch´io la mia: se l´Università è il tempio della conoscenza, della ricerca e della scienza, che senso ha invitare uno come il Papa, notoriamente infallibile

CASINI, MA DAI…

14 gennaio 2008

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Quelli che hanno il coraggio di criticare Irene Pivetti per la sua attuale carriera da sciògherl, dovrebbero prestare attenzione anche ai suoi successori. Pierferdinando Casini, ad esempio, il bel fascinoso Giorclunei della politica italiana ne ha combinata una da far paura, roba da vergognarsi e andare di corsa dal parrucchiere a tingersi i capelli.

Questo almeno secondo il quotidiano Alto Adige in quest´articolo di ieri, domenica 13 Gennaio 2008, in cui si racconta che l´ex presidente della Camera è stato beccato dai controllori a sciare con lo skipass della figlia. Niente di gravissimo, non ha ucciso nessuno, ma una figuraccia del genere poteva evitarsela tranquillamente e con poca spesa, specialmente se teniamo conto dei suoi introiti. Ma non è neanche questo il punto, ciò che offende è il modo da dilettante in cui s´è fatto pescare con le mani nella marmellata, come se anni di militanza politica non gli avessero insegnato nulla.

Gli addetti alla seggiovia di Cortina hanno notato che mentre stava salendo in seggiovia, sul monitor di controllo appariva la foto di una ragazza, che tra l´altro tutti conoscevano proprio per essere sua figlia. Gli hanno fatto la multa, ritirato lo skipass, e la cosa è finita lì. Infatti da nessun´altra parte ho trovato un riferimento a questa notizia (per scrupolo ha fatto un giro anche da Grillo, ma niente neanche lì). 

Eppure la situazione di Casini non è buona, non tanto per il piccolo tentativo d´imbroglio perpetrato dal nostro (magari in buona fede, ha preso alla lettera il titolo del convegno a cui aveva partecipato a Roccaraso, “uno skipass per la libertà”), quanto per essersi fatto beccare da un controllo a campione. A un politico si può perdonare di tutto  (anche un maldestro tentativo di farsi passare per sua figlia, roba che neanche Luxuria aveva mai provato), ma non l´essere sfortunato.

Ma in fondo gli è anche andata bene, sulla stampa nazionale la notizia non s´è vista e qui non siamo in America. Provate ad immaginare cosa sarebbe successo se una cosa del genere fosse successa a Obama, a Hillary Clinton o a qualunque altro pretendente alla Casa Bianca

http://aghost.files.wordpress.com/2008/01/casini.pdf

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