
Ebbene si, c’eravamo illusi. I pinocchietti, quegli orribili pantaloni da uomo a tre quarti (e qui il frazionamento si può riferire tranquillamente sia all’oggetto che al bipede), che posseggono il potere di rendere ridicolo chiunque li indossi, non solo non sono spariti dalla circolazione, ma addirittura se ne vedono in giro di nuovi.
Non siamo ancora alla catastrofe, ma comunque il momento non è di quelli migliori, specialmente se teniamo conto che spesso l’impinocchiettamento dell’individuo è corroborato dalla presenza del marsupio e dei calzini nei sandali. Fa male vedere cose del genere, ma comunque non si possono tacere. Dispiace davvero, ma in questo caso non possiamo proprio seguire l’invito del presidente Napolitano, secondo il quale sarebbe opportuno mettere a tacere scandali e polemiche in concomitanza con l’imminente G8.
Sotto la guida profetica del sommo Mr.Alex, abbiamo addirittura inscenato un rogo sciamanico propiziatorio per eliminarli, ma i pinocchietti hanno resistito anche a questo, forse anche aiutati dalla crisi economica che ha convinto i loro possessori a salvarli dal termitaio. O forse è solo la dimostrazione dell’inutilità dell’agire, ben espressa da Stielike nell’ormai celeberrimo paradosso delle patate (per quante tu possa mangiarne, mai riuscirai ad eliminarne la specie). Fratelli e sorelle, i pinocchietti a volte ritornano, ma mica solo loro.
A Bolzano ad esempio, una delle cose più difficili non è trovare dello speck fatto con maiali locali, bensì lo sfuggire ad un concerto di Paolo Fresu. Negli ultimi anni sarà capitato da queste parti minimo una ventina di volte, e la cosa non può essere altro che motivo d’orgoglio per questa landa sperduta in mezzo alle Alpi, dal momento che si tratta del più celebrato gessista italiano, famoso anche a livello internazionale. Strano solo che ci capiti sempre lui, oppure forse di Paolo Fresu ce ne sono in giro più d’uno. Giusto per saperlo, dalle vostre parti ogni quanto arriva Paolo Fresu?
Tag: aringa affumicata, camion di ghiaina, cetriolini, cinguettii adolescenziali, decalogo di Stielike, Dragostea din tei, Fiat Palio Weekend, ghiaccio secco, gioiellino di modernariato, immagine e somiglianza, impinocchiettamento, lavori usuranti, limite alla provvidenza, Lourdes, Luther Blissett, Mathias Rust, Natasha Kampusch, Paolo Fresu, pinocchietti, polmone d´acciaio, presidente Napolitano, riforma sistema pensionistico, rincoglionimento, seminatrice pneumatica, sofort heilig gesprochen, sono sempre i migliori quelli che se ne vanno, spaghetti allo scoglio, Teroldego Rotaliano, Ulrike Meinhof
1 Luglio 2009 alle 17:54 |
LA MORTE DEL SESSO!
Un uomo puo’ essere altamente materassabile ma se indossa il PINOCCHIETTO SI MERITA DI RESTARE UNO ZITTELLO !
Bleach bleach bleach!
1 Luglio 2009 alle 18:10 |
Scusa Iso, ma ti preferivo con il pomodoro in mano…
Vedi che avevo ragione? La prossima volta voglia nascere tra i gorilla dalla schiena grigia, non solo se la spassano più di noi ma si rifiutano ostinatamente di indossare tali ignobili schifezze sartoriali.
1 Luglio 2009 alle 19:23 |
il massimo è vedere paolo fresu coi pinocchietti…..
1 Luglio 2009 alle 20:14 |
Pinocchietti? Da paura..
1 Luglio 2009 alle 20:31 |
Tutta invidia…
1 Luglio 2009 alle 21:51 |
Fresu? Sì, qualche volta è capitato ma non ho preso nota della frequenza. Sempre meglio di un Fortis o un Sorrenti che compaiono regolarmente ogni cinque dieci anni con i loro successi.
