L’interessantezza dell’attualità è proporzionale in modo inverso al quadrato della sua persistenza, ed in modo diretto al cubo e mezzo del suo non mi ricordo più cosa. Con queste lapidarie parole, espresse in modo garbatamente polemico al cameriere bulgaro che gli servì il latte di mandorla con le cozze alla vaccinara, Stielike pose le basi per il suo, ormai universalmente accettato, postulato del 1987, secondo il quale quell’anno è effettivamente trascorso. O no?
A chiedere scusa son buoni tutti, valga per quella che si è finta terremotata, ma non per quello del CNR che ha battezzato la tragedia naturale del Giappone come castigo di Dio. A questo, che gli si deve fare? E’ vero che ha rivelato l’autore di un crimine contro l’umanità, ma non gli si possono accordare i benefici riservati ai pentiti, perchè pentito lui non è. E poi, quando si accusa qualcuno, bisogna anche in qualche modo collaborare alla sua cattura, ma per farglielo fare si dovrebbe introdurre il concetto di tortura umanitaria, che la nostra mente (forse ancora per poco) non riesce a concepire. O no?
Che poi, neanche ha detto qualcosa di originale. Qui si parla di uno è già stato accusato di aver mandato le cavallette e altre sei sfighe agli Egizi, che è reo confesso di aver distrutto Sodoma e Gomorra solo perchè non gli andavano a genio le abitudini sessuali della gente del posto. Insomma è come accusare Totò Riina di aver aver ucciso un paio di galline a sua suocera. O no?
Qui l’unica colpevole e Miley, la mia bovara di Stielike. Che effettivamente ha fatto fuori due galline, ma non l’ha fatto apposta, voleva solo giocare. Mica colpa sua se qualcuno crea queste cazzo di bestie con un collo così fragile. O no?
Pipuntoessepunto: son tornati i rapanelli
Etichette: altre sei sfighe, Appenzeller, call center, cubo e mezzo, Gewürztraminer, Homer Simpson, Interessenza dell'illogicità, latte di mandorla con le cozze alla vaccinara, lavori usuranti, Manchester United, Nastassja Kinsky, Natasha Kampusch, perestroika, pinocchietti, premio nobel, presidente Napolitano, raccolta differenziata, Ratzinger, son tornati i rapanelli, sono sempre i migliori quelli che se ne vanno, Stielike, successione di Fibonacci, Totò Riina, unghia incarnita

30 marzo 2011 alle 01:33 |
quello del cnr è pure un plagiatore…c’era già una tipa americana a dire quello che ha detto lui, e non ha neanche avuto bisogno di radiomaria..si è messa su youtube così da esser sicura di far vedere le sue cxxe in tutto il mondo.
o no?..forse sono così lobotomizzati che pensano in sincro..
meglio pensare ai rapanelli va là
30 marzo 2011 alle 08:50 |
I rapanelli son tornati! Sembra essere una delle poche certezze rimaste.
Per ravvivare ulteriormente l’entusiasmo che la Iso non riesce completamente a nascondere nella foto qui sopra, citerò un passo liberamente tratto dal libro dell’apocalisse:
… e verranno quattro cavalieri scortando carri carichi di rapanelli, che tu donna, laverai, raggrupperai in mazzetti e disporrai in una scenografia lussureggiante, per la gloria del tuo signore. E quando il primo sarà finito subito un secondo te ne sarà portato e poi un terzo e un quarto, all’infinito, nei secoli dei secoli …
5 aprile 2011 alle 08:51 |
Mah, dubito che i quattro cavalieri venuti da Apcalipseland (saranno intrisi di cesio e plutonio?) se ne stiano lì pacifici a guardare la Iso che lustra rape…
Minimo si tuffano i piscina…creando ai Ferrari i grattacapo dove scaricare l’acqua radioattiva.
30 marzo 2011 alle 14:14 |
L’interessantezza dell’attualità è proporzionale in modo inverso al quadrato della sua persistenza, ed in modo diretto al cubo e mezzo del suo non mi ricordo più cosa. Con queste lapidarie parole, espresse in modo garbatamente polemico al cameriere bulgaro che gli servì il latte di mandorla con le cozze alla vaccinara, Stielike pose le basi per il suo, ormai universalmente accettato, postulato del 1987, secondo il quale quell’anno è effettivamente trascorso. O no?
??? Mi fai paura!
30 marzo 2011 alle 22:14 |
ISO: beh, con le cozze alla vaccinare ci va un buon bianchetto…
REDITUGO: amen…
JOE: ma certo, i rapanelli almeno sono commestibili
3 aprile 2011 alle 13:49 |
Quello del CNR è un ossimoro vivente.
5 aprile 2011 alle 08:54 |
Guarda, io ho sempre sostenuto che se Dio c’è…si fa beatamente i fatti suoi riposando sugli allori e vivendo di rendita. Ragazzi, lo diceva già Pavlov che gli invertebrati imparano meglio con stimoli positivi che grazie ai castighi e invece LUI persevera con metodi educativi vittoriani.
@Miley, i serial killer si nascondono sempre sotto un pelo di normalità!
5 aprile 2011 alle 15:57 |
insomma ogni volta che passo di qua mi viene fame!
12 aprile 2011 alle 19:35 |
Il tipo del CNR ha anche detto che l’Impero Romano è caduto per colpa dei gay. A questo punto corresponsabili con Dio di immani tragedie. O no?