PARIS HILTON COME NELSON MANDELA

A Paris Hilton sono stati revocati gli arresti domiciliari, dovrà quindi tornare in cella e scontare 40 giorni di prigione. Ho fatto un giro dei vari  blog e ho notato commenti entusiastici per questa decisione dei giudici americani.

Vabbè che molto di questo tripudio è dovuto al personaggio e che la prigione dove stava non era precisamente lo Spielberg di Silvio Pellico, ma qui si tratta anche di una questione etica mica da ridere.

Paris Hilton era stata arrestata per essere stata sorpresa alla guida di un´automobile nonostante le fosse stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza, con un tasso alcolico di poco superiore allo 0,08 % ( in Italia per esempio il tasso è dello 0,5%, e fino a pochi anni fa si poteva guidare con uno 0,8 che, a mio parere, è quello giusto), roba che ti mangi due Mon Cheri e sei fuori, tanto per intenderci.

Tirate via Paris Hilton e mettete al suo posto un poverocristo qualunque, davvero lo mettereste in galera per una roba del genere? Io ho sempre pensato che la prigione sia un posto per serial killer, assassini, stupratori, gente violenta insomma, mica un posto dove far marcire chi si mette al volante con una birretta in corpo.

E di questo passo, dove andremo a finire? Carcere a vita per chi si accende una sigaretta in pizzeria?

FREEDOM FOR PARIS HILTON, la Nelson Mandela del ventunesimo secolo

  1. p.s. stasera ho visto una trasmissione dedicata al caso di Natasha Kampusch, la ragazza austriaca rapita all´età di 10 anni e tenuta segregata fino all´età di 18 anni.  Mi ha veramente stupito che anche Corrado Augias, di cui nutrivo una certa stima, si sia anche lui lanciato nella rincorsa al trash televisivo più becero e brunovespiano, corredato da psicologi che fanno a gara a chi la sa più lunga.

 Ma il momento peggiore è stato quando hanno inquadrato un posto che in Italia sarebbe un paradiso, descrivendolo come ” la parte più degradata della zona industriale di Vienna“. Detto da gente che abita in posti dove  l´immondizia giace in strada a tonnellate, suona quantomeno fuori luogo

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29 Risposte to “PARIS HILTON COME NELSON MANDELA”

  1. La guressa Says:

    in questo caso se la tenevano dentro mi facevano un favore; lo sceriffo che l’aveva tratta in arresto é stato a sua volta arrestato con l’accusa nientepopodimeno che di VILIPENDIO + varie e diverse e subirá un processo…Lo avrebbero fatto tutto sto casino per me, per te, per voi che non abbiamo lo zio Hotel Hilton? Mentre la scialbetta insignificante, non bella, ma perfettamente mediocre (come vuole il trend attuale: piú sei mediocre piú ‘attizzi’) e con la faccia da viziata é uscita tre giorni dopo…mahhh, che merda…sign of the times.

  2. La guressa Says:

    anche io stimo Augias, si é strano che lui si presti a questo genere di shows, ma mi sa che lui é uno capace di fare ste cose veramente in buona fede….

  3. CeKO Says:

    OT: forse gia lo sapete, ma cercando “Bolzano” con wikipedia sotto la voce “bolzanini celebri” (http://it.wikipedia.org/wiki/Bolzano#Bolzanini_celebri) c’è pure oskar….

  4. La JOe Says:

    già già…povero mondo

    ….meljo cànbiare…nno?

  5. Gattopardo Says:

    Forme alternative al carcere per i reati minori sono auspicabili. Ma gente che ha commesso lo stesso reato dell’ochetta Hilton ce n’è a tonnellate, e tutti si fanno i loro bei 40 giorni di gabbio. Legge uguale per tutti. O no?

  6. nibbio Says:

    Paragonare la Hilton a Mandela è più che bestemmiare.
    Per quanto non la sopporti, debbo dire che in questa storia finisce per avere qualche simpatia.
    Ma che razza di sistema giudiziario è quello che dopo averti condannato a 45 giorni di galera, ti arresta dicendo che ne farai solo 23, ma dopo tre giorni ti manda ai domiciliari, poi invece ti riporta in galera forse per la pena intera, mi sembra peggio che in Italia.

  7. Angelo 68 Says:

    Paris è giusto che vada in prigione come qualunque Maria Rossi a parità di fattispecie…altrimenti si direbbe che le rikkastre la scampano comunque.
    Una qualunque negra assuefatta al sesso in strada o al crack la sbattevano dentro senza tante cerimonie nè reti televisive.
    Attenzione però !
    …è il tira e molla delle corti americane con la vita delle persone che fa schifo.
    Profondamente ingiusto carcerare, scarcerare, domiciliare e ricarcerare.
    Ciò è indegno in uno stato di diritto.