Però anche gli uomini con le infradito sono da biasimare…
1 Luglio 2009 alle 22:47 |
Pinocchietti? Non li indosserò mai.
Oscar, dove diavolo trovi simili immagini? a quest’ora mi passa il sonno
1 Luglio 2009 alle 23:34 |
ENRICO: sapevo di poter contare su di te…buonanotte
PANI: beh, ma Alan Sorrenti almeno una volta a Bolzano potrebbe venirci, anche a fare jazz…
VITA: è vero, lo ammetto. Vorrei portare i pinocchietti…
DUHANGST: eppure qualcuno li porta ancora senza vergogna, e magari è pure di sinistra
CABASSA: intanto oggi al concerto non c’eri, stavi facendo gess?
MANGROVIE: evitano di indossarli perchè non sarebbero appetibili
WOOD: e se magari trovo una foto di Obama coi pinocchietti?
2 Luglio 2009 alle 00:35 |
guarda ho visto la foto ORRENDA, ho letto l’inizio e che ritornano i pinocchieti.. beh che dirti… mi sono arresa e non ho continuato.
a dire il vero ho preso paura, se un post inizia gia cosi…
buona notte
2 Luglio 2009 alle 07:26 |
Per me i migliori sono quelli accorciabili, con la cerniera sopra il ginocchio. Così uno può perdìrsi e redimersi un numero infinito di volte…
2 Luglio 2009 alle 10:33 |
E il pezzo sotto la cerniera si butta via…SEMPRE e SUBITO!!!
2 Luglio 2009 alle 11:10
Se non hai più lo strumento di perdizione come fai a peccare ancora? Ricordati: peccare e pentirsi, peccare e pentirsi, peccare….
2 Luglio 2009 alle 09:06 |
Oscar, è piu’ facile che tu trovi una foto di Obama con Pinocchio..
2 Luglio 2009 alle 09:33 |
ma per lavorare nei campi vanno bene i pinocchietti…no?
2 Luglio 2009 alle 10:32 |
MAI…non vanno bene MAI, ne per lavorare ne per fare qualsiasi altra cosa!!!
2 Luglio 2009 alle 14:24 |
Nella foto, in basso a destra: shampoo colorante ?
PS: Per Reditugo, non applicare lo “Stop loss” è come guidare una macchina senza freni : meglio andare a piedi!
kisses
2 Luglio 2009 alle 14:26 |
Dimenticavo :em29:
2 Luglio 2009 alle 17:41 |
Da me Fresu manca da un po’ troppo tempo… . se non lo volete ce lo mandate il gessista famoso
?
2 Luglio 2009 alle 23:38 |
A volte ritornano ed’eccomi quí… con una superproduzione di cetriolini che neanche una badante rumena riesche a conservare in modo dignitoso!
Allora la Iso vi chiede come segue:
non avete per caso una ricetta seria per materassare i cetriolini nei vasetti e conservarli???
Magari di vostra mamma, nonna, bisnonna ecc…
@Bakunin…non voglio carne di canguri, serpenti o pippistrelli nei cetriolini
Danke/grazie!
3 Luglio 2009 alle 08:03 |
@iso: Die Gurken gehören zum Spreewald, wie das Leinöl zum Quark. Dunque ti passo la ricetta più classica dello Spreewald:
Pro Glas:
→ 1 bis 2 Teelöffel Senfkörner
→ frischer, gehackter Dill
→ 1 Zwiebel geviertelt oder in Scheiben
→ 6 Pfefferkörner
→ 2 Pimentkörner
→ eventuell Estragon
→ eventuell 1/4 Lorbeerblatt
→ 1 Liter Essig (10% Säureanteil oder Spritessig)
→ 5 Liter Wasser
→ 2 handvoll Salz
→ 500 Gramm Zucker
Erkaltete Lake so darüber gießen, dass die Gewürzgurken vollständig bedeckt sind. 10 bis 15 Minuten einkochen.
