CERVI E RANE, QUI NON SI PARLA D´ALTRO

Giusto per non parlarvi sempre di verdura e dei cazzi miei in generale, vi aggiorno su quello che sta succedendo dalle mie parti. Innanzitutto pare che il gran momento sia arrivato. Franz Pahl, uno dei duri e puri della Volkspartei, ha iniziato lo sciopero della fame con l´obiettivo di far rimuovere dal nuovo Museo d´arte contemporanea la rana crocifissa che, oltre ad offendere il tradizionale sentimento religioso dei sudtirolesi, sarebbe anche motivo di doglianza per sua santità il Papa che fra poco arriva in ferie da noi, come se non ne avessimo abbastanza dell´Inter

Fatto sta che il buon Franz si è affrettato a precisare che proseguirà lo sciopero della fame “finchè le forze lo sosterranno”, come a dire “faccio un po’ di dieta” o “provo a smettere di fumare”. Eh no Franz, così son buoni tutti a farlo, almeno ad uno straccio di ricovero per accertamenti ci devi arrivare, altrimenti fai una figura barbina come la mia di un paio d´anni fa, quando ho minacciato un quarto d´ora di sciopero della fame per protesta contro l´infelice collocazione dei manifesti elettorali del Partito per Tutti.

Dopo la rana, il cervo. Molti di voi sapranno del cervo che, dopo un´incursione nel centro storico di Bolzano, è finito in un parcheggio sotterraneo e lì è stato abbattuto a pistolettate da chi di dovere. Ne è venuto fuori un casino, organizzazioni ambientaliste infuriate perchè il cervo doveva essere narcotizzato e trasportato con un´apposita ambulanza ad un centro specializzato dove avrebbe potuto essere curato e poi reinserito nel suo habitat naturale. E, una volta riambentatosi, essere pronto per farsi prendere a fucilate da qualche cacciatore, magari proprio da Kaiser Luis Durnwalder, lider maximo del Sudtirolo e cacciatore a tempo perso.

Ci sono state prese di posizione dure anche dal mondo politico, e il nostro autorevole quotidiano Alto Adige (anzi direi autorevolissimo, come altrimenti definire un giornale che nelle pagine culturali pubblica un megaservizio sull´apertura di un nuovo supermercato di uno dei suoi maggiori azionisti?) è pieno di lettere di protesta di cittadini indignati. Che volete che vi dica? qui di cervi ce ne sono a migliaia e ogni anno ne abbattono qualche centinaio, sono quasi come i polli d´allevamento, bestie con la stessa dignità dei cervi ma di cui ognuno si ciba senza preoccuparsi di come vivano e muoiano.

Ma ora il grosso interrogativo è un altro, dov´è finita la carcassa del cervo? nessuno sa dove sia ma io si. Ho due alternative: o l´hanno messo in freezer per festeggiare la fine dello sciopero della fame di Franz Pahl, oppure l´hanno imbalsamato per poi crocifiggerlo al posto della rana. Bakunin, hai qualche ricetta facile e veloce per cucinare il cervo?

pipuntoessepunto: un pensiero per il cervo: caro ungulato, almeno tu prima di finire impallinato, ti sei tolto la soddisfazione di ferire, anche se solo leggermente, qualche umano. Glia altri tuoi simili di solito finiscono in ragù senza neanche un minimo di gloria

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57 Risposte to “CERVI E RANE, QUI NON SI PARLA D´ALTRO”

  1. Gabriele Says:

    Grazie Oscar. Io torno a casa il 27 e il tuo post è un ottimo viatico. Mi aspettano dunque (nell’ordine) Franz Pahl ridotto al lumicino, il giallo dell’estate (dov’è finita la carcassa del cervo?) e un paio di Angelus in piazza Duomo. Maremma trogola.

