Archive for marzo 2007

LA DIASPORA DEI PROFUGHI DEL SUGAR REEF

28 marzo 2007

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Non mi è mai mancato un bar come il Sugar Reef, che ha chiuso da quasi tre mesi ormai. Al Sugar Reef ci andavi e sapevi sempre che la serata non sarebbe stata inutile, qualcuno a cui rompere i coglioni lo trovavi sempre. Potevi tranquillamente uscire da solo, prima o poi arrivava la tua gente, e se non arrivava ne conoscevi dell´altra. simile.

 Ci suonavano due volte alla settimana, a volte robaccia, ma ho visto anche dei bei concerti, i gestori erano dei toscani simpaticoni, la Monia e il Grullo, la Stella e il ricciolone che non ho mai saputo come si chiamasse.

E poi era la sede ufficiosa del Partito per Tutti, mica pizza e fichi , come dice nonsonounascommessa. Per fortuna la Storia si ripete sempre, la prima volta si presenta in veste di tragedia, la seconda come farsa, altrimenti  un Partito fondato in una birreria, con un imbianchino come capolista  (Mario), meglio sarebbe che mai fosse stato fondato.

Adesso la gente del Sugar si è sparpagliata, come in una specie di diaspora laica. Alcuni hanno smesso di uscire, di altri non si hanno più notizie, non ci si trova più. Profughi del Sugar Reef, dove siete?

ALLA FESTA DI RIFO

25 marzo 2007

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Una volta che quelli di Rifondazione fanno festa,  tocca andarci quasi per forza. Il timore era di quelli grossi, erano annunciati gruppi cover dei Toto e di Santana ( non li abbiamo visti, ma ci hanno riferito che si trattava di diciassettenni che suonavano in modo preciso e ordinato, per fortuna che di me una cosa del genere non l´ha mai detta nessuno), buona cucina a prezzi popolari  ( è raro che mi metta a mangiare alle feste in genere, ma qui avrei avuto una remora ulteriore, loro dicono che hanno smesso da un pezzo di mangiare bambini, ma meglio tenersi sul sicuro).

Arriviamo al nostro orario di uscita consueto, verso le dieci e mezza, ad omaggiare i compagni che sbagliano di Rifo con la nostra delegazione ad alto livello del Partito per Tutti. Eravamo io, Rossi e Cabassa(Segretario, Vicario aggiunto e leader del correntone interno del PpT), Mancava Mr.Alex, il candidato sindaco, che probabilmente lavorava come deejay in qualche posto meno di sinistra. Prendiamo posizione strategica, vicino al bancone del bar, e via con le birre.

Quando vediamo Correntone Rossi che fraternizza eccessivamente con i rifondaroli storici, lo portiamo fuori a fumare, ripromettendoci che prima della fine della serata porteremo i compagni che sbagliano sulla strada della disobbedienza incivile, il posto è grande e ventilato, quindi si può e si deve fumare.

Il gruppo che suona fa un onestissimo Jazz elettrico e , cosa buona e giusta, tiene un volume compatibile come sottofondo, di Toto e Santana per fortuna nemmeno l´ombra. La presenza femminile si intona ai classici canoni del comunismo storico, non c´è niente da fare, la gnocca è di destra, facciamocene una ragione una volta per tutte. Ovvio che ci sono le eccezioni, infatti incontriamo la Bianca e la ex di Cappelletto (non mi ricordo mai come si chiama), ma siamo quasi sicuri che loro hanno votato per noi, e qui l´orgoglio di partito prende il sopravvento e anche Correntone Rossi si adegua.

Arriva il momento migliore di questa, come di tante altre feste, il momento in cui si comincia a smobilitare. Il gruppo smette di suonare, i dirigenti del partito danno il buon esempio e spostano panchine e tavoli ( ad un occhio attento la loro scarsa dimestichezza con i lavori manuali risulta evidente, ma il copione lo prevede e loro si adattano dando il meglio di sè), le sigarette accese diventano invisibili, gli intervalli tra una birra e l´altra si fanno più corti e arriva la sorpresa, la pasta e fagioli, finalmente qualcosa di sinistra!