  8. Oscar Ferrari Says:

    GURESSA: se Augias fa queste schifezze in buona fede, allora si tratta di Fede con la maiuscola
    CECO: se continui con oskar, storpio anch´io il tuo nome
    JOE: infatti, prima 23 giorni, poi domiciliari, adesso 40 giorni..
    GATTOPARDO, ANGELO e NIBBIO: In Italia siamo avanti anni luce rispetto agli americani. Da noi gli etilometri si rompono con molta facilità, al cospetto dei VIP

  9. Top Posts « WordPress.com Says:

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  10. hic Says:

    in galera!

    tutti in galera!!!

  11. CeKO Says:

    padron: oscar.

  12. sciura pina Says:

    …e se invece di Paris Hilton avessero beccato la Littizzetto?

  13. Lazza Says:

    @ Oscar Ferrari, la galera in America (al contrario che in Italia) la danno a chi viola la legge. Capisco che essendo abituati a vedere assassini che stanno in carcere un anno e mezzo ti sia sembrato assurdo mettere dentro una che guidava senza patente. Tuttavia mi sembra più che giusto e proporzionato a quello che ha fatto.

    Per fortuna almeno lì la giustizia funziona. Ciao.

  14. hic Says:

    in galera anche la letizzietto!

  15. nonsonounacommessa Says:

    Ma secondo me la Hilton è stata arrestata per colpa dei suoi magnifici zufolotti.. quella tipa è diventata famosa per il suo magnifico blowjob..
    un po’ di galera non le farà male, anche se effettivamente guidare senza patente è un po’ da celebrolesi.. quindi, non è giusto mettere in galera uno perchè ha mangiato due mon cherì, è giusto mettere in galera chi guida dopo che ti hanno ritirato la patente, le leggi son fatte per essere rispettate, anche da Paris Hilton.. certo Oscar, se fosse accaduto a te, mi sarei incazzata come una iena ridens..
    Ti stimo, baci.

  16. Iso Says:

    Poretta la Paris, sbatterla in prigione cosí, dai, era meglio se le faccevano fare dei lavori utili, sociali, tipo lavorare in un’orfanotrofio o cosí, tipo la Naomi Campbell.
    Poi mi sembra piú un braccio di ferro tra giudici, avvocati e scheriffi, insomma una montatura.
    Io la Paris la vedrei meglio a piantare pomodori, raccogliere fagiolini ecc.
    la prenderei subito e penso che parlo anche a nome dell’Oscar!

    Errori ortografici vanno perdonati subito, perché sono sudtirolese!

  17. coscinedipollo Says:

    In effetti non si può finire in galera per una cazzata del genere. Comunque è difficile capire la logica del “finire in galera”….

    Se rubi milioni di euro NON finisci in galera. Se rubi 10 euro sì, e forse ti sparano pure.
    Se rompi la vetrina di una banca, finisci in galera. Se la stessa banca finanzia il commercio di armi e fa ammazzare milioni di persone, il presidente diventa cavaliere del lavoro o qualcosa del genere.
    Se ammazzi una persona finisci in galera. Se ne ammazzi milioni, diventi presidente di qualche nazione e/o ti intitolano vie.
    Se ti incazzi e tiri un sasso, finisci in galera. Se spari in testa a un ragazzo, ti candidano con AN.

    E’ difficile capire, immagino Cusani ancora lì che cerca di comprendere come funziona ‘sta roba.

  18. La guressa Says:

    CoscinediPollo: grande! Grazie!

  19. Gattopardo Says:

    Oscar, siamo su piani diversi, mi sembra. Io parlo dell’ochetta Hilton e basta. Tu parli dell’ochetta Hilton per parlare degli USA, dell’Italia e dei rispettivi sistemi giudiziari. L’ochetta Hilton è stata condannata, piaccia o non piaccia. Ora sconti la sua pena come una cittadina americana qualsiasi.

  20. La Joe Says:

    scusate non c’entra niente con Paris Hilton, ma faccio la vaga in quanto lei è proprio l’ultimo dei pensieri da sempre.

    Mario ha scritto un sms verso le 18 dicendo che era alle porte di Roma (poi ri-sparito)
    Problemi tecnici del blog risolti. foto visibili e anche un paio di post che erano spariti. graditi commenti ha detto il boss.

  21. Zelig Says:

    “Volevo il successo a spese degli altri. Volevo diventare una star.” Un barlume di autocoscienza.

  22. brigidafraioli Says:

    Anche a me tutta sta galera mi sembra esagerata, ma i popoli anglosassoni sono profondamente diversi da quelli latini, non tanto nel diritto, quanto nelle colpe di cui si macchiano. Loro ad esempio hanno un serial killer ad ogni angolo, da noi sono rarissimi.

    Per quanto riguarda l’alcol non me ne intendo, ma sono straconvinta che la legge debba essere uguale per tutti e se ti condannano ci devi stare, pure se ti chiami Hilton e ti escono i dollare delle orecchie.

  23. La Joe Says:

    ….brigida giusto…. egalitè!!
    beh come dovrebbe essere qua. se fermano me che ho bevuto un goccio in più allora mille casini, però quando c’è la cena sociale di certe ditte grosse è risaputo ke non fermano nessuno e non ci sono i controlli xkè se beccano qualcuno col nome “importante” ke alla festa ci ha dato dentro, si fa brutta figura.
    alla fin fine siamo tutti sulla stessa barca. cambia solo la facciata.
    Oltre ke da noi non si sbandiera ancora tutto così. immaginate Paris Hilton quanti soldi ci ha fatto con sta storia che in realtà non interessava a nessuno? E’ stata sempre tra le prime pagine = pubblicità. mettici i diritti di immagine. e mettici i boci “ribelli” x cui è diventata un idolo e compreranno i suoi cd e le sue magliettine ecc. tutto business.
    ovvio poi ke una paris hilton fa tutto un altro effetto di una laura pausini.
    però…gli statunitensi non li paragonerei a tutti gli altri anglosassoni. sono dei poveretti.
    a parte ke anke qua da noi ultimamente…non c’è un killer ogni angolo ma ne spunta uno in ogni valle.
    Ma alla fin fine al di là dell’oceano fanno i fighi ma stanno peggio di noi…. cioè non per giustificarli…((io degli stati uniti ne farei un’enorme comunità di recupero))…ma tipo ke l’80% delle persone lì, che a vederla è tipo come noi o come me non so, cioè diciamo una persona che sarebbe “media”. tipo ke lavora in un negozio o in un ufficio e abita in una casa nè troppo minuscola nè troppo grande. Non riesce neanche a pagare gli antibiotici ai figli o avere le spese mediche di base x come è lì il sistema sanitario e costa tutto un casino. Da noi puoi andare tranquillo in latteria e comprarti un bel litro di latte. è normale. Lì o ti bevi il latte con gli ormoni oppure lo paghi tipo 10 dollari al litro dopo aver fatto i kilometri x trovarlo.Per non parlare della frutta o della verdura o di qualunque cosa ke è geneticamente modificata ed estrogenata ecc. Per mandare i figli a studiare devi indebitarti a vita, oltre ke è tutto ristretto quasi come in giappone (se hai fatto un asilo povero non accedi a certe elementari e quindi non accedi a certe medie e a certi licei e alla fine non ti puoi scegliere l’università). Tutti hanno la tv figa e la play station ma il problema dei rifiuti x le strade l’hanno risolto costruendoci le case della gente (e non dico le favelas.ma case proprio) nelle città non esiste una piazza, solo strade e tutti esauriti camminano in fila. Non puoi fumarti una sigaretta in santa pace se non a casa tua. basta che paghi in ritardo una rata dello stereo e sei costretto a diventare un barbone.
    cioè alla fine uno sclera per forza. Tra che con quello ke sei costretto a amngiare almeno un minimo ti intossichi e anche il tuo cervello ne risentirà prima o poi, tra che i muri di casa tua sono tossici pure loro, tra che sei costretto a restare ignorante. e poi in tv vedi solo ricconi ke fanno “i ragazzi qualunque” per forza esci di testa e prima o poi ti viene da sparare alla gente. contando ke avere un arma è + facile ke comprare…un litro di latte appunto….
    povero mondo

  24. Paris Hilton come Nelson Mandela? « tiziano solignani Says:

    […] Hilton come Nelson Mandela? 11 06 2007 Leggo questo post PARIS HILTON COME NELSON MANDELA « Oscar Ferrari. il blog e posso confermare che, seppure i due personaggi non si possano assolutamente paragonare, è […]

  25. Daniele Says:

    Stanno già organizzando un mega-concerto che porterà come titolo “FREE PARIS HILTON”. Il ricavato sarà destinato ai gioiellieri di fiducia della ‘sgraziata Paris. Per l’occasione si prenderà il vecchio video proponendo un opportuno adattamento.

  26. Oscar Ferrari Says:

    Comunque sembra che fra poco avremo anche le lettere dal carcere di Paris, la letteratura internazionale molto dovrà al poliziotto che la arrestò

  27. roselia Says:

    eh sì “le mie (finte) prigioni” di P. Hilton!
    non vedo l’ora!!!!!

  28. La Joe Says:

    wow quindi se la studieranno pure a scuola
    ecco poi ci chiediamo il perchè del bullismo a scuola e come mai la gente scriva deficente senza i…..
    lieta di aver fatto le scuole ai tempi in cui si studiava la letteratura vera

  29. La guressa Says:

    HAHAHAHHAHAAAAAAAAAAHHHHaaHHHhhhAAAAHHhhhaaAAAA!!!! (((-:
    -brava JOe! e bravi tutti!

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