IL PORNO, L´ULTIMA ARTE RIMASTA VERGINE
Il porno, ovvero una delle pochissime forme d´arte dove non imperi il nepotismo, e dove vige la meritocrazia più assoluta. Se poniamo uno sguardo scevro da pregiudizi sull´attuale mondo artistico e in particolare sul cinema, vi notiamo un´inflazione di attori figli di attori, registi figli di registi, parentele che si incrociano in una rete inestricabile e la raccomandazione è vista come il metodo più sicuro per assurgere al successo. Tutto questo per quanto riguarda il cinema, ma nella musica e nella televisione la situazione è analoga, se non peggiore, si salvano a tratti solo la pubblicità e le soap opera.
Nel porno questo non accade, si è mai visto qualche pornostar diventata tale in virtù della sua consanguneità con un´altra, oppure raccomandata da qualche ufficio politico? il porno è esclusivamente meritocratico, e questo è già qualcosa che depone a suo favore.
In un film del cinema ”normale“, aldilà di alcune scelte quasi obbligate (nei film americani gli inseguimenti, in quelli italiani il pianto, in quelli russi l´inquadratura fissa da un quarto d´ora eccetera eccetera), l´autore può scegliere tra innumerevoli varianti di trama, argomentazione, effetti speciali e quant´altro. Nel porno no, l´autore ha a sua disposizione solo gli attori, le loro protuberanze e i loro orifizi, e con quello si deve arrangiare con, particolare non secondario, una disponibilità di fondi notevolmente inferiore a quella del cinema “colto”.
Il fenomeno dell´emulazione poi, che quando parte dal cinema colto, può avere conseguenze nefaste (gente che si lancia sui treni, gareggia in auto alla James Dean o prova a saltare in stile Matrix da un grattacielo all´altro), nel porno al massimo può provocare un temporaneo bruciore da sfregamento, e anche qui il porno segna un altro punto a suo favore. Il porno è anche a suo modo democratico, ognuno può, con ragionevoli probabilità di successo, ripetere quanto visto nel suo universo privato, cosa certamente più ostica e pericolosa con scene di cappa e spada.
In conclusione il porno, oltre ad essere una delle poche forme d´arte meritocratica e sostanzialmente innocua per l´incolumità dei fruenti, sta anche subendo l´attacco di un nemico subdolo e baro, l´erotismo. Nessuno si vergogna di fare dell´erotismo (i miei sono nudi artistici, la scena hard che ho girato era funzionale alla trama…), ma il porno in pochi ammettono di farlo. A loro il mio plauso e la mia più sincera ammirazione
Questo è un articolo che ho scritto per Rotocalco, un quindicinale web col quale collaboro da qualche tempo (anche se ogni tanto salto qualche giro), e che vi invito a visitare. Credo che questo post si presti in modo particolare a commenti entusiastici e a messaggi d´augurio, per cui vi esorto a non risparmiarvi
Tag: abito da sposa, agnosticismo, arteriosclerosi, bufala campana, chitarrista scarso, energia oscura, Islanda, isola dei famosi, Mike Huckabee, oroscopi, Oscar Ferrari, processo strage di Erba, rincoglionimento, sono sempre i migliori quelli che se ne vanno, ubriaco al volante

Febbraio 27, 2008 alle 1:37 am
Non avevo mai riflettuto sulla meritocrazia in questo ambito. Hai ragione! Le “spinte produttive” in questo settore sono, effettivamente, limitate a quelle impresse sulle pellicole dalle macchine da presa. Purtroppo, troppo spesso nel mondo del cinema “normale”, si vedono recitare degli emeriti cazzoni quando, invece, il loro contributo dovrebbe essere limitato alle pellicole pornografiche. Ovviamente solo quando “cazzone” è utilizzato come aggettivo qualificativo.
Saluti.
Px.
Febbraio 27, 2008 alle 2:19 am
…cavoli il cinema mi sembra il mio lavoro….il rappresentate sindacale è nipote della vicedirettrice che sta insieme al caporeparto che è amico del ragazzo della mia collega che è amica della figlia del capo…bla bla…
sarà ora che mi dia all’erotismo, anzi..al porno
Febbraio 27, 2008 alle 7:52 am
Devo dire che sto ancora ridendo di gusto. Non avevo mai considerato questi aspetti della questione, lo ammetto. Tuttavia, da buon bacchettone, non muto il mio giudizio negativo sull’argomento: avere bisogno del porno è sinonimo di insicurezza e depravazione. In sintesi è assai probabile che chi lo guarda è persona incapace ad avere rapporti con l’altro sesso (opps, diciamo rapporti, visti i tempi che corrono
).