Onesta, la pasta e fagioli di Rifo, ne prendo una doppia razione e mentre scrivo ne sto ancora scontando gli effetti, anche se dopo la prima cucchiaiata, mi reco dal cuoco e chiedo se per favore ha del sale e del pepe per insaporirla. Anche negli ospedali e nelle mense per anziani stanno scarsi col sale, ma probabilmente è solo un caso

Data originale del post: 25.03.2007

PECCATO PER LA FOTO VENUTA MALE…

22 marzo 2007

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ma non è il caso di farsi troppi problemi, che qualcosa possa andare storto lo devi sempre mettere in conto. E fino a che si tratta solo di una foto, non c´è da preoccuparsi. Già la settimana scorsa avevo raccolto una quarantina di mazzi di rapanelli ( a dire la verità erano un po´ piccolini), ma oggi è stata la prima volta che ho raggiunto lo standard abituale di quantità e dimensione. Il tutto con buoni quindici giorni di anticipo rispetto alle scorse annate e, tenendo conto che abito a Bolzano, raccogliere rapanelli a marzo non è cosa da poco.

Ci questo devo ringraziare innanzitutto il mio coraggio (o incoscienza), per averli seminati ai primi di Gennaio, poi ovviamente la serra che li ha protetti (comprata a prezzo di ferrovecchio da una giardineria e smontata e rimontata pezzo per pezzo), e il mite inverno di quest´anno, che solo ora sta tirando l´ultimo colpo del tonno ( questo è il titolo di una mia canzone che presenterò in uno dei prossimi post).

Un po´ mi vergogno a dirlo,  ma a me, questo riscaldamento globale del pianeta, questo effetto serra di cui tutti parlano male, un po´ mi piace.

Un´ultima cosa per ridurre ulteriormente il livello culturale di questo post: chi vuole i rapanelli venga da me a Bolzano, in Piazza Municipio oggi ( Venerdì 23 Marzo per Voi che leggete), dalle 7.30 alle 13.00

ZOCCOLACCIA ISTERICA

22 marzo 2007

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L´ultimo bacio con te sapeva d´aglio, di pizza ai frutti di mare

quanto tempo ci ho messo, prima di poterla riassaggiare

il suo profumo, il tuo ricordo, mi facevano vomitare.

Tu mi hai piantato, io sono stato male, non potevo fare a meno di te

succede spesso, di farsi un´idea sbagliata delle persone

non eri bella, no,  e poi non sapevi neanche cucinare.

Quando stavo con te non riuscivo a dormire, non riuscivo a digerire

soffrivo d´ansia, mi dava fastidio la luce del sole

mancava il tuo profumo di funghi coltivati andati a male.

Gli amici tuoi, banda di deficienti, secondo te ebbero sempre ragione

Zoccolaccia isterica, che figure di merda mi facevi fare

Zoccolaccia isterica, pallida, stupida ,fragile, acida vipera

Zoccolaccia isterica…

L´ultimo bacio con te sapeva d´aglio,  di pizza ai frutti di mare

dopo tanto tempo, finalmente la posso riassaporare

finalmente adesso, ti posso dire…

ma va´ a cagare!

ARRIVATA DA CABASSA

20 marzo 2007

            

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La lingua tedesca è abbastanza semplice da imparare.
Una persona che conosce un po’ di latino e di declinazioni si sentirà abbastanza sicura anche in Germania. Questo è, per lo meno, quello che dicono gli insegnanti di tedesco durante la prima lezione…
Il primo passo è comprare un corso di tedesco, come l’eccellente edizione, pubblicata a Dortmund, che parla della tribù degli ottentotti (Hottentotten).
Il libro spiega che gli opossum (Beutelratten)
vengono catturati e messi in ceste di vimini (Lattengitter) chiuse.
Queste gabbie, in tedesco vengono chiamate Lattengitterkoffer;
e se al loro interno vi è un opossum catturato, si chiamano Beutelrattenlattengitterkoffer.

