OGGI (IERI) NON AVREI VOTATO
Se si fosse votato oggi, io non avrei votato. Ho fatto una sacco di cose, ma non mi è capitato di passare di passare dalle parti del seggio. E anche se mi fosse capitato non avrei avuto con me il certificato elettorale, che non mi metto certo a cercare adesso, magari per averlo a portata di mano domani, che tanto quando passo davanti al seggio o mi dimentico oppure ho troppa fretta per fermarmi. Mi avrei astenuto, insomma.
Se ci penso, oggi (che poi per molti di voi è ieri, ma forse anche per me, dal momento che manca poco alla mezzanotte [siccome sono già tra parenteso ne apro un´altra {e anche un´altra, solo per segnalare che dovrebbero stare in ordine inverso} per parlar male di quelli che appena scocca l´ora delle streghe ti correggono dicendoti che domani è già oggi]), ho fatto un sacco di cose, e tutte queste erano più importanti che votare. Tutto quello che ho fatto oggi influenzerà la mia miserevole esistenza e magari anche quella degli altri, più di aver adempiuto al mio diritto-dovere di cittadino.
Ho fatto un po’ d´ordine in giro, selezionando tutta la roba da portare al centro di riciclaggio nella varie categorie, ho dato in´innaffiata generale, in attesa di poter gustare le succulente Wienerschnitzel della Iso. Dopodichè, insieme a Claudio sono andato da un altro nostro amico a prendere della piante di cachi e finalmente sono riuscito a farmi dare anche due alberelli di pesche piatte (sono buonissime, solo per la forma vale la pena d´assaggiarle). Una bella chiacchierata mista tra dialetto del Burgraviato e Laivesott (quest´ultima neanche è da considerare come lingua, è un modo di esprimersi dove a seconda dell´estro momentaneo si usano termini italiani o tedeschi, oppure inventati al momento innestando una lingua sull´altra).
Poi un giro al Luna Park con la primogenita, che per mia fortuna predilige le attrazioni più emotivamente stimolanti (i calcinculo, le atronavi dondolanti che girano vorticosamente e le montagne russe, che però in questo caso erano taroccate da un simulatore), evitando di annoiarmi con case degli spiriti e altre robette con emozioni preconfezionate.
Al ritorno ho anche piantato i cachi e le pesche piatte (se mi trovate voi l´immagine la metto), e chi aveva ancora voglia di andare a porre una crocetta sulla scheda elettorale? io no di certo, e se domenica prossima mi capita un´altra giornata così, che faccio?
Tag: abito da sposa, Alte Apfelsorten, bioritmo, Caterina Caselli, crisi di governo, gap generazionale, Hansi Hinterseer, l´origine dell´universo, Oscar Ferrari

Aprile 6, 2008 alle 11:40 pm
Belle le pesche. Hai fatto bene a non votare oggi e ti dico che se domenica prossima dovrai piantare, che so, i fichi cubici, farai benissimo. P.S. hai scritto “quelli…ti corregge”. Tanto per correggerti!
Aprile 6, 2008 alle 11:59 pm
ALIANORAH: grazie, era terribile leggerlo. Però non so perchè ma non riesco ad inserire quell´immagine nel post, eppure nell´archivio me la dà come presente, sarà una momentanea disfunzione di WordPress o sono io che mi sto rincoglionendo?
Aprile 7, 2008 alle 12:39 am
Io sono riuscita ad inserire un’immagine nel mio ultimo post dopo qualche tentativo. Mi stava prendendo male anche perché la prima volta non mi aveva neanche salvato il post (nonostante io l’avessi salvato).
Ho capito di quale pesche parli, da noi si chiamo in un altro modo che ora mi sfugge. sono piatte, con il nocciolo piccolo, dolci e molto care.
Mi sbaglio?
votare o non votare…
sono convinta che non siano gli impegni che lo impediscano, ma la nostra volontà. è una scelta, sacrosanta.
(Melania seria e saggia… niente cannoni stanotte?)
Scherzo, Oscar… sono passati quei tempi, ora vigilo sulle mie dolci fanciulle.
Aprile 7, 2008 alle 7:40 am
Altro che “al settimo giorno si riposò”: una domenica da stroncare un bue! La prox. fatti un regalo, una passeggiatina di relax al seggio, e un ritorno a casa con una senzazione strana, di leggerezza e al contempo di vaga preoccupazione…
Aprile 7, 2008 alle 8:14 am
A noi esiliati ci fanno votare da casa…due crocette, busta (preaffrancata) e via!