Febbraio 27, 2008 alle 8:16 am
Mi tocca smentirti. Alcuni anni fa una grande artista del genere, Moana Pozzi, ha approfittato della sua notorietà per lanciare la sorellina (Baby Pozzi), pur conoscendone le scarse qualità.
Febbraio 27, 2008 alle 11:49 am
Io, se porno dev’essere, preferisco i cartoni animati, che almeno spingono la fantasia e l’immaginazione oltre la realtà piatta e ripetitiva.
Febbraio 27, 2008 alle 12:40 pm
E poi se non sei particolarmente dotato puoi sempre fare dei “cortometraggi!”
Febbraio 27, 2008 alle 12:58 pm
Ma dai nadiaflaviooooooooooo!!!!!! :-))))) Comunque è vero, il porno soddisfa tutti incondizionatamente…
Oscar, ti aspetto da me, che c’è PANE per te…!
Febbraio 27, 2008 alle 1:34 pm
E poi nei pornazzi di qualita’….come sottofondo a ghe’ sempre na’ musichetta….Gess raffinata….miga roba tipo quella che sona Oscar e I Nuovi Tori
Febbraio 27, 2008 alle 1:56 pm
Oscar, accidenti che argomento “caldo” in questa giornata grigia… proprio quello che ci voleva. alla base c’è la differenza che passa fra la pornografia e l’erotismo. quanti sono in grado di capirlo e di notarlo? esiste questa differenza o è semplicemente un paravento dietro cui nascondersi? quand’è che una scena di un film può definirsi erotica e quando pornografica?
da quello che hai scritto mi sembra di capire che secondo te una differenza sostanziale non c’è. è solo rendere più nobile, con le parole, lo stesso oggetto.
devo dire che non sono d’accordo al 100%.
i filmini che si trovano su youporn sono, per l’appunto, pura pornografia (non leggere nelle mie parole alcun senso moralista, per me ognuno è libero, nel proprio privato, di fare quello che vuole). di qualità spesso scadente, fra l’altro.
la scena di sesso anale in “Caos calmo” non è pornografia. ma è abbastanza erotica.
solo per fare un esempio. e la differenza non credo che stia neanche fra la presenza o meno della “volgarità”. perché è un qualcosa di molto soeggettivo.
Febbraio 27, 2008 alle 2:03 pm
GIANNI: logico, noi femo roba ard
FABIO: pane e nache companatico, direi
REDITUGO: non lo so, non ne ho mai visto uno, onestamente
FLAVIO: da standind ovation!
BAKUNIN: è vero, ma non ha avuto grande successo e questo conferma indirettamente la mia pontificata
VOX: non c´entra tanto il porno in se stesso, ma l´aspetto meritocratico che ha, se lo applicassimo a tutto il resto sarebbe cosa buona e giusta
PX: è che il cinema normale è infestato dal nepotismo e il porno no, tutto qui
JOE: grande commento, come ti trovi ad essere (per ora) l´unica donna? - come non detto, ho appena visto che è arrivata anche Melania
Febbraio 27, 2008 alle 2:12 pm
MELANIA: ma no, anzi, ho scritto solo che in molti giustificano il loro fare porno con la parola magica erotismo. La mia è una difesa d´ufficio del porno sotto l´aspetto puramente etico e per quanto riguarda il suo essere meritocratico e privo dei nepotismi che infettano il cinema colto
Febbraio 27, 2008 alle 3:17 pm
Il porno merita in quanto realizza comunismo e cooperazione, è l’ultima spiaggia del compromesso storico.
Ne sono dimostrazione i fatti di Palermo, cinema a luci rosse Orfeo.
La polizia irruppe una sera, c’era troppo movimento di uomini e pertanto un giro di prostituzione.
Accesero le luci in sala all’improvviso: grande sorpresa. Vecchietti, militari e professionisti tutti a darsi una mano. Chi prestava la propria destra per prestare la sinistra, chi riceveva due sinistre e intanto dava voce e bocca a certe fiamme dure da spegnere, chi militava già per la Tav e chi si opponeva sin da allora temendo le ripercussioni dell’eccessivo traffico…
All’Orfeo si realizzava la solidarietà, lo scambio di intese, la composizione di idee diametralmente opposte in termini di attivismo e passivismo politico…
Ben venga il porno e tutto il suo indotto.
ZZZ
Febbraio 27, 2008 alle 4:18 pm
l’avevo già letto su Rotocalco e confermo il mio parere:
OPINIONE INAPPUNTABILE!!