3 Luglio 2009 alle 12:19 |
Pinocchietti: io ne ho un paio e non avendo partecipato al rito del fuoco, li ho ancora nell’armadio. Messi forse solo 2 volte, li ho smessi non perchè stiano male a me, ma perchè solitamente fanno schifo se indossati dagli altri. E visto che la maggioranza fa opinione, e la forte campagna contro i pinocchietti lanciata dalla signora Ferrari e consorte, non vorrei essere accusato di cattivo gusto, offeso o altro. Quindi intanto li lascio lì, finche tutti i maschi con belle gambe non inizieranno a rimetterli! Ed in quel momento voglio vedere se la campagna non cesserà!
Fresu: abita qui il suo manager, probabilmente a lui conviene suonarea Bolzano perchè magari quello lo ospita e così risparmia pure i soldi dell’otel!
3 Luglio 2009 alle 14:37 |
Danke Bakunin (Guru) aber bitte sag mir… für wieviele Gurkelen ist das Rezept (die Lake) ca.?
Apfelessig passt? 1 Liter Essig, 5 Liter Wasser pro Glas???
Sprundelnd kochend einmachen oder nur so langsam krabbelnd?
Dann Gläser einen Kopfstand machen lassen oder nicht?
Viele Fragen Bakunin hilft. Besser als das alte “Einwecken und backen macht Freude”!!!
3 Luglio 2009 alle 23:27 |
brrrrrrrr ciò fifa!
5 Luglio 2009 alle 17:01 |
ARG! COSA LEGGO! Io con i pinocchietti ci vado in ufficio tranquillamente! E vi dirò di più…i miei sono pinocchietti speciali. Hanno una cernierina a lato e posso anche un po’ tirarla su, per far prendere una boccata d’aria alle gambe, quando i colleghi fanno pausa caffè!
O_o
5 Luglio 2009 alle 21:04 |
GIUY: le donne i pinocchietti li possono mettere
FRANCESCA: fifa dei pinocchietti?
ISO: son venuti buonissimi anche con l’aceto di mele, è la materia prima che conta….
VINCE: renditi conto che la campagna antipinocchietti non parte da me, ma dal sommo Mr.Alex. è il verbo del maestro, non possiamo non farlo nostro
BAKUNIN: ci ha messo anche del peperoncino, isch gleich?
DANIELE: come se dise da noi, a chi massa a chi miga…
JESSICA: non è shampoo, è teroldego
REDITUGO: meglio quelli con la ginocchiera, attutisce meglio le bastonate
LUNE: ma non aver paura, ci siamo qui noi a difenderti
5 Luglio 2009 alle 22:11 |
Iso, Oscar, la cena è rinviata Ciao!!
5 Luglio 2009 alle 23:45 |
eh l’erba cattiva non muore mai…
forse la crisi aiuta i pinochietti + che altro perchè si risparmia un quarto di stoffa…con quella di 4 pantaloni normali fai almeno 5 pinocchietti…
più che quanto spesso passa di la il Fresu, sarebbe da verificare se è mai stato presente in + posti contemporaneamente…
ma quindi sarà necessaria un’altra grigliata? in tal caso viva i pinocchietti!
6 Luglio 2009 alle 08:32 |
letto il post, visto che ultimamente mi prendevo un po’ troppo sul serio sono andato a comperarmi un paio di pinnocchietti ( a quadrettoni marron e rossi) che accompagno ai birkenstock con relativo calzino in filanca rosso vino, devo dire che l’effetto non era male, ho completato il tutto con un bel panama bianco, sto pensando di andare a scuola di tromba, non per questioni sessuali, ma siccome qua’ paolo fresu non s’e’ visto e nessuno lo conosce fra un paio d’anni posso spacciarmi per lui, come, da quel che ho capito , si usa tra i vostri boschi.