  2. xeena Says:

    Se lo mangiano quelli dell’ASL di via Druso, prima gli fanno l’autopsia e poi se lo dividono quel cervo tra qualche giorno sará ragout (non ragú 🙂 ) e tagliato in favolose costolette con accanto marmellatina di mirtilli appoggiata su una pera williams….va lá che é una prelibatezza. Diciamo la veritá mi é dispiaciuto ma é assurdo per questi animalisti pensare che si poteva fare diversamente.
    Poteva scornare qualche vigile peró 😉

  3. curly Says:

    MIGLIAIA? ma vivi qui? sicuro? Alto Adige?
    Comunque non è giusto abbattere nemmeno gli altri… ma trovo giusto indignarsi per una cosa del genere. Più che giusto sia per la rana (questione artistico-culturale e per niente religiosa) che per il cervo (che non è un animale pericoloso e non mi sembra abbia fatto un massacro – gli umani che ha ferito ci è andato a sbattere contro perchè gli correvano dietro con le sirene spiegate quegli altri ridicoli poliziotti… non li ha mica incornati mirando…)… se non l’hai letto… sull’Alto Adige di ieri è riportata un’intervista ad un veterinario di Ferrara… leggitela va…
    E comunque non so… l’importanza di certe notizie è oggettiva… per alcuni è importante l’ambiente… per altri le tette di qualche soubrette… 😉
    Buona giornata!

  4. Bakunin Says:

    Io so dov’è: nel freezer di Gigio! Ho letto che è andato di persona nel parcheggio in questione per assicurarsi che non ne uscisse vivo.
    Per la ricetta, più che per il cervo, io ne avrei una per Pahl, prima che si sgrassi troppo con lo sciopero della fame, si potrebbe grigliarlo sul cancello di casa sua.

  5. Andreas Perugini Says:

    Ciao Oscar,
    ottimo il collegamento con lo sciopero della fame della controfigura di Saloon Kitty. TI invio una lettera spedita ieri ai giornali sulla faccenda del cervo. In attesa di un post del tipo: “il cervo che salvò il ranocchio” magari fai una visita al mio blog.

    Ciao

    ANd

    —-

    ALP-TRAUM
    Ecco appunto! L’Alto Adige non è un un Alp-Traum (un sogno alpino), Bolzano non è Disneyland dove le storie con gli animali protagonisti hanno un lieto fine, ma è più probabilmente la Twin Peaks delle Alpi.
    Le immagini surreali del cervo che corre per le vie del centro cittadino si concludono nel giroscala di un garage, in un bagno di sangue, come nel peggiore degli incubi metropolitani, iper-reale, splatter. L’immagine di Bolzano ora è quella di un Alptraum (un incubo).
    Quanta sensibilità per il martirio delle rane e quanto celodurismo per quello degli ungulati! Il presidente cacciatore, cappello piumato e Beretta imbracciato, si affretta a dire che non si poteva fare altro, l’uccisione era inevitabile. Il Sindaco, addirittura che quando l’animale incontra l’uomo, l’animale deve soccombere: nella vita reale gli animali si uccidono. Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. A sirene spigate le forze dell’ordine hanno bloccato e neutralizzato il terrore della foresta che imperversava seminando il panico in città: non c’era nulla da fare! Funzionari provinciali si stupiscono del clamore: di cervi se ne contano 3000 in più. Bisogna pur iniziare da qualche parte! E nel delirio più totale per fortuna la Coldiretti ci riporta alla realtà: gli animali selvatici causano danni. “Ammazzateli, ammazzateli tutti!”: non c’è nulla da fare!
    E noi, povero popolino ignorante, a cui avevano insegnato ad amare e rispettare la natura… siamo proprio degli sprovveduti sensibili mollaccioni. Per fortuna siamo guidati da leader carismatici che sanno bene quando usare la forza ed il pugno di ferro.

    Certo, forse sarebbe stato paternalistico riportare il cervo nel bosco dal quale magari era fuggito perché braccato, ma questa immagine Bolzano se la poteva risparmiare come potevano esserci risparmiate certe dichiarazioni. Ora anche le polemiche sono inevitabili, innestate soprattutto dal pressapochismo e dal disprezzo del valore della vita, come sono inevitabili le indagini della magistratura forse innestate pure dal disprezzo della legge.

