ECCOLO, IL MEME

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Ormai l´hanno fatto quasi tutti, il MEME di ferragosto, che poi sarebbe una normalissima catena internettesca dove devi elencare un numero da 5 a 10 di cose che ti danno fastidio. Ho provato ad evitarla, magari anche inconsapevolmente, ma il pensiero di quest´obbligo morale verso la Guressa (mi ha nominato) mi scuote l´anima, non mi fa dormire, mi rende meno rilassante persino l´evacuazione mattutina, insomma mi da fastidio. E una, anzi due perchè metto in conto anche il fastidio che mi sale quando non si chiamano le cose col proprio nome (MEME sta per catena come afroamericano a negro e operatore ecologico a spazzino).

Mi reputo una persona abbastanza tollerante, sia nei confronti degli altri che (sopratutto) di me stesso, per cui non sono molte le cose che mi urtano, e dover per forza pensare proprio a queste mi da fastidio. E tre.

In questo periodo sto raccogliendo fichi. Fichi di colore blu scuro, dolcissimi ed inconsueti, almeno dalle mie parti dove tutti hanno quelli verdi (buoni anche quelli, per carità, ma quelli della foto sono un´altra cosa).

 Le foglie e i rami del del fico al contatto con la pelle provocano una sensazione di prurito per niente gradevole, la resina lattea che producono ti si incolla su tutta la peluria disponibile (che nel mio caso è parecchia), e anche questo non è piacevolissimo. Se poi fa caldo e ti capita di doverti detergere il sudore la sensazione di fastidio aumenta ulteriormente, specialmente se magari hai la barba d´un paio di giorni. Aggiungendo anche che i miei alberi di fico sono abbastanza alti (abito al secondo piano e il più grande sta già superando il tetto), e che quindi devo usare delle scale da incastrare bene tra i rami, che sono molto elastici ma quando si rompono lo fanno senza preavviso, si intuisce che il livello di attenzione deve sempre essere al massimo.

Prurito, bruciore, braccia, mani e pelurie appiccicose, ogni tanto qualche goccia di latte urticante che mi cade nel collo e non mi posso neanche distrarre, concedetemi che questa valga almeno come due.

…e adesso devo passare la catena, e lo faccio chiamando in causa chi ne ha voglia, con un occhio particolare  agli inlinkabili, quelli il cui nick compare in nero nei commenti

UPDEIT: aggiungo altre cose che mi danno fastidio

6. La sabbia nei preservativi

7. la senape nel caffè

8. quelli che dicono di non saper mentire

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19 Risposte to “ECCOLO, IL MEME”

  1. LA GURESSA Says:

    straconfermo la bonta di quei fichi, veramente fichi!
    Peró Oscar, scusa una domanda: chi ti ha fatto la barba fra la 2 e la 3? 🙂

  2. Signor Ponza Says:

    Io i fichi li conoscevo solo quando li mangio. Tutto ciò che viene prima non l’avevo mai considerato e, ora che mi racconti questo, mi sa che non lo considererò nemmeno in futuro.

  3. vicario Says:

    1 mi da fastidio fare queste cose
    2 mi da fastidio la guressa quando insiste ancora con queste catene del tazzo! Guarda che
    ti mandiamo dallo psicologo!!
    3 mi da fastidio fare quello che mi dicono
    4 mi da fastidio sentirmi ancora all’asilo
    5 mi da fastidio un pò tutto

  4. vecia Says:

    “Buon giorno desidera?”
    “un succo di frutta al fico. grazie”
    “al fico non ne abbiamo, se vuole alla pesca, albicocca, ananas…”
    “cosa ha capito? il fico sono io….”

  5. vicario Says:

    ma se il melo fa la mela
    il pero la pera
    il pesco la pesca
    perchè il fico non fa la fica?

  6. rapida Says:

    La sabbia nei preservativi fa estate, il fico blu è buono e nobile e la senape nel caffé mi lascia perplessa. Ma io non so mentire.
    Buon martedì, Oscar a lei ed al suo cervello in gamba.

  7. La guressa Says:

    @Vicario: dai! Non fare il senile! 🙂

  8. brigidafraioli Says:

    buoni i fichi… ma come direbbe una nostra amica (momentaneamente assente) pure pizza e fichi non è male!

  9. zia Says:

    a proposito, domenica anche io ero in cima agli alberi di Corné a raccogliere fichi. I miei sono del tipo verde, blu e bianchi (non tutti assieme). Ieri pomeriggio ho fatto 15 vasi di marmellata.
    mi ha dato enormemente fastidio pulire le piastrelle dagli schizzi bollenti e gelatinosi della marmellata che cuoceva. Gli schizzi bollenti si solidificano in un nano secondo e poi per pulire, devi grattare, grattare, grattare e poi ripassare tutto con la pezza umida e sapone di Marsiglia liquido.