 Un giorno, gli ottentotti catturano un assassino (Attentäter)
accusato di aver ucciso una delle madri (Mutter)
degli ottentotti (Hottentottenmutter),
madre di uno stupido e balbuziente (Stottertrottel).
Questo tipo di madre, in tedesco è chiamato Hottentottenstottertrottelmutter
e il suo uccisore Hottentottenstottertrottelmutterattentäter.
Si deve sapere che quando gli ottentotti catturano un individuo, lo mettono nella cesta per gli opossum (Beutelrattenlattengitterkoffer).
Ma l’assassino riesce a fuggire: inizia la ricerca!
Dopo qualche tempo uno dei guerrieri va dal capo:
“Ho catturato l’assassino (Attentäter).”
“Sì? Quale assassino?” chiede il capo.
Beutelrattenlattengitterkofferattentäter.” risponde il guerriero.
“Cosa? L’assassino che è nella cesta dell’opossum fatta di vimini?” chiede il capo.
“Certo!” dice il guerriero “Hottentottenstottertrottelmutterattentäter
 (l’uccisore della mamma dell’ottentotto stupido e balbuziente).”
“Ah” dice il capo degli ottentotti “Fin dall’inizio avresti potuto dire che avevi catturato
l’Hottentottenstottertrottelmutterbeutelrattenlattengitterkofferattentäter!”.

HETZ

18 marzo 2007

 Prima o poi sapevo che ci sarei andato, su quei cavi tirati in aria. Un paio di volte l´ho trovato chiuso, oggi è stata la volta buona.

 Hetz, (divertimento, goduria) è un percorso tipo Indiana Jones de noartri, corde sospese tra gli alberi, appigli improbabili e traballanti, tutto comunque in quasi assoluta sicurezza. E poi la scusa era pronta, ogni bambina andava accompagnata da un adulto e allora Elmar, Martina, Isolde e io ci siamo presentati, ci hanno imbragati per bene e via col liscio.

È andato tutto bene, solo alla fine del percorso ho dimenticato di inserire la carrucola nel cavo. Mi sono preso parolacce, ho fatto una faticaccia, ma ci sono cose più gravi

HO LA FIAT PALIO WEEKEND

14 marzo 2007

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La mia macchina è una Fiat Palio Weekend TD 70, e ne vado fiero.

Deridetemi, insultatemi, compatitemi, fucilatemi, mettetemi alla gogna, umiliatemi, lapidatemi, lanciatemi badilate di sterco in faccia, sputatemi addosso, additatemi al pubblico ludibrio, sfogatevi pure come vi pare, io non farò una piega.

Come dice Impiastrato, sarò il classico muro di gomma

SUDTIROLO O VATICANO?

12 marzo 2007

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Sappiamo tutti che il Vaticano condiziona molto le decisioni del governo italiano, che esso sia di destra o di sinistra, la sostanza cambia di poco. Ma anche il Sudtirolo non se la cava male in quanto a potere condizionatorio, il governo Prodi si regge sulla fiducia dei 3 senatori della Südtiroler Volkspartei, il partito (quasi) unico del Sudtirolo.

In Vaticano comanda il Papa, il cui nome deriva da padre, o pastore secondo altri. Padre, quindi niente di sovrumano, dal momento che il Papa è il vicario di Cristo, e a volerla dire tutta, sempre  il vice di qualcuno. In Sudtirolo comanda il Landehauptmann, dove Landes è riferito al territorio, e Hauptmann significa che chi riveste questa carica non è un Mann come tutti gli altri, Haupt (deriva da Haupt=testa, capo) lo rende superiore. In pratica in Sudtirolo comanda il Capo dei Sudtirolesi, che tra l´altro non è il vice di nessuno.

In Vaticano il Papa viene eletto dai cardinali in un conclave e rimane Papa a vita, a meno che non si ritiri di sua volontà. In Sudtirolo più o meno è uguale, nessun Landeshauptmann è mai uscito sconfitto da un´elezione, e coloro che lo nominano sono in numero inferiore ai cardinali.

