Sarà stato il 51 o 52 di Luglio, e faceva molto caldo, quando al Partito per Tutti le venne una grande idea. Stomegà dall’assoluta mancanza di perizia e volontà con la quale la cosiddetta questione altoatesina/sudtirolese veniva affrontata, il PpT decise che era ora di prendere le corna per il toro e di formularne l’unica soluzione possibile e materassabile. L’annesssione del Sudtirolo/Alto Adige alla Svizzera.
Ricevemmo attestati di stima conditi da sorrisi di derisione, e ancora adesso altro non ci arriva. Nssuna forza politica appoggiò la nostra proposta, e di quello adesso devono render conto alla popolazione.
Ci avessero ascoltato, come sarebbero adesso le cose?
Etichette: Alte Apfelsorten, Alto Adige, Barak Hussein Obama, cane di Pavlov, decrescita felice, defecazione irruenta, Fernando Couto, Festa della Ciavada Foresta, frangean la biada con rumor di croste, gap generazionale, gatto stressato, infanzia iperproteica, Nastassja Kinsky, Natasha Kampusch, ordine professionale inabrogabile, perestroika, rincoglionimento, sindrome premestruale, sono sempre i migliori quelli che se ne vanno, Ulrike Meinhof
16 dicembre 2011 alle 22:22 |
Hai ragione Oscar, io manterro’ la promessa, ma ci vorra’ un po di tempo…e’ una questione complicata e delicata!
ahahah
28 dicembre 2011 alle 21:35 |
Se decolli io ti voto! Però dimmi, una volta annessi alla svizzera, come la mettiamo con la lingua dei cartelli? Si può risolvere anche questa questione una volta per tutte, visto che mi ha sufficientemente fracassato i maron glacès?
29 dicembre 2011 alle 09:36 |
GIUY: semplice, si fa come fanno in Svizzera…
ALESSANDRO: ok, ma non perdiamoci in quisquilie…
23 gennaio 2013 alle 18:54 |
[...] La sfida è tra chi vuol mantenere aperta la questione sudtirolese perchè in un modo o nell’altro ci campa sopra da anni e intende continuare a farlo (SVP-PD, Freiheitlichen, Alto Adige nel cuore), e chi invece la questione sudtirolese la vuol chiudere in maniera definitiva e materassabile. Il Partito per Tutti, con l’annessione alla Svizzera [...]