Tra una pallina di gelato e un cubetto di ghiaccio non è che siano tante differenza oltre alla forma, ma alle volte sono le piccole cose a fare la differenza.
La Iso ha una mezza gamba ingessata, niente di grave, tutta roba che passa, ancora una settimane e tutto va a posto. È in gamba la femmena, questo bisogna ammetterlo. In due giorni di gesso ha trovato il modo di cucinare due stupendi pranzi (polenta e funghi freschi di bosco con gorgonzola e spaghetti con pesto fatto al momento, ma anch’ io domenica ci ho messo del mio), e anche di preparare i suoi ormai mitici mazzi di fiori senza i quali il mio banco al mercato perderebbe parecchio in personalità. Logico che bisogna anche darle una mano, ma comunque se la cava, ogni tanto s´incazza ma per questo non è tutta colpa del gesso.
Oggi, ad esempio s´è incazzata di brutto perchè non ho assecondato il suo desiderio d’ affogare una pallina di gelato alla vaniglia nel caffè. Ma non l´ho fatto apposta, ho solo scambiato l’ Eiskugele con l´Eiswürfele, insomma ho capito male, capita. Ero stracotto dopo una mattina di mercato, sovrappensiero e con la testa rivolta ad individuare il posto dove cercare il cellulare perso il giorno prima. E in più mi scappava di brutto anche una cagata tenuta a ritegno da quasi mezza giornata.
Le avevo appena portato il caffè e stavo accingendomi a gustare il mio, quando la Iso mi chiede di portarle una Eiskugele da mettere nel caffè.. Ovviamente capisco bisi per fave e realizzo che vuole un cubetto di ghiaccio, roba che sembrerebbe un´assurdità non conoscendo la Iso. Infatti lei, oltre al grana sullo scoglio, mette sempre dell´acqua nel caffè, roba da trasformare un espresso alla moka in un beverone sassone. In più sono due giorni che gira con la borsa del ghiaccio, e se l´appoggia dappertutto tranne dove in teoria dovrebbe farle male, ce n’è abbastanza per sbagliare vocabolo e intendere Eiswürfele al posto di Eiskugele.
A quel punto, convinto che volesse veramente un cubetto di ghiaccio da affogare nel caffè, le rispondo che mi sembra un cosa assurda, fa prima a metterci direttamente dell´acqua, tanto è uguale. E che comunque questo suo desiderio mi sembrava meno prioritario del mio impellente atto fisiologico, era una questione di un minuto al massimo, e poi avrebbe avuto il suo cubetto di ghiaccio
Tag: abito da sposa, analfabetismo, aringa affumicata, Bressanone, bufala campana, dadi da brodo, fagiolini, gamba ingessata, Giorno dei Santi, guida in stato di ebbrezza, infallibilità, infanzia iperproteica, isola dei famosi, rana crocifissa, riforma sistema pensionistico, sigarette al mentolo, Stefan Raab, Ulrike Meinhof

Agosto 6, 2008 alle 8:00 am |
Scusami l’Off Topic, Oscar, ma QUA c’e’ un diamantino che ti aspetta…
Agosto 6, 2008 alle 9:42 am |
Ma la Iso non si è ancora accorta che il tedesco lo parli ma non lo capisci?
Agosto 6, 2008 alle 11:35 am |
Agosto 6, 2008 alle 12:52 pm |
qualche decennio fa andava alla grande il caffè shakerato, rimember?
faceva fine se però alla fine col cucchiaino raccoglievi la spuma e la tritura, allora… dio mio ma da dove viene questo qua?
spostiamoci, dice la Gabry, andiamo da Mancini che qui ormai c’è della gente che…
Agosto 6, 2008 alle 1:56 pm |
se me lo chiedete a me in quel modo chissà che vi porto
Agosto 6, 2008 alle 2:50 pm |
A volte poche lettere cambiano tutto…. vita domestica compresa LOL!
Agosto 6, 2008 alle 4:56 pm |
La pallina di gelato alla vaniglia col caffè?
Mmmmmmm, ma non si fa così, mo mi è venuta voglia……
Agosto 6, 2008 alle 9:17 pm |
Eiskugele o Eiswürfele il Ferrari semplicemente non aveva voglia di alzare il culo.
@ Miss kappa…non é che forse probabilmente, timidamente chiedendo sei incinta? (Per la voglia di gelato dico, quando io ero incinta della piccolina divoravo barattoli interi di gelato al giorno)
Agosto 6, 2008 alle 10:03 pm |
sei perdonato
Agosto 6, 2008 alle 10:33 pm |
GURESSA: …e pensa che soddisfazione fare un caffè dove poi qualcuno ci versa dell´acqua
ISO: la Gura ha perdonato e quindi fallo anche te
MISS KAPPA: male non dev´essere anche la pallina di gelato al gorgonzola nella zuppa di pesce
DANIELE: d´altronde, come fai ad immaginare che una voglia la pallina di gelato nel caffè quando da anni ci versa l´acqua?
ENRICO: secondo me arrivi con una porzione di coniglio alla cacciatora
ALESSANDRO: e il panino con la Frizzina te lo ricordi? che goduria dev´essere stata…
XEENA: a proposito, ho sentito che ti sono piaciuti i fagiolini, inusuale per una carnivora…
REDITUGO: esta vero quel che te disi, mi es no specialista, hablo quasi tutte le lingue ma intiendo miga massa, vago a ocio
ANI: grazie per la citazione della frase sulla trombamicizia, anche se per la sua formulazione molto mi hanno aiutato le letture degli aforismi di Stielike
Agosto 6, 2008 alle 11:20 pm |
Oscar caro, io ti voglio tanto bene (dichiarazione notturna e che non farei mai di giorno visto il mio carattere del tutto asociale…)… ma qui mi sa tanto che stai ad arrampiccarti sugli specchi… pallina di gelato nel caffè, alla vaniglia. quello dovevi fare, darling…
baci alla famiglia Ferrari, grande e unica
Agosto 6, 2008 alle 11:37 pm |
MELANIA: ottimo il “ti voglio bene ma non credo a una parola di quel che dici”. Deliziosamente femminile
Agosto 7, 2008 alle 12:23 am |
Mi spiace ma, con tutto il rispetto per il tuo intestino, questo quiquoqua non è giustificabile in nessun modo.