  6. Artemisia65 Says:

    @xee: ma la marmellata di mirtilli, oltre che nelle omelettes che fanno a La Costa, non si usa x il maiale?

  7. occhidigiada Says:

    avete un po’ da fare da quelle parti 😀

  8. ilbuongiorgio Says:

    Ciao Oscare con la e!!

    Certo che in Suedtirol gli animali hanno vita dura…uno morto crocifisso, l’altro l’hanno sparato!! Comunque l’Echte Suedtiroler Hirsch un pò se la è cercata, dai lo sanno tutti che per le scale…non si corre!!

  9. Uyulala Says:

    Che palle la storia della rana! Sembra che in italia non esistano altri problemi. Per quanto riguarda gli scioperi di fame e sete, sinceramente a parte Gandhi mi sembrano tutte solo delle grandi grancasse, anche quelle della Bonino (che peraltro stimo molto).

    Sul cervo non so che dirti. Non l’ho mai assaggiato ma ti dirò che, da brava carnivora quale sono, non mi dispiacerebbe provare una pietanza nuova 😉

  10. duhangst Says:

    “Ma ora il grosso interrogativo è un altro, dov´è finita la carcassa del cervo? nessuno sa dove sia ma io si. Ho due alternative: o l´hanno messo in freezer per festeggiare la fine dello sciopero della fame di Franz Pahl, oppure l´hanno imbalsamato per poi crocifiggerlo al posto della rana. Bakunin, hai qualche ricetta facile e veloce per cucinare il cervo?”
    Giuro che quando smetto di ridere scrivo qualche cosa di sensato e impegnato..

  11. Nausicaa Says:

    Mio dio ma pure i cervi mangiate???? Io già mi sento in colpa qnd mangio coniglio…anche se è buonissimo al forno cn le patate!!! 😀

  12. Antonio Vergara Says:

    però devo ammettere che le tue zone sono affascinanti. incrociare un cervo pr strada a napoli non potrebbe mai succedere. prima o poi vengo a trovarti. 🙂

  13. negroski Says:

    Onore al cervo da uno di Cervo (Ligure).

  14. newyorker Says:

    dico solo una cosa, tutto ciò poteva risolversi diversamente e così non è stato perchè l’uomo ha dimostrato più panico e ignoranza del povero cervo…che la stagione della caccia (attività che odio) venga giustificata con il ragout o perchè sono in sovrannumero è una grossa ipocrisia….anche di galline ce ne sono in sovrannumero ma non per questo se al posto del cervo ci fosse stata una di loro sarebbe stata presa a fucilate, la poveretta non avrebbe fatto tanta paura all’homo invincibilis sed incivilis
    è stata concludendo una mattanza inutile, del tutto gratuita

  15. reditugo Says:

    Ma dai, hanno messo insieme “un’unità di crisi” che non si vede neanche quando c’è uno che si vuol gettare dal tetto, il cigolio delle rotelle dei cervelli pensanti si sentiva fino in piazza Walher, e tutto ‘sto spiegamento di forze non ha trovato altra soluzione che l’abbattimento.
    Almeno quei testoni di trentini, l’orso irrequieto hanno provato ad anestetizzarlo, poi lui è andato a suicidarsi nel lago, ma questa è un’altra storia. Sarà anche un discorso ipocrita ma non possono farci vedere Bambi per tutta l’infanzia e pretendere che condividiamo l’uccisione di un animale in questo modo. Siamo gente con una sensibilità noi. E in fondo anche tu, penso, quando fai le grigliate non metti mica su la Tussi, la Luiza o il cane della Xeena.

  16. Iso Says:

    A me dispiace per il povero cervo, se lo lasciavano andare se ne sarebbe tornato da dove é arrivato, anche da noi in campagna sono arrivati due cerbiatti per sbaglio, hanno mangiato un pó di insalata e le coste rosse e dopo hanno fatto dietrofront!

    E che da noi in Südtirol (le Umlaut ci vogliono) non succede mai niente, nessun Serialkiller, niente immondizie ecc. quindi un’innocente cervo diventa una sensazione (purché con finale triste).

