Essere nominati per una catena di Sant´Antonio mediatica sugli accoppiamenti in cucina non può certo dispiacere, se poi chi ti nomina si chiama Xeena e Francesca, vuol proprio dire che da buttare via proprio non devi essere. A dire il vero mi ha nominato anche Vox Nova, che però credo che abbia capito bisi per fave e ha fatto un post fuori ordinanza.
Gli accoppiamenti in cucina sono sempre una piacevole divagazione dal quotidiano, e spesso la casualità gioca un ruolo determinante nella loro riuscita, ma ovviamente non possono essere riprodotti con troppa frequenza e secondo uno schema anticipatamente preordinato. Molto meglio lasciare tutto al caso, al contrario del mio amico Cabassa di cui non faccio il nome, che spesso improvvisa accoppiamenti in cucina lasciando il burro fuori dal frigo due ore prima. Ma ora bando ai preliminari e avanti con la catena, ecco gli accoppiamenti:
1) birra e rapanelli, e qui ci sarebbe da dilungarsi parecchio, i rapanelli rossi vanno interi solo col sale, quelli bianchi a fettine con un intingolo di olio, pepe e sale, i neri grattugiati come uno vuole
2) carciofi e acqua, qui è più semplice, bere dell´acqua dopo aver mangiato un carciofo lesso è cosa buona e giusta
3) aringa affumicata e polenta, tanto per saper se è vero quanto ci hanno raccontato da piccoli
4) anguria e mortadella, la versione umile del più quotato prosciutto e melone
5) polenta e sangue dal naso, non so che significhi e non mi ricordo neanche dove l´ho sentita
6) pane e kren (salsa di rafano), grandioso, ma ci vuole il pane giusto, quello che ognuno preferisce di solito
7) magnesio&potassio e caffè annacquato, la colazione della Iso
canederli con cime di rapa, un connubio pugliotirolese che proverò fra due settimane, quando saranno pronti i friarielli
9) fiori di zucca e polpa d´olive nere, per due spaghetti veloci in stagione
10) cozze e gorgonzola, una volta con Mr.Alex abbiamo fatto una gara a chi ordinava la pizza più strana, io avevo chiesto questa ma non avevano le cozze e allora ho optato per le acciughe. Terribile.
E adesso le nomineiscion, vado sul classico con le figliole prodighe Guressa, la Joe, e Nonsonounasconnessa, e Brigida Fraioli. Vediamo anche di coinvolgere Étranger, un livornese trapiantato a Bressanone, Brixen o come si chiama adesso, per dirlo alla Uòlter
Tag: 1984, accoppiamenti, Alte Apfelsorten, aringa affumicata, birra, cadde risorse e giacque, frangea la biada con rumor di croste, governo di transizione, immagine e somiglianza, infanzia iperproteica, Mario Balducci, Nastassja Kinsky, Natasha Kampusch, Oscar Ferrari, osservatorio di Brera, peto d´artista, rapanelli, reicarnazione, sindrome premestruale, sono sempre i migliori quelli che se ne vanno

Febbraio 9, 2008 alle 9:46 pm |
L’aringa affumicata si mangia?
Pensavo fosse un titolo riferito ad un incendio di un tribunale durante un processo!
Flavio
Febbraio 9, 2008 alle 9:59 pm |
Sono un grande consumatore di frullato di pesce fresco, appena pescato e non pulito. Ma lo prendo sempre così, liscio: mi manca l’accoppiamento.
Febbraio 9, 2008 alle 10:50 pm |
Non ho niente da dire per come scrivi e ti esprimi. Tu credo sappia che io ti soo amico, ma devo dire che i tuoi accoppiamenti fanno veramente schifo….diavolo!
Le “Cozze col gorgonzola” specialmente. Dio mio, mi sta’ tornando nell’esofago la pasta con le sarde di stasera!:-(
Saluti
Febbraio 9, 2008 alle 11:25 pm |
Beh… io alla mattina per colazione mangio un panino con nutella e cetriolini sotto aceto…ottimo…Ovviamente con un buon bicchiere di bianco
Febbraio 9, 2008 alle 11:47 pm |
Io sono autocrudele con me stessa, perche voglio vedere a che punto riesco ad arrivare. Allora la mia colazione: un café con metá acqua, un bicchiere di magnesio e potassio (contro la stanchezza e l’ostioporosi) una Camel Light! C’era un tempo quando ero ancora piú dura con me stessa, ed ho fatto l’autourinaterapia, per via di erruzzioni (no,non si dice cosi?”altissima, levissima,purissima, Reinhold é la mia scusa!) Herpes simplex…erritremi? Boh…come si dice?
