LA BERTÈ, IL PD, SANREMO E LA FIAT 500
Sfuggire a Sanremo non è impossibile, è inutile (parafrasando una celebre massima di un parente postumo acquisito di Sofia Loren). Poco o tanto ti si insinua nel cranio e finisce che ne parli per forza, tipo la storia dell´esclusione di Loredana Bertè che, leggo adesso , si è esibita in manette. Ecco, giusto per dire la mia, per me l´ha fatto apposta e ha fatto anche bene. Difficile credere che un volpone come Alberto Radius abbia fatto la taroccata convinto di farla franca e credo anche che senza il colpaccio del plagio (che poi plagio non è, si tratta solo di un pezzo non inedito), Loredana Bertè sarebbe passata inosservata, più o meno come una candidatura nel PD di un reduce da più di due legislature.
Io ci ho provato a sfuggire a Sanremo, sono andato a vedermi Andrea Parodi, un cantautore omonimo dello scomparso leader dei Tazenda anche se le premesse non erano delle migliori, avevo letto di una sua collaborazione con Claudio Lolli e già questo era foriero una serata non proprio all´insegna dell´allegria. Insomma prendo la Fiat Palio Weekend, passo a prendere Cabassa e andiamo al Masetti a subire il supplizio.
Il tipo è tremendo, non basta che faccia pezzi del primo De Gregori e che presenti canzoni sue di quelle che trent´anni fa ti avrebbero evitato una copula più che meritata per sopravvenuta indisponibilità della potenziale partner. Non basta, questo assomiglia come due gocce d´acqua (il disslesimento è voluto) a Lello Arena, solo un po’ meno strabico, anche se dopo la terza birra è proprio lui. Serataccia, a volte capita e ce ne andiamo, torno a casa, accendo la Tv e mi trovo la tettona Tatangela che canta con Michael Bolton, il testimone di nozze ideale per un matrimonio gay, politicamente correttissima come situazione.
Alla fine la cosa che mi rimane di più è che vicino a me era parcheggiata una Fiat 500 di quelle nuove. Dico io, ma se volevano proprio fare una bella cosa, perchè non l´hanno fatta con le porte che si aprono controvento come quella originale?
Tag: Anna Tatangelo, apologia del cazzo piccolo, Cabassa, controvento, Fiat 500, frangean la biada con rumor di croste, immagine e somiglianza, Loredana Bertè, Oscar Ferrari, peto d´artista, processo strage di Erba, rapanelli neri, Sanremo, sigarette al mentolo, termovalorizzatori, Ulrike Meinhof

Febbraio 29, 2008 alle 9:58 am
Anch’io ho notato (eh eh) la TETTANGELO più florida del solito, ma le si saran gonfiate a forza di sentire cantare D’Alessio?
MAH!
L’idea delle porte controvento la trovo estremamente interessante, mi complimento con te…non ci hanno pensato nè PININFARINA, nè quell’altro che la “FARINA” pensa solo a tirarla e basta!
Febbraio 29, 2008 alle 10:33 am
Le porte controvento, accc se me le ricordo. Di San Remo non so nulla, ma della Berté ho letto sul giornale e della canzone della Tatangelo, senza averla mai sentita, ma sui contenuti, ho disquisito su un blog amico.Quindi hai proprio ragione a dire che al Festival dei festival non si sfugge mai: peggio della mannaia Berlusca. San Remo ha avuto un crollo: chissà se il mio parallelo porterà sfortuna al diversamente alto. Su questa fulgida speranza mi rimetto a lavoro…arggggg……
Febbraio 29, 2008 alle 10:40 am
ma come si entra da una porta controvento? Non me lo ricordo più ma cosiì a occhio mi pare scomodo… Tra l’altro furono abolite perché pericolose… Piuttosto rimpiango la scomparsa dei deflettori! Comodi ma, dissero, costosi, e quindi aboliti
Febbraio 29, 2008 alle 10:42 am
alla fine sono convinto anch’io che il caso bertè sia tutta pubblicità. lo vedrevo negli ascolti che ha fatto sanremo ieri. io come quest’anno non ne ho visto/ascoltato nemmeno un minuto.
Febbraio 29, 2008 alle 11:37 am
A me sarebbe piaciuta con le porte che si aprono all’insù, tipo batmobile.