  17. alianorah Says:

    Ci ho messo dieci secondi a capire cosa volesse dire: pipuntoessepunto. E sono comunque dalla parte di chi ha le corna, ungulato o meno.

  18. alianorah Says:

    O.T. Volevo scusarmi con la Iso, che quando ha commentato sul mio blog non ha ricevuto risposta. Ho riparato all’ingiustizia, perdono.

  19. Aldo Says:

    leggendo i commenti di Antonio Vergara e di Iso mi viene un amaro sorriso:
    Iso scrive che in Sudtirol non accade mai niente di brutto..e un’urban cervo per caso diventa sensazione..soprattutto se abbattuto. Penso ci sia molto di vero…e allo stesso tempo penso che in Campania..per esempio proprio Antonio..preferirebbe incontrare un cervo in tutti i parcheggi.. abusivi e non…piuttosto che incontrare tutta quella immondizia per strada.

  20. xeena Says:

    @Art la marmellata di mirtillo accompagna anche la cotoletta dei milanesi detta anche Wienerschnitzel e ci sta bene su tutta la selvaggina purché fatta alla piastra o griglia ma va a gusti 🙂
    @Red la Tussi sulla piastra dev’essere una delizia, il mio porco cane proprio no 🙂 comunque consiglio a tutti lo struzzo, non c’é carne migliore e lí non é questione di gusti se si é carnivori lo struzzo é da assaggiare.
    pipuntoessepunto @Iso la tua Tussi é adorabile, un po’ viziata 😉 …ti vedo triste…

  21. hic Says:

    in ogni caso sono da notare le similitudini di simbologia… infatti se c’è una rana crocifissa un simbolo a noi molto noto è quello detto anche del Cristo Cornuto, ex appellativo dell’attuale Birreria dell’Hopfen

    nulla di che solo un assioma, una similitudine tra questi recenti episodi della nostra beneamata cittadina… qualche assassinio , senza pretese lo abbiamo anche noi in paese….

  22. Iso Says:

    @ e il tuo porcocane Tingo é pazzo e ormai é tardi per il “Deutsche- Schäferhunde-Kurs”!
    @ alianorah, no problem scuse accettate, comunque anch’io sono sempre dalla parte di chi ha le corna 😉 !
    @ Aldo, hai ragione alla fine quí si stá bene, non credo che ci sia tanto da lamentarsi, l’ambiente é pulito, i servizi pubblici funzionano, la criminalitá quasi non esiste, ecc.; certo se uno é un “piangimerenda” troverá sempre il verme.

  23. francesca Says:

    Non so se poteva andare in altro modo, fatto sta che bolzano ha fatto una figura non proprio esemplare. E so anche che Spagnolli non puo’ dire “Non risponderò a lamentele dettate dall’emotività” che il suo mestiere sarebbe proprio quello di rispondere ai suoi concittadini, emotivi o no, visto che l’hanno eletto sindaco.

    La prossima volta imparo a non votare il partito per tutti.

  24. Aldo Says:

    Iso, dicono che tutto il mondo è paese..e mi sa che tutto il nostro paese è Trentino e Sicilia allo stesso tempo. Prendi una città della Sicilia straconosciuta nel bene e nel male ovunque. Temo..e mi sentirei di assicurarti..che se a Palermo..un cinghiale fosse sceso dal Monte Pellegrino per scorrazzare nel centralissimo viale della Libertà..sarebbe accaduta la stessa cosa.
    Il cervo è morto…e al di là di tutti i discorsi animalisti e non che si possono fare..io tremo sempre nel constatare i rapporti tra autorità che ci rappresentato e forze dell’ordine che ci difendono..e i comuni cittadini rappresentati e difesi: ma se molte persone presenti in quella strada di Bolzano si fossero interposte tra polizia e cervo..nel tentativo di salvare il povero animale e di prender tempo per tentare di procedere in altro modo, la polizia avrebbe spostato con la forza quelle persone ? chi avrebbe prevalso..la forza dell’ordine o l’istanza di tanti cittadini ? questo accade anche senza che un cervo scenda dalla montagna.
    La mole del cervo è enorme..e spaventato sembra ancora maggiore, è normale che le persone anche le più sensibili e animaliste avessero paura lasciando perciò fare alla polizia. Lo hanno abbattuto..forse frettolosamente…ma certe cose fanno più paura del cervo del Trentino o del cinghiale delle macchie mediterranee.

