“Finchè una cosa non si rompre, io non la cambio“. Questa massima di Stielike, contenuta nel celebre “Non so che pesci pigliare, sono vegetariano” ma risalente al mai abbastanza sottovalutato 1976, mi trova concorde, consenziente e praticante, a volte anche oltre il confine del lecito e del dovuto.
Il mio cellulare non fa le foto e della gravità di questo solo oggi mi rendo conto. Oggi avrei potuto mostrarvi la foto dell´abbondante mezzo ettaro incolto che io e Claudio (ma oggi ha dato una mano anche il primogenito) abbiamo preso per produrci la verdura umile (patate, cipolle, rape, mais), che però anche quella dev´essere buona, per mangiare bene la prima cosa da curare è la scelta degli ingredienti. Per adesso sembra solo una distesa di terra arida, ma vedrete che roba.
Avrei fatto anche una foto della serra che in marzo era piena di rapanelli e dove adesso i fagiolini sono già alti tre metri, e ben presto i cetriolini ci arriveranno ( ma la primogenita sono già tre giorni che li mangia). Oggi era anche la giornata buona, la Iso ha tolto tutta l´erba residua. Vi avrei mostrato il simpatico musetto di Luisza, il riccio che appena si fa sera viene a mangiarsi i croccantini destinati ai gatti randagi.
Ma putroppo il mio cellulare non fa le foto, e la macchina fotografica è rimasta dalla Regina, amica della Iso e compagna di Macao, quel gran genio del mio amico meccanico che oggi doveva passare a dare un´occhiata ai fusibili della Fiat Palio Weekend (non che non lo sappia fare da solo, ma lui ci mette di meno).
Pazienza, Macao passerà domani, e alla fine un giorno in più o in meno non cambia niente, metterò le foto e anche i restanti video del concerto. Intanto posto l´ultima foto disponibile, una della Iso con Roland (che un po’ mi ricorda il protagonista di 1984 ), mentre andavano alla festa per i cinquant´anni di Friedl, un ex della Iso
Tag: analfabetismo, Barak Hussein Obama, cane di Pavlov, Filippo Inzaghi, gatto stressato, governo balneare, martelletto di gomma, Nelson Mandela, PARTITO PER TUTTI, pinocchietti, Porta a Porta, reicarnazione, riforma sistema pensionistico, sono sempre i migliori quelli che se ne vanno, terra arida, Trainspotting, tubo catodico

Maggio 29, 2008 alle 7:46 am |
La foto è fantastica..
Maggio 29, 2008 alle 8:54 am |
Esisteva ancora ½ ettaro di terreno incolto in South Tirol?
Maggio 29, 2008 alle 10:56 am |
Quanti primigeniti che hai tu
Maggio 29, 2008 alle 2:00 pm |
Infatti qnt primogentiti hai?????
Maggio 29, 2008 alle 3:40 pm |
Questo post sembra scritto in codice. Siete partigiani?
Maggio 29, 2008 alle 4:18 pm |
Non c’e che dire, in fatto di uomini la ISO ha buon gusto.
Direi che anche Friedl è un tipo “MATERASSABILE”.. Se fossi in te sarei geloso, in fondo gli ex sono sempre un po’ pericolosi
Porca puzzola! qua non smette piu’ di piovere e stanno chiudendo i ponti sul PO.
Maggio 29, 2008 alle 6:20 pm |
La foto è a dir poco fantastica, il linguaggio in codice poi dona al post un’alone di mistero ancora più fitto. Attendiamo foto, purtroppo non ti posso aiutare perchè neanche il mio cellulare le fa, in più si è rotto il tasto 1abc e quindi manco sms posso scrivere
Maggio 29, 2008 alle 8:15 pm |
É vero wood, i miei uomini erano se non altro sempre originali, e con un paio sono ancora in buoni rapporti (come Friedl, che l’ho trovato dopo tutti questi anni abbastanza materassabile).
Ah…Oscar la gelosia non sá neanche che cos’é, meglio cosí, un’Otello l’ho giá avuto (un’incubo).
Maggio 29, 2008 alle 8:18 pm |
La foto é veramente bella, la voglio sulla mia lapide! Faceva un freddo boia, pioveva e dovevamo andare mezz’ora in salita fino a quella baita sull’Alpe di Siusi. Peró ci siamo divertiti moltissimo.