Nell´ultimo mezzo secolo, in Vaticano si sono avvincendati sei Papi,  noi in Sudtirolo abbiamo avuto solo due Landeshauptmänner, Silvius Magnago e Luis Durnwalder. Credo si tratti di  un record mondiale, forse solo la Corea del Nord ha saputo fare meglio.

In Vaticano c´è l´infallibilità del Papa, da noi in Sudtirolo più o meno anche. Se il Landeshauptmann dice che si deve fare un inceneritore, può arrivare chi vuole a dirgli che si tratta di una scelta scellerata per la salute dei cittadini, l´inceneritore si fa e basta. Se il Landeshauptmann decide che si deve bucare il Brennero per farci una Tav, che si deve fare un aeroporto inutile, la Tav si fa e basta, e  l´aeroporto anche. In pratica, si fa tutto quello che vuole lui, come se fosse infallibile.

Il Papa ha le Guardie Svizzere, il Landeshauptmann viene festeggiato nel giorno del suo compleanno dagli spari in aria degli Schützen,  belli anche loro, anche se meno eleganti. In Vaticano si festeggia il Giubileo ogni 25 anni, da noi in Sudtirolo ogni anno si svolge il Christkindlmarkt-Mercatino di Natale, a livello inquinante più o meno la stessa cosa.

In Vaticano riposano le spoglie di San Pietro, da noi abbiamo Ötzi, la mummia del Similaun. Non sarà un granchè, ma almeno è più vecchio.

Che voi sappiate, c´è un´opposizione in Vaticano?

TIENTELA!

8 marzo 2007

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oggi è l´otto marzo, e quindi è doveroso un omaggio al gentil sesso

TIENTELA              ascolta il brano

Tu vuoi solo farmi soffrire, tu vuoi solo farti desiderare, in ogni momento devo sempre essere a tua disposizione

Ti devo continuamente corteggiare, ma poi sei sempre tu quella che decide, prima o poi ti chiudo in faccia la porta dell´ascensore

Non mi interessa parlare, non voglio conoscere la tua opinione sul Capitale, l´Amazzonia, Hemingway, criminalità infantile

ma qui fa un freddo boia, o te ne vai oppure mi fai salire, io sto soffrendo terribilmente sotto il peso della mia erezione

TIENTELA!

IO VADO A BERMI UNA BIRRA AL BAR, TIENTELA!

SPECIE DI TARANTOLA, TI PUOI DIMENTICAR LA MIA PARTE PENDULA

Sei diventata un´ossessione da quando hai letto “Paura di volare”, m´hai fatto imparare tutte le posizioni per farti divertire

Io devo sudare per ore, i tuoi orgasmi si contano ormai a decine, e in cambio ricevo solo otto secondi di calore infernale

Non ti accontenti mai, adesso mi costringi a doverti insultare, continui a urlare come un maiale ferito, non mi riesco a coordinare

Non sai più cosa farmi mangiare per sviluppare la mia virilità, rucola, caviale. asparagi e piccoli crostacei d´acqua di mare

TIENTELA!

IO VADO A BERMI UNA BIRRA AL BAR, TIENTELA!

SPECIE DI TARANTOLA, TI PUOI DIMENTICAR LA MIA PARTE PENDULA

TIENTELA, TIENTI LA TUA LIBIDINE SCHIZOFRENICA

TIENTELA, PREFERISCO GLI AMICI, QUELLI DELLA BOCCIOFILA

QUELLI DELLA BOCCIOFILA….

 

 

MR.ALEX, L´INTERISTA

7 marzo 2007

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Mr. Alex . Io non so se Dio esista oppure no, ma so per certo che se Dio esiste, il suo vice è Mr.Alex. Non per niente, quando abbiamo fatto il Partito per Tutti era il nostro candidato alla carica di sindaco di Bolzano.  Mr. Alex è interista e di questo tutti lo ringraziamo perchè quando magari ci si annoia con lui si può sempre parlare di calcio, e quando si va a vedere le partite al bar ci si diverte sempre.