  25. Aldo Says:

    solo i pazzi non hanno paura…capaci di afferrare cervi e tori per le corna… ma anche capaci di mettersi tra un poliziotto e un cervo rischiando di persona. E di questi pazzi ce ne sono sempre meno. Le montagne del cervo rendevano dura la pelle e tenevano caldo il cuore, le città invece ci rendono sempre più freddi.. e fragili.

  26. Oscar Ferrari Says:

    FRANCESkA (ho messo la cappa per non confonderti con la tua omonima): hai ragione, qui il Gigione Spagnolli doveva sfoderare tutta la sua autorevolezza che dovrebbe derivargli dall´essere stato. prima di essere eletto sindaco di Bolzano, direttore del Parco dello Stelvio e quindi si presume esperto sull´abbattimento o meno di animali. Se sono stati commessi errori doveva ammetterlo, se invece non era possibile alcun´altra soluzione doveva spiegarlo ai cittadini. Il trincerarsi dietro un no commet era l´ultima cosa che doveva fare, in quest storia è quello che ne esce peggio
    ALDO: forse proprio l´eccessiva tranquillità di questo posto è stata la causa della triste fine del cervo. Le occasioni per le forze dell´ordine di girare con le sirene spiegate sono talmente poche che questa non se la sono fatta scappare
    ANTONIO: e pensa che da me uno stronzo di un capriolo è sceso dalla montagna per mangiarmi l´insalata
    ALIANORAH: però nei cervi le corna le hanno solo i maschi…
    REDITUGO: ho testimonianze attendibilissime che mi hanno riferito che il cervo era tranquillissimo prima che arrivassero le forze dell´ordine con le sirene spiegate, in questo caso sarebbe andato fuori di testa anche un essere umano con tanto di raziocinio
    ISO: guarda che quello stronzo di capriolo si è mangiato anche un be po’ di broccoli
    NEGROSKY: ah, sei ligure? porta i miei saluti all´ex sindaco di Ospedaletti, quello che sembra il fratellino di Califano
    HIC: dai che ai bei tempi i nostri serial killer li abbiamo avuti anche noi
    NAUSICAA: se vai in qualsiasi agritur e guardi la lista, qualcosa a base di cervo la trovi di sicuro, anche se spesso si tratta di cervi neozelandesi
    DUHANGST: magari mentre scrivo il giallo sarà già stato risolto, ma ti posso comunque anticipare che non ne ho ricevuto neanche una costoletta
    NIÙ: sulla caccia, avrei una proposta da fare, ogni tanto dovrebbe essere soppresso anche qualche cacciatore, è troppo impari la competizione
    XEENA: lo struzzo è ottimo, hai ragione. Ma ogni tanto dovresti fare uno sforzo e provare ad ingozzarti di verdura
    UYULALA: oddio se si parla di robe delle mie parti, “Italia” non è il termine più appropriato
    ILBUONGIORNO: però i gestori del parcheggio sono stati contenti, alla fine tutti i clienti hanno pagato un´ora in più
    OCCHI DI GIADA: che vuoi farci, ci si arrangia con quel che c´è
    ARTEMISIA: La Costa? se intendi Seit ci abito proprio sotto, e conosco tutti quelli dei masi
    ANDREAS: l´ultima tua frase è emblematica, pare che le indagini siano state affidate allo stesso PM che ha firmato la mia condanna penale per guida con 0,78
    BAKUNIN: che vuoi farci col Franz, è vecchiotto e sarà duro come un sasso, al massimo un brodino
    CURLY: Via S.Giacomo 171, 39050 Laives, questo è il mio indirizzo, giudica tu. Nello stesso giorno in cui è comparso l´articolo il numero dei cervi sudtirolesi è stimato in 6000. Sono d´accordo con te, ma fino ad un certo punto, troverei giusto che ogni tanto qualche cacciatore ci rimettesse la scorza, giusto per riequilibrare il rapporto uomo-animale. E anche perchè penso che andare a caccia in totale sicurezza sia in fin dei conti come barare al gioco
    GABRIELE: …e ti sei pure scoradato dell´Inter