Maggio 29, 2008 alle 9:42 pm |
Quoto Chit per il commento alla foto ed al post
Maggio 29, 2008 alle 10:26 pm |
Indubbiamente la foto è molto particolare e bella. aspettiamo allora le altre
Maggio 29, 2008 alle 10:44 pm |
ENRICO: è vero, il buon Roland tiene un aplomb da far paura…
DANIELE: io quoto Chit anche per il tasto rotto
ISOLDE: mi rifaccio alla vecchia massima del Padre Mariano, “na lavada, na sugada, la par gnanca doperada”
CHIT: le foto volevo farle oggi ma quel gran genio del mio amico Macao non ha potuto venire. Meglio così, nel frattempo si è rotta anche la Vespa del primogenito
WOOD: finchè gli ex sono pericolosi solo un po’, non c´è problema…
ALIANORAH: partigiani? no, non credo, anche se in effetti la Iso ha partorito due volte…
XEENA E NAUSICAA: un primogenito e una primogenita, normalissimo, no?
REDITUGO: se ne trovano, ma solo dove la Provincia espropria
DUHANGST: è venuta bene anche grazie al tempaccio
Maggio 30, 2008 alle 12:08 am |
O.T. Oscar, mi spiace ma la nostra storia termina qui. Avrei potuto perdonare un sms, ma un commento in moderazione non posso torrela…tollela…torler…sopportarlo. Ti lascio, sia sul tuo blog, sia sul mio! E’ stato bello. Senza rancore.
Maggio 30, 2008 alle 12:29 am |
ALIANORAH: pensaci bene, guarda che la Wood ha detto che gli ex sono sempre un po`pericolosi…
Maggio 30, 2008 alle 2:49 am |
La Wood ha esclamato “porca puzzola” e non è un caso che io mi trovi a riflettere su quanto sarebbe bello se questa imprecazione contenesse una verità. Forse gli ex sono davvero un po’ pericolosi, potrei ripensarci, ma quella cosa del commento in moderazione mi ha profondamente ferita, anche se in fondo ti amo ancora. Direi che ho bisogno di un periodo di riflessione. Nel frattempo tu potresti cercare di farti perdonare
.
Maggio 30, 2008 alle 6:25 am |
ma i ricci ci sono ancora? Pore bestie, oramai quelli che vedo sono quelli “spantazzati” sulle strade
Maggio 30, 2008 alle 9:58 am |
Tutto quel grigiore e quell’ombrello giallo che spacca l’immagine e i due soggetti eccentrici e pittoreschi, sembra una foto d’altri tempi.
Bye
Maggio 30, 2008 alle 2:16 pm |
Avrei voluto vedere le foto, sono sempre un po’ curiosa.
Ma devo ammettere che questa foto è troppo bella e compensa ampiamente.
Ma veramente non sai cosa significhi la gelosia? Conosco un uomo così, e mi fa imbestialire…
Maggio 30, 2008 alle 2:27 pm |
Si, sembra una foto d’altri tempi, manca solo Mr.Darcy, e neanche sulla baita c’era un Mr.Darcy. Quindi alle 4 del mattino con la nebbia (e non solo) nei polmoni siamo scesi, io, Roland il mio maggiordomo, la Regina e la Paula.
@ Melania, non vorrei sembrare superiore o cosi, ma neanch’io soffro di gelosia, se uno non ti vuole, non ti vuole… amen, non serve a niente insistere, un uomo ti deve desiderare e amare naturalmente, anzi, piú ci si ritira meglio é.
Maggio 30, 2008 alle 5:18 pm |
vuoi comprare un sonierincsom che ci puoi anche mettere un bel po’ di mp3 dentro?
con quello ci ho girato anche la terza parte della scorrazzata potionschin e un bellissimo filmato che ho intitolato la pioggia nel vigneto
Maggio 30, 2008 alle 8:05 pm |
Vogliamo vedere le foto!!!
Buon w.e.
Maggio 30, 2008 alle 11:05 pm |
PRINCIPESSA: promesso, il difficile sarà quella del riccio
HIC: già più interesante del proiettore…
ISOLDE: confermo la massima del Padre Mariano
MELANIA: adesso Macao mi ha riportato la macchina fotografica e faccio le foto, per essere gelosi ci vuole come minimo l´occasione, uno straccio di movente
XEENA: in effetti, anche i due protagonisti non è che siano di primo pelo
AGHOST: resistono quelli che abitano vicino ai semafori
ALIANORAH: sai come va, l´amore non è bello se non è litigarello, se vuoi vado anch´io a riflettermi, dopo due minuti allo specchio mi stufo ma per te cercherò di resistere il più a lungo possibile
Maggio 31, 2008 alle 9:24 am |
vendo una rana crocifissa… ovviamente una copia d’arte
Maggio 31, 2008 alle 12:19 pm |
Quante storie per quella rana crocifissa, non posso piú sentirlo! E che in Südtirol-Alto Adige non succede mai niente, allora diventa importante anche una rana crocifissa e sfigata un “Eklat”.