Febbraio 27, 2008 alle 4:40 pm
non è proprio così che funziona….anche nel porno ci sono raccomandazioni a 360°, anche politiche, specialmente parlando di pornazzi di seconda categoria…molte star tra l’altro hanno raggiunto vette estreme certamente per meriti personali ma sotto le lenzuola del produttore, dell’attore, dello scenografo, del politico e non sulla scena…
I fondi finanziari poi per girare un film porno sono certamente inferiori perchè rapportati agli effetti speciali che sono veramente pochi in un senso e molti in un altro….sono invece nettamente superiori i guadagni se rapportati al costo effettivo di un porno rispetto ad un film normale….
potevi almeno linkare un pornazzo come esempio no?
Vostro Rocco Siffredi
Febbraio 27, 2008 alle 5:20 pm
Mi dirai che in linea di massima è difficile trovare un ruolo ad attori già in là con gli anni…
Febbraio 27, 2008 alle 6:26 pm
eccezionale questo articolo oscar! Il porno é meritocratico! caspita non ci avevo mai pensato.
ma ne sei proprio certo? Non è che una di quelle bonazzone supertettonate ha raccomandato la sua migliore amica con gli stessi isentici attributi?
Buona serata oscar!
Febbraio 27, 2008 alle 6:41 pm
Sono pienamente d’accordo.
poi v’è più fantasia:
CFNM
Bukkake
ass2mouth
jizzeye
ass2ass
etc
Febbraio 27, 2008 alle 9:15 pm
FRANCESCA: più che meritocratico, è democrazia pura
UYULALA: mi hai dato una bella idea, produrre pornazzi per la terza età, è un mercato in forte espansione
NIÙ: quelli sono i provini, fratello!
CHIT: anch´io sono così, non riuscirò mai a diventare appuntato
GIORGIO: bei tempi, adesso destra e sinistra si mettono d´accordo solo sul giudicare le Smart verde pisello
Febbraio 27, 2008 alle 10:11 pm
Ciao Oscar, è un complimento se dico che solo qui da te mi sarei aspettata di trovare questo. Che dire, hai scritto davvero cose interessanti e lo spunto polemico lo è decisamente: mi è venuto da pensare a Caos Calmo e a tutta la recente baraonda venutasi a creare per quella scena là. Mah
Febbraio 27, 2008 alle 10:22 pm
MAVISERRA: altrochè se è un complimento, a me piace dannatamente prendere posizione contro le idee dominanti, in questo caso la teoria per cui il porno è una ciofeca e l´erotismo un´arte. Se hai voglia e tempo da perdere ascoltati qualcuna delle mie canzoni, lo stile è quello, prova con Nonno, Tientela e magari Ciao Gino
http://oscarferrari.wordpress.com/ascolta/
Febbraio 27, 2008 alle 10:43 pm
Ah ecco perché va bó che son stanca e fulminata ma questo lo avevo giá letto e approvato.
Febbraio 27, 2008 alle 11:29 pm
Apprezzo la tua ironia e la tua verve polemica circa i labili confini tra porno ed erotismo,
ma avanzo qualche riserva sulla meritocrazia.
Comunque non sono addentro alla questione
Febbraio 28, 2008 alle 12:01 am
Non ho letto i post e quindi non so se qualcuno ha già ricordato che anche la sorella di Moana Pozzi faceva lo stesso lavoro della più famosa sorella, ed anche lei con un discreto successo. Quindi, anche in questo campo, una spinta può essere utile: meglio se da dietro.
Febbraio 28, 2008 alle 12:05 am
eCCo PeRCHè Ti Sei SPaCCiaTo PeR Me…
DoPo QueSTo PoST Ho CAPiTo TuTTo!
Febbraio 28, 2008 alle 12:58 am
@ Oscar…eheh…unica donna…meglio!


tutti in fila per la selezione!! ollèèèè!
hmm c’è anke melania e xeena….vabeh ce li faremo bastare…
Febbraio 28, 2008 alle 1:17 am
Io ti avevo già letto “di là”.
Febbraio 28, 2008 alle 11:12 am
Mio caro Oscar . eccomi tornata! E’ sempre un piacere leggerti, NON ANNOI! tante volte mi capita di leggere degli articoli e alla fine chiedermi : “Ma che piffero volevano dire?”
Any case, solo su un aspetto non mi trovi d’accordo: l’EROTISMO è una cosa ben diversa dal PORNO.
concludo con un non sense: Meglio un PORNO che un CORNO!
ciau ciau
Febbraio 28, 2008 alle 11:13 am
il porno e’ pero’ in assoluto per gli attori il piu’ pericoloso.
