IL DALAI LAMA HA ROTTO I COGLIONI

Fratelli e sorelle qui dalle mie parti non se ne può più. Puntuale come la scoreggia dopo i rapanelli, anche quest’anno il Dalai Lama è atterrato a Bolzano portando con sè il suo solito messaggio di pace e fratellanza e perorando la causa del Tibet, di cui detiene per reincarnazione la carica di capo del governo in esilio. Ormai il Dalai Lama fa parte del paesaggio sudtirolese, quasi come Paolo Fresu, un jazzista di fama mondiale che tutte le città si contendono e  che da noi viene a suonare una decina di volte l’anno. Se non è fortuna questa…

Il Dalai Lama da noi si trova bene, gli piace il cibo e la venerazione che il nostra Landeshauptmann Luis Durnwalder nutre verso di lui lo inorgoglisce. In realtà il nostro Durni, forse anche incalzato dall’età non più verdissima,  si sente alla fine della carriera politica e, non avendo ancora trovato un successore degno di lui, volentieri opterebbe per la propria reincarnazione alla guida del Sudtirolo. E il Dalai Lama qualche drittta potrebbe anche dargliela.

Dopo un paio di appassionanti dibattiti sull’autodeterminazioni dei popoli, il Dalai Lama si è spostato a Trento, dove ha incoronato con una sciarpa bianca il locale presidente Dellai, giunto recentemente agli onori delle cronache nazionali per essere uno dei co-fondatori del partito di Rutelli, una garanzia. Poi è andato a Roma  per incontrare Fini e il sindaco Alemanno (trovando anche il tempo di dire la sua sul crocifisso in aula) , e probabilmente adesso sarà in qualche altro posto dove è cittadino onorario a farsi baciare le mani, in pratica il suo mestiere.

Non male come vita, sicuramente migliore delle sua reincarnazione precedente, roba che vien da pensare che se la Cina non avesse invaso il Tibet, potrebbe tranquillamente avere  tutto un altro andazzo. Come leader di un regime teocratico e feudale, (qual era il Tibet dalaista) potrebbe già ritenersi soddisfatto che non fosse ancora arrivato nessuno ad esportargli la democrazia

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20 Risposte to “IL DALAI LAMA HA ROTTO I COGLIONI”

  1. nadiaflavio Says:

    Occhio a non farlo incazzare che sputa!!!!

  2. felix lalù Says:

    non era venuto per far parte del nuovo partito di rutelli???
    peccato, sennò ci toccava pure votarlo

  3. duhangst Says:

    Non hanno fatto in tempo ad esportargli la democrazia, sono arrivati prima quelli che imponevano una dittatura😉

    Ps.: Ma dove le trovi ste foto, ho ancora le lacrime agli occhi dal ridere.

  4. marin faliero Says:

    Apprezzo la tua solita franchezza.
    Però non ho capito fino in fondo chi ha rotto di più i coglioni tra il Dalai Lama e Paolo Fresu

    • Ministro della Vendetta Says:

      Ambedue (pur non frequentando gli ambienti giez e tantomeno quelli reincarnevoli)! Ma come per Fresu una motivazione alla sua “stabilità” bolzanina c’è, ci sarà anche per quella del pelato asiatico.
      Noi del ministero stiamo comunque valutando delle azioni da mettere in atto una volta che, al potere, si debba ripianare le ingiustizie delle amministrazioni precedenti: non disperate, quindi.

  5. Il Gambero Rotto Says:

    Approvo incondizionatamente, pur dovendoti manifestare qualche perplessità sulle tue recenti scelte iconografiche. Il signor Jetsun Jamphel Ngawang Lobsang Yeshe Tenzin Gyatso andrebbe accolto a gavettoni carichi di deiezioni umane.

  6. Daniele Verzetti, Rockpoeta Says:

    Quoto duhangst🙂

    Aggiungo che cmq se anche prima il Tibet poteva non essere un Paese totalmente democratico, cmq era la loro scelta. E non vedo il vantaggio di essere stati spazzati via come cultura e tradizioni, non avendoci in cambio guadagnato cmq neanche una vera libertà. Anzi, ora sono più oppressi di prima, sempre che prima poi loro si sentissero in tal modo.

    Paolo Fresu é bravo dai🙂 E poi se viene spesso da voi sarà che gli piace l’aria che si respira ed i posti che può visitare.

    Ciao!!!
    Daniele

  7. reditugo taroccato Says:

    Ma ti rendi conto?!
    giorno il Dalai Lama sbarca dall’aereo a Bolzano;
    e dov’è il SEGRETARIO del PPT?
    A 500 metri di distanza … a cavare alberi!
    Dico, almeno mandare una delegazione con striscioni e slogan inneggianti al popolo di San Giacomo, da decenni oppresso dalla presenza di quell’aeroporto che LUI (il Lama) col suo sbarco stava legittimando!
    Non so cosa ne pensino i tuoi elettori, ma per me questo era un appuntamento con la STORIA che non dovevi lasciarti sfuggire.