Maggio 31, 2008 alle 4:15 pm |
infatti capirei se si scandalizzassero a bronzolo…
Maggio 31, 2008 alle 5:11 pm |
Una riflessione poetica:
Berlino, 1932
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.
Bertold Brecht
Giugno 1, 2008 alle 9:42 am |
Bella la riflessione poetica.
Bertold Brecht era un grande.
Credo faccia riflettere.
Giugno 2, 2008 alle 9:00 am |
Un consiglio: lascia un po’ del mezzo ettaro per un allevamento di cavallette da mettere all’ingrasso. La domanda di ortotteri sul mercato globale sta salendo rapidamente, e se tu fossi uno dei primi allevatori in Europa, potresti anche fare un bel gruzzoletto…
Giugno 2, 2008 alle 9:30 am |
Oltre che rastrellare, mi pare di aver capito che ce ne sia assai da zappare!
Giugno 2, 2008 alle 12:49 pm |
tu hai scritto “quel gran genio del mio amico meccanico^ ed io ho pensato: “come non rispondere ed un musicista in musica?”
Quel gran genio
del mio amico
lui saprebbe
cosa fare
lui saprebbe
come aggiustare
con un cacciavite in
mano fa miracoli
ti regolerebbe il
minimo
alzandolo un po’
e non picchieresti in
testa
cosi’ forte no
e potresti ripartire
certamente
non volare ma
viaggiare…
Si, viaggiare
evitando
le buche piu’ dure
senza per questo
cadere nelle tue
paure
gentilmente
senza fumo
con amore
dolcemente viaggiare
rallentando
per poi accellerare
con un ritmo fluente
di vita nel cuore
gentilmente
senza strappi al
motore
e tornare a
viaggiare
e di notte
con i fari
illuminare
chiaramente
la strada per saper
dove andare
con coraggio
gentilmente,
gentilmente
dolcemente viaggiare
Quel gran genio
del mio amico
con le mani
sporche d’olio
capirebbe
molto meglio
meglio certo
di buttare riparare
pulirebbe
forse il filtro
soffiandoci un po’
scinderesti poi
la gente
quella chiara no
e potresti ripartire
certamente
non volare ma
viaggiare…
Si, viaggiare
evitando
le buche piu’ dure
senza per questo
cadere nelle tue
paure
gentilmente
senza fumo
con amore
dolcemente viaggiare
rallentando
per poi accellerare
con un ritmo fluente
di vita nel cuore
gentilmente
senza strappi al
motore
e tornare a
viaggiare
e di notte
con i fari
illuminare
chiaramente
la strada per saper
dove andare
con coraggio
gentilmente,
gentilmente
dolcemente viaggiare
Si, viaggiare…
dolcemente viaggiare
rallentando
per poi accellerare
con un ritmo fluente
di vita nel cuore
gentilmente
senza strappi al
motore.
Non ho potuto non pensare a Lucio!
Ciao oscar buon 2 giugno:)
Giugno 3, 2008 alle 7:53 am |
La smettiamo con con queste “rose che non colsi”?
A tutti i blog-amici di Oscar: qui ci tocca fare una colletta….
zzz
Giugno 3, 2008 alle 2:30 pm |
ZECCHE: tieni ragione, intanto ecco le foto della serra
http://www.flickr.com/photos/7386094@N02/2542096559/in/photostream/
FRANCESCA: e pensa che quel gran genio del mio amico è proprio come quello raccontato da Battisti/Mogol, fa camminare qualsiasi catorcio
VOX: sarebbe ottimo un plotone di rastrelleri, ma mi accontento
BAKUNIN: magari qualche problemino coi vicini capiterebbe…
HIC – MELANIA – ISO: quella della rana crocifissa che ha scandalizzato i sudtirolesi è un buon esempio per vedere che tutto il mondo è paese, anzi paesone
Giugno 3, 2008 alle 5:03 pm |
Ok Oscar. questo è il periodo dell’anno in cui le giornate sono più lunghe e tu hai tanto da lavorare.
Fra l’altro la foto con la Iso è bella e divertente.
Ma quando pensi di scrivere qualcosa di nuovo?
baci
Giugno 3, 2008 alle 9:37 pm |
ISO sei bellissima! davvero!
Giugno 4, 2008 alle 1:54 pm |
pasticcioni, sul video dei rapanelli l’audio scompare sul più bello!
Giugno 4, 2008 alle 3:26 pm |
Io sono riuscito a “vedere” tutte le foto che non hai potuto scattare. Sarà che sai scrivere con abilità?
Ciao, a presto.
Diego.