Febbraio 29, 2008 alle 12:04 pm
La Tatangela é tettona…ma dove!!! Tutto balconcino o se le é gonfiate pure lei, mah.
Febbraio 29, 2008 alle 12:06 pm
Voglio pure io il PAGE COUNTER ditemi come si fa…
Febbraio 29, 2008 alle 12:14 pm
Io Sanremo lo sfuggo alla grande… la televisione la guardo poco o niente e, generalmente, quello che mettono mie figlie. Ma Sanremo proprio no… non piace a nessuno, ma proprio a nessuno. Non sopporto la Tatangelo, non che mi abbia fatto niente, ma non mi piace come canta, quello che canta e non reggo neanche Gigi D’Alessio. Insomma, a mio avviso, potrebbero utilizzare i soldi che spendono per organizzare Sanremo (e non credo siano pochi) per qualcosa di più utile, di più bello e interessante.
Sì, Oscar. Siamo più o meno coetanei. Credo stesso anno, solo che io li compio in maggio. Che dubbio ti è sorto?
Febbraio 29, 2008 alle 12:20 pm
sono stato un proprietario di 500, per amore di precisione, della bianchina, o meglio di ossimoro su ruote, una bianchina rossa. Con le porta a rubagalline, il potente motorone posteriore che richiedeva la doppietta e una stabilita’ in strada che quando caricavi un paio di sacchi di urea guidavi come il capitano di un peschereccio norvegese col mare forza 9. Ai tempi
arrivare a casa salvo dopo aver giudato tra gli infidi fiordi padani e riabbracciare una donna, la mamma sopratutto era tutto quello che chiedevi alla vita.
Aspetto che la rifacciano la bianchina, parlano del 2009 , 2010, forse me la ricompero. O forse rigonfio le ruote alla bici e uso quella,vedremo. Uhm.. perche’ sto scrivendo sta cosa? ah si.. stamattina stavo ripensando a ulrike meinhof, motu proprio, a colazione, e la ho rivista sui tuoi tag. Con la differenza che a te basta un tag per risvegliare le coscenze mentre io dovrei scrivere un post, che comunque lascierebbe tranquilli tutti gli assopiti. Sic transit ford gloria mundi. Un abbraccio in mi settima minore.
Febbraio 29, 2008 alle 12:27 pm
non l’ho vista la Bertè, credo che tutto sia nato per fare odience…parlan tanto della TV trash e alla fine il festival cos’è?
meglio un bel film in dvd o due chiacchiere al telefono con un’amica!
Febbraio 29, 2008 alle 12:57 pm
le porte controvento, quelle che facevano vedere le cosce delle signore quando scendevano o salivano….comunque alla Bertè le manette gliele avrei lasciate….
Febbraio 29, 2008 alle 1:00 pm
Ciao! Molto bello il tuo blog! mi fai un favore? aggiorni il tuo blogroll con il mio nuovo indirizzo? http://www.thenorba.com
Grazie mille
A presto
Febbraio 29, 2008 alle 1:39 pm
In tanti blog ho letto disquisizioni sulle manette della Bertè e sul loro significato. Ma non può essere semplicemente che il suo partner della sera prima se ne sia scappato con la chiave delle manette e non abbia potuto fare diversamente che “vestirsi” (si fa per dire) ed andare all’Ariston!
Febbraio 29, 2008 alle 2:09 pm
CHIT: è sicuramente un´ipotesi plausibile, comunque il gesto è carino
NORBA: provvedo
NIÙ: vedi che alla fine è anche un´idea socialmente utile?
ROSELIA: ho acceso la TV e c´era la Tettangelo, allora mi sono messo a scrivere senza guardare
ZUPPA: le tag le metto anche per questo, anche se non c´entrano nulla col post
MELANIA: sai com´è, quando leggo parole romantiche nei tuoi post credo sempre siano dirette a me (faccio finta ovviamente)
XEENA: chiedi e ti sarà dato, che sia pagecounter o silicone
SIGNOR PONZA: anche all´ingiù non sarebbe male, stile camion frigo
ANTONIO: almeno ha sfruttato bene la faccenda, io la promuovo
AGHOST: i deflettori erano belli, ma cascavano a terra con molta facilità
MISKAPPA: sperare non costa nulla, ma mi sa che l´anno prossimo il festival lo vince Apicella
FLAVIO: e adesso chi glielo dice alla Xeena che è tutta natura?
