E QUESTA CHE ROBA È?

rapanelli-neri.jpg

Sbucciateli (la polpa interna è bianca) e tagliateli a fettine molto sottili, o a julienne, o grattugiateli, fate quel che vi pare ma non lasciateli interi.

Corpargeteli di sale, mescolateli, e lasciateli riposare coperti per almeno dieci minuti. Nel frattempo portatevi pure avanti col lavoro, accendete un marlborone e bevetevi una birretta propedeutica.

Trascorso il tempo necessario (non mettetevi fretta, non serve), eliminate l´acqua che si è inesorabilmente depositata sul fondo del piatto, conditeli con dell´olio d´oliva di quello buono e del pepe nero. Anche qui sarebbe meglio aspettare qualche minuto, anzi se avete in programma un amplesso nelle prossime cinque-sei ore, meglio sarebbe anticiparlo, a meno che non si tratti di un solitario.

Tutto questo per chi non soffre di tosse secca. Chi ne è afflitto, ne appiattisca le estremità affinchè stiano ( anzi stia, ne basta uno) in piedi. Senza sbucciarlo, ricavi con un coltello o altro arnese un incavo nella parte superiore, a mo’ di cratere vulcanico.

Al mattino riempia il cratere di grappa (quella che volete, purchè non aromatizzata), durante il giorno faccia la sua vita di sempre e alla sera si scoli il liquido ottenuto. Dopo la seconda volta, al massimo la terza,  la tosse secca sarà solo un ricordo.

Ah, giusto per saperlo, sono rapanelli neri

p.s. occhio a non esagerare con le birre, altrimenti come dice aghost, si viene colti da BIER-MANIA

Annunci

Tag: , , , , , , , , , , , ,

17 Risposte to “E QUESTA CHE ROBA È?”

  1. enrico/babilonia Says:

    alla terza bevuta via la tosse? ci credo, magari sei sbronzo. Rapanelli neri, mai visti, mai sentiti. Conosco solo quelli piccoli e rossi fuori, bianchi dentro.
    Mi incuriosiscono anche se la prima impressione mi sembrano quei grossi petardi napoletani che si usano a capodanno.

  2. artemisia65 Says:

    le avevo prese x rape rosse…

  3. Signor Ponza Says:

    A me sembravano bombe a mano e tu mi sembravi in trincea…

  4. xeena Says:

    Sono spaventosi….non offrirmeli mai!

  5. Bakunin Says:

    Ma se questi sono rapanelli neri…come sono le rape nere?

  6. Gianni Says:

    ….A go capìo perche i te ga becca do volte con l’acoltest, a te gavevi magna’ una de ste molotov…chissa che ruttini…

  7. Oscar Ferrari Says:

    Tranquilli tutti, la gente a cui li ho venduti è tornata a prenderli camminando sulle proprie gambe

  8. iso Says:

    Quando ancora non esistevano i supermercati il popolo doveva mettere via i frutti della terra per l’inverno, e le rape nere “Winterrattich” non avevano e non hanno una data di scadenza. I contadini facevano un buco nel terreno e li mettevano dentro, sopra posavano delle assi di legno ed era una scorta, quando oltre alla polenta e alle patate non c’era nient’altro da mangiare. Questa rapa viene sbucciata, grattucciata cosparsa di sale, pepe ed olio d’oliva. A me non piace, ma agli uomini si, le rape, rapanelli di tutti i tipi é la classica verdura da uomo, possono ruttare e scorreggiare e si devertono nel farlo, perché hanno l’alibi. 😦

  9. Aleyakke Says:

    caro Oscar eccomesifà a non pensare a una via o una piazza o un campo di marte una volta che ci lascerai… illumini la vita agra del coltivatore, finivi di parlarci di mele l’altrieri e oggi esci con questo pezzo di archeologia ortolana.
    Sei un fenomeno, penso che dovresti pure cantare e suonare qualche strumento, ti ci vedo portato, magari fondare un partito per tutti e pensare ad un amplesso di circa cinque sei ore, Sting ti fa un baffo…
    ciao
    Alex

  10. Lune Says:

    incredibile. quanti!
    una montagnona!
    e te gli mangi tutti?
    (no, gli vendi, lo so, almeno lo spero… per te 😛 )

  11. Lune Says:

    ps: hai mail 😉

  12. La guressa Says:

    …e si intonano splendidamente con quella magliettina giallo canarino 🙂

  13. Lune Says:

    guressa: è vero :O

  14. La guressa Says:

    OscA ha una moda tutta sua…

  15. nonsonounacommessa Says:

    Rapanelli neri?????
    mai visti..
    mmmm..
    ..cidenti a me..
    baci 😀

  16. Madda Says:

    Le ho comprate proprio ieri!!!! Più per curisità che per altro…non sapendo bene come preparale ho dato un’occhiata in internet..e ho trovato questo sito..mmolooto interessante! Fra l’altro siamo tutti pieni di tosse secca! E fra un po’ saremo tutti alcolizzati!! Non resisto alla tentazione di preperane una alla grappa! Slurp..hic! Ciao!

  17. Pao Says:

    La natura ha tutto ciò che ci serve:
    Versione per i più piccoli, stessa procedura con le rape ma mettere il miele al posto della grappa. la rapa può essere usata una sola volta dato che lascia i suoi principi attivi al miele. Somministrare un cucchiaio alla sera e al mattino e comunque al bisogno.
    E’ un rimedio naturale e funziona davvero!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: