LE CATENE FANNO OH….DIENS

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In attesa di finire quella dei libri (me ne mancano 4 da leggere, ma non ci crede nessuno), m´inviluppo in quella delle dieci canzoni che amo di più, nella quale sono stato nominato indovinate da chi.

Nonostante io sia un cantautore con tutti i crismi della regolarità, iscrizione Siae e partecipazione a Sanscemo incluse, nonostante conduca un programma radiofonico su Radio Tandem di Bolzano, nonostante abbia fatto parte di una ventina di gruppi musicali suonando basso, chitarra, batteria demolitore elettrico,  nonostante tutto questo, io di musica non ci capisco un beato cazzo.

E neanche sono uno che ama tanto la musica, io ne faccio tranquillamente a meno, in vita mia avrò comprato al massimo una trentina di dischi, la maggior parte presi negli autogrill nel cestone delle porcherie, e la radio la ascolto in macchina lasciandola sul canale dove la trovo.

Per fortuna però, ho sempre avuto intorno gente che sapeva sempre quello che era bello e quello che era brutto, per cui Joy Division, Massive Attack, Radiohead, li conosco e li ho sentiti.

Ma andiamo con la top ten. A me piace tanto Björk, non mi ricordo quale pezzo, ma era il primo del secondo disco, e uno.

Due.  “gli occhi di Alessia Merz” di Alberto Donatelli, un capolavoro assoluto, e mi pregio di condividere il giorno del compleanno con l´autore

Tre. Questa è fantastica, è una ballata rumena cantata da un  vecchietto sdentato accompagnato da un violino che sembra suonato con un seghetto da traforo. Si chiama “Balada Conducatorului” e la canta Taraf de Haiduci.

Quattro.  ” Purple Rain“, di Prince, giusto per non fare la figura dello scemo

Cinque.  “Gli occhi di tua madre“, di Sandro Giacobbe, giusto per farla

Sei. “Adius“, di Piero Ciampi

Sette. “Koa Hiatamadl“, di Hubert von Goisern

Otto. “These Words“, di Natasha Bedingfield

Nove. Era la colonna sonora di un filmino  porno amatoriale, si trattava di un mix tra un pezzo dei Police (every qualcosa) e “Self control” di Raf

Dieci. Imbecille che non sono altro, sono arrivato alla fine senza citarne neanche uno dei miei? Se sono ancora in tempo, “Colpa d´Alfredino“, di Oscar Ferrari, giudicate voi se è satira o semplicemente cattivo gusto

Dimenticavo. dovendo passare la catena, provo a vedere se sono ancora vivi gli storici del Muro, e cioè cicciobomba, no more gods, la zia, il vecio e la Kili. E magari anche il vince e Padre Mariano

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23 Risposte to “LE CATENE FANNO OH….DIENS”

  1. pescefuordacqua Says:

    “Gli occhi di tua madre” di Giacobbe è bellissima !!

  2. brigidafraioli Says:

    no ma… “gli occhi di Alessia Merz”? Alessia Merz chi? Quella di non è la rai?!? 😯

  3. La guressa Says:

    mi hanno fatto innamorare gli occhi verdi di tua madre,
    il sorriso di un tramonto dove ci si puó specchiare…
    Yeeeaaaahhhhhh!!!

  4. vince Says:

    Oscar, io cito un pezzo solo: la versione degli XTC di “All Along The Watchtower”. Sarà che mi ricorda i miei 20 anni, ma quando lo ascolto mi rendo conto di chi alberga in me (who is sleeping in my brain). L’album è WHITE MUSIC, mi pare del 77: ascoltatelo, disco e brano. Vi consiglio di prepararvi e di ricordarvi che si era in piena era punk, un punk interpretato in modo originale dai XTC (estasy). Io, ovviamente, lo conobbi poco dopo grazie a Sandro Raimondi, ovviamente, l’allora nostro guru musicale. Poi ognuno seguì propri filoni e strade musicali. Anche gli XTC poi presero una strada che li allontanò dal punk e che permise di apprezzare tutta la versatilità e la capacità artistica del gruppo.

  5. La guressa Says:

    @Vince: peró mi stuspisco un po’ che tu non abbia citato i Joy Dision….

  6. vince Says:

    Sai, i Joy Division sono situati, all’interno della musica degli anni 80 ed anche a quella successiva, come il Sole è situato all’interno del suo sistema. Alcune loro canzoni fanno piegare le ginocchia. Però quel pezzo degli XTC, se lo ascolterai, capirai perchè lo colloco al primo posto delle mie preferenze. A proposito di Joy Division, a Bolzano c’è uno che li ha visti a Londra in quegli anni: non ricordo il nome, ma l’ho visto recentemente, dato che lavora all’Ufficio Centrale delle Poste. Mi dispiace non ricordarmi il nome, visti anche i pomeriggi passati a casa sua 20a nni fa ascoltando dischi, ma purtroppo è così. Mr. Alex potrebbe aiutarmi. Somno onorato di conoscere uno che ha visto i Joy Division dal vivo: è come dire di conoscere uno che ha visto passare Gesù Cristo in Galilea.

  7. Mr.Alex Says:

    Forse parli di Massimo . Un gruppo sul genere Joy Division sono i grandi The Sound ( disco consigliato 1981 From the Lions Mouth ) vedere sentire http://www.youtube.com/watch?v=gb38SyLBZXw&mode=related&search=

    Per farvi una idea di cosa parla Vince e ascoltarvi la song http://dodge77.com/AllAlongTheWatchtower/XTC%20-%20All%20Along%20The%20Watchtower.mp3

  8. hic Says:

    e le catene fanno oOooOOoooOooh

    ….. (diens)

  9. Mike Says:

    Bravo!

  10. nonsonounacommessa Says:

    La migliore di Sandro è quella che fa, dammi l’amore dammi l’amore dai, notte senza di te (controcanto), dammi l’amore dammi l’amore dai..
    e signora mia? ho ancora la cassettina nera fottuta a mia madre dieci anni fa..
    Poi, a me Colpa d’Alfredino mi piace un ciulo, anche se non c’è il Big bamboo come nell’originale, poi ancora se posso, mi sembrava di sentir cantar Baccini che imitava Vasco..
    Però anche il guardone Gino e lo sfortunato Alfredino fanno la loro porca figura in questo brano, e se posso ancora, questo brano è a dir poco meravigliao, un po’ come il cacao del resto..
    ehm ehm.. stasera sonsconnessa.
    Distinti saluti, stimatissimo Oscar.
    Tua blogarpia.

  11. pescefuordacqua Says:

    mhhh .. sono ripassato di quà, per vedere se c’era qualcosa di nuovo, e guardando la foto (catene di moto seghe) e considerando il tema del blog (canzoni) non so perchè … mi sono venuti in mente gli Squallor … che strana associazione di idee …

    Ciao Oscar e buon WE
    Miky

  12. hic Says:

    me la ricordo la dentona Oscar

  13. Padre Mariano Says:

    n.1:Johannes
    n.2:I guardiani dei fari
    n.3:anna e i dentici
    n.4:Francesco Tono
    n.5:The Velvet Underground

  14. cibbibibbi Says:

    oscar! delatore! ma non sai che il garante avrebbe da ridire sulle tue delazioni…. che fai alle feste oltre che a bere h2o?? comunque ho trovato te e la tua “sposa” sempre in gran forma questo non può che farmi piacere… a presto! e alla prossima!

  15. La guressa Says:

    @MISTERALEX…..intanto TU on mi hai ancora fatto i compiti: ti avevo nominato!…

  16. Iso Says:

    Nessuno me l’hó ha chiesto, peró faccio lo stesso!

    1. Rappers delight (Sugar Hill Gang) il primo rap che ho sentito (allora non sapevo che era un rap 🙂 ) dura 18 minuti, il tempo di andare da S.Giacomo ad Appiano dove lavoro.

    2. Nina Hagen (African Reaggy) dopo tutti questi anni é ancora bella.

    3. Marylin Manson (the new shit) l’ascolto quando sono incazzata!

    4. Light my fire (ma non quella dei Doors) Will Shmith ha fatto una nuova versione che mette i brividi.

    5. Wir sind Helden (Guten Tag – Wir kommen um zu bleiben – bitte gib mir nur ein Wort ecc.) un gruppo tedesco che esiste da 20’anni, e sono semplicemente geniali.

    La musica italiana purtroppo non mi piace neanche un pó, e troppo passionale, disperata e piena di violini e amore…unica eccezzione…vita spericolata di Vasco!

  17. roselia Says:

    con Purple Rain hai dato un’impennata alla tua Top Ten! (esclusa Colpa d’Alfredino, s’intende!) 😉

  18. Oscar Ferrari Says:

    PESCE: sott´acqua l´ascolto è migliore
    BRIGIDA: proprio lei,tra l´altro il Donatelli dovrebbe essere uno delle tue parti
    GURESSA: Signora mia, sapessi quante volte t´ho sognata…
    VINCE: non è più tempo di guru, escluso Mr.Alex, ovvio
    MR.ALEX: non son degno di risponderti, basta che non gufi
    SCONNESSA: Gino si farà ancora vivo nei miei pezzi, e ti saluta
    HIC: proprio adesso che me la stavo dimenticando, ma che c´entra?
    PADRE MARIANO: l´anima democristiana viene sempre a galla verso la fine
    CIBBIBIBBI:non lo faccio apposta, è che non resisto

    ISO. mi tocca darti ragione, per quieto vivere
    ROSELIA: prova il pezzo di Hubert von Goisern, è jodlpunk, vale la pena

  19. Aleyakke Says:

    Io mi fermo a 3, non ho tempo e non mi ricordo i titoli in inglisc.
    E allora: 1) Peppino Gagliardi di cui: http://pgagliardi.blogspot.com/2006/09/tamo-e-tamer.html (vita e miracoli, morte non lo so!)
    2) Nico e i Gabbiani di cui notare che il coro è un po’ in disparte: http://www.italianissima.net/testi/parol.htm
    3) Il Fratello di Giacobbe che fa il pollivendolo vicino a casa, non canta nemmeno con le uova sotto il culo, ma ha a buon prezzo la macinata per i gatti randagi!
    Ossequi Oscar
    Alex

  20. no more gods Says:

    difficile da scegliere, comunque:
    figli di annibale degli alma megretta
    curre curre guagliò della 99 posse
    aurora sogna dei subsonica
    pis sell, bat hu’s bainng dei megadeth
    bring de nois dei pablic enemi
    serc end distroi dei metallica
    eng de pop dei nuclear assault
    fac de middol ist degli sod
    concordo con iso su lov is scit
    e soprattutto eingel of det degli sleier
    a presto fioi

  21. paoloechiaro Says:

    dato che hai partecipato a sanscemo conosci il granto Tony Tammaro!!!!!! un mito nostrano!
    alfrediiiiiinooooo
    l.

  22. Alberto DONATELLI Says:

    …grazie Oscar…
    😉

  23. sticker printing Says:

    Can you tell us more about this? I’d care to find out more details.

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