OLIO DI LINO COTTO

Pipuntoessepunto (a metterlo alla fine son buoni tutti):  domenica 2 Gennaio dovrei essere su Rai uno in versione agricola a Linea Verde

Fortunatamente, il demolire l’infausta metafora del palo cotto non rientra tra i miei compiti istituzionali nè per quest’anno, nè per quelli a venire e neanche per buona parte di quelli trascorsi. Ad accollarsi il gravoso compito ci pensò Stielike il quale, dopo attente osservazioni ed appostamenti mirati, ebbe a constatare l’irrivelabilità pressochè assoluta di deambulazione e della capacità di subire orgasmi dei pali, e di conseguenza la loro scarsa cuocibilità.

Venne corroborata questa sua ipotesi quando, ripercorrendo a ritroso il viaggio di Goethe,  sentì esclamare che “non tutti i pali vengono per cuocere“, anche se mai rivelò in quali circostanze ciò avvenne. Ho perso di brutto il risiko di capodanno, finendo distrutte le mie armate da quelle della Iso, ma per tutto il resto, resto a posto. Le serre sono pronte per la semina, svuotate dai cadaveri delle piante di pomodori, fagiolini cetriolini e quant’altro. Effettuata la potatura con conseguente macinazione della ramaglia residua.

L’ultimo giorno dell’anno l’ho dedicato alle finezze, tra le quali non posso non annoverare l’impregnamento a base di olio di lino cotto delle scale a pioli di cui abitualmente mi servo per effettuare la raccolta nei mesi ad essa favorevoli. A causa della sua erronea collocazione tra i solventi e non fra gli impregnanti, trovare l’olio di lino cotto non è stato semplicissimo. Ma la goduria nel vedere la faccia della cassiera (un po’ ossuta ma con una quarta abbondante) nel vedere che non tutti compravano fuochi d’artificio, è stata già qualcosa. Come quella di non avere mandato nè ricevuto alcun SMS di auguri.

Avessi dei buoni propositi, ve lo direi. Ma per adesso ho in programma solo di dare una cospicua mano a Claudio il socioconcorrente nella potatura dei pomari. Di costruire una nuova serra alla cui montatura del telo vorrei che stavolta partecipasse, oltre al comitato centrale del Partito per Tutti e di grillini a titolo personale, anche qualcuno un po’ di destra. A quelli del PD meglio non chiedere, è un lavoro che va svolto velocemente, basta una tirata di vento e tutto si complica.

Poi ci son pere e drupacee varie da piantare e da imbiancare casa e giroscale, legna da segare e piantine da seminare. Ci sarà anche il tempo per una settimana di ferie e forse anche per un mini tour con chitarra e voce nell ‘Italia centrale

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5 Risposte to “OLIO DI LINO COTTO”

  1. xeena Says:

    Chiedi aiuto alle teste rasate della cinghiamattanza.

  2. mangrovie Says:

    Punto uno: su linea verde dovrei esserci pure io e secondo me – se non era per l’avvenente cliente lo showman tirava dritto da Claudio che fa molto più altoatesino-bonario di te.
    Per la questione del palo ti rimando a Palo Alto, località della ridente California, dove Stilike non solo soggiornò in un motel vista highway con piscina e letto vibrante ma coniò pure la sua toria sulla apatia sessuale dei pali. Pure Goethe voleva arrivarci, a Palo Alto, ma si arrestò al Garda rigido come un palo per via dell’ernia al disco.
    Punto Risiko: Iso, sei tutti noi. Come dett: giù le mani dalla Giamaica, sarà il mio retiro d’oro negli anni della pace dei sensi.
    Punto olio: non metterne troppo che poi scivolo dai prugni!
    Sms: idem, orgogliona pure io!
    Punto serra: grandioso il lavoro in corporation del PPP nonchè dell’ala estrama dei grillini, la serra ha retto alle intemperie e pure alle flautulenze del Ferrari!
    Su primo schieramento hai ragione, si dice abbiano due mani…sinistre! Gli opposti sono braccia rubate all’agricoltura e li dovrebbero tornare.
    Ma…in gennaio non cadeva pure un’altro avvenimento da gesteggiare???😉

  3. Oscar Ferrari Says:

    MANGROVIE: purtroppo pare che tutto lo squadrone della Rai messo in campo quella mattina non abbia partorito altro che un minuto scarso di servizio. Secondo me hanno tagliato sia te che Claudio per la troppa abbondanza, tu in lungo e lui in largo…
    XEENA: neanche malaccio come idea, per titare il telo delle braccia tese potrebbero servire

  4. Silvia.C Says:

    Oscar: c’eri , c’eri… (riconoscibile immediatamente, anche da chi non aveva letto ancora, come me, il tuo post)
    SC

  5. Mr. Tambourine Says:

    L’unico partito per tutti è quello d’aa gnocca.😉

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