Archive for dicembre 2008

UGHI, ALLEVI, JOHNNY ROTTEN

30 dicembre 2008

A me di Giovanni Allevi non è che finora me sia fregato più di tanto, è che in questi ultimo giorni l’ho visto da Lilli Gruber, ho letto un’intervista dove Uto Ughi (un altro di cui ho fatto tranquillamente a meno senza danni apparenti) lo demoliva, e non mi son fatto mancare neanche la controreplica dove Allevi bolla Ughi come difensore della casta dei vecchi musicisti.

Allevi, ti ho visto dalla Lilli e mi è ballato l’occhio quando ti sei autodefinito “simpaticamente megalomane“. Allevi, lascia che il “simpaticamente” lo decidano gli altri se aggiungerlo o no, altrimenti fai la figura di quello che quando deve indicare il suo peggior difetto se ne esce con un “sono troppo sincero“, e tutti capiscono che è vero il contrario.

Ughi, fatti i cazzi tuoi. Se Allevi davvero non ti piace, lascialo perdere, uno come te  mica deve perder tempo a parlar male degli altri, che ti frega di uno che reputi neanche degno di passare l’esame al conservatorio?  Ci fai quasi la figura del pensionato che guarda attraverso le assi dei cantieri e sbotta che a suoi tempi sì che si lavorava.

Comunque, c‘era da votare e ho votato Allevi, sono in minoranza ma questo è quasi un buon segno. Comunque, per andare sul sicuro,  meglio Johnny Rotten, anche se non si chiamava più così

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É NATALE, FATEMI FARE LA ROCKSTAR IN ESTONIA

23 dicembre 2008

Fratelli e sorelle, è arrivato Natale, arriverà Capodanno e le Befane in giro non sono mai mancate. Giusto per non fare gli alternativi ad ogni costo, sarebbe il caso che anche voi vi sentiste più buoni, ed io non me la sento di farvene mancare l’opportunità. A Natale fate un bel gesto, datemi una mano a diventare una rockstar in Estonia.

Uno: Cercate su questa lista il blog che vi sta più simpatico, visitatelo e postate questo commento:

Buon Natale e felice anno nuovo da me e dal mio amico Oscar Ferrari. Guarda che bravo che è:

http://de.youtube.com/watch?v=MdFGiGRB3BE

(copiaincollandolo, ovviamente)

Tre: beccatene altri due a caso scegliendoli nel blogroll del malcapitato ed invitate altri tre perditempo come voi a fare altrettanto, o spiegando loro tutta la faccenda oppure mandandoli direttamente a questo post (magari con un commento tipo “in Italia abbiamo un genio e non ce lo meritiamo, regaliamolo agli estoni“). Non ci sono nomineiscions, lo faccia chi vuole, incliccabili compresi. Sono solo pochi semplici gesti, quattro come le dita di una mano e gli estoni rimarranno estasiati.

Sappiate comunque che per i primi trentasette metto a disposizione le suites del miglior albergo di Kuusalu, in occasione del mio concerto allo stadio di Tallin con  gli Abba riuniti per l’occasione a fare da gruppo spalla

 

 

L’IBRAHIMOVIC DEL PD

17 dicembre 2008

tampon02

In questi giorni solo a pensare al PD e a Gigio Uòlter vien da ridere e quasi sovviene il pudore d’infierire, un po’ come succedeva  fino a qualche anno fa con l’Inter, prima che  arrivassero Ibrahimovic e Vieira, gente capace di vincere tre scudetti in due anni. E a pensarci bene potrebbero calzare anche alcune analogie, Ùolter come Moratti, Rutelli come Cuper e poi le altre volendo si trovano, magari anche basandosi sull’eptalogo delle corrispondenze meno che univoche, schematizzato da Stielike nel  poco gratuitamente compianto 1979.

Leggi del PD e ti viene da ridere, questi perdono le elezioni di brutto e quello che era il loro governatore ride come un pazzo e si candida con gli altri alle europee, la magistratura gli arresta i sindaci e mette ai domiciliari i parlamentari, il loro alleato Di Pietro fa man bassa di voti a spese loro e a momenti risorge anche la sinistra radicale che credevano di aver seppellito. Il PD sembra veramente l’Inter di qualche anno fa ma, come si è visto, il porre limite alla provvidenza è, vogliatemi scusare la prolissità di una ripetizione che potrebbe starci come non starci ma che che per chiarezza è meglio farci stare, improvvido.

Come sempre, a togliere le castagne dal fuoco ci può pensare il Sudtirolo, autentico avamposto della politica nazionale. Qui il PD ha preso il sei per cento e con due eletti si ritrova due assessori e un vice presidente, roba che al mondo succede a pochi. È vero che le competenze non sono un granchè, specialmente sotto il profilo delle decisioni che implicano l’uso del denaro pubblico della provincia di Bolzano, ma paradossalmente questo può rivelarsi un notevole vantaggio politico, nel PD di adesso meno competenze hai, minore è il pericolo di finire ammanettato.

