Archive for the ‘libertà’ Category

VOTO PER DINI

9 aprile 2008

Certo che a vedere queste facce, sembra passato un secolo da quando frequentavano la nostra quotidianità. Molti di loro non li vedremo più, per altri è solo questione di tempo e solo uno ha qualche possibilità di tirare avanti, anche se su di lui incombe l´incubo del pareggio al Senato. Ma qui c´è da votare il peggiore (anzi, i tre peggiori) e io voto Dini, non l´ho mai sopportato. Per gli altri due chiedo a voi

Il Vaffanculo d´oro è organizzato da Alessio, si vota fino a giovedì e il regolamento per i blogger che volessero partecipare lo trovate da Tisbe

 

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TINCHING BLOGGHER AUORD

22 dicembre 2007

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Era da qualche giorno che gravava su questo blog la spada di Sofocle della nomineiscion alla catena di Sant´Antonio che sta imperversando attualmente nella blogosfera, e a tagliare il filo ci ha pensato la perfida (si fa per dire)  Brigida Fraioli, una delle mie blogarpie preferite. La quale, conoscendomi, sicuramente non avrà nulla a che ridire se infrango qualche regola, come mia abitudine.

Regola infranta numero uno, ma anche due: bisogna inserire il logo del post originario e un link al sito da cui tutto questo è partito. E di grazia, perchè? la blogosfera non è certo un posto dove imporre copirait, non su queste cose almeno, e poi l´idea stessa del meme (la catena) non è neanche tanto originale, bisogna citare cinque blog che fanno pensare e passare a loro la castagna bruciata. 

Regola infranta numero tre: solo i nominati possono partecipare a questa catenona. La faccia chi vuole, anzi sarebbe proprio interessante sapere cosa ne pensano  gli inlinkabili, coloro il cui nome appare in nero.

Regola infranta numero quattro: perchè proprio cinque? quattro bastano e avanzano, eccoli qua:

IL blog dei Maghi scalzi, non è una persona sola, ma questo nelle regole non era specificato. Vale la pena di andarli a vedere, qualcosa da pensare lo si trova di sicuro

Aleyakke, un genovese autoironico con la passione della fotografia, che esorto prima o poi a proporre una galleria di foto dal titolo “Il mondo visto attraverso le assi dei cantieri” (è in pensione, un po’ bisogna sempre fargliela pagare a questi)

Nadiaflavio, è da poco che li vedo in giro, ma un salto da loro è sempre buono farlo

Aghost, uno che ci va giù duro quando serve, e serve spesso

Vox Nova, un altro che non la manda a dire

…e poi ci sono tutti i blog politici, specialmente quelli di provincia. Qui si che vien da pensare

LIBERTÀ E RESPONSABILITÀ, MA NIENTE TUBINI NERI

9 dicembre 2007

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La libertà va usata in modo responsabile, ma anche no. Giuro sulla testa di Cabassa, che se sento Veltroni pronunciare questa frase mi iscrivo al PD e mi vesto ogni giorno di tricolore, vado a messa la domenica e metto su una cover band che suona solo canzoni di di Fossati, Jovanotti e Ligabue.

La libertà va usata in modo responsabile, più o meno con questa frase si può fare di tutto. Se sei LA7  ti togli dai piedi Luttazzi il giorno prima della trasmissione dove parla della nuova enciclica di Ratzinger, e motivi il tutto con la lesa dignità di Ferrara, che evidentemente non s´era accorto che da due anni Luttazzi andava in giro  nei teatri con questa battuta. Se sei Radio Tandem Popolare Network di Bolzano, chiudi il Muro, un forum libero e senza registrazione dove, in mezzo ad innegabili schifezze, si svelavano retroscena e gossip della politica e dell´economia bolzanina e sudtirolese.

La libertà va usata in modo responsabile, ecco la frase giusta per gettare il bambino insieme all´acqua sporca.

Ma parliamo d´altro, che è meglio. In Inghilterra hanno fatto una ricerca sull´abbigliamento femminile, e ne è venuto fuori che il 75 % delle donne e la stragrande maggioranza degli uomini hanno indicato nel tubino nero (“little black dress“), il vestito da donna ideale. Mi sta anche bene, anche se preferisco gli abiti floreali  al ginocchio , ma quello che non capisco è come mai in Italia il sondaggio dia risultati completamente diversi. Sempre secondo Repubblica, le italiane e gli italiani preferiscono i jeans, e molto quotati sono pure gli stivali al ginocchio. God seiv de cuìn