Febbraio 29, 2008 alle 3:15 pm
No, Apicella no, ti prego… allora è proprio vero che dopo la metà di aprile mi toccherà traslocare in Australia…
Ma sono dirette a te, è ovvio. Gli uomini capiscono le cose sempre in ritardo.
Febbraio 29, 2008 alle 5:05 pm
Non sono molte le cose che conviene fare controvento, anzi alcune sono proprio sconsigliate, ma tra queste le portiere di una macchina non mi sembranno le peggiori.
Febbraio 29, 2008 alle 5:08 pm
Oscar , nella vita bisogna sempre migliorare, le cose ,gli oggetti, e magari anche gli uomini .. la porta della 500 che si apriva al contrario non era cosi’ comoda!
SANREMO?? ci credi che come ho gia’ scritto ne avro’ visti si e no 30 secondi zappando da un canale all’altro?
La TATANGELO l’ho vista dal vero al Gala’ Lancia 2 settimane fa , una tamarra mai vista. Quelle belle son ben diverse
Porca puzzola! sei in pole position nei top of the post, perche’ non ti fai pagare per mettere un banner pubblicitario?
Febbraio 29, 2008 alle 5:13 pm
La Tatangelo, mia conterranea, non l’ho mai vista, nonostante bazzichi anche il luogo dove lavoro insieme a Gigi. Però ho visto il suo amico che ha ispirato la canzone. E ieri ho optato per RIS.
Febbraio 29, 2008 alle 7:25 pm
ALIANORAK: lavori insieme a Gigi d´Alessio?
WOOD: a parte che ci sei anche tu nella topposta, al banner ci avevo pensato, volevo pubblicizzare le false Ferrari ma ormai li hanno presi
PRONTPERNAR: quella cosa per cui i cinesi sono gialli?
MELANIA: che ci vuoi fare, così va il mondo
Febbraio 29, 2008 alle 9:58 pm
basta che non abbiate nulla contro le tettone…(naturali).
Febbraio 29, 2008 alle 10:33 pm
Il festival di Sanremo è come certi siti locali, arrazzano poco e incazzano molto e manca il pelo, caro Oscar. Tutto è glabro, vuoto, sgonfio. Pieno di parole e slogan. Sai chi mi ricorda Pippo Baudo? Se indovini ti regalo un?incursione superciucchesca dalle parti del nulla fuso…
Febbraio 29, 2008 alle 11:05 pm
Guressa …sei l’unica tettona naturale che conosco, e ti invidio giá da 23 anni, anche se adesso che sono in pre-menopausa devo dire che sono passata da una terza scarsa ad una quarta onesta
fatti sentire di piú guressa, mi manchi!
Febbraio 29, 2008 alle 11:20 pm
Ti ricordi i nostri rientri da Holler, quando abitavo ancora in Via Fago, tu, la Regina, io e… poi prima di dormire nel mio letto in tre ci facevi Mina, che noi (Regina & me) da brave sudtirolesi non sapevamo neanche chi era, peró mi ricordo il tuo vestito, un tubino bianco con dei disegni improbabili (noi da brave mone vestivamo di nero assoluto, eravamo DARK e fiere di esserlo) poi cantavi una canzone …parole , parole, parole, e ballavi solo per noi, e ti ammiravo e anche la Regina ti ammirava….eri la nostra Guressa giá tanti anni fá.
Marzo 1, 2008 alle 12:01 am
Ma CHi CaVoLo è QueSTa “TETTANGELO” TuTTa TeTTe?
iL MiTiCo CLauDio LOLLi NoN PiaCe, io Lo PReFeRiSCo aD uN iNTeRo FeSTiVaL DeLLa CaNZoNeTTa iTaLiaNa…
BoH?
MaH?
aNCHe Se a oSKaR (volutamente con la “k”
http://it.youtube.com/watch?v=Qnxldg7yPfk
Ho Visto Anche Degli Zingari Felici
E’ vero che dalle finestre
non riusciamo a vedere la luce
perché la notte vince sempre sul giorno
e la notte sangue non ne produce,
è vero che la nostra aria
diventa sempre più ragazzina
e si fa correre dietro
lungo le strade senza uscita,
è vero che non riusciamo a parlare
e che parliamo sempre troppo.
