“Nur Idioten halten Ordnung, ein Genie beherrscht das Chaos“. Con queste semplici, ma allo stesso tempo così realisticamente infutili, iniziava l’Incompiuta di Stielike, che tale restò anche a causa del fatto che l’autore non seppe trovare la cartuccia di riserva della penna stilografica con la quale, in modo simpaticamente desueto, ancora si dilettava a vergare le proprie considerazioni.
Cari amici vicini e lontani, qua è un casino. Tra scavi fognari con relativi tubi tuboni e pozzetti, il meleto del socioconcorrente in potatura, il piano cottura del primogenito con la termocoppia che non c’è e doveva esserci, la lavastoviglie con la porta piegata neanche mi fosse entrato in casa Uri Geller la notte di soppiatto anzichè quella di Natale o Ferragosto, il vaso d’espansione della caldaia con la membrana andata, il Ciao rottamato, il Bravo che volevo prendere con la modifica 65 e rogne non voglio andarmene a cercare, pure piove.
Per fortuna la Iso ha finito di spaccare la legna aufstockenandola così bene che guardarla è uno spettacolo. Ma non ho ancora fatto le foto, per cui la quale vi posto un video. C’è Sanremo e neanche quest’anno ci sono
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20 febbraio 2010 alle 00:39 |
…è per questo che sanremo perde sempre più ascolti ogni anno. Puntualmente ci si sintonizza in massa sperando di vederti almeno come ospite..ma poi non ci sei e allora non si guarda più!
20 febbraio 2010 alle 08:02 |
Sei piuttosto preso nelle tue faccende domestico-lavorative.
Il fatto che tu non sia presente a Sanremo credo ti faccia onore come artista..certo, magari se giustificavi l’assenza urlando al mondo intero che ti strafai di ortaggi e crack forse ottenevi pubblicita’ ed un invito dell’insetto col neo!!!
21 febbraio 2010 alle 20:44 |
Anch’io avevo un bravo con il 65…..quanti problemi di cinghia-puleggia…..
22 febbraio 2010 alle 10:22 |
Ed io che vi facevo a Sharm!!! Per la lavastoviglie ho dei forti sospetti su qualcuna che vorrebbe una nuova cucina e pian pianino tenta di boicottare quella vecchia finchè ti stuferai di portare ad aggiustare pensili e porte…
22 febbraio 2010 alle 13:02 |
Ma se era l’unica cosa (la lavastoviglie) che non cascava a pezzi!
)
Tutto il resto si aggiusta con un tocco di fil di ferro e una girata di Teflon …secondo il Ferrari (quanto odio quella frase
22 febbraio 2010 alle 11:05 |
@Iso, dai che la prossima volta viene Stielike con la teoria del caos, ad accatastare la legna.
22 febbraio 2010 alle 12:58 |
@ Red, allora la Iso taglia personalmente le mani a Mr. Stielike, anzi le metto sotto lo spaccazocche!
22 febbraio 2010 alle 14:51 |
Io ti televotavo SICURAMENTE, pure dall’Islanda ti avrebbero votato

Buona per il prossimo anno, se vuoi io ci metto il testo. Come titolo può andare bene un “Stielike Amore mio” o dici che è troppo scontato?!?
22 febbraio 2010 alle 22:04 |
Io avrei comprato qualche call center per farti vincere.
22 febbraio 2010 alle 22:17 |
Ma come, non eri il quarto invisibile nel trio del principe?
22 febbraio 2010 alle 22:27 |
PRESIDENTE: ok, mi hai beccato, ero dietro al tenore ad infilargli scorpioni nei calzini per rendere il canto più rock
GIUY: meglio così, ultimamente quelli che vincono sanremo poi spariscono dalla circolazione…
CHIT: ok, allora io mi concentro sulla parte cacofonica…
ISO: ma come, non hai notato che da oggi funziona anche il fuoco del gas piccolo? era fermo da anni
REDITUGO: per fortuna abbiamo legna per più anni…
MANGROVIE: a Sciarm ci andiamo a fine marzo, adesso fa freddo anche qua…
PICCHIATELLO: vediamo, forse ho trovato una vespetta
FLAVIO: a Sanremo c sono comunque andato molto vicino, era al Festival della canzone dialettale ad Ospedaletti…
JOE: tenete duro, che magari prima o poi capita
22 febbraio 2010 alle 23:49 |
La notte di soppiatto, io, dov’ero? Sai che non mi ricordo? Francamente non ricordo nemmeno dov’ero in quella di Ferragosto: per quella di Natale dovrei pensarci. Tu dov’eri, quella notte, da permettere a Uri di entrarti in casa?
Ti nomino Sioux della Bassa: come i nativi del Nordamerica, tu fuori a caccia e la squaw a spaccar legna. Da imitare!!!
23 febbraio 2010 alle 09:52 |
E comunque credo che il tuo vero obbiettivo sia quello di partecipare al Festival della Canzone Svizzera, magari duettando con il ri-esiliato Filiberto.
23 febbraio 2010 alle 23:05 |
FANKY: e perchè no? son buoni tutti a duettare con quelli bravi…
PROFESSORE: è che San Giacomo non è ancora nella bassa…
24 febbraio 2010 alle 14:02 |
Oscar, per noi bolzanini, dalla curva delle scuole di S.Giacomo inizia la Bassa. Vi metto allora nella Bassa Alta.
25 febbraio 2010 alle 01:56 |
Ma io ti ho televotato!
7 aprile 2010 alle 13:20 |
Oscar, gran voce eh? Hai mai pensato di darti seriamente al blues anzichè fare l’ortolano? Forse in provincia di BZ non va tanto ma dalle mie parti (tra la via Emilia e il West
) ci sono un sacco di band che farebbero a gara per una voce come la tua (compresa la band dove suonavo tanto tempo fa). Ciao.