6 Luglio 2009 alle 21:26 |
Tra i tuoi tag manca sempre Darko Pancev, ti controllo
6 Luglio 2009 alle 22:06 |
MARIN: è vero, ma le sue opere non si prestano a citazione in brevi scritture come i post sul blog. Meriterebbero trattati ad hoc
ZUPPA: magari non serve neanche che vai a scuola, per fare gess non serve
JOE: mi sa proprio che una grigliata di richiamo ci sta tutta
GURESSA: va bene, tanto oggi ho già mangiato
6 Luglio 2009 alle 22:38 |
Mi sono permesso un’immagine, che racchiude mille trattati
http://farm4.static.flickr.com/3642/3695020625_104c87b425_m.jpg
7 Luglio 2009 alle 06:11 |
qui non s’è mai visto…
7 Luglio 2009 alle 13:49 |
macccccomeeeeeeeeeee???
io i pinocchietti li trovo fantastici!!!
ne ho appena comprati due nuovi nuovi!
7 Luglio 2009 alle 14:03 |
minchia oscar, dicono che tu sia afflitto da qualunquismo narcisista, che spesso diventi di una pallosità unica, che ti produci in gravi scemente, ma che comunque sei estremamente simpatico e piacevole! te lo dicevo o no che non dovevi andare a fare il gradasso in quel bar di stronzi?
7 Luglio 2009 alle 17:22 |
What is….. teroldego? ( Forgive my ignorance!)
kisses
8 Luglio 2009 alle 08:50 |
minchia,oscar, non sapevo che ti vantassi della tua diversità, che abusassi della critica ai fenomeni di gruppo, che fossi abbastanza pesante, spesso di una pallosità unica, afflitto da qualunquismo narcisista e che sfrutti ogni occasione per dire gravi scemenze! cazzo, sei andato di nuovo a fare il gradasso in quel bar pieno di stronzi, eh?
8 Luglio 2009 alle 09:10 |
già chiamarli pinocchietti mi sembra affare di bassa lega…mi si scomoda il Collodi per una roba così urfida??!?!
8 Luglio 2009 alle 14:25 |
I hate pinocchietti!?!? … Paolo Fresu invece non lo conosco, mai provato Hurrà!!
8 Luglio 2009 alle 14:30 |
CHIT: è profondamente ingiusto che Paolo Fresu non abbia mai suonato in Piazza dell’Unità
RAYMONDE: volevano chiamarli biancanevetti, ma allora si sarebbero rivoltati nella tomba i fratelli Grimm
BARBAPAPÀ: massì, e poi son robe che magari mi hai detto anche tu. E alla fin fine basta girarla e “narcisista qualunque” non è neanche male, penso di adottarla
JESSICA: el xeo vin de quel bon
BARBIE: da donna vanno benissimo, dormi tranquilla
ARTEMISIA: e poi si lamentano del mancato sviluppo del meridione…
MARIN: emblematica, il darko campa sopra la panca
8 Luglio 2009 alle 14:55 |
dici che io ti ho detto tutte quelle robe lì con quelle parolone lì? sbagli fratello, e comunque mai così da bar stronz!
8 Luglio 2009 alle 15:17 |
oscar ferrari: il blog di un narcisista qualunque
cazzo, ma lo sai che ti starebbe bene! merda, sei riuscito a far dire qualcosa di intelligente anche a quegli imbecilli del bar stronz!
8 Luglio 2009 alle 17:07 |
imbecilli e imbecillessa, non dimentichiamoci della serva che pulisce il bancone mostrando la balconaia agli abbirrazzati del bar stronz!
8 Luglio 2009 alle 21:45 |
BARBAPAPÀ: veramente “narcisista qualunque” è opera mia, ma lo spunto me l’hanno dato loro. Magari al posto della musa ispiratrice ho avuto il musso, ma fa lo stesso
9 Luglio 2009 alle 08:09 |
hai ragione, fratello, sono magiche le tue parole! dal letame nascono i fiori, dalla merda del musso ispiratore del bar stronz le perle di oscar! occhio a non abusarne però!