Insomma ce l´abbiamo fatta, abbiamo conquistato l´Islanda, praticamente ogni blog della terra dei ghiacci si ritrova con dei commenti in italiano o, peggio ancora, con commenti in un islandese da translate. Abbiamo anche uno straccio di copertura ideologica, ieri 21 Febbraio era la Giornata internazionale della lingua madre, roba dell´Unesco, mica paglia deumidificata. Roba che se entravamo nel progetto “Adotta una lingua“, non dico il Nobel, ma almeno un viaggetto premio alla casa natale di Björk non ce lo negava nessuno.
Alla fine tutto questo non è neanche stato un Meme, volendo proprio esagerare (cosa che mi riesce discretamente), lo si può tranquillamente definire un´opera d´arte collettiva, un gesto di anarchia condivisa o, come lo definirebbe Stielike, ” un sommesso ticchettìo nell´uovo di un altro”.
Con questo post voglio ringraziare tutti quelli che hanno partecipato a questa lucida follia, con menzione particolare per Bakunin, il nostro Werner Von Braun che ha scovato il traduttore online. E ovviamente i nostri amici islandesi, che hanno preso la cosa con ironia e buongusto, con pochissime eccezioni.
Solo adesso non tiriamogliela troppo per le lunghe a questi poveri islandesi, il gioco è bello finchè dura poco, non m´illudo che serva a qualcosa ma lancio un appello per alleggerire la pressione. È stato uno show, e come in tutti gli show il momento più difficile è l´uscire di scena. Facciamolo alla grande, takk báðir kveðja
p.s. – comunque si può sempre indirre un premio per il blog islandese che ha preso meglio la cosa, un TILNEFNING TIL ÍSLENSKU VERÐLAUNANNA. Voi che ne dite? nel caso io voto Hildigunnur e Bumbulina