E’ vero che sputiamo per terra
quando vediamo passare un gobbo,
un tredici o un ubriaco
o quando non vogliamo incrinare
il meraviglioso equilibrio
di un’obesità senza fine,
di una felicità senza peso.
E’ vero che non vogliamo pagare
la colpa di non avere colpe
e che preferiamo morire
piuttosto che abbassare la faccia, è vero
cerchiamo l’amore sempre
nelle braccia sbagliate.
E’ vero che non vogliamo cambiare
il nostro inverno in estate,
è vero che i poeti ci fanno paura
perché i poeti accarezzano troppo le gobbe,
amano l’odore delle armi
e odiano la fine della giornata.
Perché i poeti aprono sempre la loro finestra
anche se noi diciamo che è
una finestra sbagliata.
E’ vero che non ci capiamo,
che non parliamo mai
in due la stessa lingua,
e abbiamo paura del buio e anche della luce, è vero
che abbiamo tanto da fare
e non facciamo mai niente.
E’ vero che spesso la strada ci sembra un inferno
e una voce in cui non riusciamo a stare insieme,
dove non riconosciamo mai i nostri fratelli,
è vero che beviamo il sangue dei nostri padri,
che odiamo tutte le nostre donne
e tutti i nostri amici.
Ma ho visto anche degli zingari felici
corrersi dietro, far l’amore
e rotolarsi per terra,
ho visto anche degli zingari felici
in Piazza Maggiore
ubriacarsi di luna, di vendetta e di guerra.
Ma ho visto anche degli zingari felici
corrersi dietro, far l’amore
e rotolarsi per terra,
ho visto anche degli zingari felici
in Piazza Maggiore
ubriacarsi di luna, di vendetta e di guerra.
Testi di Claudio Lolli
Marzo 1, 2008 alle 12:55 am
ti sembrerà strano
ma di sanremo non ne ho sentita una parola
in fondo è semplice
basta non accendere la tv….
Marzo 1, 2008 alle 2:33 am
loredana non passa mai inosservata
Marzo 1, 2008 alle 4:16 am
ALICESU: diciamo che fa la sua onesta parte nel baraccone
ARTEMISIA: funzionasse così anche col Papa…
ENZO: figurati se non la conosco, ho anche iniziato a scriverne una parodia dal titolo “ho visto anche degli zingari felici, quelli che mi hanno inculato il portafoglio”
ISO: vabbè, però la Guressa è patrimonio dell´umanità intera
SUPERCIUK: grazie lo stesso, come accettato
GURESSA: ma figurati, non io di certo
Marzo 1, 2008 alle 8:47 pm
non avendo la patente e ritenendo le macchine un insieme di bulloni e lamiere, qualcuno mi spiega perchè le portiere de na vorta che si aprivavano al contrario si chiamano controvento? ci sarà stato un momento nella storia in cui pure le portiere si saranno trovate a favor di vento o no?
Marzo 1, 2008 alle 11:34 pm
la canzone della Tatangelo è noiosa e banale, la nuova cinquecento no, anche se le porte si aprono dalla direzione giusta.
Marzo 2, 2008 alle 12:01 am
NO MORE: certo, sarà sucesso milioni di volte, ma quelle volte si chiudevano
BRIGIDA: sono sicuro che il tuo è un parere obiettivo, che aria tira ad Arce?
Marzo 2, 2008 alle 1:58 am
ISO, OSCAR, grazie carissimi!
Marzo 2, 2008 alle 7:59 pm
Oggi mentre stiravo i panni dei tre terroristi ho visto la signorina Tatangelo, che parlava col conduttore di San Remo, Pippo Baudo, ebbene mi vergognavo per lei, lo guardava con malizia, ammirazione, complicitá, sembrava boh non só…, figlia, amante, moglie, compagna di merende? É possibile che una ragazza cosí bella, con una voce pure bella ha bisogno di questi giochetti?
Marzo 2, 2008 alle 8:57 pm
d’acordo con te: la berté ‘ha fatto apposta!!!
Si deve giocare le sue carte. o no?
Marzo 3, 2008 alle 1:57 am
No. Sono ciociara come la Tata e lei e Gigi ogni tanto vengono dove lavoro :-).
Marzo 3, 2008 alle 7:09 pm
La Tatangelo e’ un lavorio di push up, porca puttana, come si fa a definirla tettona? Io c’ho fatto un post apposta per denunziare tale scandalo!