Archive for aprile 2010

ELEZIONI COMUNALI A BOLZANO

18 aprile 2010

Ho ancora da mandar giù completamente la frittura di latterini che ho mangiato a mezzogiorno. È vero che assomigliavano più a quelli della foto che a quelli giusti, ma comunque neanche un’impiantata di fagiolini, corredata da relativa fresatura e predisposizione dell’impianto irrigante e di quello sostenente, ha giovato in modo determinante alla sua digestione. In un post dedicato alle prossime elezioni comunali di Bolzano, mi sembra politicamente più che corretto non indugiare oltre.

Se Brus Uillìs  avesse qualche chilo in più ed io qualcuno in meno, certamente ci scambierebbero per gemelli. Ma a quel punto, ognuno dei due perderebbe inevitabilmente parte del proprio fascino, per effetto della celeberrima pontificata di Stielike dove, se ogni assioma asseconda un determinato bosone lungo la sua ellissi non può dissiparsi al suo interno punto e basta. E comunque, se fra me e Brus succedesse il contrario, sarebbe ancora peggio.

Tornando all’argomento del post,  è facile che tutto vada come 5 anni fa, quando fu eletto un sindaco che non aveva la maggioranza, ci fu il commissariamento e si tornò a votare sei mesi dopo. Sarebbe più di buongusto fare queste cose ad aprile e ottobre, maggio e novembre ricordano troppo i fiori regalati e restituiti come gli occhi ridati sempre

SCIARM E LA SUCCESSIONE DI FIBONACCI

5 aprile 2010

Magari è troppo presto, ma per non sapere nè leggere nè scrivere, una mia foto in posa da sirenetto ve la posto comunque, è una questione d’intuito. Così secsi non sono mai stato in vita mia, ma può tranquillamente essere che migliori ulteriormente, dipende tutto dal rapporto che la mia avvenenza ha con lo scorrere del tempo, se essa segua una curva controiperbolica oppure che sia legata alla successione di Fibonacci come la determinazione dell’albero genealogico di un fuco, inteso come il maschio dell’ape.

La settimana a Sciarm ci voleva proprio, e quasi la cosa più bella non è l’aver trovato un tempo ed un mare stupendo (stupendo nel senso di temperatura, pulizia, facile accessibilità e possibilità di tuffo da 3 metri, ma nient’altro), ma dal fatto che dalle mie parti ha piovuto e fatto freddo. Come quando ti dai una martellata sui coglioni e godi per aver sbagliato il colpo. A parte queste considerazioni che trovano il tempo che lasciano, tutto a posto, solo non capisco perchè le uova in Egitto sono sempre bianche  e da noi solo a Pasqua.

Dell’Italia ho solo saputo di come sono andate le elezioni, di chi è andato via dall’Isola dei famosi e della storia del cadavere di Elisa Claps, roba che appena rientrato a casa, la prima cosa che ho fatto è stato l’andare in soffitta a sincerarmi che non ci sia niente di strano, mica son sicuro che la magistratura avrebbe avuto con me la stessa comprensione che ha dimostrato con la Santissima Trinità. Ah no, ho visto anche il bellissimo gol di Huntelaar, uno che nel mio cuore rossonero potrebbe anche prendere il posto di Luther Blissett e di Pippuzzo