Archive for febbraio 2011

PARTITO PER TUTTI, TENERSI PRONTI!

17 febbraio 2011

Fratelle e sorelli, l’ora è lieve e decido comunque di scrivervi, vorrei farlo con la mano sul cuore ma ho paura di farmi male passando fra le costole. La situazione sta precipitando, ma tanto era già a terra da tempo. Non rompiamoci la testa prima di essercela fasciata. Spossiamoci pure in laceranti discussioni, ma qui una decisione bisogna prenderla.

Per gli altri, il punto fondamentale delle prossime settimane è rappresentato dalle alleanze, da un modo in qualche modo inedito di affrontare la questione, che però per noi non lo è. Noi conosciamo l’approccio e lo svolgimento, sappiamo farlo sia da soli che alleandoci con altri (anche se quest’ultima situazione si è verificata una sola volta con dei grillini neanche tanto convinti). Noi sappiamo che fare quando il vento si alza.

Fra poco, un altro diamante lucente s’incastonerà nel diadema della nostra storia, ma per compiersi compiutamente, quest’ opera ha bisogno di tutte le nostre correnti unite nel medesimo scopo, se ci saranno alleati bene, altrimenti ce la faremo con le nostre forze. Ma anche per gli alleati, è giocoforza essere selettivi. Sono a mio parere da evitare i pugni chiusi, le braccia tese e le mani pulite, e anche il se non ora quando non ci sarebbe di grande utilità.

Qui ci serve gente pratica e di poche parole, mica dobbiamo andare ad un tolc sciò, qui c’è da montare il telo ad una nuova serra

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SE NON ORA, QUANDO?

13 febbraio 2011

MI AVETE FRAINTESO

2 febbraio 2011

Sembra la solita scusa di uno che ha appena scritto o detto una stronzata, ma potrebbe anche non esserlo. Seguendo alla lettera le indicazioni contenute nella successione numerica di Couto, la cosa può essere tranquillamente suscettibile d’esistenza. Anche se non di una cosa, bensì di una scusa stiamo cianciando. Insomma avete frainteso il mio post precedente, ma anche.

Ho solo cercato di capire le ragioni di quasi tutti. Hanno ragione quelli che vogliono che il bassorilievo del Duce resti al suo posto, sia quelli che amano i monumenti a prescindere, sia quelli che se non c’era il Duce a quest’ora spalavano la monnezza davanti alla porta di casa. Ma hanno ragione anche i sudtirolesi, in fondo se hai passato 20 anni in carcere, l’ultima cosa che vuoi è avere la foto del giudice appesa in soggiorno. Hanno ragione quasi tutti.

Quelli che non hanno ragione sono quelli che vogliono storicizzare e piazzare tabelle esplicative davanti ai monumenti. Un monumento va visto per quello che è, a suo modo una rappresentazione del tempo in cui è stato eretto (quest’ultima parola mi fa venire voglia di cambiare argomento). Storicizzare è comunque interpretare in modo univoco e quando si tratta di un’opera d’arte, almeno al fruitore sia concessa la libertà d’interpretazione, altrimenti che si storicizzino anche i testi di Mogol.

Se proprio si vuole piazzare tabelle esplicative, almeno che esse si posino dove servono. Sulle cabine telefoniche magari, che fra qualche anno nessuno si ricorderà a cosa servivano

pipuntoessepunto: come fa giustamente notare Dona, il cavallo ha la cosa bella alta. Non ho trovato altra spiegazione che il ricordino lasciato a terra, sembra anche a voi?