Aprile 7, 2008 alle 8:17 am
BAKUNIN: ma da voi c´era anche la lista degli italiani nel mondo, quella di De Gregorio? aveva tappezzato Bolzano di manifesti, probabilmente credendo che fosse in Austria
ROGER: hai ragione, da stroncare un bue, ma per fortuna non sono ancora castrato
MELANIA: adesso la foto è passata come una scheggia, non mi sto rincoglionendo. Le pesche sono proprio quelle ma ne ho solo ricevuto due piante, sembra che siano abbastanza rare. E sul voto hai ragione, certo che se piove è più semplice
Aprile 7, 2008 alle 9:18 am
e visto che ieri hai fatto tutte queste cose…per domenica prossima non hai scuse!! Io mi sarei lasciata qualcosina in sospeso…
Aprile 7, 2008 alle 9:32 am
Le pesche piatte le conosco, a pasta bianca e profumatissime. Gli alberi sono custoditi oppure passibili di “caccette”? (così si chiamano da noi)
A votare vacci, atrimenti non ti servirà il Luna Park: vengo io a farti provare l’ebrezza del calcinculo (unendo l’utile del calcio stesso, alla caccetta di cui sopra).
Un ultimo,inquietante quesito: ma che az sono le Wienerschnitzel?
Aprile 7, 2008 alle 10:13 am
Non ho letto il post, ma ho visto le pesche
Ma le hai incrociate con le rape??? che schifo di sapore possono avere??
Senti allora io mi trasferisco in serra, visto che mi è bruciato il Castello di Moncalieri dove avevo la residenza , organizzami solo una TOILETTE lontana da occhi indiscreti
Aprile 7, 2008 alle 10:18 am
No, non c’era: http://farm3.static.flickr.com/2268/2392327511_71e8ff0b79.jpg?v=1207507104
Aprile 7, 2008 alle 10:24 am
Ma c’era Valori e Futuro, con nodo sabaudo…un vero partito all’insegna della modernita: Obiettivo:
E’ necessario ristabilire la dignità del cittadino italiano affinché possa finalmente tornare ad essere fiero della propria storia, arte e cultura millenaria.
Va recuperato ed affermato il senso stesso dell’identità nazionale tramite il rilancio e la diffusione del complesso dei Valori che hanno fondato l’Italia: quali la Famiglia, le Radici Cristiane, le Tradizioni e Culture Regionali, il Rispetto. Tutto questo rende l’Italia un gioiello invidiato in tutto il mondo a cui va restituita la credibilità sia nazionale che del cittadino.
Aprile 7, 2008 alle 10:41 am
In giappone fanno anche le angurie quadre rinchiudendole sin dalla nascita all’interno di forme ” QUADRATE “…………il pensiero scorre, meglio non rinchiuderlo.
Conosco benissimo quelle pesche, ottimo sapore……ah la Natura, tutto genuino, tutto sempre e solo sulle nostre spalle che palle quadre ” Loro “…….io voto Oscar - Meno incubi a tutti - più genuinita in bocca di tutti…….ovviamente maerda a tanti.
Ciao Oscar, siamo nella merda che non concima….distrugge.
Salvatore.
Aprile 7, 2008 alle 11:25 am
a me sembra una giornata perfetta, di quelle giornate da vivere non una ma mille volte. una giornata “fresca”…con la bimba al luna park…senza dimenticare le magnifiche pesche piatte (io le ho mangiate e sono ottime) una giornata che se anche passi davanti al seggio ed è giorno di “voto” uno tira dritto.
Aprile 7, 2008 alle 12:21 pm
Sai che ho pensato: perché non si va tutti a Gardaland il prossimo lunedi che le piccolette sono a casa….le facciamo felici é una giornata perfetta salvo che non ci pensi tutto il veneto-trentino-alto adige e ci sia il penone…pensateci ci si incontra tutti a Gardaland
Aprile 7, 2008 alle 12:22 pm
pienone correggi ti prego…
Aprile 7, 2008 alle 12:34 pm
Ciao Oscar. Vedo che hai postato la foto. Sì, sono proprio quelle. Io mi ricordo che erano abbastanza care, le volevano sempre le bambine penso, più che altro, per la loro strana forma.