Febbraio 10, 2008 alle 12:04 am |
Ricetta doc..fa stendere ogni suocera! Allora prendete un pezzo di carne preferibilmente manzo, mettete pepe, paprika, senape (rosolate il vostro pezzo di carne a fuoco lento) spegnete col vino rosso e fate andare per 1-ora e mezza a fuoco lento, poi mettete dei funghi porcini, delle cippolle e una foglia d’alloro e un pó di burro e …adesso arriva, 2 cucchiaini di marmellata di mirtilli nell’arrosto. Poi un bicchiere di acqua calda con farina messa nella salsa per addensarla. Tagliare il pezzo di carne e rimetterlo nella salsa.
Febbraio 10, 2008 alle 12:04 am |
birra e rapanelli: la birra è come il colore nero sta bene su tutto
Febbraio 10, 2008 alle 12:46 am |
Una decina di anni fa’ (c’erano ancora le lire…) ho mangiato, per vincere una scommessa, una bistecca di maiale alla griglia pucciata ben bene in una terrina piena di fragole, zucchero e succo di limone. Una vera “delizia”. Il tutto per 10.000 lire. Una scommessa…di un certo livello!
Saluti.
Px.
Febbraio 10, 2008 alle 2:49 am |
Però io parto con un gran vantaggio, sono chef!!!
.. che bella catena.. grazie, baci.
Febbraio 10, 2008 alle 10:59 am |
[...] emigrazione domenicale vi propongo gli accoppiamenti in cucina dove potrete trovare nuove idee o anche proporle per un bel pranzetto di famiglia domenicale in [...]
Febbraio 10, 2008 alle 11:29 am |
a me piace il formaggio grana nella pasta con le vongole…
Febbraio 10, 2008 alle 1:03 pm |
provvedo al più presto
Febbraio 10, 2008 alle 1:24 pm |
guressa provvedi a cosa?
Febbraio 10, 2008 alle 1:26 pm |
L’aCCoPPiaMeNTo Di oGGi è STaTo CHe io Ho PRePaRaTo L’oCCoRReNTe PeR iL RiSoTTo ai CaRCioFi e La iNa La FaTTo CuoCeRe… eHeHeH
Febbraio 10, 2008 alle 1:28 pm |
GURESSA: e che siano accoppiamenti come si deve
HIC: a Termeno magari ti fanno anche sindaco
SCONNESSA: pendiamo tuti dalle tue labbra allora, altro che piercing
PXARCOBALENO: sai che quasi avrei pagato io per assaggiarla?
LE ALI: tranne ovviamente col vino, due mondi separati
ISO: la pianta d´alloro in cortile si sta spelando pericolosamente
GIANNI: ma i cetriolini freddi dal frigo o stemperati col latte caldo?
OZZY: suvvia, con quel nick non dovrebbe farti schifo neanche una testa di topo viva staccata a morsi
VINCE: forse per l´accoppiamento stai ancora aspettando il pesce giusto?
FLAVIO: adesso nei tribunali non si può più fumare e allora addio alle aringhe affumicate di una volta
ENZO: ci racconti anche quello di ieri notte?
Febbraio 10, 2008 alle 2:24 pm |
Perchè a Temeno mettono il Grana sulle Vongole?
Febbraio 10, 2008 alle 2:32 pm |
Mi stuzzica parecchio birra e rapanelli!
Febbraio 10, 2008 alle 3:04 pm |
OSCAR, ho fatto, da me.
ISO: bravissima la cuoca stendi suocera!
Febbraio 10, 2008 alle 3:48 pm |
@HIC: ogni volta che tento di visitare il vs. blog mi succedono un sacco di casini e mi si blocca tutto…perchè?