  10. mediterraneodiving Says:

    Ciao Oscar … tutto bene ????
    Beh … conosco bene la sensazione sgradevole dello strusciamento delle foglie di fico sulla pelle … e pensare che Adamo le usava come indumento intimo!!!
    Mhhh … un nuovo blog??? MediterraneoDiving !?!?
    E’ il punto di partenza di un progetto che si stà sviluppando e dovrebbe decollare nell’arco di circa sei mesi … a gestirlo siamo in due … ma credo che la tua perspicacia ti abbia già fatto capire chi siamo !!!

    Un salutone

  11. umanesimo Says:

    1 il cellulare che suona in una biblioteca
    2 le file negli uffici postali
    3 chi scorreggia e si compiace della potenza del suo peto.
    4 i riciclatori di regali
    5 avere un attacco di colite il giorno in cui la mamma mi fà il dolce preferito
    6 chi si scorda che le cose prestate si chiamano Pietro…..
    7 i parcheggiatori in seconda fila
    8 le ninfomani che la danno a tutti tranne che a me
    9 le vergini che se la tirano con la menata del candore da difendere
    10 me stesso per tutte le cazzate che dico eheheheh

  12. Oscar Ferrari Says:

    GURESSA, quando uno arriva alla terza è facile dimenticarsi di chi ti ha fatto la barba
    SIGNOR PONZA, e quello che viene dopo?
    VICARIO, e mettiti la maglia di lana che fa freddo
    VECIA, salute
    RAPIDA, non sento l´alito ma menti sapendo di mentine
    BRIGIDA, ma anche dispensare sogni non è male
    ZIA, ma hai fatto la marmellata o la pozione di Asterix?
    PESCE FUOR D´ACQUA ed ERIKA, bentornati
    UMANESIMO, in omaggio al tuo nick, confessa che nella terza sono un campione, a patto che qualcuno mi faccia la barba dopo la seconda

  13. babilonia Says:

    anche io avevo una pianta di fichi nel giardino della casa dove abitavo da piccolo. Proprio come quella che hai tu. Niente fichi verdi solo scuri e gustosissimi. Chiaramente non ci sono mai salito sulla pianta. Cestino, foglie come tovaglietta e fichi a non finire.

  14. zia Says:

    @ oscar: mah! non l’ho ancora assaggiata per vedere l’effetto che fa. chissá poi se é commestibile!

  15. La guressa Says:

    @OSCAR: “la sabbia nei preservativi “… e cosí oltre alle docce fredde sui culioni, ti fai anche lo scrub al pippo? In effetti, dicono che fa bene alla pelle.. 🙂

  16. umanesimo Says:

    confesso la mia invidia perchè nelle gare tra petomani perdo sempre 🙂

    P.S: per danneggiare irrimediabilemente l’immagine del tuo blog ho deciso di linkarlo al mio 🙂 ahahhaha

  17. nonsonounacommessa Says:

    Lo scrub al Pippo????
    Ahahhahahahahahah, Guri, ahhahahahahhahh, spetta che mi riprendo, ahahhahahhahhhhahahahh, ahahahhahahahahahhahah, no non mi riprendo più, ahahhahahhaahhha, ahhahahahhahhahhaahahahh, ad libitum..

  18. La JOe Says:

    ..imperterrita manco solo io….andrò a confessarmi x questo sgarbo
    😛

    @..oscar cavoli ti infastidisco! 😦 *io triste*

    p.s. la batteria…

  19. iso Says:

    Ogni tanto devo intromettermi anch’io. E quello delle cose che mi danno fastidio é troppo invitante…
    1. La Fiat Palio che lunedí mattina, quando parto per il lavoro é in riserva.

    2. Quando sabato mattina pulisco la casa, e sabato sera é di nuovo sporca
    grazie ai Neanderthaler (ne ho 3).

    3. L’albero di natale che in aprile é ancora sulla terrazza.

    4. La luce ché manca da 5 anni in terrazza (da quando l’abbiamo costruita)e mi sento dire, domani te la monto.

    5. Un uomo che é come una tarantola solo perché ha raccolto un pó di fichi.

    6. Un uomo che appena sveglio non dice…buon giorno amore mio, ma rutta e scorreggia.

    7. Le pensionate che fanno la spesa alle 12.30.

    8. I trattori che partono alle 7.45.

    9. Le marmellate che sporcano le piastrelle, (peró zia il trucco c’é, usare 2 pentole, riempirle a metá e far bollire la materia prima a fuoco lento)

    Potrei andare avanti per ore………

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