Aprile 7, 2008 alle 1:08 pm
Un’altra volta separare i rifiuti, piantare i cachi e i peschi, mangiare la Wienerschnitzel andare al luna park? io al tuo posto domenica prossima andrei a votare. Tanto per fare qualcosa di diverso…
Aprile 7, 2008 alle 1:10 pm
REDITUGO: giusto, mi hai quasi convinto
MELANIA: allora aspeto di vederle sulla pianta, ci vorrà del tempo comunque
XEENA: con la temperatura di oggi potrebbero anche portarsi i pattini
FRANCESCA: …e continuando così magari la primogenita riesce anche ad afferrare la coda pendente dei calcinculo fregandola alle adolescenti
SALVATORE: allora proverò a seminare i rapanelli chiusi in una griglia da scarico acqua, così diventeranno quadrati anche loro
BAKUNIN: insomma all´estero siete dei privilegiati, beati voi
WOOD: magari monterò anche dei merletti sulla serra, i merli ci sono già
MISKAPPA: cotolette alla milanese, ma con carne di maiale. Per il resto vedrò di obbedire
MAVISERRA: tranquilla che qualcosa di sospeso lo trovo
Aprile 7, 2008 alle 1:45 pm
Come privilegiati…non c’era neanche la DC di Pizza!!! Ma adesso che hanno accettato il suo simbolo noi abbiamo già votato…Che sfiga!!!
Aprile 7, 2008 alle 2:05 pm
NO, ti prego, non lo meritani ” L’ORO “………non correggere xeena, è la risposta della mente, un pensiero ” Rutato ” non ha sbagliato!
Ciao Ecomostro da graticola, Salvatore.
Aprile 7, 2008 alle 3:00 pm
La pianta è un fico ,la riconosco, ma il frutto mi sembra un fico spaurito!
By
Aprile 7, 2008 alle 3:24 pm
ADORO I MERLI! ma solo quelli maschi c’hanno un colore di becco che non sono mai riuscita a trovare in nessun rossetto!
Aprile 7, 2008 alle 4:04 pm
Semplice…fai tutto quello che devi fare…di più importante, salvo poi pentirtene quasi a chiusura seggio e, da bravo cittadino, precipitarti prima che comincino a fare lo spoglio…di solito funziona così, quindi prepara ugualmente le carte che tanto poi si vede…
Aprile 7, 2008 alle 4:07 pm
Siamo sicuri che non è andata esattamente al contrario? E cioè che la primogenita voleva andare a votare, tu rompevi le balle per andare nel tunnel delle streghe, lei ti ha piazzato sulla calcinculo così da salvarsi dall’infrangere la storia del rispetto paterno, dopodichè siccome tu volevi zucchero filato e altre menate da luna park, lei ha detto: babbo mi hai fatto delle pesche quadrate così! e allora per farti capire che era vero ti ha portato in serra a comprarne un paio di alberi così te lo ricordi e lei non ha bisogno di essere sconcia per fartelo capire.
Rifletti.
Troppe rape nella tua vita.
Aprile 7, 2008 alle 4:11 pm
arg anche tu eri al luna park ieri?
Vabbè che c’era tutta Bolzano .
Aprile 7, 2008 alle 4:22 pm
Io ho deciso: vado a votare.
Pesche piatte, calcinculo, chiacchierate in lingue improbabili… capitasse pure di dover fare un viaggio a Bolzano, ho deciso che a votare ci vado.
Aprile 7, 2008 alle 5:27 pm
Bene, allora domenica prossima, vista la momentanea disoccupazione, t’aspetto da queste parti a potare le piante

Aprile 7, 2008 alle 5:41 pm
Pesche piatte?????????????????? Mai viste…sn buone???
Aprile 7, 2008 alle 6:01 pm
Buonissime quelle pesche: dolci e profumate!
Ma visto che le hai già piantate, a votare domenica prossima vai!
Aprile 7, 2008 alle 7:19 pm
PRINCIPASTICCIO: mi tocca sperare che piova, allora?
NAUSICAA: il mio vicino di banco me le aveva fatte assaggiare l´anno scorso, gli avevo ordinato 10 piante, ma ne ha trovate solo due (è già qualcosa, almeno ci sono i rami per provare ad innestarne altre)
CHIT: basta che non ci sia la bora e va bene
BRIGIDA: a Bolzano sei ormai una star e sempre la benvenuta, anche nel giorno delle elezioni, meglio ancora se candidata
GIUY: ci sono andato verso le cinque di pomeriggio, c´eri anche tu?
ZECCHE: adesso che mi ci fai pensare, non avrò mica piantato delle pesche di beneficenza?
