ITALIA ’90, NON È ANCORA FINITA

Chi ce l’ha se la tenga stretta, chi non ce l’ha può certo trovare mille modi per consolarsi, ma gli mancherà sempre qualcosa. Non è un’improvvisa invidia del pene al contrario, ma una semplice constatazione riguardo alla borsa di cotone col logo di Italia ’90, ormai sarà dura trovarne ancora qualcuna in cerca di padrone.

Come purtroppo spesso accade ad ogni oggetto cult, anche la borsa Italia ’90 ha una storia da raccontare, un grande avvenire dietro le spalle, un agrodolce sentore di ciò che poteva essere e non è stato. La Iso, che allora lavorava presso la ditta di articoli pubblicitari produttrice dell’oggetto, può certo meglio di me raccontarne l’epopea, io ci provo a sommi tratti.

Era il 1990, e nell´imminenza dei campionati del mondo che si svolgevano in Italia, al rappresentante Franco venne la geniale idea di assicurarsi l’ esclusiva mondiale della riproduzione (solo su borse di cotone) del mostriciattolo arlecchinato simbolo  di Italia ’90. Doveva essere l’affare del secolo, chiunque fosse sprovvisto della sporta ecologica mostriciatolizzata sarebbe stato indicato al pubblico ludibrio come infame, l’impegnativo investimento iniziale sarebbe stato reso ridicolo dall’entità delle vendite.

E anche se inizialmente le cose non sembrarono andare per il verso giusto, il rappresentante Franco aveva comunque l’asso nella manica, erano i pizzaioli.  Per vedersi una partita in compagnia, come rinunciare ad una ottima pizza teic auèi? e allora venne proposto a tutti i pizzaioli italiani di dare in omaggio la borsa arlecchinata a tutti coloro che avessero acquistato la Pizza Mundial creata per l’occasione (pomodoro, mozzarella e spinaci messi a mo’ di bandiera).

Purtroppo l’ideona non funzionò granchè, solo due pizzaioli ordinarono qualche centinaio di borse, e quando Aldo Serena o chi per lui sbagliò il rigore che sbarrava agli azzurri la strada per la vittoria finale, in ditta tutti capirono che per il mostriciattolo arlecchinato si sarebbero spalancate le vie dell’oblìo e dell’invendibilità più assoluta.

La ditta andò in malora di lì a breve, e interi scatoloni di borse arlecchinate finirono nel mio magazzino e iniziai a regalarle ai clienti. Ma tutto ha una fine, e adesso anche le borse di Italia ’90 stanno finendo, saranno rimasti al massimo una decina di pezzi e neanche tutti nuovi. Che ne dite se li tengo per i primi blogger che passano dalle mie parti?

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28 Risposte to “ITALIA ’90, NON È ANCORA FINITA”

  1. il biggo Says:

    DICIOTTO anni? Presto, cerca un pollo su ebay!
    Guarda questa e fai sogni di ricchezze smodate:
    http://cgi.ebay.it/Collezione-Tematica-CALCIO-ITALIA-90_W0QQitemZ180295993098QQ

  2. francesca Says:

    Preferisco 3 chili di patate, grazie 😉

  3. alianorah Says:

    Io ne prenoto una. Ah, il mostricciattolo si chiamava “Ciao”. Originale, no? 😉

  4. Bakunin Says:

    Io ho visto Emirati Arabi – Colombia, finita 0-2, a Bologna. Vigeva divieto assoluto di vendita alcolici in città. Un mio caro amico, propretario di un’osteria in centro mise il cartello “chiuso per lutto”, ma mi contrabbandò una boccia da 2 litri di Merlot. Il mostriciattolo mi faceva pena, le tifose della Colombia no! 🙂

  5. il Gambero Rotto Says:

    Il bello è che in giro si vedono ancora delle Fiat Panda Mundial, quelle bianche colla fascetta tricolore sulla fiancata e coi palloni da calcio a mo’ di copriruota. Altro che Fiat Palio Weekend 😉

  6. duhangst Says:

    Ricordo quei mondiali, che delusione..