    REDITUGO HA SCRITTO QUESTO COMMENTO SUL POST PRECEDENTE, PENSO CHE INTENDESSE FARLO SU QUESTO

    • de_original_reditugo Says:

      Sembrerà incredibile, ma questo è uno di quei casi rarissimi dove il commento arriva prima del post (controllare gli orari di pubblicazione per averne la prova) D’altra parte è stato facile immaginare che un tale evento non avrebbe potuto lasciare in bianco le pagine di questo blog.😉

  8. francesca Says:

    oscar ho sentito il tuo assolo da NadiaFlavio! GRANDE!!!

  9. alianorah Says:

    Non sarà che questa foto è un po’ poco allusiva?

  10. Bakunin Says:

    Siete solo un gruppuscolo di invidiosi…vi reincarnerete in un’unghia!!!

  11. Oscar Ferrari Says:

    BAKUNIN: a me capita quasi tutti gli anni, d’estate dimagrisco e d’inverno mi reincarno un po’…
    ALIANORAH: non credo, non vedo alluci…
    FRANCESCA: e pensa che Flavio deve impararselo a memoria
    REDITUGO DE ORIZINAL: non me n’ero accorto, il post l’ho scritto ieri sera ma l’ho pubblicato stamattina. Telepatia
    REDITUGO TAROCCATO: per non sbagliare salutiamo tutti gli aerei col medio alzato, ma può essere che il Dalai Lama abbia approfittato del fatto che martedì c’è il mercato
    DANIELE: a volte la storia fa strani scherzi, magari quello che è successo al Tibet fosse successo allo Stato Pontificio…
    GAMBERO: per le foto sai com’è, a me piace perplidere. Per il Tibet, mi sembra di aver letto da qualche parte di rapporti tra monaci tibetani e nazisti, vado a vedere
    MARIN: senz’altro Paolo Fresu, almeno il Lama non suona sempre la solita belatemestomeghi…
    DUHANGST: è tutta questione di periodi storici, in quei tempi la Cina e l’URSS erano i fari della modernità, anche per molti occidentali
    FELIX: era venuto per insegnare a Rutelli a renicarnarsi in Casini, ed è rimasto deluso quando ha visto che il più era fatto. Adesso sta provando a creare il Dellai Lama
    FLAVIO: solo quando lo si tosa…
    FLAVIO:

  12. Ministro della Vendetta Says:

    Oscar, ormai non perplidi più chi ti consoce. Piuttosto, a me pare di conoscerlo, quello scroto. Mi pare familiare …….

  13. Il Gambero Rotto Says:

    Per le tue ricerche su rapporti-affinità tra lamaismo e nazismo puoi iniziare, che so, dai nomi dello zoologo Ernst Schäfer e dell’antropologo Bruno Beger, caro Oscar. Per le fonti, ti consiglio qualcosa di più affidabile e curato di quella in cui temo tu sia incappato, tipo “La crociata di Himmler” di Cristopher Hale.

    Qui una presentazione: http://www.larouchepub.com/eiw/public/2008/2008_10-19/2008_10-19/2008-18/pdf/69-71_3518.pdf

  14. mangrovie Says:

    IO che sono terra-terra e non posso competere con la vostra immensa sapienza (dai, ammettetelo che vi sieti pluri-reincarnati ed avete avuto perciò un sacco di tempo per informarvi…non fatemi fare la solita figura della gnorri…) mi chiedo: ma il Dalai Lama, in terra di Speck, Leberknoedel/canederli al fegato e Blutwurst/sanguinaccio a cena col Luis che mangia? Non ci credo che in quelle orgie eno-gstronomiche lui si disseti con l’H2O..da buon buddista non potrebbe bere nemmeno quello, essendo frutto di fermentazione e coinvolgendo perciò micororganismi il cui cibarsi per un buccista rappresenta un eccidio. Mah? Boh!

  15. Presidente di Bananas Republik Says:

    Oscar non lamentarti……che a noi qui ci è toccato berlusconi putin e villa Certosa per anni…..

    Non sapevo comunque che l'”Oceano di Saggezza” venisse così spesso dalle vostre parti.

    Forse sta dando alle stampa l’ennessimo successo Mondadori.😀

  16. Iso Says:

    Che schifo di foto, ma é mai possibile che devi mettere sempre delle immagini cosí “grausig”?

    Che trauma infantile hai?

    Domani ti tocca spiegare a nostra figlia quella foto.

    Io le ho detto che é un tacchino peloso, ripreso da sotto che guarda il mare di Sharm El Sheik…vedi tu!

  17. Oscar Ferrari Says:

    ISO: non so se la beve, nel mare di Sciarm non c’è quell’isoletta bianca…
    PRESIDENTE: almeno per un anno facciamo uno scambio fra Putin e Paolo Fresu?
    MANGROVIE: infatti mi aspettavo di vederlo passare a comprare dei cachi, ma mi sa che ha mandato uno scagnozzo
    GAMBERO: non è poi così urgente, ma lo farò
    MINISTRO: controlla pure, Correntone Rossi li ha ancora…

  18. missminnie Says:

    meglio il dalai lama che benny nostro con bertone e tutta la banda bassotti..:) almeno non si è mai sparato cazzate del tipo…i figli dei divorziati sono bambini tristi o altre amenità del genere…chiediamo se possiamo esportare in vaticano tutto in tibet e ci teniamo il dalai?..secondo me i cinesi NON ACCETTANO MANCO MORTI…

    buona notte, va……

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