Agosto 7, 2008 alle 8:09 am |
Ho ascoltato “Tientela”…..non sarà mica stata una piccola vendetta la tua?
Ma poi……com’è finita?ti sei fatto perdonare per benino?
bye
Agosto 7, 2008 alle 9:34 am |
La prossima volta parlate in italiano, così vi capite
Agosto 7, 2008 alle 9:47 am |
Io se ben ricordo gliel’ho chiesta in italiano, proprio per farmi capire, e quindi niente Würfele o Kugele, era una “PALLINA DI GELATO ALLA VANIGLIA”!!!
Adesso “si stá arrampicando sugli specchi” come dice giustamente Mel e “giustificabile in nessun modo” come dice altrettanto giustamente alianorah.
Jessica, “Tientela” è una canzone dedicata alla sua ex.
Sono commossa dal sostegno femminile…grazie vi adoro!
Agosto 7, 2008 alle 12:32 pm |
ISO: già la memoria incomincia a fare brutti scherzi…
NAUSICAA: è stato solo una piccola incomprensione fonetica, succederebbe in qualsiasi lingua
JESSICA: figurati, questa me la sentirò almeno altrettanto a lungo di quanto ho tirato io quella del grana sullo scoglio
ALIANORAH: neanche se ci fosse in giro una SPM da olimpiade?
Agosto 7, 2008 alle 1:12 pm |
Oscar e Iso, sabato sera potete lasciare soli i cetrioli e le carote per qualche oretta e venire su al Virgolo a vedere le stelle (www.nostrovirgolo@wordpress.com) insieme a noi? Dai!!!!
Agosto 7, 2008 alle 2:06 pm |
Morale: adesso siete in due con la gamba ingessata?
Agosto 7, 2008 alle 3:05 pm |
Il Bar di Roger è aperto: caffè in ghiaccio? pronti! Vuole zucchero o latte di mandorla? Shakerato, soffiato o liscio?
Per lei nocciolino? (pallina di gelato alla nocciola affogata nel caffè caldo):
le aggiungo un po’ di cioccolato amaro caldo o dell’ottima panna montata a mano?
Infine dell’ottima granitina di caffè. Et voilà. Madame est servie. Bonne dégustation…
Agosto 7, 2008 alle 4:15 pm |
Buone ferie a Oscaraccio e a tutti i lettori di questo blog
ZZZz
Agosto 7, 2008 alle 7:50 pm |
Oscare,
allora il cvzcytw di verfica te lo meriti tutto. Come osi sposare il gelato alla vaniglia con il gorgonzola e la zuppa di pesce? Non sai che il connubio ideale è con le interiora di agnello affogate nella trippa calda? Gnocco fritto per decorare.Mi deludi, ecco….
P.S. devo dire che anche il caffè con il latte di mandorla ha un suo perché. Tutto sta a scoprire quale
Agosto 7, 2008 alle 7:53 pm |
@ Roger grande!!! Ma mi domando…esistono uomini cosí
? Io mi sarei accontentato di una miserabile pallina di gelato alla vaniglia in una triste tazzina senza piattino.
@ Ferrari, guarda che non soffro di quella sindrome, altrimenti ti arrivava una stampella in testa!
Mi rendo conto che é ridicolo discutere su una pallina di gelato per giorni, e se una persona seria legge tutto questo non puó far altro che scuotere la testa, ma ormai non c’entra piú la pallina…giusto?
Agosto 7, 2008 alle 10:02 pm |
ISO: ah, già passata?
MISS KAPPA: caffè col latte di mandorla? certo che a mungere le mandorle ci vuole buon tempo…
ZECCHE: ferie? a chi?
ROGER: avresti mica una birretta?
EVALUNA: se trovo una fionda per mandare su la Iso ingessata, si può fare…
Agosto 7, 2008 alle 10:14 pm |
Oscar, e la cagata come è andata?
Agosto 7, 2008 alle 10:26 pm |
ecco..sempre detto che la Iso è il mio mito
riguardati bella e mach’s guat!!!
…oscar…scusa…ma…la forma è una piccola differenza quasi nulla….forse è il gusto che fa la differenza?
((ci si vede al colle con quelli della radio-bici? ))
Agosto 7, 2008 alle 10:26 pm |
JOE:in effetti nessuno dice mai di averne i cubetti pieni…
VINCE: era una di quelle da stending oveiscion, caffè nero bollente, marlborone e rivista femminile tedesca. Tutto mandato in vacca per una pallina….
A TUTTI QUELLI CHE HANNO IL MIO NUMERO DI CELL: chiamatemi che ho perso i vostri numeri insieme all´apparecchio
Agosto 7, 2008 alle 11:36 pm |
se ti ricordi, caro il mio Oscar, anche del sassolino nel tuo adorato sandalino, ma non ti ricordi neanche i l mio nome… come la mettiamo con le tue bimbe che adesso mi ritrovo?
scherzo, ovviamente.
e il vero protagonista si è fatto vivo. e ricorda.
la Iso come sta?