Per l’Ibrahimovic del PD magari bisognerà aspettare ancora un po’, ma intanto almeno si sa che può capitare. E non è neanche detto che lo si debba rubare alla concorrenza come ha fatto l’Inter. Chi potrebbe essere?

VIOLENZA SUI BAMBINI

12 dicembre 2008

Ultimamente ho poca voglia di scrivere, ma mi passerà. Ne approfitto per piazzare un video con tanto di testo e magari anche sondaggio. Anche perchè con l’andazzo che tira non è da escludere che iutùb ci metta il bollino rosso

Il mio bimbo ha un carattere speciale, è un po’  asociale

sta sempre zitto e poi neanche a pallone, lui sa giocare

è testardo come un mulo e con i miei amici non vuole parlare

sarà forse perchè lo riempio di botte, prima di andare a dormire

 quando avevo la sua età  io volevo diventare ingegnere

poi si sa come va, il difficile è realizzare

lui mi succhia fuori tutte le risorse ed io lo devo sopportare

di questo mostriciattolo senza collo io sono il genitore

  Io dopo un giorno di duro lavoro, io  voglio solo riposare

e lui invece cerca in tutti i modi di attirare attenzione

rompe i piatti e quando c’è  la partita vuole cambiare canale

non lo sopporto davvero non lo sopporto, non lo sopporto più

 quando non è a scuola sta tutto il giorno davanti al televisore

se voglio  avere un rapporto con lui, per forza lo devo massacrare

e quell’ idiota che fa, il telefono azzurro mi va a chiamare

i carabinieri in casa, i vicini che ridono, la foto sul giornale

 VIOLENZA SUI BAMBINI, QUESTI PICCOLI MOSTRI CI RENDONO  LA VITA IMPOSSIBILE

VIOLENZA SUI BAMBINI, STRANGOLIAMOLI DI NOTTE NEI LORO PANNOLINI

 quanti piccoli esserini, che ci invadono i giardini

mi han stancato quei bambini, con i loro gridolini

sani, belli, riccioluti crescerebbero paffuti,

 interveniamo noi d’urgenza ,sui bambini con violenza

 quelli  sporchi ciechi e sordi arrostiamoli come tordi          

quelli piccoli, i neonati da noi verranno torturati

quando dormono tranquilli, infilziamoli con gli spilli

nelle culle e nei lettini, soffochiamoli coi cuscini

sostituite la poppata, con un´energica legnata

gonfi di omogeneizzati, seppelliamoli nei prati

VIOLENZA SUI BAMBINI, QUESTI PICCOLI MOSTRI CI RENDONO  LA VITA IMPOSSIBILE

VIOLENZA SUI BAMBINI, STRANGOLIAMOLI DI NOTTE NEI LORO PANNOLINI

 

GRILLO, CHE PALLA

1 dicembre 2008

biowashball

Se Beppe Grillo ha detto che funziona, bisogna fidarsi per forza, d’ora in poi a non averci la Biowashball ci si dovrà sentire dei deficienti buttasoldi al soldo delle multinazionali dei detersivi. Questa pallina di plastica contenente delle sferette di ceramica permette di lavare senza detersivi per tre anni, basta metterla un’ora al mese al sole e si autorigenera. In più, se la si mette nel frigo, anche gli alimenti si conservano meglio, costa meno di 40 euro, davvero impossibile farne a meno.

Ho letto in giro parecchi commenti e molti sono estremamente soddisfatti della Biowashball, anche se ovviamente è pieno il mondo di traditori invidiosi che cercano di confutarne scientificamente l’efficacia basandosi sulle obsolete leggi della fisica e della chimica, gente che addirittura arriva ad insinuare che non solo la pallina lava come l’acqua, ma che addirittura almeno la metà di quanto dichiara la ditta venditrice è falso. Tutta gente che non si rende conto che quel che sgorga dalla gola di Aristotele Grillo non va nè discusso nè confutato, è vero tutcurt. E anch’io devo fare pubblica ammenda per aver dubitato del fatto che la pallina emetta potenti raggi infrarossi senza bisogno di pile come il mio telecomando.

Pallina o non pallina, dubitare di Grillo è peccato e questo prima o poi riuscirò a ficcarmelo in testa. Per la questione delle firme non valide per i suoi referendum, il Sommo non ha ritenuto di dover dare spiegazioni su come siano andate le cose, forse per non turbare la fede di chi ha perso tempo e soldi per andare a raccoglierle, in fondo la bestemmia contro Grillo è come la carie, prevenire è meglio che curare.

Ma purtroppo, come affermato da Stielike nell’improvvidamente poco citato 1981, “non è tutto loro quello che luccica”, e quindi per il  Sommo Grillo si annunciano venti di censura e fantasmi dell’esilio. Ma Grillo non è Pertini e neanche Socrate, lui ha preso in tempo le dovute contromisure. Ha preso casa in un altro Paese e da lì, come Radio Londra continuerà ad illuminarci. Dalla Svizzera, magari anche vicino alla ditta che vende le Biowashball