  27. evaluna72 Says:

    E bravo Oscar, finalmente ti sei smosso dai vegetali e ti sei dato un tema serio e sentito! Cavolo (restando in tema vegetale!) scrivi bene, hai delle idee originali ed una mente lucida (?), non usare il tuo poco tempo davanti al pc (parole tue!) per scrivere solamente di Gürken und Schwammelen! Tornando al cervo, chi come me è ecologista e vegetariano, può affermare con coscienza pulita che “questo omicidio non s’ha da fà!”
    E visto che sei in tema di ecologia: datti da fare e parlane che in settembre iniziano a costruirti il nuovo inceneritore a poca distanza, in linea d’aria!

  28. anerev Says:

    Vi consiglio – in tema di cervo e non solo – di andare sul blog http://www.nostrovirgolo.wordpress.com
    Ce n’è per tutti!

  29. Iso Says:

    @ Aldo, penso di sapere quello che vuoi dire, anche a me le forze dell’ordine mi hanno sempre fatto paura, soprattutto perché sono armati!

    La scena del cervo bisogna immaginarsi: sei in cittá, vai per negozi o torni dal parrucchiere e ti trovi davanti un cervo. Bene…tanta gente pensava ad un gag pubblicitario, non capivano, tanti si sono ritirati, appartati, non c’era il panico, il cervo passeggiava tranquillo senza aggredire nessuno…solo quando sono intervenuti i vigili e i pompieri con tanto di sirena l’animale é diventato panico e ha cercato di fuggire, ovviamente.
    Si é ferito gravemente cascando, cosí la versione ufficiale, e quindi non c’era altra possibilitá che ammazzarlo.

  30. Aldo Says:

    Iso, credimi…posso immaginarmi perfettamente la scena del cervo che passaggia tranquillamente per le vie del paese..così come posso immaginarmi la solita versione ufficiale. Accade con ogni specie di animale..uomo compreso. Mi fa una paura da farmi venire la febbre alta. La gente comune ha meno paura di quanto si voglia far credere, è che vogliono spaventarti sempre..il più possibile, un uomo che ha paura è sempre un uomo che più di tutti è disposto a mettersi nelle mani dell’autorità di turno, di chi ti fa credere che la sua priorità è la tua sicurezza.

    Oscar, per come ti conosco io da tutto quello che ho visto e letto potrei affermare che quello stronzo di capriolo ti ha fatto incazzare..come potrebbe farmi incazzare una gazza che va a becchettare tutta la frutta.
    Ma sono sicuro che non è un motivo sufficiente per farti ammazzare un capriolo proprio nel tuo orto (orto che produce cose stupende..ho visto sai ). Sono sicuro che sarai sbollito poco dopo..e te ne sarai fatto una ragione. Dopo tutto..uno stronzo di capriolo può essere comprensibilissimo..non puoi fare altrimenti se non prendere precauzioni più efficaci per non farlo avvicinare..oppure conviverci…decidere che piccola parte della tua verdura sia destinata a lui..a patto che lui non ti porti tutta la famiglia o tutti i suoi amici. Puoi mica lavorare per lui ! uno uno stronzo di capriolo che ha fame e non può chiederti se gli puoi offrire un lavoro..è sempre meno stronzo di un essere umano che potrebbe chiederti “..Oscar..potresti mica farmi lavorare?..ne ho di bisogno…” …e invece preferisce rubarti la verdura a tua insaputa dall’orto. Ecco..quello sì..io gli sparerei con un fucile caricato a peperoncino calabrese…da fargli bruciare le chiappe..e farlo ululare come un lupo abruzzese.

  31. alianorah Says:

    Si vede che le cerve femmine sono…cerbottane. Vecchia come il cucco, ma ci sta bene.