Infatti, visti i contatti intimi la trasmissione di malattie letali (in particolare epatite C o non-C, che sono mortali e ultrafacilmente trasmissibili, oltre a quelle veneree piu’ o meno note) e’ davvero a rischio (e le “protezioni” non gli fanno nulla … ).
Ecco perche’ poi il ricambio generazionale e’ frequente …
Sulla meritocrazia non saprei dirti, sicuramente per le piccole produzioni puo’ essere, mentre credo che nei giri grossi … si finisca sempre per aiutare chi e’ “amica dell’amico” .. o amico dell’amica .. vabe’ .. fate voi …
Febbraio 28, 2008 alle 1:40 pm
Meritocratica o meno, la pornografia è meno “oscena” della maggior parte del cinema cosiddetto erotico.
Credo anche che nel giudicare il genere persista un atteggiamento moralista cattolico e sussuofobo.
Come Cineforum Bolzano abbiamo approfondito l’argomento:
http://www.cineforum.bz.it/pellicola/archivio/film/rassegne/hardtime/index.htm
Febbraio 28, 2008 alle 1:45 pm
Oscar non risponde, da qualche commento… Non è che anche lui è andato a fare del porno?
Febbraio 28, 2008 alle 2:50 pm
mhmhm non so… tra il porno e l’erotismo la linea di confine mi sembra molto sottile, ma sarò io che non capisco l’arte

Febbraio 28, 2008 alle 4:52 pm
vabbeh…e mo’?
Febbraio 28, 2008 alle 7:49 pm
NIÙ: e mo’ e mo’, Moplen, come diceva Gino Bramieri
ROSELIA: vai tranquilla e mettila da parte
FABIO: in effetti ho appena finito di seminare zucchine e cetrioli, tanto per stare in tema
ANDREAS: sull´osceno o meno non lo so, sicuramente spesso il porno è più onesto
KIJIO: otttimo appunto, il Partito per Tutti inserirà la professione di pornostar nei “lavori usuranti”
WOOD: in effetti, qui almeno di quale piffero si parla lo si intuisce facilmente
JOE: nel frattempo la situazione è andata riequilibrandosi, pazienza dai…
ALIANORAH: ma di qua ci sta il coniglio, è già diverso
ENZO: dai che una controfigura ogni tanto ti fa anche comodo
VINCE: come ho risposto a Bakunin, la sorellina non è andata tanto lontano, più o meno come il fratello di Maradona
PRICIPASTICCIO: qualche riserva può sempre avanzare, altrimenti che riserva sarebbe?
XEENA: e vabbè, ripijate dai…
Febbraio 28, 2008 alle 8:51 pm
Mo giriamo un film porno…….visto che è così meritocratico, democratico e innocuo…..
Febbraio 28, 2008 alle 10:38 pm
….dagli al nepoismo. ……ti ricordi “mediterraneo”: ……mia madre è una puttana,…. mia sorella è una puttana,…io sono una puttana. …….logico….noh…!
Febbraio 28, 2008 alle 11:03 pm
rocco sicuramente ti ringrazia per questo post
Febbraio 28, 2008 alle 11:46 pm
La differenza tra un film porno ed un film erotico, ho letto da qualche parte, è che nel film erotico il primo amplesso avviene almeno dopo 10 minuti dall’inizio del film.
Comunque io sono contrario ai film porno del giorno d’oggi: non c’è più il pelo.
E poi una volta gli attori dovevano essere veramente bravi, non c’era il viagra propongo l’antidoping.
Per protesta non li guardo.
Febbraio 29, 2008 alle 12:37 am
ENZO: dai che una controfigura ogni tanto ti fa anche comodo
FoRSe NoN Hai ToRTo… Si, oGNi TaNTo uNa CoNTRoFiGuRa Può FaRe CoMoDo!
Febbraio 29, 2008 alle 1:23 am
ENZO: non ti far scrupoli, quando serve chiama pure
FANKY: uno sciooero in bianco insomma?
ENRICO: Rocco non so, Rocca sicuro no
PADRE NARIANO: bisogna ammetterlo, gli unici esenti dal nepotiismo sono i preti, ma neanche tutti
MISKAPPA: quasi quasi mi scappa anche a me…
Febbraio 29, 2008 alle 10:19 pm
ahhhhhHHHH, UHHHhhhUUUUuuuhhh, OOOOOOOOOOOOOhhHHH, siiiiIIIII, SIIIIiiiiiiiiiiiiiiiiii
Marzo 1, 2008 alle 8:53 pm
oscar caro, in quanto ministro della libera repubblica che ha intitolato strade, piazze e monumenti a tutte le star del porno non posso che congratularmi.ps anche i rifondaroli sul loro giornale tempo fa hanno riabilitato il porno.