Febbraio 10, 2008 alle 3:54 pm |
provvedo era per Oscare
Febbraio 10, 2008 alle 5:21 pm |
bene son giusto tornata da una gita gastronomica da Genova,
provvedo al + presto.
ma cos’è la storia del punto 3? a me non hanno mai raccontato niente di polenta e aringhe…che infanzia infelice…
Febbraio 10, 2008 alle 5:24 pm |
Oscar sei grande davvero nella tua “unicità”…
Devo provare la ricetta della Iso (fa lo stesso anche senza la suocera?)
Febbraio 10, 2008 alle 6:59 pm |
boh…
Febbraio 10, 2008 alle 6:59 pm |
Iso* siamo appena tornati cosa ti sei persa (la Xeena ha messo gli sci dopo 24 anni dalla rottura della gambetta, sono scesa tipo terrorista-pista)!!!! E che malattia hai!!!????….chionophpbia = paura della neve…….10 e lode al tuo arrosto FATELO!!!!
Ciao, hai tu la mia pen-drive?
Febbraio 10, 2008 alle 9:39 pm |
Tranquillo, Oscar… non sono poi così “spigolosa”. Direi morbidina al punto giusto…
Scherzo
Febbraio 10, 2008 alle 10:07 pm |
Vabbè! “Bisi o fave” una volta mangiate sempre da quel buco devono uscire!
Febbraio 11, 2008 alle 1:04 am |
Trovo decisamente terribile anguria e mortadella.
Febbraio 11, 2008 alle 11:21 am |
lasagne e macedonia no?
uffffff
Febbraio 11, 2008 alle 1:14 pm |
Io vengo!!!
Allora:fiori di zucca e polpa d´olive nere e
cozze e gorgonzola!
Se speravi di farmi desistere dal venire a cena da te con polenta e sangue dal naso ti è andata male!!!!Oscar sei strepitoso!
Febbraio 11, 2008 alle 2:04 pm |
Chiamato in causa rispondo con un grande classico: fegato grasso d’oca e pesche glassate.
Febbraio 11, 2008 alle 2:05 pm |
Ups. Mi sono ricordato adesso di correggere il link cliccabile sul mio nick. Grazie ad Oscar per la segnalazione.
Febbraio 11, 2008 alle 2:51 pm |
Vino rosso e sangue mestruale, ottimo come filtro d’amore.
Ma anche il caffè può andare bene.
zzz
Febbraio 11, 2008 alle 3:16 pm |
Oscar, oggi ho parlato di un argomento che penso per te possa essere da spunto… Sono curioso di vederti all’opera…!
Febbraio 11, 2008 alle 3:36 pm |
hey chef!!! per me casunziei alle rape rosse con semi di papavero, ‘na bomba!!
Febbraio 11, 2008 alle 8:35 pm |
“Ricette da Oscar” , ironia o i gusti di noi italiani stanno involvendo di fronte al costante avanzare della globalizzazione? …non credevo di poter ridere per una ricetta
Febbraio 11, 2008 alle 8:48 pm |
Abbinamenti geniali direi!
Febbraio 11, 2008 alle 11:57 pm |
ups ho sbagliato post, ovvero argomento!
Febbraio 12, 2008 alle 1:28 am |
ISO:lo copio qui:
@melania, senza suocera non vá!
@oscar, la pianta di alloro l’ho avuto in regalo dal mio zio Luis, quindi posso estirpare quante foglie di alloro voglio.
@per tutti, da quando quell “Geizteifl” di mio marito ha comperato un frizzer, l’arrosto avanzato si pió perfettamente congelare!
Si possono congelare anche le foglie di alloro, gli arrosti, la neve, i masterturm vecchi di 9 anni, le vongole cosparse di grana ecc….e tutti i ferri vecchi che alla fine rendono spazio e ci portano a nuovi orrizonti!
Febbraio 12, 2008 alle 1:30 am |
A proposito di ferri vecchi, raga ho la schiena a pezzi per averne tagliati e caricati due tonnellate, vado a dormir anzitempo e rimando il post nuovo a domani
Febbraio 15, 2008 alle 12:57 pm |
Simpatici accostamenti.
Maggio 18, 2008 alle 11:33 pm |
[...] Abbinamenti in cucina…. come al solito l’oscar mi ha incastrata…*grazie?* Allora ecco i miei dieci abbinamenti preferiti in cucina. O almeno [...]