  32. salvatorepiroddi Says:

    Ciao Oscar, dimmi, secondo te quanto è preoccupante sentire alla TV un giornalista asserire che in francia alcune persone sono state ” leggermente contaminate ” da una fuga radioattiva in una centrale nucleare…beato cervo, notte Salvatore.

  33. La guressa Says:

    se Pahl vuol morire di fame, io non glielo impedirò assolutamente.
    @Reditugo: sei semanticamente molto charmante

  34. carletta Says:

    Io sono stata al Museion ieri e Pahl era lì…al cellulare e gode di ottima salute almeno a prima vista, di contro la rana è stata coperta con un poster su cui è stampato indovinate cosa??? Sempre lei la rana…ma dico io che senso ha? Potevano lasciarla scoperta e comunque tutto questo rigore morale da queste parti mi sembra una barzelletta raccontata male…
    Alla fine dello sciopero della fame spero lo rimuovano da lì non si sa mai che tra centinaia di anni ci sia il ritrovamento dell’uomo del Museion magari lo mettono vicino ad Oetzi…due mummie è meglio che ONE!!!
    Una bella trovata elettorale comunque, Pannella docet

  35. lealidellafarfalla Says:

    Di solito le forze dell’ordine quando sono interpellate rispondono dicendo “Noi non ci si può far niente”. Si vede che in questo caso si sono sentiti in dovere di fare qualcosa, ma la mente umana resta per me un mistero.

  36. Andreas Perugini Says:

    Il cervo in realtà era un terrorista. Adesso già si parla della preparazione di una missione di pace. Durni e Spagnolli in testa alla coalizione dei giusti, un manipolo di Schützen, organizzeranno una spedizione nel bosco alla ricerca delle armi di distruzione di massa che minacciano la nostra civiltà. Anzì no, per riportare la democrazia nella foresta.

  37. Fabioletterario Says:

    Mi sa che do ragione ad Alianorah… 🙂

  38. zecche Says:

    E di quella povera zecca che ha morsicato una turista su un treno a Bolzano? Ne vogliamo parlare?
    Spero che non sia stata ammazzata, sono seriamente preoccupato…

  39. zecche Says:

    Togli quello sputacchio verde su fondo rosa (che mi ricorda i vecchietti del circolo ricreativo della piazza di Casteldaccia).
    Almeno mettilo su fondo celeste.

  40. Alessandro Says:

    una ideuccia per tornare da quelle parti dopo tanti anni ce l’avevo, ma a sentire te pare che quel posto di marzapane non c’è più.
    Il Tg ha detto: “il sedativo c’è voluto dieci minuti per far effetto” e allora perché abbatterlo?
    va beh sembra un po’ un atteggiamento “verde”, non volevo.
    C’è sempre un tempo per riflettere e un tempo per agire (balle, è che volevo farmi un sitoweb con le mie manine), e sotto mentite spoglie “Sandro” accetterebbe la tua benedizione.
    ciao

  41. Alessandro Says:

    cioè intendevo questo: http://www.fotodiario2.it/

    Sandro

  42. wood Says:

    CIA ISO E OSCAR, FATE BUON WEEK END! DOMANI SERA’ ANDRO ‘ AD UNA SAGRA IN PROVINCIA DI ASTI ( CELLARENGO) E BALLERO’ AL PALCHETTO CHE MI PIACE TANTO!

  43. principasticcio Says:

    Ciao Oscar,
    sono stata un po’ assente in questo ultimo periodo! Adesso poi sto per dare inizio alla mia latitanza estiva. T
    Comunque ti trovo in ottima forma tra ragout di cervo 😉 e ortaggi vari.
    Buon proseguimento di estate a te e alla Iso.
    A presto.
    princi

  44. francesca Says:

    ma pure io ho iniziato lo sciopero della fame! E nessuno mi fa un post!

  45. francesca Says:

    meno male che la K non l’hai messa a me… 🙂

  46. hic Says:

    Oscar ti devo lasciare un ambasciata da Enzo Correnti, dovresti al più presto contattarlo per quanto riguarda la Carrozzeria… hai la sua mail?