  7. Johnny28 Says:

    VORREI CONOSCERE IL LUMINARE DEL MARKETING CHE HA SCELTO UN SI TANTO ORIGINALE NOME PER QUESTA MASCOTTE CHE E’ DI CERTO LA PIU’ BELLA CHE MAI SIA STATA CREATA PER UNA MANIFESTAZIONE DI TALE CALIBRO. MI VIEN DA TRASECOLAR INNANZI A TANTO RAFFINATO GENIO.

  8. barbie Says:

    Ho un adesivo di ciao appiccicato alla porta della mia camera…
    …aquei tempi il mio cuore batteva per Marco Van Basten…
    che venne a giocare con la sua Olanda proprio qui in Sicilia!!!

  9. fede.com Says:

    uh, il primo mondiale che ricordo…

    io vojo la borsa, io vojo! ma è scomodo arrivare fino a lì, uffi. delusione… non è che faresti un’eccezione? prova a metterla nello scanner e vediamo se arriva fin qui 🙂

  10. Iso Says:

    @ Bakunin, il Merlot fá schifo, poi quelle bozze enormi non mi ispirano mai fiducia, peró in mancanza di altro…versteh ich dich!

  11. Marin Faliero Says:

    A me non dispiacerebbe che me ne tenessi una da parte.
    E’ talmente orribile da diventare bellissima

  12. Alessandro Says:

    va beh che sei armato (dicasi pieno di soldi) ma se le metti su ebbay magari ci tiri su una carriolata di euri!

  13. enrico Says:

    se la riempi con qualcosa di tua produzione parto immediatamente

  14. reditugo Says:

    Però! La @iso quasi come i managers delle grandi banche americane fallite:
    loro liquidazioni miliardarie, con cui fare la spesa per tutta la vita,
    lei copertura a vita del proprio fabbisogno di borse per la spesa.

  15. Étranger Says:

    Allora siamo in vena di ricordi? Bene. Italia-Argentina, semifinale Italia ’90. Quando Aldo Serena sbaglia l’ultimo rigore utile e Maradona e compagnia si mettono a correre per il campo come tarantolati dalla gioia, io lascio i miei familiari attoniti sul divano e esco sul terrazzo. La via è deserta e silenziosa. Poco oltre, un viale solitamente trafficato è anch’esso silenzioso e deserto. I palazzi di fronte stanno lì, apparentemente senza vita. Ma il silenzio non si riduce a questo immediato paesaggio. È un silenzio che letteralmente si allarga in ogni direzione. Un silenzio opprimente, compatto. Sarà durato almeno tre-quattro minuti. Poi i primi motorini di quelli che ritornavano a casa, dopo la disfatta.

  16. giuy Says:

    porcaccia, arrivo tardi!

  17. Étranger Says:

    Comunicazione di servizio:

    Oscar passa un momentino dal mio blog che c’è un messaggio per te. Tenks.

  18. Iso Says:

    @ Red, eh si tocchi un’argomento triste, mi mancano ca. 8 mio. (di lire all’epoca) di liquidazione, ma i soldi non sono la cosa piú importante nella vita, e poi quando guardo quei scatoloni (o meglio guardavo) con le borse Italia 90`mi veniva una strana sensazione tipo…é finita, é finita veramente… tipo “indipendence day”.
    Peró una cosa mi tormenta ancora, sapere -C H I- era il grafico pubblicitario che ha creato quel mostriciattolo “Foppapedretti” é da denuncia!
    Vorrei guardarlo negli occhi! Non sono una persona cattiva ma gli auguro che venga colto da un fulmine mentre caga!

  19. chit Says:

    Passare subito non riesco ma se ti faccio un vaglia o un bonifico me ne metti da parte una?!? 😉

  20. Jessica Moh Says:

    Oscar,mi scuso per il fuori tema: ma vista la situazione di questi giorni magari a qualcuno potrebbe interessare.