VITA: metti che devo andare da Chit a Trieste per potargli le piante, metti che mi offra un paio di birre per mandar giù i rapanelli che gli porterò, metti che decidiamo di fare un salto in Islanda a trovare Ester Ester, dici che ce la faccio a tornare in tempo? forse si, ma metti anche che per caso è arrivata Brigida e vuole piantar pesche e chiacchierare in ostrogoto, mi passa anche il lunedì
WOOD: merli, maschi becchi, ma insomma c´è anche altro nella vita…
JESSICA: e anche perplesso, magari?
Aprile 7, 2008 alle 8:50 pm
Occhei occhei…facevo per dire…
Aprile 7, 2008 alle 10:00 pm
Trovati qualcosa di meglio da fare anche domenica e lunedì prossimo e non andare votare!
E come diceva un saggio maestro:
“Certo bisogna farne di strada
da una ginnastica d’obbedienza
fino ad un gesto molto più umano
che ti dia il senso della violenza,
però bisogna farne altrettanta
per diventare così coglioni
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri buoni.”
De Andrè
Aprile 7, 2008 alle 10:06 pm
Qui l’immagine si vede, al primo link inserito.
Aprile 7, 2008 alle 11:55 pm
hmmmmm buone le pesche! anche i cachi!
io a votare ci andrei.. non perché sia bello… ma perché è una delle cose che per lo meno ci lasciano fare.. pertanto…
Un salutone…
Aprile 8, 2008 alle 12:25 am
DEMI: boh, da qui a domenica ne passerà di acqua sopra i ponti…
ALIANORAH: è tornata l´efficienza WP, alè
GOCCIA: certo che se almeno dessero un piccolo gadget in omaggio a chi vota…
VITA: guarda che mica ho finito..
Aprile 8, 2008 alle 7:24 am
no, io sono andata via un po’ prima
Ci è mancato poco, cmq.
Aprile 8, 2008 alle 1:49 pm
Puoi anche non andarci che forse sarebbe la soluzione ideale insieme ad annullare la scheda (ma questa seconda opzione richiede la presenza al seggio
)
Tutto sommato la domenica che hai trascorso è davvero stata più utile di quei minuti che si consumeranno mestamente dentro la cabina elettorale
PS: io vengo volentieri a leggerti, quindi spero di non fare cosa sgradita se ti linko in modo che sia più pratico raggiungerti
Ciao
Daniele
Aprile 8, 2008 alle 5:22 pm
@demi4jesus
Non faccio una cosa solo perché è l’unica che mi lasciano fare. Sono io quanto persona che decido cosa sia giusto o meno.
Condivido appieno Daniele Verzetti. Astenersi o prendersi la briga di andare al seggio e annullare il proprio voto. Manifestare il proprio dissenso verso questo tipo di politica.
@Oscar Ferrari
Prova a chiedere se ti regalano la matita… Fa sempre comodo averne una in più.
Aprile 8, 2008 alle 6:53 pm
io andrò a votare…solo per avere un po’ + di diritto di lamentarmi se mai dovessi…
voterò per i rapanelli e il crescione di Oscar che mi sto pappando di gusto nonstante debba andare a una cena fra poco…
e voterò anke perchè il design della bacheca di wordpress torni come prima. ora è osceno.
Le pesche piatte le ho mangiate solo una volta da piccola…me le sogno ancora adesso certe volte. yum yum!
Aprile 9, 2008 alle 1:28 am
http://segnavia.wordpress.com/2008/04/09/cosa-votero/
Aprile 9, 2008 alle 8:38 am
ETRA: ma proprio non riesci a renderti linkabile?
JOE: alla bacheca dovrai abituarti, e spero anche ai rapanelli
GOCCIA:sarà dura ma ci proverò
DANIELE: figurati, anzi magari ci facciamo un rock ligurotirolese
GIUY: sarà per la prossima allora, è quasi ora di organizzare una grigliata per blogger bolzanini e dintorniosi
Aprile 9, 2008 alle 8:48 am
Oscar, no.
Aprile 9, 2008 alle 8:49 am
Ah, per la grigliata io ci sto. O Franza o Spagna…
Aprile 9, 2008 alle 12:09 pm
..la bacheca sarà dùra…
i rapanelli…soffro già di una forte dipendenza
Aprile 9, 2008 alle 8:44 pm
queste pesche sono taroccate con photoshop? io in 50 anni di vita non le ho mai viste nè sentite