Era il 6 maggio del 2001, e l´Inter aveva appena perso uno scudetto in maniera pirlona. Entrai in un tabacchino per le sigarette e vidi l´ultima copia disponibile della Gazzetta dello Sport. L´idea mi fulminò in un attimo e chiesi alla tabaccaia se poteva incartarmela a mo´ di confezione regalo. Verso mezzogiorno passai da Mr. Alex, mi feci aprire il portone da un suo vicino e depositai il pacchetto davanti all´uscio.

Mr.Alex dorme in genere fino alle due del pomeriggio (è un deejay), e quindi andandomene suonai un paio di volte il suo campanello, essendo sicuro che non sarebbe uscito subito.

Di Mr.Alex scriverò ancora molto, voi  intanto provate ad immaginarvi  la sua faccia quando aprì il pacchetto, io nel frattempo gli manderò il messaggino con i complimenti per l´Inter

RAPANELLI A COLAZIONE

5 marzo 2007

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Ho mangiato il primo rapanello dell´anno. Era ancora piccolo, la varietà che coltivo si chiama  Riesen von Aspern, il gigante di Aspern e dà il massimo quando raggiunge il diametro di 5 cm. circa. Però la voglia era tanta e quindi gli ho praticamente tolto la vita, un po´ come quando si mangia la porchetta, il vitello e un sacco di altre cose che sarebbe meglio lasciar diventare adulte.

Io non sono un vegetariano, ma se fossi al governo obbligherei tutti coloro che vogliono mangiare carne all´uccisione di uno o più animali almeno una volta l´anno. Giusto per rendersi un po´ conto di quello che significa, penso che in questo modo molti vitelli riuscirebbero a diventare manzi.

Tornando ai rapanelli, per gustare appieno la loro magia, è necessario che alcune situazioni coincidano. Deve´essere una tarda mattinata di una bella domenica  d´aprile e la serata precedente dev´essere stata torbida il giusto.

Si inizia, alla m´annoia, con una bella tazza di caffè nero bollente, minimo una moka da due. Ci si spara un paio di marlboroni, si espletano le funzioni corporali e quindi si passa al rito vero e proprio. I rapanelli vanno lavati e intagliati  a scacchiera e quindi cosparsi col sale. Si avrà cura di accompagnarli con birra scura gelata, mortadella tagliata a dadini e, volendo esagerare, del minestrone d´orzo freddo e raffermo. Chi lo gradisce, può intervallare la colazione con un altro paio di marlboroni.

Sono graditi consigli e suggerimenti

SEMPRE OSCAR CON LA KAPPA

1 marzo 2007

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Oskar Ferrari mi perseguita da tanti anni, oserei dire dalla nascita, se i miei ricordi non si fermassero prima ( non tanto, di quando avevo quattro anni mi ricordo ancora qualcosa). 

Di Oskar Ferrari mi arriva la posta pubblicitaria, a nome di Oskar Ferrari ho pagato il mutuo della casa, Oskar Ferrari una volta ha acquistato un terreno in un´asta fallimentare a nome mio. Per queste ultime due cose, ho addirittura dovuto presentare un documento del  mio comune di residenza nel quale si attestava che Oskar Ferrari per loro non esiste.

Premesso che sono nato e vissuto in Sudtirolo, che vivo in un ambiente mistilingue italiano e tedesco, che parlo un discreto dialetto sudtirolese, che secondo Impiastrato ho una faccia da candidato della Südtiroler Volkspartei, che gli Oscar della provincia di Bolzano  siano al massimo il dieci per cento degli Oskar,  che cazzo hanno tutti da chiamarmi Oscar con la kappa?

Oscar con la c è un bel nome, ringrazierò per sempre i miei genitori per avermelo imposto almeno altrettanto a quanto spero faranno un giorno  Morris e Vera, i miei figli.

Oskar con la k, abbinato al cognome Ferrari, chiedendo ovviamente scusa a chi si chiamasse così, mi fa schifo. E poi anche se non mi facesse schifo è lo stesso, Oskar Ferrari non sono io, punto e basta.

 O sono solo un egocentrico che quando gli cambiano il nome s´incazza più degli altri?