    Ricordi lo scandalo Parmalat?
    Dopo quanto accaduto con Parmalat ho capito che in Italia gli investitori sono tutelati pari a zero!
    In quel periodo avevo pochi risparmi investiti e per fortuna godevano di buona salute.
    Ho smobilizzato tutto e risparmi liquidi compresi li ho mandati tutti in una banca in Danimarca (la distanza non è un problema:ne per aprire il conto ne per lo spostamento andata e ritorno della valuta).
    E’ stata una scelta felice e positiva.
    Per quanto riguarda i risparmiatori e gli investitori italiani mi dispiace per quello che sta accadendo loro, ma è pur vero che se la sono cercata!!
    Dopo Parmalat e i “bond argentini” era lampante che tutto poteva accadere e che nessuno si sarebbe preoccupato per e di nessuno.
    Personalmente sono convinta che sono a rischio anche i titoli di stato (attraverso un meccanismo perverso che a spiegare sarebbe un po complicato MA E’ COSI’: il rischio è elevatissimo!!).
    Perciò chi continua ad avere fiducia e ci dorme sopra non si lamenti poi se per l’ingordigia di guadagnare un interesse da “schifo” mette a rischio l’intero capitale.
    WARNING:la vera crisi deve ancora cominciare, ci vorranno ancora sei mesi o forse un anno(ovviamente nel frattempo vivremo un interessante agonia della finanza e degli investimenti a tutti i livelli)!!
    Gli “ottusi” spalancheranno gli occhi e cominceranno a crederci a loro spese!
    buon futuro….per quanto possibile
    kisses

  21. Miss kappa Says:

    Vabbè, mi sono persa l’occasione di aggiudicarmi l’ambito premio.
    Però io ho quella del giro d’Italia che passò a L’Aquila non mi ricordo quando. E’ tutta rosa e sembra una maglietta.Di uno schic che non ti dico
    🙂

  22. Miss kappa Says:

    Ma come ho scritto scik?Vabbè, ci siamo capiti…..

  23. Oscar Ferrari Says:

    MISS KAPPA: ti va uno scambio?
    JESSICA: sono d’accordo, se uno investiva in borsa e poi guadagnava una barca di soldi non avrebbe certo versato il ricavato in beneficenza
    CHIT: sai che per te non c’è problema…
    GIUY: non ancora, ce la puoi ancora fare…
    ETRA: addirittura attoniti? noi l’abbiamo presa molto più alla leggera…
    REDITUGO: e ci sono anche gli scatoloni…
    ENRICO: occhio, che se ti prendo in parola può puzzare parecchio…
    ALEY: sarebbe da ridere se qualcuno partecipasse all’asta…
    MARIN: tranquillo, prima o poi l’avrai
    ISO: guarda che c’è anche del Merlot fatto bene…
    FEDE: e se provassimo col teletrasporto stile Star Trek?
    BARBIE: beh, Van Basten, mica pizza e fichi…
    JOHNNY: potrebbe anche essere lo stesso del cetriolone di Italia.it?
    DUHANGST: io mi ricordo del Camerun contro l’Inghilterra, che partitone…
    GAMBERO: è vero, ne ho vista una un paio di giorni fa…eri tu?
    BAKUNIN: e se tu facevi pena a loro, il cerchio era chiuso alla grande
    ALIANORAH: ne ero sicuro. ho già provveduto
    FRANCESCA: desiree, sirtema, kenebeck o majestic?
    BIGGO: ormai ho dato parola ai blogger, non posso più…

  24. Bakunin Says:

    @Iso: il merlot veniva dal Friuli e non era niente male, il mio spacciatore lo comperava a damigiane e lo imbottigliava nei boccioni da due litri per comodità. Pensa che non lo tagliava neppure!!!
    @Oscar: non ballavo la salsa e non sapevo muovere il deretano a ritmo di tamburo…neanche un briciolo di chance 😉

  25. Daniele Verzetti, Rockpoeta Says:

    Io avevo una sciarpa di italia ’90….. mi sa che vista come è andata sarebbe bene lasciarle stare entrambe (sciarpa e sacchetto) 🙂

  26. Antonio Says:

    Italia ’90… quelle notti magiche. Che momenti.

  27. borse cotone Says:

    e si italia anni 90 ma anche italia 2006….

  28. klement Says:

    Ora c’è Expo2015 che sta già facendo i suoi disastri. Via d’acqua dal sito espositivo al Naviglio Grande devastando parchi, progetto di riesumare i navigli buttando all’aria la città solo per scimmiottare Amsterdam, nonché l’idrovia Locarno-Venezia dimenticando che sono rimasti incompiuti sia il canale navigabile Cremona-Milano che l’idrovia Padova-Venezia

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