  47. Oscar Ferrari Says:

    HIC: spulcio tra i commenti e la trovo, grazie
    FRANCESCA: ci penso io, manda qualche foto. Ma almeno che una mezza tetta si intraveda, questione di odiens
    PRINCIPESSA: mi raccomando, tieni bene i fiori
    WOOD: stasera credo che andrò in missione per conto della blogosfera alla festa del PD
    SANDRO (ma anche ALEY): bentornato, era ora. Eravamo in pensiero per te, sai com´è quando uno tiene una certa età…
    ZECCHE: se quello stronzo di un capriolo mi mangia ancora l´insalata, giuro che la prossima la spruzzo di guttalax
    FABIO: lo so che vuoi ingraziarti Alianorah, ma venderò cara la pelle (la sua)
    ANDREAS: adesso capisco anche perchè hanno mandato il capriolo a mangiarmi l´insalata, è una specie di sanzione economica…
    LE ALI: qui da noi non vedono l´ora che suceda qualcosa, e devono anche fare i conti con la concorrenza dei pompieri volontari
    ALIANORAH: anche i caprioli femmine sono capriole?
    ALDO: ci mancherebbe, figurati che nel nuovo appezzamento ci hanno addirittura fregato la rete dei fagioli rampicanti, una ventina di metri. Roba che a comprarla costerà tre euro…
    ISO: la stessa reazione del cervo molto spesso l´hanno anche quelli che, mentre stanno guidando concentrati e attenti perchè consapevoli di essere oltre il limite di tolleranza alcolica, vengono fermati dalle pattuglie. Molti scappano e poi provocano incidenti
    SALVATORE: niente di grave, magari in futuro saranno leggermente ammalate
    EVALUNA: grazie dei complimenti. Se sono veri, potrebbero anche essere il motivo per cui non faccio parte dell´intellighenzia locale. Ogni sistema ha bisogno di oppositori, per cui è opportuno coltivarseli e foraggiarli perchè non nuociano oltre il limite

  48. Artemisia65 Says:

    se un giorno riuscirò a salire a Bolzano ti verrò a beccare al mercato 😉

  49. Aldo Says:

    Anch’io !! ..ma giuro che non ho niente a che fare con la guardia di finanza 🙂

  50. giuy Says:

    e domani arriva il Papa e la rana è ancora crocefissa! 😉

  51. chit Says:

    Però non sono riusciti ad intervistarlo (ho già controllato su Youtube, lì c’è sempre tutto!) e quindi non sapremo mai se tutta questa popolarità l’ha reso poi contento. Secondo me sai che no?! 😕

    comunque concordo, Inter & Papa sono le due emergenze maggiori per la regione, auguri! 😀

  52. francesca Says:

    allora no, mi rivolgerò al regista della DCD! 🙂

  53. vince Says:

    da sempre nei ristoranti utilizzano la carne dii cane spacciandola per quella di cervo, e nessuno mai ha osato protestare per la strage dei cani.

  54. Oscar Ferrari Says:

    VINCE: normalissimo, i cani non hanno corna e quindi ispirano meno solidarietà
    FRANCESCA: eddai, solo mezza, che darà mai?
    CHIT: è che il Papa ci viene ogni tanto, ma ormai l´Inter c’ha fatto l’ abitudine
    GIUY: pensa che oggi volevo andarmi a vedere Pahl, ma ho optato per il lido di Lana e ho fatto bene, la primogenita si è scatenata buttandosi dai 5 metri
    ALDO: figurati se avevo un minimo dubbio…
    ARTEMISIA: mi raccomando, fatti riconoscere dal neo appena sotto l´inguine…

  55. Artemisia65 Says:

    haahhahaahhaha
    te piacerebbe
    ma non voglio fare la fine del cervo…impallinata
    tranquo sarò io a riconoscere te
    dalle…maniglie 😉

  56. lubazt Says:

    vi piace high school musical e i cesaroni

  57. lubazt Says:

    ma qualcuno mi risponde?

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